domenica 25 gennaio 2009

A proposito di Carla Bruni,alias Sarkozy




I soliti convenevoli dell'emozionato Fazio,con la première dame francese,le sue canzoni,la vita impegnativa di suo marito,le difficoltà dell'incontrarsi e dello stare assieme,la beneficenza tramite i proventi del suo disco,Fazio è incantato....

Onesta nel raccontare degli innumerevoli vantaggi dell'essere la moglie del Presidente,racconta una certa dissacrazione del potere,il quale non è potente nel controllare ognuno di noi,ma svolge un servizio per il paese.

La sua posizione politica è sempre stata di sinistra,conserva la doppia cittadinanza,però con il governo di Sarkozy avendo tre ministri d'origine socialista ha apprezzato la scelta,nei discorsi con suo marito rammenta la parte umana laddove necessiti,senza minimamente influenzare in alcun modo le idee del consorte.

La domanda sulla mancata estradizione di Cesare Battisti,su cui lei ha avuto una certa influenza,si ritiene sorpresa della posizione mediatica italiana,lei non ha avuto alcuna intenzione di fare alcuna pressione sul governo brasiliano,tenendo presente la drammaticità degli anni di piombo che ha subito il nostro paese.

Ambasciatrice per la lotta all'aids,tramite la conoscenza,la prevenzione e l'integrazione di chi ne è colpito.

Ritiene il popolo italiano e francese per certi versi molto simile,a differenza dell'unione europea importante ma con differenze culturali e d'identità.

L'incontro con il Dalai Lama,come un momento emozionate con uomo semplice.

Il primo incontro ufficiale presidenziale nel Regno Unito,ha voluto decidere lei il modello del cappello,accessorio obbligatorio come i guanti.

Contraria al matrimonio da sempre,non da motivazione del cambiamento alla sua decisione.

[ descrizione fedele della sua intervista,almeno spero ]

La domanda più scottante,a riguardo dell'estradizione di Cesare Battisti dalla Francia al Brasile,è stata sufficientemente chiarita,chiuso l'argomento.

Personalmente ritengo il pluri condannato in contumacia,non un perseguitato politico,bensì un comune criminale che dovrebbe pagare con il carcere le sue "imprese",nessuno sconto per alcun delinquente sia di destra,che di sinistra,le rivoluzioni vanno fatte con le scelte elettorali,con le opinioni,non con la lotta armata,almeno nelle democrazie.

@@ post inserito da Dalida @@

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma quanto sei veloce a riflettere e poi scrivere? io sono presa ancora dalle note della Littizzetto: che mito!!

decisiones para la vida ha detto...

Dear friend:

Here I am trying to read and undersand your post. Here in Chile, Carla Bruni appeared on the first pages of the newspapers, no long time ago, it was a great scandal. Here we don't manage all the information but it was a necesary comment about the behavior of a president.

Yours,

Mona