martedì 30 settembre 2008

Sempre a proposito di giustizia fai da te



Staino vignette



Maramotti vignette

Un vero purosangue il nostro premier,negli ultimi tempi sta dando il meglio di se stesso....


[ post inserito da Kenzo ]

Per dovere di cronaca,il computer ci rende brutti e vecchi

La ricerca su un campione di 300 donne tra i 30 e i 40 anni





Cattive notizie per chi passa ore ed ore davanti al pc. «Il computer, se usato tutti i giorni e per molte ore, invecchia il viso. Fa venire le borse sotto gli occhi, spegne il colorito della pelle e i segni dell’invecchiamento sono più visibili». Insomma, oltre alla fatica, la beffa. Parola di Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all’Università La Sapienza di Roma.

Secondo lo specialista, a lasciare il segno sul viso di una donna non è solo un lavoro particolarmente stressante, «con un capo poco carino sempre sul collo, il pensiero delle responsabilità e delle scadenze. A dare una aspetto stanco, occhiaie e colorito giallastro - spiega Basoccu - contribuisce anche l’effetto-computer».

«Dall’osservazione di un campione di 300 donne tra i 30 e i 40 anni che si sono rivolte al nostro studio - dice infatti l’esperto - abbiamo notato che due su tre passavano ogni giorno dalle cinque alle otto ore fisse davanti a un pc. E tutte lamentavano gli stessi problemi. Profonde occhiaie, rughe più accentuate intorno e tra gli occhi, pelle disidratata, colorito giallastro. Il desiderio comune - prosegue Basoccu - era quello di dare nuova luce a un viso stanco e opacizzato».

«Trascorrere molte ore davanti a un computer -afferma Basoccu- rappresenta comunque uno stress fisico, anche se si sta seduti. Gli occhi si stancano, c’è bisogno di concentrazione e quindi si assumono involontariamente posizioni di alcune parti del viso che contribuiscono a segnare la pelle. Quando ci concentriamo aggrottiamo la fronte e, senza volerlo, forziamo le rughe tra gli occhi e quelle della fronte stessa. Il fatto di stare a lungo in un luogo chiuso, d’estate con aria condizionata e d’inverno con il riscaldamento, aumenta la disidratazione della pelle». Tutti fattori che contribuiscono ad appesantire il viso. «Le nostre pazienti, forzate del computer -continua il chirurgo- sono prevalentemente segretarie e impiegate, che alzano la testa dallo schermo solo per la pausa pranzo. Per loro usiamo un mix di sostanze che contribuiscono a ridonare luminosità e freschezza».

Si tratta di «infiltrazioni di acido ialuronico non cross-lincato, più liquido -descrive l’esperto- che servono a richiamare acqua nei tessuti e quindi a dare maggiore idratazione; micropunture a base di agenti ricostituenti ed antiossidanti, vitamina A, E, C e coenzimi che aumentano il tono e l’elasticità della pelle, e microiniezioni di botulino per appiattire le rughe della glabella (prominenza dell’osso frontale, al di sopra della sutura naso-frontale, tra le arcate sopracciliari), quelle che spuntano tra gli occhi. Ma anche per quelle sulla fronte». «Il tutto -conclude- accompagnato da massaggi linfodrenanti profondi sempre sul viso».

[ da la stampa web ]

Il campione della ricerca è stato effettuato sulle donne,ho idea che i medesimi effetti siano a carico anche dell'uomo.

Da ora ne siete consapevoli,sappiate regolarvi a riguardo...

[ post inserito da Dalida ]

Massimo Gramellini,il mercato dei giustizieri,il video del supermercato di Padova

Il video del fatto




Com’è la vita vista dalle telecamere interne di un supermarket? Più o meno così: due ragazzi di Padova accusati di aver rubato vengono aggrediti dal magazziniere, che ne afferra uno per il collo e lo sbatte sopra la cassa per riempirlo di sberle mentre i clienti continuano a cercare offerte fra gli scaffali.

Ai ladri siamo abituati. Agli indifferenti anche. È l’ira dei giustizieri il vero salto di qualità. La prima ad accorgersene è stata la fiction televisiva con Dexter, il serial killer che fa secchi gli assassini impuniti. È diventato un idolo, l’erede universale del «Giustiziere della notte» e del «Borghese piccolo piccolo». Il milanese di colore che rubava biscotti non è stato ucciso in quanto nero, ma perché rubava biscotti: ci si è buttati sul razzismo per non dover ammettere che la verità fa persino più paura. Naturalmente non tutti aggrediscono il primo mascalzoncello che passa. Ciascuno reagisce in base all’indole. Lo Stato è nato proprio per tenere a bada i maneschi e gli iracondi. Oggi si sta spappolando perché ha perso la forza della legge, al cui posto è cresciuta una percezione diffusa di impunità. Impuniti il ladruncolo e lo spacciatore, ma impuniti anche l’onorevole di Montecitorio e il manager di Wall Street, la cui bramosia non frenata da regole ha prodotto il già tristemente mitico Duemilaotto, che passerà alla storia della finanza creativa come il Quarantotto a quella delle monarchie assolute. Per questo chi chiede più Stato per le strade e in economia non è un nostalgico dell’autoritarismo ma dell’autorevolezza, che è ben altra cosa.

[da la stampa web ]

Ormai questi fatti sono "normali", come l'omicidio a sprangate del ragazzo di origine del Burkina Faso ma con cittadinanza italiana,ucciso per una merendina a Milano pochi giorni fa,il video della reazione del commesso è un'altra testimonianza,non è giustificabile una reazione del genere,era sufficiente chiamare le forze dell'ordine,la leggittima difesa o la reazione così aggressiva è comprensibile per situazioni ben più pericolose,l'altro fatto successo a Napoli,per una lite d'un posteggio condominiale,uno dei litiganti ha schiacciato contro un muro un ragazzo con il proprio veicolo.

Un vero Far West che si è materializzato nel terzo millennio,se il trend continuerà,molte persone nel prossimo futuro gireranno armate,come del resto è realtà negli Stati Uniti d'America,l'indifferenza a tali situazioni delle persone che assistono ai fatti,diventerà pratica normalissima.

[ post inserito da Dalida ]

lunedì 29 settembre 2008

Il lunedì di Marco Travaglio,Lodo Angelino Jolie Alfano,i vari motivi di incostituzionalità di tale provvedimento



Un accenno ad Alitalia,con i 16 fratelli bandiera a spartire la torta degli utili ,lasciando i 3 miliardi di euro a noi,o meglio recuperati con i tagli alla scuola nei prossimi anni.

Lodo Alfano detto Angelino Jolie,le ragioni dell'incostituzionalità di tale provvedimento,spiegate in modo dettagliato da Travaglio.

Possiamo augurarci tutti assieme,che il referendum abrogativo di tale vergogna abbia successo,un occhio di riguardo nei prossimi mesi ai tavoli raccolta firme.

[ post inserito da Kenzo ]

Disoccupazione in aumento,nonostante il salvatore della patria di Arcore

Lavoro, Istat: "Cresce disoccupazione"





Torna a crescere la disoccupazione in Italia con un tasso che passa dal 5,7% del II trimestre 2007 al 6,7% del II trimestre 2008, in aumento di un punto percentuale.

Lo rileva l’Istat, che spiega: considerando i dati destagionalizzati il tasso è del 6,8% ed è il più alto degli ultimi due anni (nel secondo trimestre 2006 era del 6,9%, nel terzo trimestre 2006 del 6,6%). Mentre, al netto dei valori stagionali, rispetto al primo trimestre dell’anno, l’aumento registrato è di due decimi di punto: dal 6,6% al 6,8%.

Sono 291mila i disoccupati in più nel secondo trimestre (+20,6% rispetto allo stesso periodo del 2007). Come nel precedente trimestre, l’incremento riguarda tutte le aree territoriali. Al nord l’innalzamento del livello di disoccupazione risente soprattutto dell’aumento degli ex occupati (+88mila unità), in particolare uomini che hanno perso il lavoro.

Nel Mezzogiorno, l’allargamento dell’area della disoccupazione è dovuto in misura relativamente più ampia a persone che un anno prima si dichiaravano inattive. Il fenomeno coinvolge esclusivamente le donne. In calo, spiega l’Istat, il numero degli inattivi (15-64 anni) che ha registrato una riduzione significativa su base annua (-280mila unità).

[ tratto da la stampa web ]

Assolutamente concentrato ai vari lodi,quello di Angelino Alfano va per la maggiore ultimamente,problemi ve ne sono dappertutto,ma nonostante la precarietà selvaggia in questo paese,la quale non ha eguali nell'Europa evoluta,il mago di Arcore e le sue promesse stile marinaio,solite del resto,deve incassare il risultato certificato dall'Istat,ovvero un aumento cospicuo della disoccupazione.

L'aspetto più inquietante se confermato,è l'aumento di gradimento del suo esecutivo,lui e il suo staff affermano vicino al 60%,ma i nodi verranno al pettine,a cominciare dalla scuola e il pasticciaccio della maestra unica,i bambini che dovranno usufruire del tempo pieno,le relative famiglie dovranno scucire di tasca propria,l'operato delle figure che dovranno occuparsi dei loro figli al pomeriggio.

Pensando alla ventilata idea,di privatizzare buona parte della sanità,li chiama,gli ospedali in difficoltà.

Se dopo l'aumento della disoccupazione,la scuola e l'economia che va a ramengo,assai di più che nel resto del continente,gli elettori masochisti lo vorranno ancora appoggiare,prego si accomodino!!!

## posted by marlow ##

domenica 28 settembre 2008

Eluana Englaro,l'ennesima presa di posizione di suo padre

Viareggio, lo sfogo del padre di Eluana
"Wojtyla ha potuto dire basta, lei no"

Invitato al Festival della Salute a Viareggio per discutere di testamento biologico
"Nell'ultima parte della sua vita, il Papa ha potuto rifiutare il sondino. A mia figlia è stato vietato"



"Karol Wojtyla ha potuto dire no al sondino e alla ventilazione artificiale. Eluana non può": è l'accusa di Beppino Englaro, padre della giovane in coma dal 1992, che ha partecipato ad un dibattito sul tema del testamento biologico al Festival della salute di Viareggio. "Nell'ultima parte della sua vita, Giovanni Paolo II ha potuto dire basta, mia figlia no. Il pontefice ha avuto problemi di respirazione e deglutizione. Però non ha voluto in nessun modo essere nuovamente tracheotomizzato o alimentato con un sondino. Libertà vietata a mia figlia".

Beppino Englaro parla con passione, il volto consumato da 16 anni di dolore. Al Festival della salute si è parlato di testamento biologico e dell'autodeterminazione dell'individuo "in ogni fase della sua vita". Sul palco, oltre al padre di Eluana, il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, e Mina Welby, moglie di Piergiorgio, malato distrofia da trenta, "aiutato" a morire interrompendo la ventilazione meccanica.

Nei giorni scorsi, anche il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale, ha chiesto una "legge sul fine vita". Oggi in Parlamento ci sono otto disegni di legge presentati da entrambi gli schieramenti politici che hanno per argomento il testamento biologico. "Bisogna arrivare ad un testo che raccolga le dichiarazioni di fine vita non solo per rifiutare alcune cure, ma anche per chiederle", ha detto Mina Welby. "Bisognerà tenere conto che nutrizione e idratazione artificiali sono terapie mediche, non ordinarie, ma straordinarie".

[ tratto da la repubblica web ]

Come puntualizza Peppino Englaro,c'è da chiedersi se nel piccolo staterello in mezzo a Roma,sia già legge il testamento biologico,quello che fino ad ora contrastano tramite le forze politiche compiacenti nel nostro paese.
Probabilmente l'agonia del santo padre era da interrompere,la sua lunga malattia si sarebbe protratta ancora per molto tempo,e un capo carismatico dei cattolici non poteva mancare per lungo tempo.
Al contrario il calvario di Eluana,può protrarsi a tempo indefinito,non ci sono interessi di potere,in questo caso la legge divina,alla quale si appellano i caritatevoli porporati,non si discute.

Come sentenziò il discusso prescritto per reati di mafia,Giulio Andreotti.

IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA.

[ post inserito da Kenzo ]

sabato 27 settembre 2008

Paul Newman tribute





Una lunga vita da star,anche se Hollywood non gli riconobbe mai l'Oscar e pare abbia declinato quello alla carriera.

[ post inserito da Dalida ]

P.s.

A Paul Newman furono assegnati due Oscar,il primo per l'interpretazione del film,Il colore dei soldi e il secondo alla carriera,in polemica con Hollywood non ritirò i premi.

Michele Serra,come difendere i propri risparmi...

Porcellino o materasso?


Con la crisi finanziaria diventa difficile tutelare i risparmi. La parola d'ordine è riconversione: tornano i buoni investimenti di una volta




ALLA FACCIA DELLE DIFFICOLTA' ECONOMICHE,UN PORCELLINO 35 EURO E CHI LO SPACCA PIU'!!!!

La crisi finanziaria riapre il dibattito tra gli analisti: come proteggere i propri risparmi, e se proprio capita perfino quelli degli altri? La new economy ha forse esaurito il suo ciclo, come sospettano migliaia di clienti della banca d'affari americana Hugh & Jim che, accorsi agli sportelli per reclamare i loro risparmi, sono stati accolti dalla signora delle pulizie che aveva l'incarico di liquidarli con le piante di ficus di plastica dimenticate nell'atrio dagli impiegati in fuga?

Le city di tutto il mondo stanno correndo ai ripari. Per non perdere la clientela, la parola d'ordine è riconversione. "I buoni vecchi investimenti di una volta", spiega il giovane broker Jeff Lugosi dalla sua cella di San Quintino, "saranno la salvezza".

Semplificazione La Morgan & Hardy, la Stanley & Laurel, la Morrison & Rosenberg cambieranno ragione sociale. Basta con la mania del doppio nome in ditta. Intanto le insegne costano il doppio, e poi la gente ha capito che le banche con due cognomi sono una vera e propria trappola: raddoppiano la possibilità che uno dei soci sia un imbroglione, e sono lacerate da continui litigi. Per esempio Morgan e Hardy, durante il recente crack, si sono accusati a vicenda di essere un imbecille, arrivando a spintonarsi davanti ai clienti costernati. Meglio le banche con un solo nome, possibilmente latino o cinese per dare l'idea che la grande finanza non è più una casta di miliardari bianchi viziosi e corrotti che si ubriacano al club, ma apre le porte anche a faccendieri e intrallazzatori di altre etnie. Imminente il debutto sul mercato della Chang e della Esposito. Dietro le quali si nascondono sempre Morgan e Hardy, ma senza farsene accorgere.

Porcellino Il porcellino di terracotta è considerato il baluardo futuro del risparmio. Le banche americane lo consegnano ai correntisti insieme alla tradizionale agenda e al volume fotografico 'Capolavori dell'arte Navajo', cento istantanee di tamburi di pelle tutti identici, ma inquadrati da angolature diverse. Il problema delle strenne omaggio è considerato insuperabile: "Nessuno sa spiegare perché", racconta un editore di strenne bancarie che vuole conservare l'anonimato, "ma ogni anno le banche di tutto il mondo dilapidano miliardi per regalare ai clienti assurdi libroni che finiscono subito nel cassonetto. Non so più cosa inventarmi: dopo 'L'assiolo nel suo ambiente naturale', 'I cappelli di Manhattan' e 'Il Nebraska in scooter', ho esaurito le idee".

Materasso I soldi sotto il materasso: i nostri nonni sapevano custodire il loro denaro senza rovinose tentazioni speculative. La Morgan & Hardy (sempre all'avanguardia) fornisce ai suoi clienti materassi con apposita fodera-portafogli, dove riporre denaro contante, libretti degli assegni e titoli di Stato. Dormire coricati sui propri risparmi è molto rassicurante, specie indossando uno speciale collare anti-acari che preserva la carta moneta dall'assalto dei parassiti.

Mattone La parola d'ordine 'torniamo al mattone' ha generato molti equivoci nei risparmiatori meno accorti, molti dei quali hanno acquistato interi bancali di laterizi, tegole e tavelle accatastandoli in cortile. Sbagliati anche gli investimenti in case di compensato sulla costa della Florida, spazzate via dagli uragani: rimane solo il water imbullonato al pavimento, e il proprietario seduto sopra che telefona al suo consulente finanziario gridando "venga qui, idiota, a ripetermi le sue cazzate sugli investimenti immobiliari". Bene invece i loft a Manhattan, che raddoppiano di prezzo ogni anno grazie ai continui acquisti di Lapo Elkann, che ne ha comperati una cinquantina sperando di accaparrarsi quello fotografato sulla copertina di 'Vogue Casa', già abitato da Lou Reed. È a Chicago, ma nessuno ha trovato il coraggio di dirglielo.

[ da l'espresso web ]

Le ultime righe con le considerazioni grottesche a riguardo di Loft,Lapo Elkann e Chicago,sono perlomeno divertenti,sull'economia che sta andando quella si a "puttane",forse è difficile sorridere amaro.

[ post inserito da Kenzo ]

venerdì 26 settembre 2008

Marco Travaglio,Anno zero,a proposito di Alitalia



Come al solito a prova di querela,essendo il terribile Travaglio preparato sul tema e documentatissimo.

Buone interessanti news!!!

## posted by marlow ##

Eataly,apre a Tokyo un punto di alta qualità gastronomica

Il "made in Turin" nella terra
del sushi




Eataly, la boutique della gastronomia di alta qualità nata con la benedizione di Slow Food, sbarca a Tokyo. Dopo quelli di Torino e Milano, inaugurerà domani il nuovo punto vendita nel cuore della capitale giapponese, con un investimento di 10 milioni di euro: 1.500 mq dedicati ad aree di acquisto, ristorazione e didattica, il tutto riferito a cibi e bevande di alta qualità. All’interno del punto di vendita, che sorgerà nel quartiere Daikanyama, si punterà a valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano, soprattutto piemontese e ligure. Come a Torino e a Milano anche a Tokyo si farà cultura del cibo organizzando incontri con grandi chef, degustazioni tematiche di prodotti tradizionali, corsi di cucina nell’aula didattica da venti posti.

[ da la stampa web ]

Eataly-Torino





Il reportage fotografico completo,effettuato da Ivo Serenthà

http://photosphera01.spaces.live.com/photos/cns!6B246628B12F93E!3463/?startingImageIndex=2&commentsExpand=0&addCommentExpand=0&addCommentFocus=0&pauseSlideshow=0

I torinesi e milanesi hanno già goduto della qualità gastronomica delle relative realtà,insieme ai prodotti acquistabili nello spazio mercato,tutti d'impronta biologica e di alta qualità ad un prezzo possibile,grazie alla filosofia Slow Food,nonostante l'esoso investimento nella terra del sol levante,il ritorno economico e d'immagine sarà senza dubbio molto superiore.

Rammentando il tutor numero uno di tale filosofia eno-gastronomica,ovvero Carlin Petrini.



[ post inserito da Dalida ]

giovedì 25 settembre 2008

Polo nord,il metano sprigionato dai ghiacci,micidiale per l'effetto serra




L'allarme è stato lanciato da alcuni scienziati che stanno monitorando le masse glaciali polari: lo scioglimento dei ghiacci nell'Artico sta liberando nell'atmosfera milioni di tonnellate di metano che si trovano sotto il fondo marino. E avvertono: il metano è assai più potente dell'anidride carbonica (circa 20 volte) nel provocare il riscaldamento globale.

Il metano, normalmente imprigionato dal fondo marino ghiacciato, fuoriesce attraverso "camini" o piccole aperture determinate dallo scioglimento del ghiaccio in superficie.

Orjan Gustafsson, dell'università di Stoccolma, che si trova sulla nave scientifica russa Jacob Smirnitskyi, ha detto all'Indipendent: «Ieri per la prima volta abbiamo visto un campo dove il rilascio era così intenso che il metano non aveva tempo di sciogliersi in acqua ma arrivava in superficie sotto forma di bolle». Secondo il giornale, l'equipe di scienziati che ha navigato lungo l'intera costa settentrionale della Russia ha rilevato concentrazioni estremamente alte (a volte 100 volte superiori ai livelli normali) di metano in diverse aree di parecchie migliaia di chilometri quadrati della Siberia.

Quanto registrato dagli studiosi sarebbe l'inizio di un ciclo devastante: la fuoriuscita di metano accelererebbe esponenzialmente il surriscaldamento globale provocando a sua volta lo scioglimento di altro permafrost e di conseguenza liberando nell'atmosfera altro metano ancora: con il risultato di innescare un meccanismo inarrestabile. I risultati preliminari raccolti dagli studiosi a bordo della Jacob Smirnitskyi verranno pubblicati dalla American Geophysical Union dopo essere stati elaborati e studiati da Igor Semiletov dell'Accademia delle scienze russa. È dal 1994 che Semiletov controlla i livelli di metano che fuoriescono dal permafrost: ma mentre negli anni Novanta non aveva mai rilevato livelli elevati del gas, a partire dal 2003 ha trovato diverse «sorgenti». Negli ultimi decenni la temperatura delle zone artiche è salita di circa 4 gradi centigradi, facendo diminuire in maniera notevole l'estensione delle aree coperte da ghiacci anche durante l'estate.

[ post inserito da Kenzo ]

Prepariamoci ad un futuro terribile sul fronte dell'ecosistema,questi gas sprigionati dal disgelo della calotta artica sono di enormi proporzioni,siamo tutti quanti testimoni d'un clima ormai impazzito,con piogge devastanti e uragani sempre più frequenti,probabilmente questo diventerà il colpo di grazia,uno sviluppo economico legato all'industria e dell'energia sbagliato,il quale porterà a probabili terribili conseguenze,oltre le citate devastazioni,una siccità che porterà alle guerre tra popoli.

LA RAZZA UMANA SOPRAVVIVERA' ??

mercoledì 24 settembre 2008

Gomorra il film designato a rappresentare l'Italia agli Oscar.tratto dal libro di Roberto Saviano

Il film di Matteo Garrone rappresenterà l'Italia alle statuette
Battuti il "Divo" di Sorrentino, "Giorni e nuvole" di Soldini, e poi Virzì e Amoroso



Il trailer



Roberto Saviano,intervista sul suo libro




Non poteva esserci scelta migliore,a prescindere dell'eventuale successo che potrà avere nella notte degli Oscar,sicuramente aiuterà notevolmente l'informazione sull'incredibile e criminale realtà campana e della criminalità organizzata denominata dei casalesi.

[ post inserito da Kenzo ]

Margherita Granbassi ad Anno zero,non ci sono ancora certezze

DALLE ULTIME NOTIZIE.APPRESE POCO FA,NON CI SONO PROBLEMI,MARGHERITA INIZIERA' L'AFFIANCAMENTO CON MICHELE SANTORO





Giovedì sera sarò ad Annozero e spero si risolva tutto perché ci tengo a fare questa esperienza ma tengo anche all'Arma dei Carabinieri». Lo ha detto Margherita Granbassi nel corso della conferenza di Annozero, dopo che i vertici dell'Arma avevano espresso qualche perplessità sulla possibilità che l'atleta azzurra prendesse il posto di Beatrice Borromeo all'interno della trasmissione di Santoro. «Ho ricevuto assicurazioni da parte del ministro La Russa che si sta facendo di tutto per risolvere la questione. C'è forse qualcosa di incompatibile a livello di regolamento, vedremo di risolvere tutto perché così come tengo ad iniziare questa avventura, altrettanto tengo all'Arma dei Carabinieri. Faremo in modo che le due cose possano combaciare...». Quindi la partecipazione di Margherita Granbassi per l'intera stagione di Annozero non è stata ancora decisa. Lo conferma ad Apcom il ministro della Difesa Ignazio La Russa, spiegando che pur essendoci «la buona volontà» esistono «delle regole da rispettare». Al termine di una cerimonia a Roma per la premiazione degli atleti olimpionici delle Forze Armate, il ministro ha fatto cenno alla partecipazione della fiorettista azzurra alla conferenza stampa di presentazione di Annozero.

[ notizia tratta da corsera web ]

Mi auguro che non ci siano impedimenti,la sua bravura ed avvenenza spero la possa esercitare non solo in pedana.

Intanto prendiamo per buona,la notizia della presenza dell'illustrissimo Marco Travaglio,dopo il caso Schifani a che tempo che fa,era assolutamente in bilico.

[ post inserito da Dalida ]

martedì 23 settembre 2008

Consigli per la longevità

SALE: 3 GRAMMI IN MENO, MILIONI DI VITE IN PIU'




Consiglio di acquistare quello iodato,previene problemi alla tiroide.

Tre grammi in meno di sale al giorno determinerebbe una riduzione di oltre il 20% nel numero di morti per ictus e di oltre il 15% dei morti per infarto. Poiché ogni anno sono 17,5 milioni i morti per infarto e ictus, mezzo cucchiaino di sale in meno al giorno potrebbe permettere di salvare milioni di vite.

E' il messaggio della federazione mondiale cuore che quest'anno per la giornata mondiale che si terrà domenica si avvale di un testimonial d'eccezione, il maratoneta Stefano Baldini: "so che il cuore è il mio muscolo più forte e il più importante del mio corpo, vincere le gare dipende dalla sua vitalità - afferma Baldini, medaglia d'oro olimpica - avere una dieta sana mi aiuterà a mantenere giovane il mio cuore e a preservare a lungo la mia carriera".

L'eccessivo consumo di sale è una delle cause dell'ipertensione, il principale fattore di rischio singolo per ictus e infarto, che oggi colpisce oltre un miliardo di persone al mondo e che si stima entro il 2025 arriverà a colpire oltre 1,5 miliardi di persone, ovvero un adulto su tre dopo i 25 anni avrà la pressioone alta. Sono tanti i trucchi per ridurre l'introito giornaliero di sale, ricorda Shahryar Sheikh, Presidente della federazione mondiale cuore: mentre si cucina, per insaporire gli alimenti si possono usare le spezie al posto del sale, inoltre non bisogna mai mettere in automatico il sale sulle pietanze, e stare sempre attenti al contenuto di sale nei cibi acquistati al supermercato.

Basta leggere l'etichetta, promossi gli alimenti contenenti meno di 0,3 grammi di sale per 100 grammi, ovvero meno di 0,1 grammi di sodio. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non assumere più di 5 grammi di sale al giorno, un cucchiaino da té, compreso quello già presente nei cibi (ovvero il 75% di tutto il sale che mangiamo).

Il cioccolato fondente,l'elisir di lunga vita



Il cioccolato, ma solo quello fondente, aiuta a prevenire il rischio di infarto. E' la scoperta fatta dai ricercatori dell'Università "Cattolica" del Molise. Per poter trarre benefici non bisogna però esagerare: 6,7 grammi di cioccolato al giorno rappresentano la quantità ideale per garantire un effetto protettivo contro l'infiammazione e le malattie cardiovascolari che ne derivano.

Il nuovo effetto è stato dimostrato per la prima volta in uno studio di popolazione dai Laboratori di Ricerca della Cattolica di Campobasso in collaborazione con l'Istituto dei Tumori di Milano. La scoperta - pubblicata sulla rivista specializzata Journal of Nutrition, organo ufficiale della Società Americana di Nutrizione - viene da uno dei più grandi studi epidemiologici mai condotti in Europa, il Progetto Moli-sani, che ha coinvolto finora oltre 20mila abitanti del Molise.

[ tratto da ansa web ]

Un buon equilibrio nella dieta,è il consiglio migliore per tutti,la dieta mediterranea con pasta,verdure,pesce e frutta,sono un buon viatico salutare,i consigli della ricerca scientifica a riguardo del sale e del cioccolato sono aggiuntivi per il proprio benessere.

Mi raccomando solo un pizzico di sale e piccoli quantitativi del nettare degli dei,ovvero il cacao trasformato in cioccolato fondente.



Consiglio per l'acquisto, non è pubblicità ingannevole!!!




Cioccolato Amedei

L'azienda di Pontedera (Pisa) per la terza volta consecutiva,è stata insignita del miglior cioccolato al mondo, da chi se ne intende peraltro,l'accademia del cioccolato di Londra, se riuscirete a reperire la confezione del gusto qualità toscano black 63%, non ve ne pentirete d'acquistarla.

[ post inserito da Dalida ]

lunedì 22 settembre 2008

Il lunedì di Marco Travaglio,il processo Mills



Notizia quasi insperata,ricomincerà la sua esperienza ad Anno zero,a breve.


Le dimissioni del premier israeliano,al contrario dell'attuale presidente del consiglio italiano,nonostante tutte le inchieste,i processi e le archiviazioni per decorrenza termini che ha subito in questi anni.

Invece d'andare a casa,si è fatto le leggi per sopravvivere politicamente,con il lodo di Angelino Jolie "Alfano".

Il processo Mills,il responsabile Mediaset all'estero,in una lettera al suo commercialista,ha dichiarato che se avesse detto tutto avrebbe messo in grave difficoltà,mister B,il commercialista invece vuota il sacco alla procura di Milano.

Il solito scandaloso blocco del processo,con una giustificazione senza senso,i giornali il giorno dopo non inseriscono la notizia,per orientare l'interesse sulla nuova avvocatessa presa d'ufficio al solito signor B....

Gli avvocati di Mills,hanno già annunciato che non ci saranno anche nella prossima udienza,tutto ciò mirato alla prescrizione del processo.

## posted by marlow ##

Latte contaminato con la melanina in Cina



I danni del latte in polvere cinese contaminato con la melamina si fanno sentire su oltre 53000 bambini. È questo lo spaventoso numero, diffuso dal ministero della Sanità cinese, relativo ai neonati che fino ad ora sono stati sottoposti a cure a causa del latte in polvere contaminato. Tra i 53000 bimbi, 13.000 sono ricoverati e 104 sono in gravi condizioni. Il bilancio purtroppo non si ferma qui visto che 4 neonati hanno addirittura perso la vita. Per capire la gravità dello scandalo basta sapere che la melamina, è una sostanza chimica utilizzata per produrre plastica, colle e fertilizzanti.
Uno scandalo che rischia di espandersi: le principali catene di supermercati di Hong Kong hanno ritirato dalla vendita altri prodotti della Nestlè dopo che alcuni test avevano riscontrato la presenza di melamina. La multinazionale svizzera aveva rassicurato sulla sicurezza del suo latte in polvere elaborato in Cina diffondendo poi un comunicato per ribadire che nessuno dei suoi prodotti in Cina è fatto con latte contaminato.

Intanto arrivano i primi contraccolpi dello scandalo: Li Changjiang, responsabile dell'amministrazione cinese incaricata del controllo di qualità, si è dimesso.

Si muove anche l'Europa. Dal 2002 l'Ue ha chiuso le frontiere alle importazioni di latte e prodotti lattieri prodotti in Cina. Tuttavia il nuovo scandalo preoccupa l'Europa, decisa ad un ulteriore giro di vite. «La presidenza francese dell'Ue vuole ottenere delle conclusioni del Consiglio Ue per rafforzare ulteriormente un impegno in materia di sicurezza alimentare» affermano fonti comunitarie. L'argomento sarà trattato dal consiglio dei ministri dell'agricoltura e della sanità dell'Ue iniziato oggi a Annecy, nell'Alta Savoia francese. Il presidente di turno del consiglio dei ministri dell'agricoltura europei, Michel Barnier chiarisce la linea dell'Ue: «non vogliamo del protezionismo ma della sicurezza. I consumatori europei hanno diritto di essere protetti».

Nessun pericolo per i neonati in Italia dove non è stato segnalato nessun caso, nemmeno di lieve entità. A rassicurare è Pasquale Di Pietro, presidente della Società Italiana di pediatria, che nota come nel nostro paese si sia «aperto al mercato dalla Cina ma fortunatamente non a quello del latte e suoi derivati cinesi». Di Pietro conclude: «L'attenzione è già molto elevata e poi noi consigliamo sempre, ove possibile, l'alimentazione del neonato con il latte materno».

[ da l'unità web ]

Assurdo pensare di produrre latte in polvere per i neonati con l'aggiunta di melanina,un prodotto per le industrie plastiche e per solventi,tutto ciò per aumentare le proteine alimentari,migliaia di bambini in grave difficoltà per problemi renali,mi chiedo come possa un paese come la Cina,seppur in piena espansione economica,permettere un atteggiamento così criminale da parte delle industrie del settore.

Parrebbe il mancato coinvolgimento della Nestlè,mi auguro che non vi siano problemi per il nostro paese, come ha dichiarato il Presidente dell'associazione medici pediatrici.

[ post inserito da Dalida ]

domenica 21 settembre 2008

Il gioco dei Casalesi: stasera tiro al negro



Vignetta Staino



Vignetta di Vauro

Il 19 agosto di quest'anno il nigeriano Teddy Egonwman e sua moglie Alice sono diventati birilli a casa loro. All'ora di cena un gruppo di quattro uomini si mise a sparare sulle finestre del container dove vivevano, ne sfondò la porta e continuò a fare fuoco anche dentro. Un'ottantina di colpi. Due giorni dopo, Teddy e la sua famiglia erano su una macchina diretta a Torino. Così finiscono le illusioni, da queste parti. I coniugi Egonwman si erano messi in testa di fare qualcosa. In modo confuso, arruffato, pasticcione. Ma ci avevano provato. Erano arrivati in Italia da clandestini, come tutti. Teddy trovò lavoro e permesso di soggiorno in un'azienda edile, Alice si buttò nell'import- export di oggetti africani. Lui fondò un'associazione per raccogliere tutti gli immigrati provenienti da Benin City. L'anno scorso aveva deciso di redimere le sue connazionali che lavorano in strada. Faceva addirittura le ronde, non risparmiava qualche schiaffone, alle ragazze a ai loro galoppini. «Non avevano capito che nulla deve e può cambiare. I "miei" e i "tuoi" non vogliono seccature».



La strage di Varcaturo rappresenta il disprezzo per i più deboli, quelli che si trovano in mezzo. Il simbolo di questa violenza «terrorista e razzista», come la definisce il magistrato Franco Roberti. La Spoon river delle vittime racconta di gente molto diversa dal prototipo dello spacciatore. Francis era felice perché due settimane fa aveva avuto il riconoscimento dello status di rifugiato politico, dopo sei anni in Italia. Faceva il muratore e frequentava le associazioni di Caserta che si battono per i diritti degli immigrati. Elaj il sarto partecipava alle assemblee settimanali sui diritti degli immigrati, anche lui frequentava i centri sociali impegnati. Akej il barbiere è morto con 700 euro nei calzini. Stava andando a spedirli alla famiglia da quella sorta di Western Union non autorizzata che sorge accanto al locale della strage. Lavorava a Napoli, in un locale del centro. Nei locali devastati dai proiettili e nelle loro case delle sei vittime non è stata trovata droga. Puliti.

[ tratto da corsera web ]

L'articolo completo

http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_21/casalesi_imarisio_ea1facc2-87b1-11dd-b5e4-00144f02aabc.shtml

Un tempo Raffaella Carrà,cantava com'è bello far l'amore da Trieste in giù,ora per motivi differenti ma con il comune denominatore del razzismo,la diffusione di tale odio è ampiamente presente su tutto il territorio.

## posted by marlow ##

"Mi vendo per fare carriera",«Se ci si vende a fin di bene non c’è nulla di male.»

Il 18% delle studentesse italiane accetterebbe di vendere il proprio corpo per affermarsi sul lavoro.




Se fossi nata ricca non lo farei. E comunque se devo selezionare a chi concedermi per fare carriera è molto meglio un anchorman come Bruno Vespa o Antonio Ricci che un top manager come Matteo Arpe o Matteo Marzotto. Il 18 per cento delle studentesse italiane accetterebbe di vendere il proprio corpo per un avanzamento di carriera: in tal caso preferirebbero uomini col «potere televisivo» (18%) a personaggi influenti del mondo della finanza (15%). Finiscono al terzo posto i professori (13%). Seguono calciatori (12%); stilisti (9%); aristocratici (6%). Precipita l’appeal degli sceicchi (4%) mentre sale quello dei ricconi russi che raggiungono un 10%. Delle 540 studentesse studiate dalla associazione «Donne e Qualità della Vita» sul tema, il 20 per cento si dichiara indisponibile a qualsiasi compromesso.

Il restante 62 per cento ostenta un diplomatico «non so». Ma se proprio la contrattazione dovesse virtualmente aprirsi (e qui accettano di rispondere anche le irriducibili), ecco allora che per il sogno televisivo una relazione di interesse con un personaggio televisivo come Bruno Vespa verrebbe preso in considerazione dal 54% del campione. Il miraggio della ricchezza e della vita sfarzosa fa sì che un manager come Matteo Arpe conquisti una ragazza su tre. I numerosi casi di abusi sessuali di professori su studentesse nelle città italiane ha messo in luce una questione spinosa. Che però viene confermata dai dati: concedersi a un docente della propria università non verrebbe giudicato disdicevole da una studentessa su quattro.

Solo 33 ragazze su cento condannano la ex concorrente del GF che ha deciso di vendere la propria verginità via internet. Per un 15% di disincantate «anche la propria integrità è un business». Motivo? Per il 22% «non lo farà mai era una strategia pubblicitaria ed è riuscita». Un 12% osserva «oggi sono gli uomini stessi a non apprezzare più il dono della verginità quindi…..» Sotto accusa anche la famiglia. Per una ragazza su sei «spesso sono i genitori ad alimentare basse aspirazioni.» Analizzando quel 18% delle ragazze che si sono dichiarate da subito pronte a vendersi vengono fuori motivazioni inquietanti. Un 10% dice che la «cripto prostituzione ormai è promossa dai mass media». Il 24% se la prende addirittura col destino e la propria famiglia: «se fossi nata in una famiglia di ricchi non ne avrei avuto bisogno».

Un corposo 8% indica in Elisabetta Gregoraci un modello di successo. «Accusata di cose ingiuste ha invece dimostrato la propria abilità e il proprio sangue freddo». E un 21% giustifica certi cedimenti con i costi della vita di studentessa di oggi. «Se ci si vende a fin di bene non c’è nulla di male.»

[ tratto da La Stampa web ]


Chissà cosa pensano delle nipoti,queste nonnine!!!




Tutto calcolato,con la precarietà selvaggia,rendendo un posto di lavoro una chimera,la spregiudicatezza e la mancanza di principi morali sono comportamenti attualissimi.

Ricordo più una frase dell'attuale presidente del consiglio anni fa,ne ha dette più di bertoldo in Francia,una più,una meno.

Di cercare rivolgendosi all'interlocutrice precaria,essendo carina,un fidanzato ricco e ancora più lontano nel tempo,che in Italia abbiamo le segretarie più belle del mondo,ogni interpretazione ve la lascio al vostro giudizio...

La precaria,cercasi fidanzato ricco



Così le vuole Berlusconi



Meglio ancora così




[ post inserito da Kenzo ]

sabato 20 settembre 2008

Quando per bruciare una persona è sufficiente uno sguardo



Un ragazzo di 25 anni è stato fermato dagli agenti della squadra mobile della polizia di Torino con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di Emanuele Manieri, 35 anni, bruciato dopo essere stato cosparso di benzina lunedì pomeriggio a Torino.
Il ragazzo fermato è italiano, senza precedenti penali, e ha un cane di grossa taglia, particolare questo che ha aiutato gli investigatori a risalire a lui.

Tutto per uno sguardo
Uno sguardo, una parola di troppo. Sarebbe bastato questo a scatenare la violenta reazione del giovane, un italiano venticinquenne incensurato, operaio fino a qualche mese fa, che è stato fermato a Torino con l’accusa di aver tentato di uccidere Emanuele Manieri, l’uomo di 35 anni che si trova ancora ricoverato in prognosi riservata per le gravi ustioni conseguenza del banale litigio che si era concluso con l’incendio dell’auto su cui si trovava la vittima.

Tratto da la stampa web

L'odio presente tra le nuove generazioni,anche per futili motivi,porta a queste situazioni,a volte per una ragazza o addirittura per uno sguardo aggressivo,la giustizia condanna più severamente i futili motivi in qualsiasi crimine,mi auguro che la futura sentenza sia la più severa possibile,anche se non migliorerà sicuramente i rapporti umani,ne tra i giovani e tra i più adulti.

@@ articolo e commento inserito da Dalida @@

Tangenti semafori,il pentito americano parla

E il comandante dei vigili disse: "Si sposa mia figlia, mi servirebbero mille euro"
A fare luce le rivelazioni di un ex dipendente di una ditta americana
La truffa dei semafori truccati
"Tangenti per 300 comuni"



Il trucchetto consiste nel passaggio dal giallo al rosso in un attimo.


MILANO - C'è il comandante di polizia municipale che dice: "In agosto si sposa mia figlia... Mi servirebbe un prestito da mille euro". E c'è il sindaco di un paese in provincia di Imperia che riesce a sistemare la figlia come dattilografa in una società di controllo degli impianti semaforici. Ma soprattutto, ci sono le tangenti. Quelle che secondo una "gola profonda" della Guardia di finanza sarebbero state pagate a vigili urbani e amministratori locali per aggiudicarsi la gestione degli impianti che fotografano gli automobilisti troppo veloci o troppo incuranti dei colori del semaforo.

A rivelarle è un ex dipendente di un'azienda con sede nel Delaware, negli Stati Uniti, ma attiva tra le province di Brescia e di Verona. Una delle ditte su cui sta indagando il pubblico ministero Alfredo Robledo della procura di Milano. Il testimone parla esplicitamente di "atti di corruzione" e assicura: i compensi hanno riguardato trecento amministrazioni comunali.

Le rivelazioni del "pentito delle multe selvagge" disegnano un sistema diffuso in tutt'Italia, una sorta di tangentopoli che è al contempo anche una "parentopoli". La corruzione, infatti, sarebbe avvenuta attraverso il coinvolgimento di familiari dei funzionari pubblici da oliare che venivano assunti come dipendenti della società. Si era stabilita una tariffa: per ogni verbale notificato 3 euro dovevano andare al vigile corrotto. Il "contratto" veniva stipulato direttamente dal titolare della società con il sindaco, il segretario comunale o il comandante di polizia municipale di turno.

La Finanza ha già trovato numerosi riscontri: in un comune in provincia di Rovigo, ad esempio, una società ha assunto il fratello del comandante dei vigili come videoterminalista, ritrovando anche un documento in cui si attesta il pagamento di un anticipo di 500 euro.

Con le amministrazioni, inoltre, la società stipulava dei contratti di "progetto obiettivo": una volta raggiunto determinati introiti, il compenso destinato all'azienda. "In realtà tale compenso - dice il testimone - andava alla polizia municipale", in una percentuale che oscillava tra il 5 e il 7 per cento. Al centro di questo sistema c'era un imprenditore che, direttamente o attraverso vari prestanomi, controllava otto società diverse che in più casi si presentavano come concorrenti nelle gare d'appalto, riuscendo in questo modo a pilotarle. Gli accertamenti delle Fiamme gialle si stanno concentrando su decine di comuni italiani, da Brianzé, in provincia di Vicenza, a Sant'Olgese, in provincia di Genova, da Lurago d'Erba, in provincia di Como, a Palestro, in provincia di Pavia. Del cartello di società faceva parte anche un'azienda incaricata di attestare la taratura degli autovelox ogni volta che la Prefettura e il Giudice di pace lo richiedeva dopo i ricorsi presentati dagli automobilisti. Quasi sempre, però, "si trattava di false attestazioni": le operazioni tecniche, in realtà, non venivano mai eseguite.

A capo del gruppo imprenditoriale c'era un imprenditore bresciano legato, secondo la testimonianza resa alla Guardia di finanza e coperta da segreto, anche a un'associazione di polizia locale.
Le rivelazioni fanno parte della stessa inchiesta che ha portato, mercoledì scorso, all'arresto di quattro imprenditori che farebbero parte, per la procura, di un altro cartello, al cui vertice ci sarebbe Raoul Cairoli, amministratore della Citiesse srl. Ieri Cairoli è stato interrogato dal gip Andrea Ghinetti, alla presenza dell'avvocato Davide Bartulli e ha chiesto di poter essere ascoltato nei prossimi giorni dal pm Robledo.

** da la repubblica web **

La fantasia per fottere il prossimo in questo paese è sempre molto sviluppata,la mitica Milena Gabanelli con la tramissione Report avrà sempre molte incheste da sviluppare,peccato che dopo le denunce,si ricominci da capo,con le medesime truffe e con alcuni aggiornamenti per essere sempre sulla cresta dell'onda della truffa.

## posted by marlow ##

venerdì 19 settembre 2008

Cronaca di una notte a Roma da finta prostituta

Dalla Salaria alla Cristoforo Colombo, tanti clienti, nessun controllo




Quello che ci vuole è innanzitutto uno slargo. Per andarmene in giro con una minigonna nella notte romana e vedere l’effetto che fa, non basta una strada trafficata e un po’ periferica. Devo trovare un posto dove farmi vedere a distanza, e lasciare a chi vuole il modo di fermarsi. Sulla Salaria ce ne sono tanti di luoghi così, in genere ci sono anche prostitute a volontà: venti, trenta, di venerdì e sabato anche di più. Mercoledì sera era il deserto. Dal centro fino a Settebagni ne vedo una, mezza nascosta sotto un cavalcavia.

Tutto sommato, meglio così: posso scegliere lo slargo che più mi piace. Inizio a passeggiare con la mia minigonna sufficientemente mini, le braccia scoperte, anche se fa un freddo della malora.

Cinque minuti dopo si ferma il primo. Arriva sicuro, auto bianca e d’annata, abbassa a mano il finestrino destro, mi guarda: «Quanto?». «Quanto cosa?», rispondo. «Quanto vuoi?». Gli dico che si è sbagliato e lo mando via.

Continuo a passeggiare. Altri cinque minuti e arriva il secondo. Auto blu, da rottamare, solito finestrino aperto a mano. La prende alla larga. «Vuoi qualcosa?» «Perché?», rispondo. «Perché se ti va ti do un passaggio».

E’ trascorsa una ventina di minuti da quando passeggio avanti e indietro tra un segnale stradale e un cavalcavia mandando via potenziali clienti, quando vedo arrivare un’auto scura con la sirena: i carabinieri. Oltre a indossare gli abbigliamenti, assumo anche atteggiamenti e comportamenti che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di adescare, come recita l’ordinanza 242 del comune di Roma che vieta la prostituzione in strada e anche gli abiti indecorosi. I carabinieri tirano dritti. Evidentemente non manifestavo in modo abbastanza inequivocabile le mie intenzioni.

Si fermano altri due, più discreti. Il primo è un romeno, giovane e timido. L’avevo notato già da un po’ di tempo alla fermata dell’autobus, una cinquantina di metri più in là. Me lo vedo spuntare ad un certo punto alle mie spalle. Avanza con aria incerta fino a fermarsi davanti a me. Dice di chiamarsi Marcello e mi chiede se sono io la ragazza con cui ha appuntamento. Spengo le sue speranze e lo seguo con lo sguardo mentre si riavvia tristemente verso la fermata. Il secondo è un camionista: ha fatto quattro volte il giro della strada prima di fermarsi a una certa distanza e restare lì a marcarmi con un’espressione di possesso negli occhi ma senza dire nulla. Sarà il più anziano dei miei potenziali clienti, di sicuro italiano, sulla cinquantina.

Sono passati tre quarti d’ora: se fossi stata una prostituta avrei potuto avere già due-trecento euro in tasca. Senza alcun controllo.

Cambio posto. Sempre sulla Salaria, ma all’altezza del bivio per via della Conca d’Oro. Lo slargo c’è, il traffico anche. Passeggio. Cinque minuti poi, subito, il primo: un extracomunitario: . , sparo. Prova a contrattare: . Gli faccio segno di andarsene. Poco dopo, il secondo, romano. «Ma lo sai che c’è la polizia?», gli dico. Non si guarda nemmeno intorno. «La polizia, embé?». «E se ti fa la multa?», dico. «Multa? A chi? Quanto vòi?».

Se la Salaria è deserta, tranquilla, sulla Tiburtina l’atmosfera è pesante. Qui gli slarghi sono gli ingressi alle fabbrichette della zona. Le ragazze ci sono, le vedo sedute su aiuole senza quasi più erba davanti a robusti cancelli in metallo. Le vede anche una volante della Polizia che passa oltre. Sembrano tutte dell’Est, russe, romene, forse qualche polacca. Sono a gruppi di quattro-cinque, tutte vestitissime: jeans attillati, maglie, non hanno un centimetro di pelle scoperta. Osservano con fastidio la mia minigonna.

Scelgo uno slargo vuoto e abbastanza in vista. C’è anche un metronotte davanti al cancello d’ingresso. Inizio a passeggiare. Le persone passano, qualcuno si ferma, prova a iniziare la contrattazione, ma avverto qualcosa di strano. Dall’altro lato della carreggiata sfreccia un’auto grigio- metallizzato ancora luccicante di carrozzeria. Mi urlano qualcosa di poco gradevole. E’ un segnale. Dopo un po’ dal nulla appaiono due ragazzone, una bionda ossigenata, l’altra scura. Devono essere uscite dal cancello della fabbrica perché non le ho viste arrivare dalla strada. Si avvicinano.

«Che stai facendo qui? Lavori?» «No, non sto lavorando, state tranquille», rispondo. «E allora che fai?», chiede la bionda ossigenata. «Fatti miei», rispondo. «Questo posto è mio», fa lei in tono minaccioso. «Non te lo tolgo, lavora pure» le dico. L’amica, in russo, sperando di non farsi capire, le dice che sono della polizia. La bionda mi guarda, scettica: «Chi sei?». «Da dove vieni?», rispondo. A quel punto la ragazza dai capelli scuri fa segno alla bionda di andare. «Guarda che se fra dieci minuti torno e sei ancora qui a lavorare sono problemi, capito?» mi avverte la bionda allontanandosi. Il metronotte nella sua auto legge il giornale.

Uno dei luoghi più noti della Cristoforo Colombo per gli esperti del settore, è piazza dei Navigatori. Lì si sistemano le trans, a decine ogni notte. L’effetto dell’ordinanza sembra farsi sentire: il piazzale è vuoto. Ma basta fare un giro nelle strade interne per trovare le ragazze e anche le trans. I clienti le fanno salire e partono in fretta, di forze dell’ordine nessuna traccia. Mi sistemo un po’ dopo la Fiera di Roma. Lo slargo c’è, il passaggio anche. Passeggio. Arriva un gruppo di quattro ragazzi. Avranno una ventina d’anni. O sono ubriachi, o hanno tirato di coca. Si fermano, mi guardano: li mando via subito. E’ l’una passata.

Decido di aspettarne ancora uno e poi di andarmene anch’io. Lo vedo da lontano, ha un’auto bianca, anche lei d’annata. Fa mille giri prima di trovare il coraggio di fermarsi. Abbassa il finestrino, lo vedo bene in viso: è italiano, sulla trentina, gli occhiali spessi. «Quanto?» «C’è la polizia, stai attento». «La polizia? E vabbé, c’ho anche il garage. Quanto?».

All’una e un quarto sono sulla strada di casa. Nessun carabiniere, poliziotto o vigile mi ha fermata. Con un po’ di pelo sullo stomaco, e soprattutto di disperazione, cinquecento euro li avrei rimediati.

da http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=386&ID_sezione=274&sezione=


L'unico palpabile risultato,scusate per il palpabile,è puramente casuale,sono i vestiti morigerati delle prostitute e l'attenzione a non essere molto visibili.

I moralisti possono essere soddisfatti,ipocritamente la loro vista risulterà finalmente linda da visioni lussureggianti,il problema delle moltissime schiave del sesso rimarrà tale,ma il pubblico decoro ha trionfato,invece di organizzare la legalità di tale attività con quartieri o zone.

Ma in questo paese non potrà mai essere legalizzata la prostituzione,dall'ultima parrocchia di periferia alla Santa sede,tirano un sospiro di sollievo....e nello stesso tempo soffiano sul collo del potere politico compiacente.

Grazie alla Ministro Mara Carfagna

Questa sua foto da uno dei suoi calendari d'un tempo,ne avrei evitato l'inserimento,ma sarebbe stato come celare ipocritamente!!!




[ post inserito da Kenzo ]

Tomato farm e Paolo Bianchi,l'opportunità per chi ha sbagliato

Si rifanno una vita fra i pomodori La storia GINO FORTUNATO POZZOLO FORMIGARO Alla Tomato Farm iniziativa di recupero attraverso il lavoro.




Aveva quasi perso la speranza di tornare ad avere una vita come tutti: «Ma adesso si e' quasi improvvisamente riaccesa la voglia di tornare a vivere, grazie a un lavoro normale che mi permette anche di rapportarmi con gli altri». A parlare e' Aldo R., trentaduenne, tredici anni di detenzione da scontare al carcere di San Michele, oggi con l'obbligo di dimora e con un passato legato al consumo di sostanze stupefacenti e allo spaccio. Come lui, altri detenuti, di varie fasce d'eta', hanno iniziato da questa estate un'operazione di recupero attraverso il lavoro. Il progetto e' stato realizzato dalla cooperativa Majestic di Alessandria e ha trovato nell'imprenditore Paolo Bianchi, titolare dell'azienda TOMATO FARM di Pozzolo, una valida rispondenza. Oggi sono 20 le persone che ogni giorno si recano nella giovane azienda novese, sorta due anni fa, per sostenere i turni lavorativi nell'arco delle 24 ore. «Stiamo organizzando un progetto su vasta scala che coinvolge il Comune di Alessandria e la struttura carceraria di San Michele - spiega l'amministratore unico di Majestic, Halyna Stsyurko - ma in passato, pur avendo cercato di coinvolgere varie aziende private, non avevamo mai trovato una disponibilita' cosi' ampia coma con la TOMATO FARM. L'azienda che in questo periodo sta svolgendo la campagna stagionale dei pomodori, ha offerto mansioni legati alla logistica della merce lavorata e alla cernita del prodotto grezzo. Dei 36 lavoratori, soci della nostra cooperativa, 20 sono soggetti disagiati, in quanto neo scarcerati, detenuti, assistiti dal Sert o comunque persone autorizzate dalla questura alessandrina a lasciare il luogo di detenzione o domiciliare, unicamente per svolgere mansioni lavorative. «Ho avuto esperienze di vario tipo nel tentativo di reintegrarmi nel tessuto sociale - prosegue Aldo -, ma purtroppo chi ha avuto un passato come il mio non sempre viene accettato nel mondo del lavoro. Le ho provate tutte, incontrando ogni volta diffidenza e ostilita'. Grazie alla cooperativa Majestic ho ottenuto l'obbligo di dimora e lo spostamento entro il limite territoriale consentito. Quando e' il mio turno di lavoro, mi reco alla partenza del pullman che la TOMATO FARM ci ha messo a disposizione per recarmi in ditta con i miei compagni. E' stata favolosa l'accoglienza del personale, che ha capito da subito la nostra situazione, trattandoci come fossimo da sempre con loro. Abbiamo sbagliato e stiamo pagando per questo, ma e' giusto che ci venga data almeno una possibilita' di speranza». «La nostra cooperativa sta utilizzando un metodo educativo finalizzato a estrapolare coloro che sono inseriti in un contesto ai margini - aggiunge Marco Demicheli, direttore tecnico della Majestic - e stiamo ottenendo ragguardevoli risultati. Ci sono tossicodipendenti, che essendo assistiti dal Sert trovano nel lavoro e nell'inserimento in un tessuto sociale ''sano'', la spinta che li aiuta a dare una svolta radicale alla loro vita. Ex delinquenti abituali adesso si dedicano alla famiglia e al lavoro. Nei nostri programmi c'e' la costituzione di una scuola edile che creeremo in collaborazione con quella esistente ad Alessandria». I disagiati sociali crescono insieme a questa giovanissima fabbrica di trasformazione del pomodoro nata da poco, ma che si sta gia' imponendo sui mercati nazionali come un'azienda leader del settore. Lavora infatti per grandi nomi quali la Star, la Barilla e molti altri ancora, ma nello stesso tempo ha saputo cogliere l'opportunita' di concedere una possibilita' fondamentale a persone che hanno impellente necessita' di lavorare, senza nulla togliere alla qualita' del servizio che fornisce.

Articolo tratto da La stampa

http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=8714730

Ventiquattro ex detenuti assunti alla Tomato farm,tramite l'appoggio della cooperativa Magestic,una forte presa di posizione da parte dell'azienda di trasformazione del pomodoro,a Paolo Bianchi e lo staff aziendale,un grosso applauso all'iniziativa,dalle parole dell'amministratore nel reportage del Tg regionale di Rai3,ha sottolineato come questa idea debba essere interpretata come una possibilità per chi ha sbagliato, ma vuole dimostrare d'essere cambiato.

Il sito dell'azienda

http://www.tomatofarmsrl.it/index.php

Lo stabilimento



Uffici e stabilimento: Strada Bissone – 15068 - Pozzolo Formigaro (AL) - ITALY

[ post inserito da Dalida ]

giovedì 18 settembre 2008

Alitalia,tra applausi e un fallimento surreale







L'intervento di Antonio Di Pietro



Dopo l'accordo sfumato con AirFrance-Klm,da oggi è saltata anche la minestra riscaldata del progetto consorzio imprenditori italiani,denominato Cai,da alcuni osservatori pare che lo scorso progetto transalpino,era migliore,ma ormai è solo storia.
Vi sono responsabilità proporzionalmente spalmate,dalla politica in primis,la quale ha appoggiato manager da decenni,incapaci e scappati col bottino,le famose buone uscite miliardarie o milionarie,dipende dalla valuta di quel momento.
I sindacati,messi di traverso con la prima offerta francese e con la più grande confederazione dei lavoratori Alitalia,Cgil,che non si sono piegati alla briciole del governo Berlusconi,ma il prendere o lasciare,ovvero il fallimento conclamato,lascierà poco spazio agli applausi di oggi.

I privilegi senza senso da parte dei piloti Alitalia e degli assistenti di volo,con voci inserite nello stipendio,grottesche e surreali,ma lo statalismo assistenzialista ha permesso queste mostruosità.

La presenza di Antonio Di Pietro tra i lavoratori Alitalia oggi,con dichiarazioni che lascerebbero trasparire ottimismo per il futuro della compagnia di bandiera,paiono assurde,ma se avesse ragione lui insieme ai lavoratori soddisfatti di tale situazione,TANTO DI CAPPELLO,ma non vedo altre soluzioni del fallimento,la mobilità,ovvero l'anticamera della disoccupazione, per la stragrande maggioranza dei lavoratori.

Ai contribuenti rimarranno i debiti e gli stanziamenti andati in fumo,in tutti questi anni.

[ post inserito da Dalida ]

Sabina Guzzanti,ragionevolmente no autorizzazione a procedere, i video delle sue dichiarazioni

Prima parte



Seconda parte



Le sue idee e il suo discorso sono legittimi,a livello politico nulla da dire,la "caustica" Sabina sa esprimersi sopra le righe,avrei evitato l'accanimento al Papa,non per ragioni ideologiche o di critica verso il Vaticano,che condivido personalmente,ma per i toni troppo esasperati e nel caso specifico,un tantinello infantile.

[ pubblicato da Kenzo ]

mercoledì 17 settembre 2008

Grazie Silvyn,da Ivo e dagli amici Freedom













[ Premio inserito da Dalida ]

Esplosione di vignette

La più bella,con cui Mauro Biani ha vinto il premio macchianera award, proclamati durante la blogfest a Riva del Garda.



Staino nel vortice dei crack



Maramotti e i pacchi,di altra natura rispetto a quelli di Rai uno....



Vauro e la pubblica distruzione!!!



## inserite da marlow ##

Domani "sciopero della pagnotta" e protesta contro caro vita

SCIOPERO 18 SETTEMBRE: ADESIONE DELLA CGIL E DELLA UIL ALLO SCIOPERO DELLA PAGNOTTA
INSIEME A COLDIRETTI MANIFESTEREMO CONTRO IL CARO VITA NELLE PRINCIPALI PIAZZE ITALIANE




Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno ricevuto l'adesione della CGIL e della UIL, come già avvenuto per la Coldiretti, alla manifestazione prevista per domani, 18 settembre.
Queste organizzazioni saranno presenti al nostro fianco in tutte le iniziative che si terranno nelle città italiane, il cui slogan è "Non comprare oggi, per poter comprare di più domani!'
Invitiamo i cittadini a sostenerci perchè si costituisca un fronte comune contro il caro vita.
Ricordiamo ai giornalisti e a tutti coloro che volessero prendere parte all'iniziativa, che l'appuntamento, a Roma, è domani mattina.









A Torino

Presidio contro il caro prezzi promosso per domani da Federconsumatori Piemonte insieme al Acu, Adiconsum, Adoc e Adusfeb. La manifestazione, che si svolgerà dalle 10 alle 12 sotto la Prefettura, in piazza Castello, mira a sensibilizzare Governo, Parlamento i istituzioni regionali sull’incremento dei prezzi dei beni di prima necessità e a chiedere interventi per la tutela del potere d’acquisto delle famiglie. Le associazioni piemontesi che partecipano al presidio invitano anche i consumatori a boicottare l’acquisto dei prodotti che hanno registrato gli incrementi maggiori e a fare per un giorno lo «sciopero della pagnotta».

Articoli tratti da ricerca google

I consumatori uniti sono una forza devastante,ma la partecipazione alla protesta dev'essere diffusa,altrimenti risulteranno solo i mugugni del caro vita e nulla più.

[ postato da Kenzo ]

martedì 16 settembre 2008

Vignetta Mauro Biani,strumentalizzazioni dell'infanzia col boomerang



Se esiste una realtà funzionante in Italia,è la scuola elementare,riconosciuta da più parti al mondo,per funzionalità e apprendimento dei bambini,accanirsi contro tutto ciò è definibile con un concetto ormai datato.

DILETTANTE ALLO SBARAGLIO

La maestra unica è la volontà di tagliare un buon numero di posti di lavoro,il tempo pieno sarà garantito da figure esterne,e il costo di tutto ciò,sarà accollato alle famiglie.

Probabilmente la prossima tappa,sforbiciante,potrebbe essere la Sanità,con i problemi tuttora presenti,di carenza di personale,basta poco per dargli il colpo di grazia!!!

P.s.

Il boomerang citato nel titolo,è una speranza personale,forse finalmente molte persone si renderanno conto in che mani siamo....

## posted by marlow ##

Massimo Gramellini,la carriera in una scatola






Chiedo preventivamente scusa per la sbandata sentimentale, così poco adatta al paesaggio algido della finanza, ma le immagini degli impiegati di Lehman Brothers che escono di colpo e per sempre dalla loro ormai ex banca con una scatola di cartone fra le braccia mi hanno scosso. Probabilmente più di quanto abbiano scosso gli anglosassoni, abituati a nuotare nel torrente freddo della precarietà e a inventarsi mille vite, mille scatole. Noi no, non ancora. Noi guardiamo quella scatola di cartone e ci sembra che parli. Racconta la storia di un uomo o di una donna che vennero assunti da una grande azienda - solida, solidissima - e per prima cosa recintarono la loro piccola porzione di rispettabilità, personalizzando la scrivania con gli oggetti evocativi della propria esistenza. La foto dei figli. La targa sportiva vinta al liceo. Il modellino dell’auto dei sogni comprabile a rate, appena fosse sopraggiunto lo scatto di stipendio.

Poi, una mattina di quasi autunno, il capo ti convoca in sala riunioni assieme ai colleghi, tutti in fila fianco a fianco, come per un premio o per un’esecuzione. E ti dice che la tua diga di oggetti non è servita ad arginare l’onda impetuosa del cambiamento: ragazzi si chiude, addio e buona fortuna. Tu torni nella tua stanza e non pensi a niente, perché qualunque pensiero potrebbe spaventarti. Svuoti in fretta la scrivania, raduni il tuo presepe ambulante nello spazio ancor più ristretto di un parallelepipedo di cartone, lo prendi in braccio e te ne vai senza voltarti indietro.

Inutile chiedersi come fanno i licenziati ad avere ogni volta una scatola a portata di mano. È sempre la stessa, fa parte del presepe, momentaneamente parcheggiata contro una parete o dentro un armadio. Il simbolo di quella precarietà da sfollati esistenziali che qualcuno, di solito ricco e inamovibile, si ostina a chiamare progresso.

[ da la stampa web ]

Sono abituati negli Stati Uniti ad essere licenziati repentinamente,in questo caso fa notizia per il crac finanziario delle borse e per i numeri dei licenziati.

Immagini già viste in scorse edizioni di fallimenti eclatanti a stelle e strisce,troveranno facilmente una nuova opportunità di lavoro,l'elasticità,gli spostamenti in aereo da lavoratori pendolari,le case mobili,fanno parte della tradizione Usa.

Una società a loro misura,con alcuni aspetti,stile sanità privata, da far rabbrividire nella vecchia Europa.

Se non l'avete già visto,gustatevi,si fa per dire,il film di Moore,



Più che rabbrividire,la morte di molte persone americane per non esser stati coperti dalle assicurazioni private.

( Post inserito da dalida )

lunedì 15 settembre 2008

Marco Travaglio,xenofobia e sicurezza



Dedicato ad Abdul 19 anni,originario del Burkina Faso, massacrato da due italiani a Milano,padre e figlio,preso a sprangate e ucciso urlandogli,sporco negro.

Mara Carfagna,l'insostenibile leggerezza dell'essere ministro,ovvero l'inutilità dell'ultimo provvedimento contro la prostituzione,le prostitute in Italia che esercitano per strada sono valutate circa tra i 70 e le 100mila unità,considerando i clienti delle professioniste del sesso,un numero quantificabile,moltiplicando per 10 per ogni lucciola,quanti nuovi carcerati dovranno andare in galera.
Un provvedimento che al massimo,porterà alla paralisi della magistratura,e nessuno farà mai un giorno di galera.
Il governo degli annunci,atti al marketing del consenso,come la monnezza in Campania,la quale non è sparita,sono scomparsi i cronisti mediatici.

## posted by Marlow ##

Bye,bye Artico







ROMA (15 settembre) - E' arrivato con 30 anni in anticipo rispetto alle previsioni: mai così poco ghiaccio sulla calotta artica. L'Sos Artico lanciato oggi dal Wwf, secondo cui nonostante non ci siano ancora i dati definitivi per l'anno 2008, quelli a disposizione sono pericolosamente vicini al record negativo dell'anno scorso, quando la calotta artica si ridusse a soli 4,13 milioni di km2.

«Se prendiamo in considerazione i dati riguardanti l'assottigliamento dello strato di ghiaccio, molto probabilmente quest'anno in Artico c'è meno ghiaccio di quanto ce ne sia mai stato da quando sono cominciati i rilevamenti» afferma Martin Sommerkorn, del programma Artico del Wwf. I modelli più recenti ci dicono che tra il 2013 e il 2040 ci saranno delle estati in cui l'Artico sarà libero dai ghiacci, come non succedeva da più di un milione di anni. Secondo Sommerkorn il continuo scioglimento dei ghiacci più antichi e spessi significa che la calotta artica sta seguendo un trend che la sta portando a essere sempre più “giovane” e sempre più sottile.
La parte di ghiaccio che ha almeno 5 anni è diminuita del 56% tra il 1985 e il 2007, mentre il ghiaccio più vecchio è pressoché sparito.


Orsi e trichechi a rischio Dai trichechi che abitano le aree orientali più estreme della Russia agli orsi polari, fino alle foche dagli anelli, una delle prede preferite degli orsi. Sono queste alcune specie al vertice della catena alimentare della zona polare e sub-polare colpite dai cambiamenti climatici. colpite dal fenomeno molte specie costiere come il gabbiano d'avorio, che ha visto le proprie colonie delle aree costiere canadesi crollate dell'80% dal 1980 rispetto a quelle di altre regioni.

Anche nelle aree orientali più estreme della Russia, come il Mar di Chukchi, la riduzione dei ghiacci artici ha effetti sulle popolazioni dei trichechi. Qui in estate ormai il mare, spiega l'associazione, è quasi completamente libero dai ghiacci ritiratisi fin dove le acque sono più profonde. I trichechi non possono pescare e le colonie sono costrette ad ammassarsi lungo le spiagge della costa di Chukotcha. In queste condizioni il cibo scarseggia e il rischio di infezioni aumenta. Lo scorso anno il Wwf ha contato in appena 350 chilometri di costa oltre 1.000 trichechi morti, probabilmente sfiancati dalla difficoltà di dover cercare cibo in acque sempre più profonde e spesso agitate.



[dal messaggero web]

Uragani sempre più potenti e devastanti,trombe d'aria e temporali mai visti prima d'ora,lo scioglimento dei ghiacci del polo nord è la verifica del cambiamento del clima,l'uomo e il suo sviluppo in poco più d'un secolo, hanno destabilizzato l'ecosistema con un cambiamento repentino mai successo nei millenni dall'insorgere della vita su questo pianeta.

postato da kenzo

domenica 14 settembre 2008

Michele Serra,la scuola che verrà....

Crocchia e bacchetta maestra perfetta

Nella scuola di domani un efficace sistema di bocciature a raffica che decimerà le scolaresche e il personale aumenterà a dismisura. Per risparmiare gli alunni si porteranno banco e sedia da casa




Si va delineando anche nei dettagli la riforma della scuola. Le ristrettezze dell'economia pubblica e i nuovi indirizzi pedagogici del ministro Gelmini vanno nella stessa direzione: oltre alla maestra unica, che seguirà gli studenti fino alla laurea, verranno introdotti in ogni istituto anche l'aula unica e l'alunno unico, attraverso un efficace sistema di bocciature a raffica che decimerà le scolaresche e aumenterà a dismisura la forza lavoro disponibile. Ma vediamo punto per punto i capitoli fondamentali della riforma.

Maestra unica Per rendere più chiaro e credibile il ritorno alla pedagogia tradizionale, la maestra unica dovrà avere la crocchia ed essere preferibilmente bassa e grassa con il vestito a fiorellini, come le care vecchie maestre di una volta. Anche ove la maestra unica dovesse essere di sesso maschile, il vestito a fiorellini e la crocchia sono obbligatori. Insegnerà tutte le materie con l'ausilio dello strumento educativo che tanto ha dato alle generazioni passate, la bacchetta. Con la quale indicare alla lavagna la corretta grafia di 'taccuino' e 'soqquadro' e colpire con energia l'alunno somaro. Il cappello da somaro, per adeguarsi ai mutamenti sociali, sarà di Hugo Boss, che ha vinto il concorso tra gli stilisti presentando un modello con le orecchie forate per ospitare le cuffiette stereo e gli orecchini.

Grembiule Il grembiule sarà a vita bassa, da indossare rimboccato sul culo e con le mutande firmate ben visibili, perché sia chiaro che il ritorno ai sani costumi di una volta non deve penalizzare l'economia nazionale. Azzurro per i maschietti, nero per le femminucce, dovrà essere indossato fino al giorno della tesi, con il fiocco bene annodato e il cestino della merenda sempre a portata di mano. Anche le università dovranno dotarsi di un'altalena in cortile per la ricreazione.


Pedagogia Finalmente si torna ai metodi tradizionali. La bella calligrafia sarà la materia più importante, il pennino e il calamaio torneranno a fare bella mostra di sé sui banchi, le macchie di inchiostro che terrorizzarono generazioni di italiani torneranno a terrorizzare le nuove leve. Durante le simulazioni al ministero, alcuni alunni hanno usato il pennino per tatuarsi, altri hanno bevuto l'inchiostro, altri ancora sono morti dissanguati nel tentativo di pulire il pennino dall'involto di morchia e carta fradicia che lo avvolgeva dopo pochi secondi. Già nel 1924, un gruppo di traumatologi e di psicologi aveva chiesto la messa al bando del pennino, equiparato a una piccola alabarda e usato con destrezza solo dai figli delle guardie svizzere. Ma il ministro Gelmini sostiene che l'esperienza del pennino fortifica, ed è risoluta ad adottarlo insieme al sussidiario con le poesie di Angiolo Silvio Novaro.

Didattica Tra le letture per le scuole elementari, tornano le amate figure sociali di una volta. Tra i titoli, 'Il solerte mugnaio', 'La lavandaia canterina', 'Arriva l'arrotino!' e 'Il campanaro del mio paesello', tutti ristampati. Di nuova fattura 'Il precario felice', 'Il pilota licenziato', 'La velina rispettosa' e 'Impariamo a fare le aste su Internet'.

Materiale scolastico Dovrà essere sempre in ordine. Quest'anno, a causa della stretta economica, oltre a riga, righello, squadra, gomma, temperamatite, quaderni, libri, diario, gli alunni dovranno portarsi da casa anche il banco e la sedia.

Disciplina Torna la figura del capoclasse, che secondo i canoni già collaudati sarà uno stronzetto o una stronzetta, dall'aria saputella, incaricato di segnare alla lavagna i fannulloni. I bimbi poveri potranno essere nuovamente assistiti dal Patronato Scolastico, con le stesse modalità già note nei felici anni Cinquanta e Sessanta: i bambini ricchi daranno alla maestra qualche monetina da destinare ai compagni più sfortunati. La maestra cercherà di scappare con il gruzzolo per comperarsi finalmente qualcosa da mangiare e, se possibile, un nuovo vestito a fiorellini.

da l'espresso web

Su tutte la battuta,[Di nuova fattura 'Il precario felice', 'Il pilota licenziato', 'La velina rispettosa' e 'Impariamo a fare le aste su Internet']è da incorniciare.

Anche il malloppetto della maestra che scappa al supermercato,aggiungo io,non è male.

## posted by marlow ##