sabato 24 gennaio 2009

Internet,siamo oltre un miliardo online



Il mondo è sempre più online: per la prima volta, il numero di utenti ha superato quota un miliardo, circa della popolazione mondiale. La Cina e gli Stati Uniti sono i paesi in cui si trovano il maggior numero di navigatori, ma in generale è il versante pacifico dell'Asia a fare la parte del leone: il 41% degli accessi al web avvengono da lì.

A proclamare il superamento del traguardo del miliardesimo internettiano è stata la società specializzata comScore, che si occupa di studiare il traffico sulla Rete. Secondo i ricercatori, l'evento è avvenuto nel mese di dicembre e rappresenta - nelle parole del presidente di comScore, Magid Abraham - "una significativa pietra miliare nella storia di Internet". Il miliardo di utenti è un'altra testimonianza, per Abraham, dell'esistenza di una "comunità globale sempre più integrata, e ci ricorda che il mondo sta diventando piatto". Il secondo miliardo di utenti, per gli esperti di comScore, "saranno online prima che ce ne accorgiamo e il terzo miliardo arriveranno ancora più in fretta".

In realtà il totale delle persone che sono ormai in grado di collegarsi al web in tutto il mondo è probabilmente già assai più alto di un miliardo. La ricerca di comScore non tiene infatti conto degli utenti sotto i 15 anni e non calcola le connessioni da luoghi pubblici come gli Internet cafè e da cellulari e palmari. Ma già il dato sulle connessioni da casa e dagli uffici offre un panorama significativo.

La Cina risulta in testa con 179 milioni di visitatori unici di siti web a dicembre (17,8% del totale globale), seguita dagli Usa con 163 milioni (16,2%). Tra i primi 15 paesi al mondo figura anche l'Italia, dodicesima, con 20,7 milioni di utenti della Rete (2,1%).

Lo studio ha preso in esame anche la popolarità dei maggiori siti, con la galassia di realtà che fanno capo a Google che domina il panorama con 775 milioni di visitatori unici a dicembre (il 77% dell'audience planetaria è passato dai siti del colloso del web di Mountain View). Alle spalle di Google ci sono i siti Microsoft, con 646 milioni di visite, seguiti da Yahoo! (562 milioni), Aol (273 milioni) e l'insieme delle realtà della Fondazione Wikimedia, a cui fa capo Wikipedia.

Tra i dati più significati c'è anche il boom di Facebook, che domina tra i social networks con 221 milioni di iscritti, e che in un anno è cresciuto del 127%.

[ da La repubblica ]

Siamo quindicesimi in classifica,oltre 20 milioni di utenti online,sarebbe utile stilare una statistica di densità di connessioni rispetto agli effettivi abitanti,sicuramente risulteremmo su posizioni di altissimo vertice.
Google non è una sorpresa,è un riferimento per chiunque navighi,come Yahoo,Wikipedia,il primo blog italiano più cliccato dovrebbe essere ancora BeppeGrillo.it,il boom di un anno fa è distante,ma le presenze dovrebbero essere comunque parecchie.
Facebook ha avuto un trend eccezionale,chissà se continuerà a crescere oppure la bolla raggiunta se non scoppiare,potrebbe ridimensionarsi.
Buon miliardo di utenti,la prossima meta,due miliardi sarà difficile da raggiungere,considerando gli enormi strati di popolazione legati alla sopravvivenza,il web per loro potrebbe diventare un'opportunità di vita decorosa,ma la comunità virtuale può davvero fare poco,sono altri i tasti su cui basare la condizione umana,cominciando dall'interrompere il criminale e vergognoso sfruttamento del lavoro,aggiungendo politiche mirate allo sviluppo economico possibile.

Ma questi propositi sono effettivamente una chimera,con altrettante sfumature virtuali.

&& S.I. &&

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