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giovedì 19 novembre 2009

Terre des hommes col fiocco giallo,io proteggo i bambini



Più dell'85% dei dei bambini dai 2 ai 14 anni nel mondo è vittima di qualche forma di violenza, dalle punizioni corporali alle peggiori forme di abuso; 40 milioni sono abusati sessualmente, 1,2 milioni vengono trafficati, oltre un miliardo vivono in zone di guerra o conflitto, 218 milioni sono costretti a lavorare (quasi mezzo milione in Italia).



L'associazione Terre des Hommes con la sua campagna del Fiocco Giallo invita tutti a dire: “IO proteggo i bambini, SI’ alla prevenzione contro gli abusi” in occasione del 19 novembre, Giornata Mondiale per la prevenzione dell'abuso sull'infanzia. Contemporaneamente è possibile sostenere, fino al 22 novembre, la Campagna di Terre des Hommes donando 2 euro con un SMS al 48543 da cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3, nonché da rete fissa Telecom Italia. Questa donazione si trasformerà in un'azione concreta in aiuto dei bambini vittima di violenza.

I fondi raccolti con la campagna saranno destinati a finanziare i progetti di lotta e prevenzione alla violenza sui bambini e, in particolare, le attività della “Casona”, il Centro di assistenza alle vittime di tortura di Terre des hommes Italia a Bogotà, unica struttura nel suo genere esistente in Colombia. Dal 2002 ad oggi ha soccorso oltre 4.000 persone, principalmente desplazados (profughi, sfollati interni), molti dei quali bambini. I pazienti vengono trattati con terapie olistiche di lungo periodo per poter riacquistare il proprio equilibrio e la fiducia nel futuro e nelle altre persone.

Promossa dalla Fondazione Summit Mondiale delle Donne di Ginevra la campagna quest'anno unisce quasi 800 organizzazioni non governative di 127 Stati. In Italia hanno raccolto l'invito oltre 130 siti e blog, compreso il portale dell'ANSA

[ da Ansa ]

Anche il blog Freedom aderisce alla sensibilizzazione sull'infanzia e delle violenze che devono subire.

Sms contro gli abusi dell'infanzia

tim,vodafone,wind,3

48543

[@#& blog Freedom &#@]


martedì 27 ottobre 2009

I volti del Darfur

La mostra con moltissime altre foto è in corso all'Università La sapienza-Roma,curata e organizzata da Antonella Napoli,Presidente di Italian for Darfur onlus













[ foto tratte da Corsera ]

[@#& blog Freedom &#@]

lunedì 1 dicembre 2008

Protezione software antipedofilia,grazie a Microsoft



Finalmente una tecnologia che possa salvaguardare i minori e le famiglie,anche se non è sufficiente scaricare tale software,è assolutamente necessario seguire molto bene i propri figli,sia on line che tramite telefonia cellulare,gli agguati dei mostri sono sempre dietro l'angolo.

Un piccolo aiuto assieme alla vigilanza dei genitori,anche perchè i pedofili sono talmente interessati al fenomeno,che i più astuti e competenti potrebbero aggirare tale software.

Il software è scaricabile tramite microsoft,cliccate su

http://www.microsoft.com/italy/about/citizenship/sicurezza/web/default.mspx

Non ho idea se tale opportunità sia gratuita.

@@ post inserito da Dalida @@

mercoledì 8 ottobre 2008

Strage di Bologna,Francesca Mambro scarcerata,dal 2013 è libera completamente

Strage di Bologna, libertà vigilata alla Mambro.Ma ci sono polemiche
Potrà usufruire del provvedimento sino al 2013, poi la pena sarà estinta



Francesca Mambro e Valerio Fioravanti

BOLOGNA (8 ottobre 2008) - La decisione è stata presa dal Tribunale di sorveglianza di Roma, l'ex brigatista nera Francesca Mambro, che con Valerio Fioravanti è stata condannata per la strage della stazione di Bologna, potrà usufruire della libertà condizionata sino al 2013. Francesca Mambro era in regime di detenzione domiciliare con un permesso di lavoro esterno presso l'associazione "Nessuno tocchi Caino". La libertà condizionale concessa a Francesca Mambro prevede un regime di libertà vigilata che durerà per cinque anni, al termine di questo periodo, se non vi saranno state violazioni, la pena dell'ex Bn si potrà ritenere estinta. A spiegare il provvedimento è stato l'avvocato dell'ex terrorista Michele Leonardi che ha detto: "Il Tribunale del Riesame di Roma ha valutato positivamente i percorsi di riconciliazione che sono stati avviati con alcuni familiari delle vittime dei suoi reati". E poi ha aggiunto anche che i "giudici hanno premiato un percorso detentivo di quasi 29 anni basato sull'attenzione alle vittime e anche sul volontariato". Tuttavia, appreso il verdetto del Tribunale di Roma non sono mancate le polemiche per la decisione adottata dai giudici. Il segretario del Partito democratico di Bologna ha parlato di una "decisione incomprensibile". E ha poi concluso: "Mentre siamo ancora oggi in attesa di conoscere i mandanti dalla strage del 2 agosto 1980, arriva un provvedimento che colpisce le famiglie delle vittime e la memoria della città".

[ da http://www.4minuti.it/showPage.php?template=news&id=6860&masterPage=articolo.html ]

Per dovere di cronaca inserisco il filmato delle drammatiche immagini dell'attentato alla stazione di Bologna,lo sgomento del comitato dei familiari delle vittime mi trova concorde,anche se per la condannata a più d'un ergatolo Francesca Mambro,è stato dato ciò che ha diritto,sarebbe valso per qualsiasi persona,è la legge ad essere mostruosamente vergognosa.

dalla trasmissione blu notte a cura di Lucarelli



La visione ricostruita della bambina ad inizio filmato,fa comprendere quanto sia inaccettabile la scarcerazione della condannata.

[ post inserito da Kenzo ]

martedì 26 agosto 2008

Le spose bambine e l'infibulazione,due crimini contro l'infanzia



60 milioni di spose bambine
Hanno tra gli 8 e i 14 anni
Lo scorso aprile, in Yemen, una bambina di 8 anni di nome Nojoud si presentò da sola in tribunale, dicendo che era stata costretta dal padre a sposare un uomo trentenne che l’aveva picchiata e forzata ad avere rapporti sessuali. Ci sono 60 milioni di «spose bambine » nel mondo, secondo le Nazioni Unite. Il giorno delle nozze arriva in genere tra i 12 e i 14 anni, a volte anche prima. Il marito è spesso un uomo più anziano, mai incontrato prima. Ad aprile Nojoud ha chiesto e ottenuto il divorzio. Ma per la maggior parte delle piccole spose come lei non c’è via d’uscita.
CLASSIFICAL’organizzazione americana International Center for Research on Women (Icrw) ha compilato una «Top 20» dei Paesi in cui i matrimoni di minorenni sono più diffusi: il Niger è al primo posto (il 76,6% delle spose hanno meno di 18 anni), seguito da Ciad, Bangladesh, Mali, Guinea, Repubblica centrafricana, Nepal, Mozambico, Uganda, Burkina Faso, India, Etiopia, Liberia, Yemen, Camerun, Eritrea, Malawi, Nicaragua, Nigeria, Zambia. La «classifica » è basata su questionari standardizzati che non sono però disponibili per tutti i Paesi. Resta fuori dalle statistiche, ad esempio, gran parte del Medio Oriente.
POVERTÀI Paesi della Top 20 sono i più poveri del mondo. In Niger e Mali, rispettivamente il 75% e il 91% della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno. Le spose bambine vengono dalle famiglie più povere in questi Paesi. Spesso i genitori ritengono di non avere altra scelta. «Sono viste come un peso», spiega al Corriere Saranga Jain, ricercatrice dell’Icrw. Nutrirle, vestirle e istruirle costa troppo. E c’è un forte incentivo economico a darle in spose presto. «Nei Paesi in cui vige la pratica della dote (Sud Asia e specialmente India), la famiglia dello sposo è disposta ad accettarne una più ridotta se la ragazza è giovane — dice Jain —. Così i genitori danno in spose le figlie da bambine per pagare di meno. E c’è un incentivo anche in alcuni Paesi africani nei quali sono i genitori della bambina a ricevere un pagamento: più è giovane, più alto è il prezzo». Uno studio condotto in Afghanistan (mancano dati standardizzati ma si ritiene che il 52% delle spose siano bambine) mostra che questi matrimoni vengono praticati anche per sanare debiti o ottenere, in cambio, una moglie per un figlio maschio. «La maggior parte dei genitori non vuole fare del male alle figlie», dice la fotografa americana Stephanie Sinclair, che ha conosciuto tante di queste bambine in Afghanistan, Nepal, Etiopia. «Pensano di proteggerle facendole sposare quando sono vergini: è molto importante in queste società. Ho però incontrato anche una donna che non sembrava dare molto valore alla figlia. "Perché nutrire una mucca che non è tua?", mi rispose quando le chiesi perché, dopo averla promessa in sposa, non la faceva più andare a scuola».


L'articolo completo http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_24/milioni_di_spo...


Cronache medievali d'una realtà incomprensibile nell'occidente,se una qualsiasi società non rispetta l'infanzia è assolutamente cattiva e arretrata,da noi si esercitano indagini,inchieste,forze dell'ordine per tutelare i bambini contro la pedofilia,in contrapposizione questa abitudine consolidata di comprarsi le spose bambine in alcune realtà del pianeta,evidentemente non si potrà risolvere il problema,la denuncia e la divulgazione sono le uniche armi per cercare di scalfire questo atteggiamento consolidato.
L'esercizio di questo sistema insieme alla pratica di infibulazione,pratica diffusa in Africa, dedita all'asportazione dei genitali femminili,sono due aspetti drammatici della condizione femminile non solo in età adulta in vaste aree di questo pianeta,la base comune del drammatico problema sono le ottuse mentalità e la povertà imperante.
Segnalo l'articolo sulla realtà delle mutilazioni vaginali,purtroppo presenti anche in Italia.


http://alessiaguidi.provocation.net/diritti/infibulazione...