
Aveva quasi perso la speranza di tornare ad avere una vita come tutti: «Ma adesso si e' quasi improvvisamente riaccesa la voglia di tornare a vivere, grazie a un lavoro normale che mi permette anche di rapportarmi con gli altri». A parlare e' Aldo R., trentaduenne, tredici anni di detenzione da scontare al carcere di San Michele, oggi con l'obbligo di dimora e con un passato legato al consumo di sostanze stupefacenti e allo spaccio. Come lui, altri detenuti, di varie fasce d'eta', hanno iniziato da questa estate un'operazione di recupero attraverso il lavoro. Il progetto e' stato realizzato dalla cooperativa Majestic di Alessandria e ha trovato nell'imprenditore Paolo Bianchi, titolare dell'azienda TOMATO FARM di Pozzolo, una valida rispondenza. Oggi sono 20 le persone che ogni giorno si recano nella giovane azienda novese, sorta due anni fa, per sostenere i turni lavorativi nell'arco delle 24 ore. «Stiamo organizzando un progetto su vasta scala che coinvolge il Comune di Alessandria e la struttura carceraria di San Michele - spiega l'amministratore unico di Majestic, Halyna Stsyurko - ma in passato, pur avendo cercato di coinvolgere varie aziende private, non avevamo mai trovato una disponibilita' cosi' ampia coma con la TOMATO FARM. L'azienda che in questo periodo sta svolgendo la campagna stagionale dei pomodori, ha offerto mansioni legati alla logistica della merce lavorata e alla cernita del prodotto grezzo. Dei 36 lavoratori, soci della nostra cooperativa, 20 sono soggetti disagiati, in quanto neo scarcerati, detenuti, assistiti dal Sert o comunque persone autorizzate dalla questura alessandrina a lasciare il luogo di detenzione o domiciliare, unicamente per svolgere mansioni lavorative. «Ho avuto esperienze di vario tipo nel tentativo di reintegrarmi nel tessuto sociale - prosegue Aldo -, ma purtroppo chi ha avuto un passato come il mio non sempre viene accettato nel mondo del lavoro. Le ho provate tutte, incontrando ogni volta diffidenza e ostilita'. Grazie alla cooperativa Majestic ho ottenuto l'obbligo di dimora e lo spostamento entro il limite territoriale consentito. Quando e' il mio turno di lavoro, mi reco alla partenza del pullman che la TOMATO FARM ci ha messo a disposizione per recarmi in ditta con i miei compagni. E' stata favolosa l'accoglienza del personale, che ha capito da subito la nostra situazione, trattandoci come fossimo da sempre con loro. Abbiamo sbagliato e stiamo pagando per questo, ma e' giusto che ci venga data almeno una possibilita' di speranza». «La nostra cooperativa sta utilizzando un metodo educativo finalizzato a estrapolare coloro che sono inseriti in un contesto ai margini - aggiunge Marco Demicheli, direttore tecnico della Majestic - e stiamo ottenendo ragguardevoli risultati. Ci sono tossicodipendenti, che essendo assistiti dal Sert trovano nel lavoro e nell'inserimento in un tessuto sociale ''sano'', la spinta che li aiuta a dare una svolta radicale alla loro vita. Ex delinquenti abituali adesso si dedicano alla famiglia e al lavoro. Nei nostri programmi c'e' la costituzione di una scuola edile che creeremo in collaborazione con quella esistente ad Alessandria». I disagiati sociali crescono insieme a questa giovanissima fabbrica di trasformazione del pomodoro nata da poco, ma che si sta gia' imponendo sui mercati nazionali come un'azienda leader del settore. Lavora infatti per grandi nomi quali la Star, la Barilla e molti altri ancora, ma nello stesso tempo ha saputo cogliere l'opportunita' di concedere una possibilita' fondamentale a persone che hanno impellente necessita' di lavorare, senza nulla togliere alla qualita' del servizio che fornisce.
Articolo tratto da La stampa
http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=8714730
Ventiquattro ex detenuti assunti alla Tomato farm,tramite l'appoggio della cooperativa Magestic,una forte presa di posizione da parte dell'azienda di trasformazione del pomodoro,a Paolo Bianchi e lo staff aziendale,un grosso applauso all'iniziativa,dalle parole dell'amministratore nel reportage del Tg regionale di Rai3,ha sottolineato come questa idea debba essere interpretata come una possibilità per chi ha sbagliato, ma vuole dimostrare d'essere cambiato.
Il sito dell'azienda
http://www.tomatofarmsrl.it/index.php
Lo stabilimento

Uffici e stabilimento: Strada Bissone – 15068 - Pozzolo Formigaro (AL) - ITALY
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