sabato 31 gennaio 2009

Veltroni e la rivoluzione ambientalista




Un piano decennale da un milione di posti di lavoro. Il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, ha tracciato le linee della «rivoluzione verde» per l'Italia del Pd a conclusione del primo appuntamento in vista della Conferenza programmatica di aprile. «Sarà un piano decennale serio e moderno per un milione di posti di lavoro, o prodotti o salvati, con scarsi costi e molti benefici», aggiunge Veltroni che ricorda come «l'unica leva, l'unico traino, l'unica forma di crescita virtuosa del Pil è la rivoluzione ambientale».

Secondo Veltroni non solo è necessaria una rivoluzione verde «per trasferire il mondo alle generazioni future, ma bisogna fare di più nel settore automobilistico, dell'edilizia fino ad arrivare alla rottamazione del petrolio che è una scelta economica e politica». Nel piano decennale, osserva Veltroni, «ci sarà la rottamazione dei vecchi meccanismi perché abbiamo il know-how per fare questa scelta e oltre che liberarsi del petrolio rispettare i parametri di Kyoto».

Il segretario del Pd ha poi parlato di eco-incentivi alle auto ma vincolati a un piano di «ricerca e innovazione per basso consumo e basse emissioni oltre a incentivare il trasporto pubblico». Per quanto riguarda le infrastrutture Veltroni indica «la soluzione di un fondo a rotazione per finanziare i migliori progetti cantierabili subito e non al 2011». Si guarda poi «a raddoppiare le fonti di energia rinnovabili nei prossimi dieci anni e a un progetto di strategia nazionale in questo settore finanziato con soldi pubblici».

[ da L'unità ]

Imitare il neo Presidente degli Stati Uniti risulta poco originale,considerato però che l'attuale esecutivo italiano non ha recepito l'unica vera svolta per superare la catastrofe economica in atto,meglio risaltare le parole del leader dell'opposizione,non ho idea quanto servirà questa presa di posizione,in ogni caso saranno gli elettori nel dare segnali alle prossime votazioni amministrative ed europee.

[ post inserito da Kenzo ]

Roma,l'avvocato per consulenze gratuite direttamente su strada



Una giustizia rapida e alla portata di tutti. Per garantire questo fondamentale precetto degno di ogni paese civile ognuno fa quel che può. E così, mentre a Manila, nelle Filippine, la giustizia-lumaca si contrasta mettendo in strada il bus-tribunale, una sorta di palazzo di giustizia itinerante completo di tutto, ma proprio di tutto (giudice, giuria, avvocati e stenografo), nella Capitale nasce il primo studio legale su strada.

Si chiama “L’avvocato per te”, ha l’apparenza di un negozio, ma al posto della merce offre consulenza legale a cittadini privati e imprenditori. «L’idea è nata per via dell’attuale mancanza di un anello di congiunzione tra professionista e cittadino», dice l’avvocato Marco Valentinotti, promotore, insieme al collega Francesco Barbieri, del primo ‘lawyer-shop’ della Capitale, inaugurato lo scorso 17 gennaio nel quartiere africano.

La consulenza offerta spazia dal diritto civile (responsabilità civile, diritto dei consumatori, di famiglia e immobiliare) al penale e all’amministrativo.

“L’avvocato per te” si rivolge anche agli imprenditori in tema di recupero crediti e contrattualistica.

Insomma, questo studio legale su strada si presenta come un punto di prima consulenza gratuita e, soprattutto, immediata, per recuperare il contatto con potenziali clienti, o anche con chi chiede solo un parere.

«Può entrare da noi anche chi vuole semplicemente chiarirsi un dubbio, evitando di restare incollato al telefono di un call center per avere una risposta a un disservizio – spiega Valentinotti - o magari affidarsi al consiglio di un esperto improvvisato su un forum poco attendibile».

Insomma, l’iniziativa si propone di recuperare il contatto con i cittadini, spesso intimoriti dal conto salato della ‘parcella’ o dei tempi per ottenere un appuntamento con il legale. «Quante volte è capitato che un automobilista rimasto vittima, senza sua colpa, di un incidente stradale, abbia rinunciato al risarcimento che gli spetta perché intimorito da tempi e costi di una consulenza?» dice Valentinotti.

L’obiettivo dei promotori dell’iniziativa è proprio di superare questi preconcetti. A loro favore ha del resto giocato l’abolizione, effetto delle liberalizzazioni contenute nel decreto Bersani, del precedente divieto per gli avvocati di pubblicizzare le proprie consulenze. Quella consentita è certo una pubblicità sobria, di mera informazione: al bando quindi volantini e messaggi di contenuto comparativo di prezzi e servizi offerti rispetto ad altri studi legali.
E chissà che l’iniziativa non prenda piede anche in altri quartieri della Capitale, come è nell’auspicio dei suoi promotori.

Per informazioni è disponibile il sito www.lavvocatoperte.it

[ da Il messaggero ]

Sono consulenze di possibile approccio per un'eventuale azione legale,comunque vada si risparmiano quattrini almeno sul primo incontro,spero che il modello si diffonda anche in altre città.
Altro aspetto sono le lungaggini delle cause,ho letto ieri sera sul web,che siamo più lenti dell'Africa nel portare a termine i processi,e pensare che ci avevano bacchettati qualche tempo fa,per la precisione dalla commissione europea,invece d'invertire la rotta,sempre più a gonfie vele verso il ridicolo.

@@ post inserito da Dalida @@

La crisi economica da demonizzare,a cura di Massimo Gramellini




Sarà perché a scriverli sono spesso gli «esperti» che l'hanno causato, ma i pamphlet sul disastro finanziario restano ammonticchiati in pile monumentali sugli scaffali delle librerie. Persino le biografie dell'aspirante salvatore Obama accumulano la polvere. Oggi vende solo chi si occupa di vampiri, di assassini e di innamorati, e se poi sono vampiri assassini e innamorati è meglio. La tv affoga l'ansia nella volgarità rassicurante dei reality, mentre alla radio gli spazi di approfondimento interessano meno dell'ennesimo programma di dediche. Anche i lettori dei giornali, e i giornalisti che li fanno, cominciano a saltare a piè pari tutte le cifre con il segno «meno» davanti, che rappresentano il rosario quotidiano dell'informazione economica in tempi di lutto. Il cittadino piegato dalla crisi sembra voler leggere e sentir parlare soltanto di svago. È una rimozione vera e propria, ma sarebbe sbagliato bollarla come la prova che la democrazia turboconsumista ci ha spolpati di una coscienza civile per trasformarci in pecoroni anarchici, il cui orizzonte sociale lambisce a stento la cerchia dei familiari più stretti. Credo piuttosto che la fine del «capitalismo dei debiti» coincida con il rifiuto di una comunicazione basata sulla denuncia ansiogena invece che sulla proposta. Gli analisti continuano a sviscerare compiaciuti le cause dello sfascio che non hanno saputo evitare, ma non danno uno straccio di indicazione su come uscirne e intanto su come conviverci con dignità. Non è questione di essere ottimisti, ma di smetterla di essere così petulanti.

[ da La stampa ]


Nell'attesa che passi la bufera,meglio vivere alla giornata come d'abitudine a Napoli,perchè la crisi passerà,le depressioni quelle rimarranno più tempo,se dopo il comunismo tramontasse anche il capitalismo,sicuramente l'essere umano vivrebbe assai meglio,purtroppo i tempi devono maturare,ma ce la faranno!!

Non è positivo che le persone si gettino sul trash e sul volgare,in questo modo non è vivere alla giornata,bensì continuare nell'involuzione o per meglio dire verso l'atrofizzazione del cervello.

Quando l'uomo e per le pari opportunità,la donna non correranno una vita intera per interessi in buona parte futili,quando non saremo più condizionati dal risparmio unico,come pensiero unico s'intende,come insegna la storia qualcuno ce lo fotte sempre,insomma lavorare si,ma dando il giusto valore al mondo che ci circonda,tipo il commercio equo-solidale,l'homo sapiens riuscirà a salire un altro scalino verso la sua evoluzione,non solo quella tecnologica e scientifica.

Perchè il welfare se ci pensate bene,siamo noi stessi,basterebbe essere solidali col prossimo,cosa che il capitalismo imperante ha contribuito in buona misura nel farlo dimenticare.

Come ho commentato da Gramellini,ce la faranno sicuramente,è solo questione di tempo.

&& S.I. &&

venerdì 30 gennaio 2009

Marco Travaglio,anno zero,Lampedusa e dintorni



La cavalcata dei media ai tempi del governo Prodi,il tema sicurezza nelle città era sbandierato quotidianamente,peccato che dopo mesi con la cura del Re d'Italia,nulla è cambiato,idem per gli sbarchi dei clandestini,aumentati negli ultimi tempi del 106%,la visita del nostro Re in Libia da Gheddafi,nonostante l'accordo scritto e gli stanziamenti verso la Libia,il nulla di fatto sul fronte sbarchi degli extracomunitari è palese.
Idem gli stupri,a Roma è stato calcolato che viene stuprata una donna ogni 40 ore,la soluzione?? Altri militari sulle strade....

Fortunatamente la Lega e Alleanza Nazionale corregge la legge contro le intercettazioni,ma alle procure vengono tagliati ugualmente i finanziamenti e le ore di intercettazione,così si renderà inutile l'attività delle inchieste.

Una legge pro delinquenti come spiega il solito illuminante Travaglio.

[ post inserito da Kenzo ]

P.S.

Dal messaggero apprendo che il sindaco Alemanno smentisce l'affermazione di Travaglio a riguardo della festa di capodanno organizzata dal comune di Roma,nella quale vi fu lo stupro d'una ragazza,poichè si tratta d'una organizzazione privata,ha chiesto la smentita del giornalista o lo querelerà.

Se vi saranno aggiornamenti inserirò le news.

Italia-Brasile,quanta demagogia



Se ne parla da settimane,si è arrivati a mettere in dubbio di partecipare all'amichevole di calcio tra le Nazionali,La Russa che straccia il biglietto della partita,alcuni vorrebbero il calcio d'inizio della partita e ritirarsi immediatamente negli spogliatoi,questa la cronaca sommaria delle reazioni alla concessione dell'asilo politico a Battisti deciso dal governo brasiliano.

Il terrorista condannato a quattro ergastoli in contumacia ha vissuto in Francia per tutti questi anni,approfittando della legge voluta da Mitterand che proteggeva i ricercati politici,da qualche tempo decaduta,dalla Francia il pluri condannato ha pensato bene di rifugiarsi in America latina,pare con la complicità dei servizi segreti francesi,a detta di una scrittrice con il coinvolgimente di Carla Bruni e Sarkozy,che hanno smentito queste accuse,la premiere damme nella trasmissione di Fabio Fazio,domenica.

Sicuramente per le vittime e le famiglie che hanno subito i lutti,e con i processi che hanno giudicato Battisti colpevole,sono chiaramente a disagio e amareggiate,personalmente giudico negativamente anch'io la protezione brasiliana,del tutto lecite le prese di posizione e le contestazioni su questo avvenimento,però mettere in dubbio un'amichevole di calcio,mi pare surreale,poichè si offenderebbe il popolo non solo carioca.

Vorrei che sui latitanti degli anni di piombo ci fossero le medesime reazioni,i criminali d'ogni colore che si sono macchiati di omicidi devono essere giudicati equamente,tutti gli sforzi da parte della Repubblica italiana per assicurare alla giustizia i latitanti devono essere praticati,ma non ne farei una polemica concentrata solo su una parte di questi delinquenti,da una trasmissione radiofonica ho appreso che lo stato italiano conosce i paesi stranieri e le relative residenze di alcuni terroristi,insistere demagogicamente su Battisti con un vigore quasi da proclamare una guerra contro il Brasile,mi pare fuori da ogni senso.

&& S.I. &&

giovedì 29 gennaio 2009

Stalking,da oggi punibile con 4 anni di reclusione



Stalking è un termine inglese (letteralmente: perseguitare) che indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, spesso di sesso opposto, perseguitandola ed ingenerando stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità.

La persecuzione avviene solitamente mediante reiterati tentativi di comunicazione verbale e scritta, appostamenti ed intrusioni nella vita privata.

Lo stalker può essere un estraneo, ma il più delle volte è un conoscente, un collega, o un ex-partner, che agisce spinto dal desiderio di recuperare il precedente rapporto o per vendicarsi di qualche torto subito.

In altri casi ci si trova davanti a persone con problemi di interazione sociale, che agiscono in questo modo con l'intento di stabilire una relazione sentimentale, imponendo la propria presenza ed insistendo anche nei casi in cui si sia ricevuta una chiara risposta negativa.

Meno frequente il caso di individui affetti da disturbi mentali, per i quali l'atteggiamento persecutorio ha origine dalla convinzione di avere una relazione con l'altra persona.

Solitamente questi comportamenti si protraggono per mesi o anni, il che mette in luce l'anormalità di questo genere di condotte.

[ da Wikipedia ]

Finalmente le vittime di questi avvenimenti possono tutelarsi e chiedere giustizia,a volte psicologicamente si crea molto più danno rispetto ad una classica violenza.

Buone notizie dal parlamento,meglio risaltare quando avvengono.

[ post inserito da Kenzo ]

Mario Rizzante,come salvare i posti di lavoro con la sua società Reply



Mario Rizzante

Questa storia piacerebbe a Obama. Piacerebbe a tutti perché sa di successo, famiglia, sudore e radici. Questa è la storia di Mario Rizzante, nato operaio alla Fiat e finito imprenditore. Un imprenditore che si è appena comprato un pezzo della multinazionale Motorola.
L’azienda di Rizzante si chiama Reply, una società che offre consulenza, integrazione di sistemi e application management. Quando è nata, nel 1996, aveva dieci dipendenti. Oggi ne conta 2600, produce un fatturato di 240 milioni di euro (primi nove mesi del 2009) e ha un ritmo di crescita che la pone tra le prime in Europa. Ma lui, Rizzante, l’ex operaio della Fiat oggi imprenditore, presenta così la sua creatura: «Io sono quello con i capelli bianchi. Mia figlia Tatiana, amministratore delegato, è quella giovane che si occupa delle nuove tecnologie. Sergio Ingegnatti, l’altro amministratore delegato, è quello che ha il compito di tenere in quadro i conti. La squadra è tutta qui».

Per acquisire il pezzo di Motorola, il centro ricerche di Torino che contava all’attivo 339 persone tra ingegneri e ricercatori, Rizzante ci ha pensato un po’. «Mica si può fare così, tutto insieme. Un passo alla volta e si arriva. Noi siamo piemontesi», spiega. D’altra parte, è proprio un passo alla volta che Rizzante è arrivato dove è arrivato. Nella sua Valperga, dov’è nato, nel cuore dell’Alto Canavese, non è che i giovani avessero molte possibilità: il campanile più alto della zona in concorrenza con quello di San Maurizio Canavese, le vigne della collina di Belmonte, da una parte l’agricoltura, dall’altra l’attrazione della fabbrica. «Ho fatto le scuole professionali. A 16 anni in Fiat, come operaio».

Ma fare la tuta blu, non è per lui. Bisogna migliorare. Un passo alla volta. E così, mentre di giorno fa il rappresentante di prodotti della Helen Curtis, la sera studia per prendere il diploma. Ottenuto il riconoscimento, torna in Fiat. Questa volta come impiegato. «Da tuta blu a colletto bianco - dice - all’epoca era un salto». Resta 10 anni alla Fiat come programmatore elettronico. Poi si mette in proprio. È il 1981 quando fonda la Mesarteam e comincia la grande avventura nel mondo dell’Ict. Lavora nella campo dell’automazione, parecchi impianti di Termini Imerese portano il suo marchio. Cresce e fa strada. Prende una laurea in Scienza dell’Informazione all’università di Torino. Un passo alla volta. Nel 1990 cede la Mesarteam alla Sligos del Credit Lyonnaise. Poco dopo viene preso come manager alla Digital (oggi HP).

Valperga ha cambiato volto. Lungo la statale stanno sorgendo decine di fabbriche, la meccanica di precisione va alla grande. Due anni più tardi, Rizzante fonda Reply. La pensa come una rete: una holding e quattro società controllate. Ognuna è focalizzata su un tema. Il cliente ha un problema? Reply mette al lavoro una manciata di ricercatori, studia soluzioni. Quando le trova, sviluppa e diventa più grande. Oggi, le controllate, sono 30.
Rizzante guarda i grafici e ammette: «Con il centro Motorola abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo, 340 dipendenti in un colpo solo. Ma si può fare. Un passo alla volta».

[ da La stampa ]

Assolutamente corretta l'affermazione,questa storia piacerebbe anche a Obama,un piemontese del Canavese,come si dice con gli attributi,il classico uomo diventato imprenditore facendosi da se,con un successo assolutamente clamoroso,la salvezza del centro ricerche Motorola,in fase di chiusura,lo si deve a lui e all'interessamento del comune di Torino,in questo modo molti ingegneri di qualità potranno continuare il loro lavoro di altissima qualità.
Dalle parole di Rizzante,il centro ricerche Reply concentrerà gli studi sulle applicazioni e lo sfruttamento di internet,moltissime novità saranno possibili tramite il tenace ex operaio del Canavese,i campi possibili,medicina,informazione e servizi vari.

Averne di uomini capaci,onesti e tenaci,il contrario di alcuni,non pochi,esemplari di questo paese.

&& S.I. &&

T-Red,più che semafori intelligenti,una truffa comunale



Il progettista dei T-Red, Stefano Arrighetti, è stato arrestato dai carabinieri lombardi e da quelli di San Bonifacio (Verona) nell’ambito dell’inchiesta della procura di Verona sui cosiddetti ’semafori intelligentì che vede indagate altre 108 persone. Arrighetti, 45 anni di Seregno (Milano), amministratore unico della Kria di Desio (Milano), è accusato di frode nelle pubbliche forniture.

Secondo quanto si è appreso, Arrighetti avrebbe omologato solo la telecamera e non avrebbe chiesto e quindi mai ottenuto dal Ministero dei trasporti l’omologazione dell’hardware dell’apparecchiatura che fa funzionare l’intero sistema. Tra i 109 indagati figurano 63 comandanti di polizia municipale tra cui quello di Perugia e di Mogliano Veneto (Treviso), 39 amministratori pubblici e sette amministratori di società private. Sono invece 80 i comuni del centro-nord Italia al centro dell’indagine nei quali sono state comminate decine di migliaia di contravvenzioni. Il provvedimento restrittivo che ha raggiunto Arrighetti è stato emesso dal gip scaligero Sandro Sperandio su richiesta del pm Valerio Ardito. I Carabinieri di San Bonifacio hanno inoltre provveduto al sequestro preventivo dei T-red in 64 comuni di 24 province, ma il numero crescerà nei prossimi giorni.

Le indagini, iniziate nel dicembre 2007, erano state avviate per accertare la conformità alla normativa vigente del sistema automatico di rilevamento delle infrazioni alla luce semaforica rossa (T-RED), installato presso gli incroci del veronese. A gennaio 2008, i carabinieri di Tregnago, Illasi e Colognola ai Colli, incaricati delle indagini, denunciarono un amministratore comunale, due comandanti di Polizia Locale e gli amministratori unici di Ci.ti.esse di Rovellasca, Maggioli di Santarcangelo di Romagna, Traffic Tecnology di Marostica e Open Software di Mirano per truffa aggravata e falsità materiale. A giugno le indagini furono estese anche ad altri 64 comuni dopo aver accertato che il T-red era difforme da quello omologato dal Ministero dei Trasporti di Roma dove Arrighetti aveva chiesto ed ottenuto l’omologazione solo per le telecamere dei T-red e non per le apparecchiature (come i relè, le spire ed altro chiamato tecnicamente hardware) contenute in un armadio di vetroresina posto nelle vicinanze delle telecamere.

[ da La stampa ]

E' stato arrestato l'ideatore di tale truffa,non ha i requisiti,o meglio non ha l'omologazione il semaforo con telecamera al seguito,furbescamente con il giallo dopo un attimo scattava la foto e la conseguente multa arrivava a casa,insieme all'ideatore sono indagati 63 comandanti della polizia municipale,i quali se provato,avevano interessi nel far si di moltiplicare le multe,insomma con le classiche mazzette,si dava il permesso di collocare la truffa.

Paese difficile il nostro,ovunque ti giri bisogna stare attenti....

@@ post inserito da Dalida @@

mercoledì 28 gennaio 2009

Storie del ventennio,a cura di Massimo Gramellini



Nonostante la crisi stia prosciugando i rivoli del mecenatismo, fioriscono in tutta Italia le iniziative che intendono celebrare la cultura del Ventennio. Mostre sul futurismo e l’architettura razionalista a Roma. E in Piemonte la proposta di visite guidate a stadi, teatri e uffici pubblici edificati da Mussolini. Niente di male, ma è abbastanza triste che ad assumere l’iniziativa siano sempre e soltanto gli amministratori di Alleanza Nazionale. Come se gli eredi democratici della destra fascista vantassero un copyright su tutto quanto di buono è stato fatto in quel periodo. Un copyright che nessuno osa contestare, perché una fetta cospicua della sinistra continua a ritenere gli anni fra le due guerre un buco nero (in tutti i sensi) della storia.

Mi chiedo se sia giusto che un giudizio fortemente negativo sulla dittatura debba invalidare ogni espressione del talento umano avvenuta sotto la sua guida e talvolta anche contro di essa. Quasi che l’opera di un artista o di un architetto assumesse un valore diverso a seconda del colore politico predominante ai suoi tempi. Non si tratta di accettare per forza la visione di De Felice sul fascismo come autobiografia della nazione. Persino chi lo considera un ufo dovrebbe arrendersi all’idea che quell’ufo è atterrato in Italia e vi ha prosperato per vent’anni, durante i quali i nostri nonni e padri hanno lavorato, amato, sognato, creato. E questa montagna di azioni ed emozioni non può essere lasciata nel dimenticatoio o, peggio, concessa in eredità a una sola parte.

[ da La stampa ]

Alleanza Nazionale in un paese democratico come il nostro,può assolutamente portare alla ribalta la vita e la cultura del ventennio,desidero affermare che la mia famiglia non ebbe sogni particolari in quel momento storico,anzi ebbe discretamente degli incubi,mio nonno non riuscì a trovare un lavoro degno di questo nome poichè non volle aderire al fascio e mio padre fu prigioniero due anni in un campo di lavoro a Berlino,nella spensierata età dei suoi vent'anni...

Mi pare comprensibile di disinteressarmi discretamente alla storia del ventennio,o meglio nel fare rivivere con dei colori pastello tutto ciò.

&& S.I. &&

L'autogol di Di Pietro,il silenzio mafioso



[ vignetta tratta da Inserto satirico - http://www.insertosatirico.com/ ]

Stamattina durante l'assemblea di Piazza Farnese a Roma,assolutamente lecita e doverosa,causa il momento delicato grazie alla politica dell'attuale esecutivo,su cerotti e ingessature verso la giustizia,il dictat alle intercettazioni del Re d'Italia ha smosso molte coscienze.

Far parlare,tramite il tam,tam mediatico che ne è scaturito,dell'uscita poco felice di Antonio Di Pietro,è un autogol che oscura in buona parte la legittima protesta,poteva misurare le parole criticando l'attuale Presidente della Repubblica,ma se il ragionamento cade sul silenzio mafioso,diventa assolutamente normale che vi sia una reazione del Quirinale e non solo chiaramente....

Da silenzio mafioso avrebbe potuto affermare,se ultimamente Napolitano sia diventato sordo o distratto,la rettifica dopo alcuni momenti che intendeva riferirsi alla volontà dell'attuale esecutivo,poco importa,anche nei discorsi di piazza,esistono se non le virgole,almeno i punti e a capo.

Vabbè,tiriamo avanti,poichè se al Re d'Italia tutto è concesso,qualsiasi stronzata,quasi ogni giorno ormai,al contrario la pubblica opinione non ha pietà per l'opposizione!!!

[ post inserito da Kenzo ]

WiMax,da febbraio seppur lentamente diventa realtà




DAL 2 FEBBRAIO scende in campo il peso massimo del WiMax, tecnologia banda larga senza fili dalle molte promesse: l'operatore Aria (ex Ariadsl), con offerte a partire da 15 euro al mese, quindi molto aggressive. "Adesso il canone è ancora più economico: 10 euro al mese, in promozione per i primi tre mesi, ma credo che lo lasceremo così definitivamente", dice a Repubblica.it Mario Citelli, amministratore delegato di Aria.

Il suo arrivo è una svolta, nel panorama WiMax, perché è il solo operatore a essersi aggiudicato licenze per una copertura nazionale. Comincia dalla terra natia dell'Umbria, però, su 21 comuni. "Siamo un po' in ritardo sulla copertura, ma nemmeno troppo- dice Citelli. Già a febbraio copriremo qualche comune anche in Puglia, Toscana, Lombardia e Veneto. Dipende da quanto presto riusciremo a ottenere i permessi, per le antenne, dalle amministrazioni comunali".

A vedere le offerte, il WiMax si conferma una tecnologia dal doppio volto. Non solo serve contro il digital divide, per gli utenti non raggiunti dall'Adsl; ma è anche un'avversaria di quest'ultima e può essere una scelta interessante soprattutto per chi vuole abbandonare la linea telefonica tradizionale di Telecom Italia. E fare tutto, banda larga e telefonate, attraverso il wireless. L'offerta a 15 (o 10) euro al mese è più economica dell'Adsl di livello base, ma è più lenta (4 Megabit contro 7 Megabit al secondo). C'è poi un'offerta a 7 Megabit e a 20 euro al mese, per le famiglie, e una per le aziende (a 30 euro al mese), con banda garantita.

Per telefonare si può usare il servizio VoIP di una qualsiasi azienda (anche Skype). Da aprile, Aria avrà una propria offerta VoIP inclusa nel canone. Questa possibilità c'è già nel listino di Linkem, il primo operatore a lanciare il WiMax: "Per ora siamo a Brescia e a Bari, su una quarantina di comuni, e abbiamo circa mille utenti. Tra 15 giorni partiremo a Crotone, a fine febbraio in provincia di Latina, poi a Bergamo e a Verona", anticipa a Repubblica.it Davide Rota, amministratore delegato di Linkem. Le offerte partono da 20 euro al mese.

Idem per Freemax, altro operatore WiMax già partito, in Toscana, a Livorno, Pistoia, Camaiore, Piombino e Massarosa. Le offerte vanno da 19,89 euro al mese in su. Chiude il cerchio, di quelli che sono già partiti, Comeser, in provincia di Parma. Utilizza la rete di Retelit. Altre offerte fioccheranno nel corso dell'anno. Al varco c'è anche Telecom Italia, che da marzo userà il WiMax laddove non riesce a portare l'Adsl.

Questa rivoluzione annunciata sta procedendo quindi a passi più lenti del previsto: i comuni vengono coperti con il contagocce. Gli operatori devono fare i conti con i permessi delle amministrazioni comunali e con le aspettative di ritorno economico: non possono mettere antenne laddove sono pochi gli utenti interessati. Il punto è che gli spazi di mercato sono limitati: ormai solo il 2 per cento circa della popolazione non è coperto da Adsl e lo scontro è anche con altre tecnologie banda larga, come quella su rete mobile o l'Hiperlan (connessioni dette "pre-WiMax"), che ora hanno una copertura estesa su migliaia di comuni, con operatori come Ngi, Aemcom, la stessa Linkem, Multilink e altri. Ecco perché gli operatori WiMax hanno scelto la carta della banda low cost, per gareggiare in quest'arena affollata. Adesso la sfida sarà soddisfare le attese degli investitori.

[ da La repubblica ]

Con enormi difficoltà inizia la possibilità di connettersi in rete anche nei centri più remoti,chiaramente in modo super veloce,come spiega l'articolo i fortunati a godere del servizio saranno pochi,esistono molte difficoltà nell'installazione delle antenne,i comuni aderiranno se stimolati economicamente,ma la svolta è arrivata.

Finalmente allineati con l'Europa evoluta,i 50k del servizio lumaca stanno per finire.

&& S.I. &&

martedì 27 gennaio 2009

Dagli stupri enfatizzati agli stupri sussurrati



[ Vignetta Maramotti - da L'unità ]

Un tempo,un annetto fa,qualsiasi caso di violenza,omicidio,stupro,meglio se l'orco fosse stato un extracomunitario,l'attuale esecutivo prima dall'altra parte della sponda,gridava all'emergenza sicurezza,indicando la sinistra e Prodi incapaci di proteggere i cittadini.
Ora le parti si sono invertite,per il classico gioco delle parti,prendendo atto d'un filtro assai sottile dei media,dove non fan mancare i titoloni,ma puntano sulle responsabilità degli sbandati,mentre un tempo,sempre un anneto fa,il dito era puntato quasi del tutto sui presunti incapaci.

Fino qui direi nulla di nuovo all'orizzonte,tranne che continuare a sottolineare personalmente che le violenze sessuali,su donne e minori,sono perlopiù esercitate nel cosiddetto nido familiare,le possibili soluzioni,forse le uniche ritengo siano, l'educazione al rispetto tra entrambo i sessi e possa essere organizzato tra i banchi di scuola e mediaticamente,altrimenti le situazioni dove il più debole soccomberà saranno inevitabili.

Come ultimo pensiero,gli ingressi di persone in qualsiasi paese dev'essere regolamentato,non si può ospitare e far vivere decorosamente all'infinito,a costo di apparire antidemocratici e disumani,al contrario chi si inserisce nel nostro paese lavorando e rispettando la legge,deve avere riconosciuti i diritti acquisiti da tutti noi.

[ post inserito da Kenzo ]

L'inflazione dell'espressione dialogo,a cura di Massimo Gramellini




Non mi capita spesso di condividere le battute del presidente del Consiglio, ma devo confessare che la parola «dialogo» fa venire l’itterizia anche a me. Già Carlo Fruttero l’aveva depennata dalla lista delle espressioni pronunciabili. Appartiene al dizionario dei sogni spolpati: quei vocaboli ricchi di suggestione, che a furia di venire sbrodolati in modo infingardo perdono consistenza, diventando scatole vuote e un tantino irritanti.

La lista è infinita e nei ricordi della mia infanzia incomincia con lo «spirito di servizio» enunciato dai notabili democristiani ogni qual volta si catapultavano su qualche poltrona. Negli ultimi tempi c’è stato il ricorso sfrenato alla parola «squadra» da parte dei pescecani di Wall Street. L’hanno usata per incantare le maestranze e convincerle a dare il sangue per loro. Salvo poi sparire con il malloppo e lasciare la «squadra» in mezzo a una strada. Adesso è il momento del dialogo, l’aspirina esistenziale che previene i divorzi, scongiura le guerre e favorisce l’armonia. E magari sarebbe davvero così, se chi parla di «dialogo» cominciasse a praticarne la prima regola: mettersi nei panni dell’altro. Il simbolo del «dialogo» non sono due lingue che si parlano addosso come nei talk show, ma due orecchie che ascoltano in silenzio le ragioni della controparte. Ecco, «silenzio» resta una delle poche parole che si possono ancora adottare con tranquillità, sicuri che nessun politico smania dalla voglia di impossessarsene.

[ da La stampa ]


Ineccepibile,chi vince le elezioni governi,esiste però un'eccezione,se per caso questo esecutivo,come pare,modificherà la Costituzione,non è a colpi di maggioranza che si dovrà fare.
Sull'economia,lavori pubblici,scuola,sanità,etc,etc,si prendano le responsabilità,nel bene e nel male,esiste la prova del nove,ovvero le elezioni tra quattro anni.
Oltre il dialogo tanto enfatizzato,come o più di questa situazione,personalmente mi da prurito misto al ridere il governo ombra,davvero una situazione surreale.
Mi si consenta il paragone,come desiderare una bella donna,o uomo dipende dai gusti o dal sesso,essendo impotente,e per noi maschietti non aver la possibilità manco della famosa pillola blu.
Il Pd farebbe meglio a scuotersi,non hanno ancora capito che si sono impantanati,ricercando l'elettorato moderato.

&& S.I. &&

lunedì 26 gennaio 2009

27 gennaio,la giornata della memoria



Un pensiero alle vittime dei lager nazisti,forse uno tra i più efferati crimini contro l'umanità,la giornata della memoria deve continuare ad esistere,affinchè non si presenti in futuro un periodo così orribile,continuano i viaggi che conducono ai lager nazisti,molte scuole organizzano le visite ai campi ancora esistenti in Germania,soprattutto le nuove generazioni devono conoscere le atrocità di quel momento storico.
Sono terribili le testimonianze tutt'ora presenti di alcuni movimenti ed esponenti che interpretano il negazionismo,come se quel dramma con milioni di morti furono frutto della fantasia,a loro e chi persegue questi ideali non può che andare il senso di pietà,l'unica reazione possibile da percorrere.

La testimonianza di un grande uomo,uno scrittore che ha voluto descrivere con i suoi libri la storia della prima gioventù passata in prima persona nel campo di concentramento.

Primo Levi,tratto da Se questo è un uomo.



&& S.I. &

Londra,sul Tamigi la sensibilizzazione per meno emissioni di Co2







Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sul riscaldamento globale 15 artisti hanno costruito un struttura che consiste in un pezzo di ghiaccio e due orsi polari in cima. Potete vedere la scultura galleggiante sul fiume Tamigi,sicuramente cattura la vista,questo sta accadendo nelle zone polari,dove gli orsi si ritrovano in mezzo all'oceano tramite gli iceberg,nell'impossibilità di salvarsi,anche nuotando per molta distanza,il loro destino è segnato,sfiancandosi sono destinati a morire e questo per molti migliaia di esemplari.

[ da ricerca su web ]

Sono sufficienti le immagini per cogliere il grido d'allarme verso questa specie e per tutti noi,il surriscaldamento globale porterà all'innalzamento dei mari,molte isole scompariranno,la desertificazione aumenterà,un vera e propria apocalisse del genere umano.

Contro le emissioni derivanti dall'uso delle energie fossili,per un accellerazione delle fonti energetiche alternative,tipo solare,eolico,termodinamico.

&& S.I. &&

Marco Travaglio,il passaparola del lunedì,l'enorme scandalo delle intercettazioni...



E' in atto la mega manovra per tarpare le ali alla giustizia,rendendo impossibili le intercettazioni telefoniche,d'accordo in questo caso anche con l'opposizione.

Chi ha nulla da nascondere,non deve temere,mentre al contrario...è ovvio che si cerchi di aggiustare le ipotetiche indagini.

Con il provvedimento allo studio,si vieta di intercettare ad esempio in caso di stupro,per il sequestro di persona,per truffe,omicidio colposo e molti altri reati.

La gente pare che non si beva questa balla,infatti i loro sforzi si stanno moltiplicando,ad esempio puntando il dito verso il cosiddetto "mostro",un certo Genchi,lui riesce con la sua abilità professionale e la sua intelligenza,nel capire le intercettazioni e decifrare alcuni gerghi per sviare le indagini,devono esistere questi professionisti,poichè è sufficiente un piccolo cavillo,un'incomprensione,per mandare all'aria tutti gli sforzi di mesi e anni d'indagine.

A questo punto lo stesso Genchi,viene linciato mediaticamente e politicamente,per aver innanzi tutto contribuito all'indagine di Catanzaro di De Magistris,non sono casuali le dichiarazioni del Re d'Italia,il quale ha affermato che uscirà a breve tempo uno scandalo gigantesco,ed è questo il secondo motivo per distruggere la reputazione dello stesso Genchi.

Sempre dal Re,ha aggiunto che lo fa per tutti noi e per la libertà personale,è del tutto inutile esprimere la vera ragione.

Curiosa la bufala sempre del Re,a riguardo di una cimice che l'avrebbe spiato,si tratta di qualche tempo fa,ma si trattò d'un autogol.

L'archivio della Telecom,che aveva schedato moltissime persone,senza che l'amministratore Tronchetti-Provera non avesse alcuna idea di cosa capitasse per mesi tra i suoi uffici,questo si pilotato dal potere.

Il grido d'allarme mediatico,presente massicciamente su tutti i giornali e nelle Tv lanciato dal Re,nell'accusare Genchi d'aver intercettato il cuore del potere,mentre al contrario il professionista riceve le intercettazioni dalle procure per come detto,organizzarle e metterle in chiaro.

Non vi sono misteri,ogni telefonata viene schedata e ufficializzata,anche l'accusa di indagare utenze telefoniche di parlamentari,non ha basi fondate,come potrebbe sapere tutto ciò,se la chiamata arriva da un altro utente.

Gli agenti segreti che sarebbero stati intercettati,anche in questo caso è un'accusa infondata,qualsiasi agente ha la responsabilità di non parlare mai per via telefonica,di informazioni molto importanti,bensì sono tenuti ad usare altre vie.

Stanno cercando di montare questo caso,per chiudere definitivamente le possibilità di giustizia in questo paese.

Appuntamento a Piazza Farnese,mercoledì mattina a Roma,per protestare con questo regime.

[ post inserito da Kenzo ]

domenica 25 gennaio 2009

A proposito di Carla Bruni,alias Sarkozy




I soliti convenevoli dell'emozionato Fazio,con la première dame francese,le sue canzoni,la vita impegnativa di suo marito,le difficoltà dell'incontrarsi e dello stare assieme,la beneficenza tramite i proventi del suo disco,Fazio è incantato....

Onesta nel raccontare degli innumerevoli vantaggi dell'essere la moglie del Presidente,racconta una certa dissacrazione del potere,il quale non è potente nel controllare ognuno di noi,ma svolge un servizio per il paese.

La sua posizione politica è sempre stata di sinistra,conserva la doppia cittadinanza,però con il governo di Sarkozy avendo tre ministri d'origine socialista ha apprezzato la scelta,nei discorsi con suo marito rammenta la parte umana laddove necessiti,senza minimamente influenzare in alcun modo le idee del consorte.

La domanda sulla mancata estradizione di Cesare Battisti,su cui lei ha avuto una certa influenza,si ritiene sorpresa della posizione mediatica italiana,lei non ha avuto alcuna intenzione di fare alcuna pressione sul governo brasiliano,tenendo presente la drammaticità degli anni di piombo che ha subito il nostro paese.

Ambasciatrice per la lotta all'aids,tramite la conoscenza,la prevenzione e l'integrazione di chi ne è colpito.

Ritiene il popolo italiano e francese per certi versi molto simile,a differenza dell'unione europea importante ma con differenze culturali e d'identità.

L'incontro con il Dalai Lama,come un momento emozionate con uomo semplice.

Il primo incontro ufficiale presidenziale nel Regno Unito,ha voluto decidere lei il modello del cappello,accessorio obbligatorio come i guanti.

Contraria al matrimonio da sempre,non da motivazione del cambiamento alla sua decisione.

[ descrizione fedele della sua intervista,almeno spero ]

La domanda più scottante,a riguardo dell'estradizione di Cesare Battisti dalla Francia al Brasile,è stata sufficientemente chiarita,chiuso l'argomento.

Personalmente ritengo il pluri condannato in contumacia,non un perseguitato politico,bensì un comune criminale che dovrebbe pagare con il carcere le sue "imprese",nessuno sconto per alcun delinquente sia di destra,che di sinistra,le rivoluzioni vanno fatte con le scelte elettorali,con le opinioni,non con la lotta armata,almeno nelle democrazie.

@@ post inserito da Dalida @@

Il grande scandalo delle intercettazioni telefoniche



E'preoccupato il neo Re d'Italia,per questo motivo da molto tempo si sta prodigando insieme ai suoi fidi,di interrompere questo "scempio" o "massacro" secondo il loro parere,esiste un particolare però,chi è onesto e lo manifesta costantemente,a qualsiasi livello,non ha nulla da temere.

Un particolare non da poco,forse sconosciuto ai più.

Le intercettazioni telefoniche con il volume attuale di controllo,costano ad ogni italiano circa tre euro a testa,non mi pare una spesa così folle,considerando gli sperperi della spesa pubblica italiana,vedi Alitalia e il mancato trasferimento sul satellite di Rete4.

Ma si appellano allo stato di inquisizione,stanno facendo di tutto affinchè tutti i nodi non vengano al pettine.

[ post inserito da Kenzo ]

Cetto la qualunque,come al solito sempre in forma






Prima e dopo le festività,il risultato è sempre molto esilarante,nei deliri di Cetto esiste un sottobosco di verità.

Il sottobosco non è puramente casuale...

&& S.I. &&

sabato 24 gennaio 2009

E voilà,ecco servito lo spezzatino di sinistra



Come promesso Nichi Vendola lascia rifondazione comunista e fonda la rifondazione di sinistra,chi offre di più??
Già fuori dal parlamento da un anno,il masochismo va avanti imperante,del resto il popolo elettore di questi movimenti,ormai stile spezzatino,lo possiamo considerare carne da macello.

Inserisco una vignetta che manifesta il momento della sinistra,quella vera,poichè il Pd oltre ad avere gli azzi suoi,di sinistra non gli è rimasto nulla.



[ da http://www.insertosatirico.com/ ]

Scusate il post decisamente tetro,purtroppo rispecchia l'attuale momento di una parte consistente dell'elettorato italiano.

[ post inserito da Kenzo ]

Internet,siamo oltre un miliardo online



Il mondo è sempre più online: per la prima volta, il numero di utenti ha superato quota un miliardo, circa della popolazione mondiale. La Cina e gli Stati Uniti sono i paesi in cui si trovano il maggior numero di navigatori, ma in generale è il versante pacifico dell'Asia a fare la parte del leone: il 41% degli accessi al web avvengono da lì.

A proclamare il superamento del traguardo del miliardesimo internettiano è stata la società specializzata comScore, che si occupa di studiare il traffico sulla Rete. Secondo i ricercatori, l'evento è avvenuto nel mese di dicembre e rappresenta - nelle parole del presidente di comScore, Magid Abraham - "una significativa pietra miliare nella storia di Internet". Il miliardo di utenti è un'altra testimonianza, per Abraham, dell'esistenza di una "comunità globale sempre più integrata, e ci ricorda che il mondo sta diventando piatto". Il secondo miliardo di utenti, per gli esperti di comScore, "saranno online prima che ce ne accorgiamo e il terzo miliardo arriveranno ancora più in fretta".

In realtà il totale delle persone che sono ormai in grado di collegarsi al web in tutto il mondo è probabilmente già assai più alto di un miliardo. La ricerca di comScore non tiene infatti conto degli utenti sotto i 15 anni e non calcola le connessioni da luoghi pubblici come gli Internet cafè e da cellulari e palmari. Ma già il dato sulle connessioni da casa e dagli uffici offre un panorama significativo.

La Cina risulta in testa con 179 milioni di visitatori unici di siti web a dicembre (17,8% del totale globale), seguita dagli Usa con 163 milioni (16,2%). Tra i primi 15 paesi al mondo figura anche l'Italia, dodicesima, con 20,7 milioni di utenti della Rete (2,1%).

Lo studio ha preso in esame anche la popolarità dei maggiori siti, con la galassia di realtà che fanno capo a Google che domina il panorama con 775 milioni di visitatori unici a dicembre (il 77% dell'audience planetaria è passato dai siti del colloso del web di Mountain View). Alle spalle di Google ci sono i siti Microsoft, con 646 milioni di visite, seguiti da Yahoo! (562 milioni), Aol (273 milioni) e l'insieme delle realtà della Fondazione Wikimedia, a cui fa capo Wikipedia.

Tra i dati più significati c'è anche il boom di Facebook, che domina tra i social networks con 221 milioni di iscritti, e che in un anno è cresciuto del 127%.

[ da La repubblica ]

Siamo quindicesimi in classifica,oltre 20 milioni di utenti online,sarebbe utile stilare una statistica di densità di connessioni rispetto agli effettivi abitanti,sicuramente risulteremmo su posizioni di altissimo vertice.
Google non è una sorpresa,è un riferimento per chiunque navighi,come Yahoo,Wikipedia,il primo blog italiano più cliccato dovrebbe essere ancora BeppeGrillo.it,il boom di un anno fa è distante,ma le presenze dovrebbero essere comunque parecchie.
Facebook ha avuto un trend eccezionale,chissà se continuerà a crescere oppure la bolla raggiunta se non scoppiare,potrebbe ridimensionarsi.
Buon miliardo di utenti,la prossima meta,due miliardi sarà difficile da raggiungere,considerando gli enormi strati di popolazione legati alla sopravvivenza,il web per loro potrebbe diventare un'opportunità di vita decorosa,ma la comunità virtuale può davvero fare poco,sono altri i tasti su cui basare la condizione umana,cominciando dall'interrompere il criminale e vergognoso sfruttamento del lavoro,aggiungendo politiche mirate allo sviluppo economico possibile.

Ma questi propositi sono effettivamente una chimera,con altrettante sfumature virtuali.

&& S.I. &&

Anno zero,Marco Travaglio,fatti e misfatti di Napoli e dintorni






Primo e secondo intervento sulla questione Napoli e Campania,la politica e gli affari,o meglio dire il malaffare.

Il funambolo della politica,assessore al turismo Campania,il tal Romeo,politica,affari,uno dei tanti evergreen dalla prima alla seconda repubblica,le mazzette per gli appalti,un vero professionista.

I gesti tra Vito e Romeo,sulle richieste di percentuale sul grande affare,gesti ripetuti per aumentare la percentuale della torta sugli appalti della monnezza.

Quando diventano scomodi a livello locale,gli si propone la ribalta europea,da considerare come il confino di decennale memoria.

[ post inserito da Kenzo ]

venerdì 23 gennaio 2009

Punti di vista sul federalismo










Federalismo senza copertura
con l’astensione dell’opposizione:
ognuno si terrà la spazzatura
e sarà regionale l’evasione !

Federalismo o caricatura
se era già unita la Nazione ?
Ha tutta l’aria di un’avventura
e con la prospettiva d’un bidone!

Federalismo, ma solo fiscale,
il resto resta tutto come prima:
l’Italia sempre meno solidale,

tra la commedia e la pantomima !
Ceduta mezz’Italia alla Lega,
l’altra metà può chiudere bottega !

[ vignette e pensieri tratti dall'inserto satirico - http://www.insertosatirico.com/ ]

In attesa di comprendere cosa sarà il federalismo votato al Senato ieri,meglio schiarirsi le idee con la satira,quando il blog Freedom capirà prima di tutto la nuova legge e soprattutto constaterà l'evoluzione,nel bene o nel male non si tirerà indietro nell'esprimersi.

Prossimamente su queste pagine,Aurevoire

** Freedom **

giovedì 22 gennaio 2009

Guantanamo,come inizio niente male!!!







Una vergogna alla quale tutto il mondo occidentale,mi riferisco alle democrazie di fatto,non ha mai preso una posizione,poichè è del tutto lecito indagare su quella immane tragedia,ma creare una zona franca senza alcun controllo,nessuno se lo deve permettere,soprattutto nella culla della democrazia,almeno così definiscono gli States alcuni noti personaggi.

Come inizio non c'è male!!!

@@ post inserito da Dalida @@

Lenti a contatto,a rischio la vista se usate con sufficienza



Due milioni i portatori di lenti a contatto, ma tanti di questi, soprattutto tra i giovani, rischiano di perdere la vista. Secondo la Società Italiana Trapianto di Cornea (Sitrac), che ha organizzato un incontro che si è tenuto oggi a Roma, le lacerazioni della cornea e le infezioni, che spesso portano alla perdita della vista e alla necessità di sottoporsi a trapianto, sono in aumento. "Ogni giorno un italiano perde la vista a causa del cattivo o errato uso delle lenti a contatto - conferma Emilio Balestrazzi, presidente della Sitrac - e questi danni irreversibili riguardano per lo più i ragazzini". Le cause sono da ricondurre soprattutto alla mancanza di igiene, all'uso improprio delle lenti morbide, soprattutto quelle mensili o settimanali, e allo scambio di lenti, pratica diffusa tra i giovani che usano quelle cosmetiche non più come un presidio sanitario, ma seguendo la moda del momento. In tanti si rivolgono al pronto soccorso o agli oculisti, ma spesso troppo tardi visto che le lenti a contatto in commercio sono ben tollerate dall'occhio e difficilmente mettono in allarme i portatori. Inoltre, le infezioni hanno un esordio subdolo e sono difficili da diagnosticare e da trattare. A questa situazione seguono ricoveri e degenze anche lunghe. Quando è necessario il trapianto, poi, il decorso post-operatorio nei casi di infezione è complicato, dato l'alto rischio di rigetti e la compromissione della situazione immunitaria. Tra coloro che utilizzano le lenti a contatto, l'85% fa uso di quelle morbide, dalle giornaliere alle mensili. Fino a 30 portatori su 100mila subiscono, però, degenerazioni gravi della cornea e la gran parte di questi, donne con un'età media intorno ai 30 anni, usano proprio lenti morbide mensili. Le persone più a rischio, comunque, sono coloro che usano le lenti a contatto senza controllo o in assenza di un difetto da correggere. Secondo Severino Fruscella, Direttore sanitario del Centro di Microchirurgia oculare di Roma, "le regole fondamentali da seguire sono semplici", un decalogo scritto che gli specialisti si preoccupano sempre di dare ai portatori: usare liquidi adatti e non scaduti, cambiare il contenitore per conservarle ogni 3-6 mesi, non scambiarsi mai le lenti cosmetiche e non dormirci, toglierle al primo fastidio e ricordarsi che fumo, alcol e droghe alterano la percezione del dolore e del fastidio delle lenti.

[ da Ansa ]

Leggere attentamente le avvertenze,la drammatica statistica è quanto mai preoccupante,se ogni giorno una persona perde la vista causa l'uso inappropriato delle lenti.
Un esempio banale di quanto sia tremenda la condizione d'un non vedente,è di provare a bendarsi per alcuni momenti e provare ad organizzare qualsiasi situazione.

[ post inserito da Kenzo ]

La televisione dei reality,come sopravvivere a cura di Massimo Gramellini



L’olimpionico di ginnastica Jury Chechi ha respinto le offerte di alcuni «reality», preferendo ritirarsi nelle Marche a gestire un agriturismo. In tempi normali questa sarebbe stata una notizia normale, ai confini del «chissenefrega». Ma questi non sono tempi normali. Questi sono tempi in cui il Grande Fratello italiano ingaggia ex hostess, maggiordomi, non vedenti, tettone. E quello spagnolo una nana, perché per gli addetti al «casting» non conta la persona ma il carattere, inteso come il segno particolare, possibilmente caricaturale, che si porta appresso.

A furia di alzare la dose, è scattata l’assuefazione e i fenomeni da baraccone sono diventati assolutamente banali. Adesso potrebbero anche ingaggiare una nana tettona non vedente, sposata con un maggiordomo trans che prima di cambiare sesso faceva la hostess (presto lo faranno, non disperate). Ma neppure una simile trovata avrebbe la forza innovativa di Chechi che rinuncia a un mucchietto di soldi e a venti copertine assicurate per scomparire in silenzio fra le colline di Ascoli Piceno a raccogliere olive.

Ci avevano insegnato che sui giornali bisogna raccontare l’uomo che morde il cane, ma oggi è il cane che morde l’uomo la vera notizia. Perché in un mondo di esibizionisti violenti e isterici che hanno reso rivoluzionario il buonsenso, essere normali sta diventando qualcosa di eccezionale.

[ da La stampa a cura di Massimo Gramellini ]


Dopo vent'anni di tv spazzatura,il risultato non poteva essere diverso,educano fin da bambini al consumismo e alla competizione,è il modello da imitare per essere all'altezza,fossimo nati qualche annetto fa,ne saremmo stati coinvolti in buona misura,evito per non recare problemi,di citare chi ha educato in questo modo,ma è il segreto di Pulcinella...
Un plauso a Yuri Chechi,evidentemente lo sport fa molto bene al fisico,allo spirito e non atrofizza il cervello.

&& S.I. &&

mercoledì 21 gennaio 2009

Due punti in meno di Pil,una cosa da poco.....



[ da L'unità - vignetta di Staino ]

Chiuderanno aziende,piccole e medie imprese,un tot di esercizi commerciali,una cifra di disoccupati,ma siate allegri cosa volete che siano un paio di punti di Pil,peraltro una sigletta alquanto sgradita anche da queste parti,ma essendo l'economia organizzata così!!!

** blog Freedom **

Non è un paese per Eluana




Dopo la sentenza della corte di cassazione,la quale certifica il diritto all'interruzione dell'alimentazione forzata alla povera donna in stato vegetativo da 19 anni,si è allertato con forza l'attuale esecutivo nell'impedire di fatto lo svolgimento delle volontà sia della figlia in primis e del padre,dapprima condizionando le strutture sanitarie pubbliche lombarde e successivamente l'ospedale di Udine.
La partita a scacchi continua,ieri la Presidente della regione Piemonte,Mercedes Bresso,ha dichiarato di poter ospitare la Englaro nelle strutture piemontesi se la famiglia ne avesse fatto richiesta,Beppino Englaro ha risposto positivamente all'invito.
In risposta a questa eventualità,il Ministro del welfare Sacconi tramite il sottosegretario Roccella,ha dichiarato che non spetta alle strutture sanitarie regionali disporre un intervento del genere,di fatto un out-out all'invito piemontese.
Di pari passo le dichiarazioni del clero,nell'ufficialità del Cardinale Poletto,parlano senza mezzi termini di eutanasia.

A questo punto le volontà suggellate da una sentenza ufficiale della magistratura sono inutili,non ho idea se la battaglia del povero padre si chiuda con l'impotenza palese di non poter chiudere definitivamente l'agonia della figlia,potrebbe essere utile pensare di trasferire nell'ultimo viaggio Eluana in un paese che non consenta questa barbarie.

Poichè questo non è un paese per Eluana e per chiunque esprima la volontà di voler chiudere anzi tempo la non vita,d'una vera e propria non esistenza.

@@ post inserito da Dalida @@

Viaggi con mete a rischio,al vaglio le responsabilità personali

Il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Francesco Rutelli, avverte i turisti in cerca di avventure, ma troppo «irresponsabili»: rischiano di vedersi recapitare a casa il conto
dei soccorsi.



La meta dello Yemen,un paese molto affascinante turisticamente con frequenti sequestri di persona.

Presto potrebbe infatti diventare legge il principio secondo il quale chi si recherà «in maniera sconsiderata e disinformata in località fortemente a rischio dovrà pagare le spese sostenute da istituzioni dello Stato in caso di intervento di soccorso». È quanto prevede un pacchetto di misure che il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, propone al Governo, attraverso una lettera inviata dal suo presidente al ministro degli Esteri Franco Frattini e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega ai servizi segreti, Gianni Letta. Il titolare della Farnesina il prossimo 28 gennaio sarà ascoltato dal Comitato e si parlerà anche di questo.

La pagina della Farnesina,la mappa e le notizie sulle segnalazioni dei viaggiatori.

http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/

[ dal Messaggero ]

Finalmente una decisione saggia,al momento un decreto in discussione ma se diventerà legge,lascerà alle proprie responsabilità chi vorrà organizzare un viaggio mettendo a rischio la sua incolumità.
Non ho mai sopportato questi avvenimenti,a volte mi hanno dato l'impressione che in alcune occasioni venissero organizzati a proposito,per un mix d'avventura e di diventare famosi tramite il tam-tam mediatico.
Ci vorrà più chiarezza nel stabilire le mete dei paesi a rischio,aggiornadoli periodicamente in modo ufficiale,e non lasciare all'agenzia di viaggi l'informativa.

Ma tra qualche tempo,chi verrà salvato dai sequestri,dovrà risarcire il danno alla collettività.

[ post inserito da Kenzo ]

Tv,Europa 7,dopo la frequenza anche il risarcimento




La Sesta sezione del consiglio di Stato ha stabilito che Europa 7, l'emittente di Francesco Di Stefano, dovrà ottenere dallo Stato un risarcimento di poco più di un milione di euro. La pronuncia mette la parola fine ad una vicenda decennale. Europa 7 nel 1999 aveva vinto la gara per una concessione nazionale, ma non aveva mai avuto le frequenze per trasmettere: di qui una lunga battaglia giudiziaria che ha coinvolto anche la Corte di giustizia europea.

Di recente il ministero dello Sviluppo economico ha assegnato all'emittente una frequenza liberatasi grazie alla ricanalizzazione dello spettro chiesta dall'Unione Europea. Restava in piedi la richiesta di risarcimento danni da parte di Europa 7: fino a 3,5 milioni senza assegnazione di frequenze, fino a 2,160 milioni con le frequenze.

[ da Il Mattino ]

Sono passati vent'anni e Francesco Di Stefano ottiene completa giustizia,dopo la surreale decisione di assegnarli le frequenze,invece di subentrare a Rete4 è stata la Rai a concedere lo spazio dovuto,per correttezza di cronaca anche la corte europea aveva sentenziato tempo fa il diritto di Europa 7 ad avere le frequenze.
Come accade per Alitalia,siamo noi contribuenti a risarcire Di Stefano,non chi ha ottenuto il permesso abusivamente di trasmettere,ovvero Mediaset.
Ma è un paese alla rovescia,o meglio diffusamente stordito dalla mediatizzazione dell'attuale condottiero politico.

Sicuramente potremo consolarci con l'acquisizione d'una rete sicuramente diversa dall'attuale panorama.



Francesco Di Stefano

&& S.I. &&

martedì 20 gennaio 2009

Fiat-Chrysler,accordo positivo se......






Fiat riceverà una quota iniziale in Chrysler del 35% in base all’alleanza con la casa americana, che non contempla per Torino alcun investimento in contante in Chrysler nè un impegno a finanziare Detroit in futuro. Lo si legge nella nota congiunta delle due società. L’alleanza con la Fiat, che rappresenterà un elemento chiave del piano di ristrutturazione della Chrysler, potrà consentire alla società americana l’accesso a piattaforme competitive per veicoli a basso consumo, motori, trasmissioni e componenti che saranno prodotti negli stabilimenti Chrysler. La Fiat fornirà alla Chrysler accesso alla propria rete di distribuzione in paesi di importanza fondamentale per la crescita, oltre a significative opportunità di contenimento dei costi. Offrirà inoltre servizi di management alla Chrysler, a supporto del piano di ristrutturazione che sarà sottoposto al Dipartimento del Tesoro americano.

[ da La stampa ]

Non vive un buon momento la casa automobilistica americana,come le altre del resto,aiutata dai finanziamenti economici governativi,è riuscita nell'intento di sopravvivere,la mossa del Lingotto è tempestiva da questo punto di vista,un accordo che aprirà ad entrambi le industrie possibilità di produzione e di vendita,basti pensare alla possibilità di Fiat di vendere automobili in territorio americano tramite le concessionarie esistenti della Chrysler,le famose 5 milioni di vetture da produrre per rimanere sul mercato,dalla strategia annunciata da Marchionne poco tempo fa.
Ma tutto ciò sarà da analizzare a breve e medio termine,a parte la terribile congiuntura economica esistente,si potrà brindare solo se la società americana riuscirà a superare il momento molto negativo,altrimenti potrà risultare come una zavorra per la casa automobilistica di Torino.

[ post inserito da Kenzo ]

La mano bionica è ormai realtà

La protesi i-Limb, con cinque dita in grado di regolare la presa, è stata impiantata a un giovane di 19 anni



Una mano bionica rivoluzionaria, in grado di regolare la presa a seconda delle dimensioni dell'oggetto da afferrare e di muovere le cinque dita separatamente. Un ragazzo inglese di 19 anni, Evan Reynolds, è il secondo paziente britannico a cui l'innovativa protesi, chiamata i-Limb, è stata impiantata. Evan, di Haslemere nel Surrey, ha perso l'arto nel 2006, a causa di un incidente d'auto. «La gente sovente mi chiede come è cambiata la mia vita - spiega lo studente della University of West of England, a Bristol - è difficile spiegarlo. Ci sono centinaia di cose che si danno per scontate, ma che per me erano diventate impossibili: pelare una patata, afferrare una palla, aprire una bottiglietta d'acqua, ad esempio. Ora posso tornare a fare tutto ciò di cui ho bisogno», spiega sul sito web della Bbc.

VISTA IN TELEVISIONE - E anche se non potrà esaudire il suo sogno di entrare nell'esercito, Evan è tornato alla sua vita di sempre, senza rinunciare allo sport. A scoprire la possibilità di dotarsi della rivoluzionaria protesi è stato il fratello del giovane, che aveva visto in tv un reportage su i-Limb. La mano bionica è il risultato di 20 anni di ricerca ed è stata eletta nel 2008 tra le 50 principali innovazioni dell'anno dalla rivista Time. La mano viene infilata sulla parte dell'arto monca e funziona grazie a sensori che captano le correnti mioelettriche nei muscoli della parte restante dell'arto e le trasmettono - tramite una batteria ricaricabile - alla protesi.

[ da Corsera ]

Dopo i difficili tentativi di impiantare arti naturali da parte di sfortunati donatori,ecco servita la mano bionica,è molto funzionale ed il ragazzo è molto entusiata per riuscire a fare operazioni date per scontate.
Non accennando a controindicazioni e problemi di rigetto,la mano bionica può risultare preferibile,poichè non è una mano reale,aver sempre sott'occhio una mano non personale,pare risulti difficile accettarla.

@@ post inserito da Dalida @@

lunedì 19 gennaio 2009

Dedicato a Barack Obama



Il video rappresenta la distorsione dell'inno americano,all'epoca del mega concerto di Woodstock,Jimi Hendrix volle suonare l'inno nell'intento di contestare la guerra in Vietnam,dopo 40 anni dall'evento ci sono delle analogie,la guerra in Iraq,l'intervento in Afghanistan,la scellerata politica economica che ha distrutto l'economia mondiale,il suono dell'inno americano risulta distorto come molti anni fa,a Barack Obama l'augurio di far tornare la melodia corretta.




&& S.I. &&

Il tormentone chiamato Kaka,a cura di Massimo Gramellini




La morale: c’è sempre un emiro più emiro di te. Se il figlio prediletto Kakà si trasferirà nell’harem dello sceicco di Manchester, Berlusconi avrà applicato a se stesso il principio sul quale ha impostato la vita: ogni uomo ha un prezzo. Anche lui.

Finora quel principio lo aveva sperimentato sugli altri: non solo nel calcio, ma soprattutto lì. Quando scippò l’atalantino Donadoni all’Avvocato raddoppiando all’ultimo la già lauta offerta della Juve. Quando rapì il granata Lentini in elicottero per mostrargli un oceano di banconote. O quando, a furor di bigliettoni, sfilò alla Lazio la sua bandiera, Nesta, dopo aver giurato al meeting di Comunione e Liberazione che Nesta mai e poi mai.

Anche nel calcio Berlusconi ha sempre mostrato le sue due facce. Tradizionalista in famiglia, dove Baresi, Maldini e Costacurta alimentavano il culto feticista per le bandiere, quei giocatori che restano legati in eterno al club degli esordi. E spregiudicato innovatore in giro per il mondo, dove utilizzava l’arma infallibile del denaro per strappare gli scalpi migliori, senza alcun riguardo per i contratti firmati e le promesse fatte ai tifosi: nient’altro che carta da far scomparire dentro altra carta, quella luccicante dei suoi dobloni.

Era come uno di quei condottieri romani che, per conservare la civiltà a casa propria, si prestavano a essere i razziatori di quelle altrui. Finché non trovarono dei barbari più barbari di loro. Il barbaro di Berlusconi si chiama Mansour e sta per dargli 150 milioni di dollari in cambio della sua verginità di seduttore non seducibile. Una proposta impossibile da respingere e il premier, uomo pratico, finirà per accettarla. Ma sono sicuro che, nell’incassare l’assegno, per la prima volta in vita sua si sentirà invecchiato.

[ da La stampa - a cura di Massimo Gramellini ]


Considero queste trattative ormai verso il viale del tramonto,il calcio in UK ha ancora successo,ma il conto alla rovescia è iniziato,la crisi economica è presente anche in oltremanica,gli emiri legati al petrolio si tolgono qualche sfizio,ma il countdown legato all'estrazione dell'oro nero è scoccato,da quelle parti avrebbero potuto investire in questi decenni in altri campi,non gli rimarrà che la sabbia del deserto.

Dopo il punto di vista sugli emiri,tocca a sua emittenza,seppur debba vendere a suon di dollari il giocatore,a parer mio non ha motivo di deprimersi più di tanto,la sua pseudo monarchia è blindata in questo paese,dopo l'ennesimo esecutivo è lanciatissimo verso il Quirinale,a malincuore devo prendere atto che è e sarà una buona fetta di storia di questa nazione,non è un Kakà ad arrestare l'apoteosi,bensì al massimo un leggero prurito...

Se poi le cifre lette sui giornali,strillate,macinate,non dovessero essere così esose,che decida il giocatore e la sua società,rammentandogli e vale quel che vale,che le proposte andrebbero vagliate con raziocinio,è un rischio accettare una società ed essere dimenticato momentaneamente,e per gli emiri consiglio con le enormi possibilità finanziarie che possiedono,le squadre di calcio,o qualsiasi cosa,vanno ponderate e organizzate bene,nella fattispecie comprare la stella senza le basi d'una squadra,equivale a costruire una casa cominciando dal tetto.

C'è un'ultima rivelazione,secondo Marcello Lippi non se ne va dal Milan,ci prenderà come con gli omossessuali nel calcio,che non è mai conosciuto uno!!!

&& S.I. &&

P.s. Il blog Freedom non si interesserà più di calcio per molto tempo,è già presente un certo senso di saturazione....

Marco Travaglio,il passaparola del lunedì,Falcone-Borsellino,omicidio di stato?



Il processo dimenticato,meglio schiarire la memoria,Mario Mori,un carabiniere pluridecorato per la lotta alla mafia,pare però che abbia segreti,nella stagione dei delitti di mafia,potrebbe avere delle responsabilità nella mancata perquisizione della casa di Toto Riina dopo la sua cattura.
Dopo la cattura di Riina,ci fu la possibilità di catturare anche il boss Bernardo Provenzano,Riccio avvertì della missione,e nonostante ebbe l'appuntamento con il super ricercato per arrestarlo,chi organizzò la missione decise di non catturarlo.
Al di là delle presunte responsabilità dei singoli,il processo si augura Travaglio,dovrà far luce sulle responsabilità della politica e dello Stato,sui rapporti tra criminalità organizzata e potere politico.
Salvo Lima,Ignazio Lima,politici di spicco della regione Sicilia,furono uccisi per ritorsione,poichè dopo molti anni di impunità,i processi confermarono le condanne anche al terzo giudizio.
Il completamento dell'uccisione di Falcone e Borsellino fu imputabile alla vendetta delle loro inchieste,Toto Riina pianificava stragi per avere lo Stato in mano ai suoi traffici.
Borsellino dopo la strage di Capaci fu considerato un ostacolo tra i rapporti politici e criminalità organizzata,fu inevitabile eliminarlo.
Il processo in corso a Palermo in questi giorni,deve determinare le responsabilità su eventuali mancanze colpose,nell'evitare di perquisire il covo di Riina dopo la sua cattura,e sul mancato arresto di Provenzano molto prima del sua effettiva cattura.
Il siparietto dell'episodio d'un mafioso che afferma a Mori di aver organizzato le stragi ma sotto commissione degli apparati dello Stato,invece di reagire con durezza,rimane di stucco e gira i tacchi senza proferire parola,il tutto testimoniato da Riccio.
Il pentito di giustizia,Lardo,vuota il sacco e tira in ballo le stragi e i politici di riferimento della organizzazione mafiosa,tra cui Berlusconi e Dell'Utri,e aggiunge facendo le medesime battaglie contro le inchieste e fanno parte della stessa casa della criminalità organizzata,nonostante l'uccisione del pentito,prima che possa testimoniare,le sue agende descrivono gli intrecci,tutto ciò dovrà essere provato tramite il processo.
Perchè se la prima Repubblica è nata dalla resistenza antifascista,la seconda è nata dalle tante stragi,tra cui quelle di Falcone e Borsellino.



[ post inserito da Kenzo ]

domenica 18 gennaio 2009

Il meteorite caduto sul mar baltico



Un fulmine abbagliante, poi un botto: alcune zone della Germania settentrionale si sono illuminate a giorno sabato sera per un meteorite caduto nel Mar Baltico al largo di Rostock. Il singolare spettacolo, osservato anche in Danimarca e Svezia, è durato appena pochi secondi.

FULMINE E POI IL BOATO - Poco dopo le 20 dozzine di testimoni hanno intasato le linee telefoniche di centralini di polizia, allarmati da una misteriosa scia luminosa di colore blu e verde sopra le loro teste, seguita da un enorme boato. Lo spettacolo è stato osservato in almeno tre Länder della Germania, ma anche tra Rostock, Bad Doberan e Teterow, nel Circondario di Güstrow nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Alcuni fotogrammi, ripresi da una telecamera di sicurezza, documentano la caduta del meteorite a sud della Svezia. «Ero assieme a degli amici, quando improvvisamente la stanza si è illuminata», ha detto Roger Svenssons, uno dei testimoni che hanno filmato la scena. Un esperto del "Centro tedesco di ricerche spaziali" (Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt, DLR), ha confermato che «probabilmente si è trattato di un meteorite: solo questa può essere la spiegazione del boato e dell'onda di pressione». Finora non è ancora chiaro se si sia effettivamente trattato di un meteroite. Anche la polizia sta indagando. Non sono però stati segnalati danni. Una donna di Rostock ha spiegato alla polizia di avere «avvertito un profondo boato»

[ da Corsera ]

Un filmato molto interessante,vivere l'esperienza direttamente penso che risulti inquietante,fortunatamente questi pezzi cosmici quasi sempre cadono in zone disabitate,altrimenti sono dolori.

## posted by Marlow ##

Gaza,la tregua all'orizzonte







Foto pubblicate sul New York Times


Se vi sarà il ritiro dell'esercito israeliano dai territori occupati,Hamas aderirà alla tregua,incrociando le dita che durante la settimana entrante vi sia effettivamente il ritiro delle truppe e la conseguente tregua definitiva,e sia l'inizio d'un processo di pace e convivenza tra i due popoli.
Potrebbe essere una delle migliori notizie da qualche tempo,anzi da troppo tempo.

@@ post inserito da Dalida @@

Il Pd e le prove tecniche di fallimento

Il Pd è già finito?




Rutelli guarda al centro e flirta con Casini. Gli ulivisti sembrano riorganizzarsi sotto la bandiera di Soru. I sondaggi fanno paura. Le correnti si agitano sempre di più. E lo stesso Veltroni avanza l'ipotesi che tutto salti in aria. E il progetto di un Pd autonomo "a vocazione maggioritaria" pare già tramontato. E' così o no? Dite la vostra

I sondaggi sono impietosi e danno il Pd attorno al 25 per cento: sette punti in meno rispetto al risultato della scorsa primavera, e sempre più lontano dall'obiettivo di diventare "un partito a vocazione maggioritaria", come l'aveva definito Veltroni.


E così le acque attorno al partito sono sempre più agitate: l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli non fa mistero del suo disagio e nelle ultime settimane ha mandato segni di avvicinamento all'Udc di Casini. Ufficialmente non lo dice nessuno, ma è sempre più realistico lo scenario di un Pd che si spacca con un'ala più moderata - principalmente l'ex Margherita - che ne fuoriesce per allearsi con Casini in vista di un "grande centro".


Anche perché nel frattempo le altre correnti del Pd non stanno ferme. Ad esempio, il gruppo più vicino a Romano Prodi - i cosiddetti ulivisti - si sono riorganizzati e hanno di fatto trovato nel governatore uscente della Sardegna Renato Soru un potenziale candidato alla leadership del partito.


Anche quello che accade fuori dal Pd non è ininfluente: la spaccatura di Rifondazione, con mezzo schieramento che lascia il massimalista Ferrero per fondare un nuovo partito, riapre le porte a una possibile coalizione che comprenda anche forze a sinistra del Pd. Uno scenario che piace a Soru ma non a Veltroni, che ha scommesso fin dall'inizio della sua segreteria sull'autosufficienza elettorale del Pd.


In tutto questo, ci si avvicina sempre di più alle elezioni europee. Un appuntamento che, se non cambia la legge elettorale, potrebbe rivelarsi esiziale per il Pd, visto che rischia di perdere molti voti: quelli che vanno verso Di Pietro, quelli delusi dal progetto com'è stato gestito finora e in fuga quindi verso l'astensione, quelli più di sinistra che alle politiche - quindi con il maggioritario - erano confluiti nel Pd in funzione antiberlusconiana.


Lo stesso Veltroni, ultimamente, ha ammesso che il Pd rischia di saltare per aria. Ma dice anche che un progetto ambizioso e complesso come costruire una grande forza di centrosinistra richiede tempo, fatica e pazienza.

[ da L'espresso ]

Manca la verifica delle elezioni europee,e qualche test locale,dopo con tutta probabilità l'esperienza del centro-sinistra con qualche sfumatura "rosa pallido" finirà,finisce l'epoca veltroniana,come auspicavo tornerà a fare il volontario in Africa o dalle farneticazioni di Santoro,adirato contro l'Annunziata,cosigliava a Uolter di recarsi a Gaza.
Ha perso la scommessa sul progetto di calamitare l'elettorato moderato,hanno fatto marameo per esser gentili,quelli non vogliono avere a che fare con ex comunisti,il futuro sempre a mio parere,è il trionfo,meglio dire la continuazione della pseudo monarchia di sua emittenza,quando se ne andrà al Quirinale,da Presidente della Repubblica con poteri discretamente più forti,abdicherà ai rampolli del futuro grande centro,con Casini e Rutelli nel dividersi il potere,sempre influenzati prepotentemente dal nuovo monarca dell'era moderna.

Non ho idea del futuro di Fini,ma in qualche modo rimarrà nella mischia.

La sinistra,costantemente all'opposizione,una delle poche cose che sappiamo fare,o meglio speriamo di ricominciare a fare almeno quella!!!

Sia fatta la volontà delle sue antenne,ormai a malincuore,aimè, un pezzo ingombrante di storia della repubblica italiana,meglio dire di quel che ne è rimasta.

Per chiudere in bellezza... "Ogni popolo ha il governo che si merita" poichè è lo specchio fedele d'una intera nazione.

[ post inserito da Kenzo ]

sabato 17 gennaio 2009

YouTube cede ai copyright

Il colosso per la condivisione di filmati in rete mette i paletti. Niente audio oppure sostituzione con tracce musicali libereMa il popolo del web insorge: limiti alla creatività.



Se vi capita di andare su YouTube per vedere e ascoltare il video di "Believe it Or Not" del gruppo rock canadese Nickelback o "Laundromat Blues" del chitarrista Albert King e non sentite nulla, state tranquilli: non avete nessun problema di udito, le vostre cuffiette non si sono rotte, né tanto meno avete gli altoparlanti del portatile fuori uso. E' YouTube che ha premuto il tasto "mute". Ossia ha tolto l'audio per quei video caricati sul sito di condivisione online che violavano le leggi sul copyright.

Sotto ai video incriminati compare in maiuscolo una "notifica" con la scritta: "Questo video contiene una traccia audio il cui utilizzo non è stato autorizzato da tutti i detentori del copyright. L'audio è stato disattivato". Il messaggio prosegue poi consigliando gli utenti di leggere attentamente le informazioni sul copyright.

YouTube, con le sue 13 ore di video caricate al minuto e con i suoi 300 milioni di utenti mensili, rappresenta il più importante sito internet di video del mondo. Fino ad oggi accadeva che gli utenti caricavano sulla piattaforma, proprietà di Google, videoclip dei loro cantanti preferiti o video fatti in casa, dalle feste di bambini ai matrimoni, dai collage di foto fino alle immagini delle vacanze, utilizzando molto spesso come colonna sonora una musica d'autore. Se si dà un'occhiata ai canali più popolari di YouTube si vedrà, infatti, che su dieci sette sono legati alla musica. Bene, da adesso la musica nella casa dell'azienda californiana sembra essere cambiata. YouTube, che rappresenta da anni un punto di riferimento importante per tutti gli appassionati di musica, ha messo dei paletti: il "silenzio" dell'audio di quei video protetti dal copyright o la sostituzione con tracce musicali libere.

Mercoledì 14 gennaio sul blog di YouTube appare un post dal titolo: "User Choice and Music Licensing" (La scelta dell'utente e la licenza musicale), nel quale il Team di YouTube mette in guardia i propri utenti avvisandoli delle nuove regole. "In precedenza, quando veniva inserito un video soggetto ad un marchio (etichetta) musicale o altri diritti soggetti a copyright - si legge sul blog - l'audio veniva bloccato, e il video veniva automaticamente tolto. L'uploaders (chi carica il video) poteva comprare i diritti (ad esempio come "fair" utilizzo) o utilizzare il nostro strumento AudioSwap per sostituire la traccia con una della nostra libreria musicale. Ora abbiamo aggiunto un'ulteriore scelta. Invece di eliminare automaticamente i video da YouTube, diamo agli utenti la possibilità di modificare il video, eliminando la musica soggetta a diritto d'autore e caricare una nuova versione, e molti stanno scegliendo tale opzione".

Ma il popolo della rete non ci sta e critica la scelta adottata da YouTube. Anzi il sito mashable.com sostiene che la scelta adottata dal sito di video sharing produrrà alcune conseguenze. Tra queste: niente più musica nei video animati, niente più remix di film, niente più video di chitarristi e di rock band. Ma Maria Ferreras, Strategic partner development manager di YouTube, cerca di rassicurare i propri utenti: "La possibilità di modificare il video, togliendo o sostituendo l'audio coperto da diritti, rappresenta per gli utenti di YouTube una nuova e importante opportunità rispetto al passato. In questo modo non vedranno più il loro video bloccato ma lo potranno mantenere pubblico, semplicemente cambiandone la traccia audio. Questa è secondo noi la soluzione migliore per valorizzare i contenuti degli utenti mantenendo l'integrità dell'opera iniziale e rispettando al contempo i proprietari di diritti"

[ da La repubblica ]

Fine d'un epoca,il colosso delle immagini planetario chiude la pubblicazione libera dei filmati musicali e forse non si limiterà a questo settore,evidentemente è una scelta obbligatoria,probabilmente nell'immediato futuro avrebbe potuto perdere cause stramilionarie,le querele fino ad oggi arginate prenderebbero il sopravvento,rincresce la scelta inevitabile,ma i diritti d'autore effettivamente contano ancora.

Non mi è chiara la sostituzione della traccia sonora con altra diversa,chissà che miscellanee ne scaturiranno,ne risulterà una enorme distorsione,tanto varrebbe impedire anche l'immagine.

Prendiamo atto d'un web un pò meno libero.

&& S.I. &&

Caso Eluana Englaro, Sacconi indagato

Gli inquirenti: «Atto dovuto dopo
la denuncia dei Radicali»



Il ministro Sacconi,qui nell'inconfondibile salotto di Vespa,da quelle parti stanno già organizzando un'intera puntata sulla difesa del povero ministro.


Il ministro del welfare, Maurizio Sacconi, è stato indagato dalla Procura di Roma con l’accusa di violenza privata, in merito al caso di Eluana Englaro. Gli atti, predisposti in seguito ad una denuncia dei radicali, sono stati inviati per competenza al Tribunale dei Ministri che dovrà valutare la fondatezza delle accuse.

Secondo quanto si sottolinea a piazzale Clodio l’avvio dell’inchiesta è «un atto dovuto», in seguito alla querela presentata nei confronti di Sacconi. Nella denuncia presentata dai Radicali e depositata alcune settimane fa dall’avvocato Giuseppe Rossodivita, si ipotizzava il reato di violenza privata aggravata nei confronti dei sanitari della casa di cura Città di Udine e chiedeva di verificare in che termini le affermazioni di Sacconi avessero impedito di dar corso al decreto della corte d’appello di Milano.

«A nostro parere dopo le verifiche del tribunale dei ministri gli atti dovranno essere mandati alla giunta delle autorizzazioni a procedere - ha detto l’avvocato Rossodivita - pensiamo che sarebbe giusto che Sacconi non si trincerasse dietro i benefici delle attribuzioni del parlamentare e del ministro e si lasciasse, nel caso, processare».

[ da La stampa ]

In Lombardia l'out,out nell'ospitare la povera donna nel suo ultimo viaggio,era già stato interpretato,si era offerta Udine,ma qui di traverso s'è messo il fido e timorato Sacconi,probabilmente,anzi certamente le varie commissioni non permetteranno un eventuale processo,ritengo importante che i radicali abbiano denunciato la pesante intromissione del ministro,infatti l'ospedale di Udine,s'è tirato indietro non volendo più ospitara Eluana,denunciando il timore di ritorsioni a livello economico.

Alla famiglia Englaro,il blog Freedom esprime l'ennesima solidarietà,non ho idea se Beppino,il padre,ha vagliato la possibilità di recarsi all'estero con la povera figlia,il nostro paese soprattutto con l'attuale esecutivo esprime un senso di vergogna,nel quale ci riteniamo personalmente offesi,dopo la sentenza questo regime dal sapore sempre più antidemocratico,si mette di traverso.

Ho letto della possibilità che alcuni ospedali in Emilia Romagna si siano fatti avanti per ospitare Eluana,ci auguriamo finalmente che sia possibile l'epilogo della drammatica storia.


@@ post inserito da Dalida @@

venerdì 16 gennaio 2009

Anno zero,Santoro nella bufera



[ vignetta di Staino - da L'unità ]

Iniziamo dalla trasmissione,seppur non l'abbia vista completamente e soprattutto con la dovuta attenzione,mi pare che in essa sia mancato il servizio televisivo su Israele,o meglio la realtà,la vita,i missili kassam,con i commenti della popolazione residente,avrebbe garantito un equilibrio d'informazione.
Sicuramente la trasmissione doveva essere imperniata su Gaza,i bombardamenti,le proteste in tutta Europa,l'emergenza umanitaria della realtà che sta vivendo il popolo palestinese,ebbene si,con dispiacere tenendo presente l'importanza dei temi trattati da Santoro,nella trasmissione Anno zero è mancato la cosiddetta par condicio,poichè se una trasmissione televisiva vuole essere costruttiva,aiutare il processo di pace anche solo in modo infinitesimale,denunciando senza veline il denunciabile,solo in questo modo deve concentrarsi,la polemica con L'Annunziata è stato il riassunto del fuoco di fila di questa giornata,seppur la "stronza" come si è definita più volte,con i suoi atteggiamenti non è facile convivere.

Detto ciò,sopra le righe primo fra tutti,il Presidente della camera,Gianfranco Fini,sappiamo della sua amicizia verso Israele,però dall'alto della sua carica avrebbe potuto comportarsi diversamente,lasciando agli addetti ai lavori,rai,commissioni,portavoce di coalizione stigmatizzare e criticare.

La professionalità di Michele Santoro non è in discussione,ha una controindicazione purtroppo,il suo tallone d'achille già riscontrato in altre occasioni,se avesse più equilibrio,organizzando le trasmissioni con certosina metodologia nel salvaguardare ogni parte,le opinioni,i servizi filmati già citati,i giornalisti esterni spalmati tra pro e contro,sfiorerebbe la perfezione,ma purtroppo è il suo limite.



Il video dimostra come avrebbe potuto reagire alle accuse in modo pacato e mirato alle accuse dell'Annunziata,ma ormai la frittata è stata fatta.

[ post inserito da Kenzo ]

P.S.

Non ho inserito la parte iniziale di Marco Travaglio,per evidente ripetizione degli argomenti trattati lunedì nel passaparola.

giovedì 15 gennaio 2009

Il pullman degli atei,quanto rumore per nulla



Se la campagna pubblicitaria sull’ateismo arriverà a Torino, il capogruppo dell’Udc in consiglio regionale, Deodato Scanderebech, si incatenerà al Duomo della città. Lo annuncia il diretto interessato, puntualizzando che si incatenerà insieme alla figlia Federica, consigliera comunale di Torino.

«La Città di Genova prendendo spunto da Gran Bretagna, Stati Uniti, Australia e Spagna - sottolinea Scanderebech - ha iniziato un’indegna campagna pubblicitaria che propone il seguente slogan: "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". Sono pronto a incatenarmi davanti al Duomo di Torino se tale pubblicità offensiva verrà realizzata anche sul territorio piemontese».

Insomma, il fantasma dell'autobus inizia a minacciare, anche sotto la Mole. «Questo slogan tradotto malamente dall’inglese - aggiunge - è estremamente offensivo nei confronti dei Cattolici italiani ed è un chiaro attacco provocatorio contro la Chiesa. In un momento drammatico di crisi economica e sociale, l’unica forza che ogni persona ha è la Fede in Dio. Pertanto bisogna impedire con fermezza ogni attacco di intolleranza che provoca ulteriore instabilità sociale».

[ da La stampa ]

Addirittura l'assessore s'incatena insieme alla figliola,dando così ancora più seguito alla discutibile iniziativa degli atei,di che razza siano non si capisce,meglio puntualizzare,un'offesa,un'onta indelebile dichiara sempre l'assessore,chiaramente un messaggio del genere chiunque non se lo potrebbe permettere nei paesi mussulmani,ma qui in occidente essendo da decenni tolleranti ed avendo una mentalità aperta ad ogni credo o non credo,mi pare paradossale tale iniziativa.
Da parte mia non è priva di critica la pubblicità in questione,chiamiamola così,chi non è credente non ha necessità di coinvolgere chicchessia,non si fanno proseliti,non si fanno prigionieri,sono convincimenti che si maturano personalmente senza alcuna manipolazione cerebrale e men che mai tramite un'inutile campagna pubblicitaria.

Considerando i futuri incatenati e il pullman senza senso,è difficile scegliere chi sia il meno peggio.

&& S.I. &&

Gomorra stroncato a Hollywood,il parere di Massimo Gramellini



Prima di dichiarare guerra alla becera Academy di Los Angeles che ha osato escludere la nostra cara Gomorra dalla cinquina, anzi dalla pre-cinquina dell’Oscar in cui hanno trovato posto anche film turchi e messicani, forse dovremmo provare a metterci nei panni di quella giuria. Cosa cerca un appassionato di cinema in un film? Sempre le stesse tre cose, secondo la celebre definizione di Hitchcock: the story, the story and the story. La storia, la storia e la storia. Ovvero: la narrazione per immagini di una materia nella quale tutti gli uomini del pianeta si possano rispecchiare, non solo una casta di intellettuali cinefili o gli abitanti di un singolo e non vastissimo Stato dell'Europa del Sud.

«La vita è bella» di Benigni affrontava temi universali (la paternità, l’olocausto), così come li affrontavano le epopee su un’altra icona nazionale, la mafia: da un sondaggio che fece scalpore qualche anno fa, emerse che gli americani adoravano la saga del Padrino perché celebrava l’importanza della famiglia. Anche il cinema neorealista di «Ladri di biciclette» e «Sciuscià» metteva al centro della narrazione dei personaggi che si smarcavano dal microcosmo che li aveva generati per assurgere a veri e propri archetipi senza tempo: il bambino in miseria, la madre coraggio, il poveraccio impegnato nella lotta quotidiana per la sopravvivenza.

Tutto questo in «Gomorra» non c’è. C’è un coraggioso spaccato di cronaca che non si fa romanzo. C’è un bel documentario che non diventa mai cinema nel senso hitchcockiano del termine, che poi è l’unico possibile per la stragrande maggioranza degli spettatori. Il regista Garrone ha dichiarato con orgoglio di essersi limitato a riprendere una realtà che si imponeva per la sua potenza visiva. E gli americani lo hanno preso in parola. Magari un giorno inseriranno il suo film in qualche festival sul lungometraggio esotico, dedicato agli usi e ai costumi dei popoli. Gli aborigeni cacciano a piedi nudi, i bantù fanno la danza della pioggia e in Italia, nel cuore di una città chiamata Napoli, c’è un tipo che si chiama ufficiale pagatore e gira fra i vicoli pieni di spazzatura per distribuire ai poveri i soldi della criminalità organizzata, a mo’ di mancia. Pittoresco, molto pittoresco. Ma francamente incredibile, persino per chi lo guarda dalle Alpi, figuriamoci dalla faglia di Sant’Andrea.

Nell’alfabeto dei temi universali non è previsto che una comunità, o comunque una parte consistente di essa, conviva con un fenomeno malavitoso senza ribellarsi, anzi traendone benefici e offrendo a esso un consenso di massa. Questo aspetto etico-sociale, che ha giustamente colpito i lettori e gli spettatori italiani di «Gomorra», è lo stesso che ne impedisce la comprensione a livello internazionale. E adesso diamo pure addosso all’Academy, gridando al capolavoro incompreso e al complotto hollywoodiano. Ma se continuiamo a parlarci addosso, o a parlarci solo fra noi, sarà sempre più difficile che altrove ci capiscano.

[ da La stampa ]

Il film in questione ha avuto riconoscimenti in Europa,a Cannes e agli European film academy,i cosiddetti oscar europei,è quanto basta per il successo dell'opera di Matteo Garrone,ha descritto bene la realtà degli States,Gramellini,non ne condivido la giustificazione però,un documentario,una storia è credibile seppur sia uno spaccato di vita quasi irreale per l'americano medio,evviva l'Europa assolutamente più realista.
Non ha importanza se non vi siano stati altri riconoscimenti,non solo la pellicola,ma Roberto Saviano oltre immolarsi e privarsi della sua vita privata,è ripetutamente invitato in moltissime sedi d'una certa importanza,nel spiegare il fenomeno.
Noi,almeno in buona parte della vecchia Europa,avendo una discreta storia alle nostre spalle,sappiamo riconoscere i valori,magari sgradevoli,rispetto a surrogati della realtà.

&& S.I. &&