mercoledì 21 gennaio 2009

Viaggi con mete a rischio,al vaglio le responsabilità personali

Il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Francesco Rutelli, avverte i turisti in cerca di avventure, ma troppo «irresponsabili»: rischiano di vedersi recapitare a casa il conto
dei soccorsi.



La meta dello Yemen,un paese molto affascinante turisticamente con frequenti sequestri di persona.

Presto potrebbe infatti diventare legge il principio secondo il quale chi si recherà «in maniera sconsiderata e disinformata in località fortemente a rischio dovrà pagare le spese sostenute da istituzioni dello Stato in caso di intervento di soccorso». È quanto prevede un pacchetto di misure che il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, propone al Governo, attraverso una lettera inviata dal suo presidente al ministro degli Esteri Franco Frattini e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega ai servizi segreti, Gianni Letta. Il titolare della Farnesina il prossimo 28 gennaio sarà ascoltato dal Comitato e si parlerà anche di questo.

La pagina della Farnesina,la mappa e le notizie sulle segnalazioni dei viaggiatori.

http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/

[ dal Messaggero ]

Finalmente una decisione saggia,al momento un decreto in discussione ma se diventerà legge,lascerà alle proprie responsabilità chi vorrà organizzare un viaggio mettendo a rischio la sua incolumità.
Non ho mai sopportato questi avvenimenti,a volte mi hanno dato l'impressione che in alcune occasioni venissero organizzati a proposito,per un mix d'avventura e di diventare famosi tramite il tam-tam mediatico.
Ci vorrà più chiarezza nel stabilire le mete dei paesi a rischio,aggiornadoli periodicamente in modo ufficiale,e non lasciare all'agenzia di viaggi l'informativa.

Ma tra qualche tempo,chi verrà salvato dai sequestri,dovrà risarcire il danno alla collettività.

[ post inserito da Kenzo ]

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