giovedì 18 settembre 2008

Alitalia,tra applausi e un fallimento surreale







L'intervento di Antonio Di Pietro



Dopo l'accordo sfumato con AirFrance-Klm,da oggi è saltata anche la minestra riscaldata del progetto consorzio imprenditori italiani,denominato Cai,da alcuni osservatori pare che lo scorso progetto transalpino,era migliore,ma ormai è solo storia.
Vi sono responsabilità proporzionalmente spalmate,dalla politica in primis,la quale ha appoggiato manager da decenni,incapaci e scappati col bottino,le famose buone uscite miliardarie o milionarie,dipende dalla valuta di quel momento.
I sindacati,messi di traverso con la prima offerta francese e con la più grande confederazione dei lavoratori Alitalia,Cgil,che non si sono piegati alla briciole del governo Berlusconi,ma il prendere o lasciare,ovvero il fallimento conclamato,lascierà poco spazio agli applausi di oggi.

I privilegi senza senso da parte dei piloti Alitalia e degli assistenti di volo,con voci inserite nello stipendio,grottesche e surreali,ma lo statalismo assistenzialista ha permesso queste mostruosità.

La presenza di Antonio Di Pietro tra i lavoratori Alitalia oggi,con dichiarazioni che lascerebbero trasparire ottimismo per il futuro della compagnia di bandiera,paiono assurde,ma se avesse ragione lui insieme ai lavoratori soddisfatti di tale situazione,TANTO DI CAPPELLO,ma non vedo altre soluzioni del fallimento,la mobilità,ovvero l'anticamera della disoccupazione, per la stragrande maggioranza dei lavoratori.

Ai contribuenti rimarranno i debiti e gli stanziamenti andati in fumo,in tutti questi anni.

[ post inserito da Dalida ]

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ora finalmente piloti e assistenti di volo potranno dar concretezza alle proprie autentiche e profonde aspirazioni : i primi, confermando che il sindacalismo non è roba per dilettanti, potranno dedicarsi a tempo pieno al sano e divertente pilotaggio della bicicletta ; i secondi, dopo aver dato prova di saggia intelligenza ed indubbia lungimiranza applaudendo con entusiamo alla notizia di ritrovarsi per stracci, avranno la possibilità di trovare dignitoso impiego come camerieri/re in allegre trattorie od anche come sguatteri/re di cucina. Complimenti vivissimi e "ad majora"