venerdì 31 ottobre 2008

Chiavi di casa duplicate a distanza

Messo a punto un software in grado di effettuare una copia perfetta a partire da una fotografia




Basta una semplice fotografia scattata con un cellulare o trovata online (magari sui tanti siti di condivisione di immagini) per duplicare le normali chiavi domestiche. La dimostrazione è arrivata da un gruppo di ricercatori dell'Università di San Diego, che hanno messo a punto un software in grado di risalire a tutte le informazioni per effettuare una copia, anche senza disporre fisicamente dell'originale.

POCO SICURE - «Abbiamo sviluppato questo programma per dimostrare come le chiavi non siano una tecnologia più di tanto segreta – spiegano gli ingegneri californiani – Grazie alle ultime innovazioni nel campo dell'ottica e della fotografia digitale è possibile duplicarle anche senza che il proprietario se ne accorga». I ricercatori sono riusciti a produrre una copia simile all'originale a partire da normali immagini caricate online (molti le condividono tranquillamente su siti come Flickr. In un'altra dimostrazione gli scienziati hanno fotografato un mazzo di chiavi poggiato sul tavolino di un bar situato ad una distanza di 60 metri. E hanno così ottenuto tutte le informazioni necessarie per riprodurle all'insaputa del proprietario.

COME FUNZIONA – I denti e le gole delle normali chiavi rappresentano un codice numerico che descrive alla perfezione come aprire la serratura per cui è stata realizzata. Gli scienziati di San Diego hanno pensato di risalire a queste informazioni semplicemente facendo calcolare al software le distanze tra i denti e le gole riprodotte su una fotografia, quale che sia la distanza e l'angolazione da cui è stata scattata. Ben consapevoli delle conseguenze sulla sicurezza di milioni di persone, i ricercatori non hanno rilasciato pubblicamente il programma. Ma, al tempo stesso, riconoscono anche che basta avere una conoscenza minima di programmazione e modellistica digitale per poterne realizzare uno.

[ articolo tratto dal corsera ]

Un'informazione importante,tenetelo a mente,lasciarle sul tavolino del bar o dell'ufficio,potrebbe costarvi molto caro,ormai la tecnologia riesce ad effettuare cose impensabili fino ad ora.

Da un lato ci semplifica la vita ma esistono contro indicazioni.

## posted by Marlow ##

Congo,emergenza umanitaria,violenze,uccisioni di massa,stupri e migliaia di profughi













NAIROBI, 31 OTT - La Croce Rossa ha denunciato una gravissima crisi umanitaria in Congo per i violentissimi combattimenti degli ultimi mesi nel nordest.Lo riferisce la Bbc on line. Decine e decine di migliaia i profughi sono in fuga dal capoluogo regionale Goma, dove numerose case e negozi sono stati saccheggiati. Violenze tremende (si parla di stupri diffusi) anche sulla popolazione civile, di cui -stando a testimonianze concordi- si sarebbero resi responsabili soprattutto i soldati dell'esercito regolare.

[ foto e articolo tratti da bbc e ansa ]

Altra tremenda realtà nel martoriato continente africano,violenze,stupri,uccisioni di massa, e la popolazione fugge da quelle zone per salvarsi la vita,è probabile nasca un'altra realtà stile Darfur,nell'impossibilità totale di poter aiutare,a parte il solito contingente militare tampone e associazioni umanitarie nel strappare alla morte qualche vita umana.

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Marco Travaglio,Anno zero,l'insulto denominato conflitto d'interessi



Apritevi la registrazione inserita su YouTube,potrete assistere alle solite performance del nuovo re d'italia,con la i minuscola,e dell'entourage amicissimo cortigiano,il tutto raccontato con la solita dovizia di particolari del solito Travaglio,nonostante il re abbia in mano buona parte della penisola,isole comprese e dei suoi sudditi,il terribile giornalista riesca nel suscitare qualche incubo al "divino".

La performance di Sabina Guzzanti,alias imperatore d'italia del terzo millennio.



[ post inserito da Kenzo ]

giovedì 30 ottobre 2008

Referendum contro il decreto Gelmini,un sicuro successo



Dal proclama di Walter Veltroni ieri,alla organizzazione dei tavoli,considerate le grandi manifestazioni degli studenti e la contestazione anche da parte degli addetti ai lavori,prof. e presidi degli istituti e degli atenei,assieme alle famiglie che non vogliono una scuola penalizzata e ancor più misera,penalizzata dai tagli per recuperare risorse venute a mancare per il taglio dell'Ici e degli enormi debiti di Alitalia,sicuramente tale iniziativa avrà un sicuro successo,molto presto saranno organizzati i tavoli raccolta firme,per la salvaguardia della democrazia,per una funzione migliore dell'istruzione e per non dirottare come vorrebbe l'attuale esecutivo,alla cultura solo per gli studenti più abbienti.

La scuola non dovrà essere considerata una merce nei programmi e nella cultura di questo paese.

Grazie per l'adesione nelle prossime settimane.



Cerchiamo tutti quanti di oscurare democraticamente questa immagine

[ post inserito da Kenzo ]

Sabina Guzzanti dopo 5 anni in Tv,stasera ad Anno zero

Sabina Guzzanti in tv dopo 5 anni
«Ad Annozero farò Berlusconi»
Nella trasmissione di Santoro, dedicata al decreto Gelmini tornerà per vestire i panni del premier



Sono felice di annunciarvi in anteprima che ho registrato tre pezzi di Berlusconi per la puntata di Annozero di giovedì sera». Così Sabina Guzzanti scrive sul blog del suo sito ufficiale. Nella puntata di giovedì della trasmissione di Michele Santoro, dedicata al decreto Gelmini sulla scuola, intitolata «Io non ho paura», dunque tornerà in tv, per vestire i panni del premier, a cinque anni dallo stop al suo programma Raiot.

RAIOT - Era il novembre del 2003 quando del suo programma, delle cinque puntate previste, ne andò in onda soltanto la prima per la protesta politica che ne scaturì. Da allora l'autrice ed attrice ha lavorato in teatro ed ha realizzato il film di satira, ma anche di denuncia politica, Viva Zapatero (2005). L'ultima delle sue uscite pubbliche, alla quale sono seguite molte polemiche e una querela da parte del ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna (che le ha chiesto un milione di euro di danni) è stata quella della manifestazione di Piazza Navona del luglio scorso. In questi giorni l'attrice è impegnata nelle prove del suo nuovo spettacolo, Vilipendio Tour - parte 3, al via il 4 novembre dal Teatro civico di La Spezia.

[ articolo del corsera ]

Anno zero condotto da Michele Santoro sta diventando come la riserva degli indiani d'america,con la miglior sorte di poter entrare nelle case degli italiani se ne hanno il piacere,Marco Travaglio,Santoro stesso,le vignette di Vauro,l'ex carabinere Granbassi e la new entry Sabina Guzzanti,un paio d'ore surreali,nel senso buono della parola,nel panorama diffusamente desolante dei vari palinsesti televisivi.

Provo personalmente a dare un senso alla tv e i programmi che val la pena gustare!!!

Anno zero,Ballarò,Exit su la7,Che tempo che fa,Alle falde del kilimangiaro e qualche riserva sul programma le invasioni barbariche sempre su la7,non sempre all'altezza per i temi trattati naturalmente,ma se non avete nulla da fare il venerdì sera, meglio quello rispetto ai soliti sfigati di mi manda rai3.

Ho dimenticato la trasmissioni di Gad Lerner,l'infedele e otto e mezzo,per non apparire troppo seriosa,ma potrebbero essere alternative alla televisione spazzatura che imperversa da decenni.

Consiglio vivamente come prima scelta,di dedicarsi alla famiglia e se avete tempo alla lettura.

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mercoledì 29 ottobre 2008

Un fascista d'hoc,Ignazio La Russa,nella versione bava alla bocca



La sua reazione con la bava alla bocca denota i suoi trascorsi,simpatico,ammiccante,preso a riferimento dalla buona satira,il tutto nella piacioneria bonaria,accenna a toni oltraggiosi in un assoluto dibattito di scambio verbale,le sue radici si sono rivelate.

I militari caduti in Francia con l'elicottero della forze dell'aviazione militare italiana,avevano denunciato più volte di mezzi assolutamente inaffidabili,sia per anzianità degli aeromobili,che delle mancate manutenzioni.
Prima di mettersi a lutto,sarebbe stato meglio non mandarli allo sbaraglio con dei mezzi inadeguati,probabilmente la sua feroce polemica contro la direttrice del giornale L'unità,Concita De Gregorio,è dovuta anche a questi particolari...

Il senso democratico di molti esponenti del centro-destra del resto!!!

[ post inserito da Kenzo ]

Hiv,speranze per bloccare la malattia tramite una piccola molecola

Aids, ricercatori italiani scoprono piccola molecola
in grado di bloccare l'Hiv,studi a cura del Cnr e dell'Università di Siena




Una piccola molecola diretta contro un'enzima cellulare si è rivelata in grado di bloccare l'infezione dell'Hiv. La scoperta,secondo gli esperti, apre nuove possibilità di cura dell'Aids dato che un farmaco diretto contro un enzima cellulare avrebbe più probabilità di conservare la sua efficacia anche per tempi lunghi di terapia. Le terapie attuali si basano invece su farmaci diretti contro enzimi virali, che sviluppano facilmente farmacoresistenze. In pratica si tratta di colpire virus "alle spalle". Non si agisce direttamente sul virus ma sui "macchinari cellulari" della persona infettata dirottati dal virus per replicarsi e diffondersi nell'organismo. La scoperta, pubblicata sul Journal of Medicinal Chemistry, è stata fatta da ricercatori del Laboratorio di Virologia Molecolare diretto da Giovanni Maga presso l'Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia (Igm-Cnr), in collaborazione con il Laboratorio di Chimica Farmaceutica dell'Università di Siena, diretto da Maurizio Botta. La dimostrazione è stata fatta su cellule in provetta. Ad essere colpita è la proteina umana chiamata DDX3, la quale suo malgrado, aiuta il virus a replicarsi.

«Il virus HIV - spiega Giovanni Maga dell'Igm-Cnr - è un parassita delle cellule umane e dunque non è capace di riprodursi al di fuori dell'organismo infetto». Per moltiplicarsi, infatti, l'Hiv si introduce in una cellula, solitamente un linfocita del sangue, e la spoglia delle sue risorse nutritive ed energetiche per duplicare il proprio genoma e costruire nuovi virioni. «All'interno della cellula infetta - continua Maga - il virus prende il controllo di numerosi enzimi cellulari, obbligandoli a lavorare per produrre nuove particelle virali. Uno di questi enzimi è la proteina cellulare DDX3 che ha il compito di facilitare il flusso di informazione genetica tra il nucleo, dove l'informazione viene custodita, e il citoplasma, dove l'informazione viene tradotta in nuove proteine».

I ricercatori hanno utilizzato tecniche computerizzate per disegnare una molecola su misura per la proteina DDX3, che è stata poi sintetizzata e provata nei test biologici. «Questa piccola molecola - sottolinea Maga - si è dimostrata in grado di bloccare l'azione di DDX3, causando l'interruzione della replicazione virale dell' HIV, senza però danneggiare le cellule non infette».

«Si tratta sicuramente di un approccio interessante e del tutto nuovo - ha commentato il lavoro Giovanni Rezza, responsabile del Dipartimento delle Malattie infettive parassitarie presso l'Istituto Superiore di Sanità - ma di certo, anche a giudicare dalla rivista su cui è pubblicato lo studio, si tratta di una ricerca di base con potenziali ricadute solo a lungo termine; bisogna dunque rimanere cauti sul valore applicativo di questa scoperta». Se la fattibilità dell'approccio «fosse dimostrato in vivo su animali e poi sull'uomo potremmo un giorno avere a disposizione farmaci del tutto nuovi e contro i quali il virus molto difficilmente potrebbe acquisire resistenze». Rezza ipotizza di attaccare il virus su due fronti «con una terapia multipla a base di farmaci classici, che colpiscono il virus direttamente, e di una nuova classe di farmaci che miri invece alle proteine umane che aiutano l'Hiv».

[articolo tratto dal messaggero ]

Incrociamo le dita nella buona riuscita della sperimentazione,se il metodo risultasse valido ed economico,sarebbe eccezionale per l'intera umanità e soprattutto per i continenti più poveri,l'Africa ad esempio grazie alla massiccia diffusione della malattia,sta diventando la prima causa di morte tra le popolazioni indigene.

Tutto ciò sarà possibile,grazie ai soliti ricercatori,quelli che vanno alla ribalta solo per i successi,pagati pochissimo e diffusamente costretti ad emigrare negli States o in paesi decisamente più virtuosi.

[ post inserito da Kenzo ]

Rapporto di Living planet report,un pianeta invivibile entro il 2030




La Terra non sta bene; uomini, animali e piante neanche. Secondo il "Living Planet Report 2008", "check up" biennale fatto da ricercatori del Wwf e altre organizzazioni scientifiche, presentato a Londra, «entro il 2030 avremo bisogno di due pianeti per soddisfare il fabbisogno dell'umanità di beni e servizi». La domanda globale sulle risorse della Terra supera infatti del 30% la capacità rigenerativa di quest'ultima. Più di tre quarti degli abitanti del pianeta vivono in nazioni che sono debitrici ecologiche, dove cioè i consumi nazionali hanno superato la capacità di risorse naturali del paese. Il rapporto si basa, tra l'altro, sulla misurazione dell’ "impronta ecologica", un'unità che misura la domanda dell’umanità sulla biosfera, in termini di superficie di terra e mare necessarie sia alla produzione delle risorse che le persone utilizzano, sia all'assorbimento dei materiali di scarto generati.

CORSA CON GLI OCCHI BENDATI - La crescita demografica, e quella dei consumi individuali, hanno fatto sì che negli ultimi 45 anni la domanda dell'umanità sul pianeta sia più che raddoppiata. Ancora nel 1961 quasi tutti i paesi del Mondo possedevano una capacità più che sufficiente a soddisfare la propria esigenze interna. Nel 2005 la situazione è cambiata in modo radicale: molti paesi possono soddisfare i loro bisogni solo importando risorse da altre nazioni e utilizzando l'atmosfera del Pianeta come discarica di anidride carbonica e di altri gas serra.


LA BOLLA AMBIENTALE - Viviamo al di sopra delle nostre possibilità in una "bolla" ambientale che, a differenza di quella finanziaria, è più difficile da nascondere. Qui non si parla di futures, derivati od opzioni, ma di aria e di acqua, di grano e di riso. «A livello mondiale, durante l'ultimo anno il prezzo dei raccolti ha raggiunto vertici da record - ha scritto James P. Leape, direttore generale di Wwf International - in gran parte a causa dell'aumento della domanda di cibo, mangimi e biocombustibili e della continua diminuzione della risorsa idrica». La natura non accetta carte di credito: chi era povero diventa miserabile, chi aveva poco da mangiare, torna a morire di fame.

USA E CINA CONSUMANO OLTRE IL 40% DELLE RISORSE - Il consumo generale dell'umanità ha superato la biocapacità totale della Terra per la prima volta negli anni 80, e questa tendenza ha continuato a crescere. Ma ovviamente non tutti contribuiscono a questo trend nella stessa misura: Stati Uniti e Cina utilizzano, ciascuno, il 21% della biocapacità del pianeta. Il consumo procapite della Cina è molto più basso di quello registrato negli Usa, ma la popolazione è anche quattro volte superiore. Nei valori pro-capite gli statunitensi mantengono infatti il primato assoluto di grandi "divoratori" del pianeta, richiedendo una media di 9.4 ettari globali, come dire, che ciascun americano vive con le risorse di circa 4.5 pianeti Terra.

L'ITALIA E' IL QUARTO PAESE AL MONDO PER CONSUMO DI ACQUA - Il nostro paese è al 24esimo posto nella classifica delle maggiori impronte ecologiche sul pianeta, su oltre 180. Non è una buona posizione: significa che consumiamo ben più di quanto le nostre risorse interne ci consentirebbero di fare. Viviamo "in debito". L'impronta ecologica pro capite dell'Italia è 4,8: significa che ogni italiano consuma risorse tre volte in più del quantitativo che il nostro territorio mette a disposizione. Per quanto riguarda l’impronta idrica, l’Italia si trova al quarto posto nella classifica mondiale riguardante l’impronta idrica del consumo, che costituisce il volume totale di risorse idriche utilizzate per produrre i beni e i servizi consumati dagli abitanti della nazione stessa (questo indicatore è costituito da due componenti e cioè l’impronta idrica interna, che è composta dalla quantità di acqua necessaria per produrre beni e servizi realizzati e consumati internamente al paese, e dall’impronta idrica esterna, che deriva dal consumo delle merci importate e calcola, quindi, l’acqua utilizzata per le produzioni delle merci dal paese esportatore). L’Italia è quindi al 4° posto con un consumo di 2.332 metri cubi pro capite annui (dei quali 1.142 interni e 1.190 esterni). Davanti a noi abbiamo, nell’ordine, solo Usa, Grecia e Malesia.

INVERTIRE LA ROTTA - Se il Living Planet Report 2008 descrive una Terra malata, e abitata da uomini limitati, indica anche coordinate per poter invertire questa rotta, che al momento sembra puntare serenamente verso il naufragio. «Non è troppo tardi per evitare una recessione ecologica - ha osserva James P. Leape - ma bisogna cambiare l'attuale stile di vita e indirizzare le nostre economie verso percorsi più sostenibili». Consumare meno e meglio, soprattutto il nostro mondo "avanzato", «fermo restando - scrive il rapporto - che lo sviluppo tecnologico continuerà a rivestire un'importanza vitale nell'affrontare la sfida della sostenibilità».

[ articolo tratto da Corsera ]

L'occidente è il primo attore di questa catastrofe,gli Stati Uniti da tempo immemore,da qualche tempo s'è aggiunta la Cina,ma anche la vecchia Europa ha le sue responsabilità,bomba demografica e vivere solo per i soliti noti al di sopra delle possibilità,una netta minoranza rispetto all'intera umanità,sono i due aspetti più negativi,un conto che pagheremo presto se lo studio avrà ragione,invertire la rotta del nostro sviluppo pare impossibile.

Un treno ad alta velocità lanciato contro un muro,poichè i due pianeti citati non sono possibili,se non sarà la fine dell'epopea dell'homo sapiens,comunque vada sarà un grande ridimensionamento dello stesso.

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martedì 28 ottobre 2008

Usa,se vai in bici al lavoro,20 dollari in più a fine mese

Usa, dal 2009 in vigore il Bicycle Commuter Act, provvedimento
del piano anti-crisi: soldi a chi per spostarsi sceglie le due ruote
Se lasci l'auto in garage e vai in bici
trovi in busta paga 20 dollari in più





PIU' PEDALI e più ti ricarichi: lo slogan ha il retrogusto della pubblicità di un telefonino ma in realtà promuove un'iniziativa molto seria, capace di dare una mano all'ambiente, ai cittadini e persino alle tasche sempre insoddisfatte dei datori di lavoro. La formula magica si chiama Bicycle Commuter Act ed entrerà in vigore negli Stati Uniti a gennaio 2009 grazie alla firma di George W. Bush. A partire dall'anno prossimo tutti i lavoratori americani che lasceranno a casa la macchina per andare a lavoro in bicicletta riceveranno un bonus di 20 dollari a fine mese sulla busta paga, totalmente esenti da tasse. I datori di lavoro potranno a loro volta scaricare quei soldi dalla dichiarazione dei redditi e il cerchio perfetto si chiuderà.

Il presidente repubblicano che disse no agli accordi di Kyoto lascerà la Casa Bianca dando il via libera a un provvedimento ambientalista che mette tutti d'accordo. "E' una legge che finalmente riconosce un incentivo a chi si muove in bicicletta, al pari di quanto già viene fatto con chi usa i mezzi pubblici", spiega il presidente della Lega dei ciclisti americani Andy Clarke. Secondo la relazione trimestrale del congresso statunitense, l'intera operazione costerà al governo qualcosa come 10 milioni di dollari in 10 anni.

Il Bicycle Commuter Act è solo una delle tante manovre economiche previste dalle 451 pagine dell'Emergency Economic Stabilization Act of 2008 approvato due settimane fa per far fronte alla crisi, e che prevede lo stanziamento federale di 700 miliardi di dollari. E' insomma quello che gli americani chiamano "pork barrel", vale a dire un provvedimento marginale, generalmente di politica sociale, inserito all'interno di un disegno di legge più ampio e meno popolare.

Per compensare il cattivo impatto che molti provvedimenti economici avranno e già hanno sulla popolazione (perché portatori di tagli ai servizi e licenziamenti), il governo uscente ha pensato di riconoscere un piccolo incentivo a tutti quegli americani che vanno a lavoro senza inquinare. "Non abbiamo deciso noi di far approvare la legge in questo modo, ma adesso che è passata siamo felici: la aspettavamo da 7 anni", conclude Clarke.

Da non sottovalutare poi l'impatto positivo che il provvedimento potrebbe avere su un Paese dove circa una persona su quattro è obesa, anche se convincere gli americani ad andare in bicicletta non sarà impresa facile. Ecco perché la legge non diventerà attiva immediatamente ma solo in estate, dopo sei mesi di prove e campagne informative. E il bonus non varrà solo per chi deve andare a lavoro. I ciclisti per passione potranno infatti beneficiare ugualmente dei 20 dollari in più a patto di dimostrare di fare costante attività in bici o reinvestire i soldi per l'acquisto di una nuova bici o di oggetti legati all'attività ciclistica.

Maureen DeCindis, una giovane "pendolare della bicicletta" che ogni giorno pedala dalla cittadina di Tempe, in Arizona, fino a Phoenix, è felice di sapere che alla fine del mese la Maricopa Association of Governments le accrediterà 20 dollari netti in più sullo stipendio: "In tempi di crisi le persone cercano solo di risparmiare e questa legge le invoglierà a farlo. Io, che amo la bicicletta, posso garantire che pedalare poi fa benissimo, non solo al portafogli ma all'umore".

"Certo, non diventeremo ricchi grazie a pochi spiccioli in più a fine mese - dice Willy Dommen, 49enne californiano che tutti i giorni pedala fino al San Francisco's Financial District - ma per noi amanti delle due ruote si tratta di una conquista importante".

[ tratto da la repubblica ]

Chissà se un provvedimento del genere verrà pensato anche in Italia e in Europa,con tutta probabilità potrà avere successo,fa bene alla salute,si risparmia carburante e potrebbe essere premiato ad esempio con la detassazione,direi che sarebbe un decreto facilissimo da inserire e da sfruttare,a patto che effettivamente sia interpretato dagli attuali ciclisti e dai nuovi che spunteranno all'orizzonte,con la classica verifica della bicicletta sul posto di lavoro,all'ingresso e all'uscita.

In alcuni paesi come l'Olanda,considerato la diffusissima pratica,addirittura potrebbe mettere in crisi le casse dello Stato.

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Somalia orrore,la lapidazione di una ragazza accusata di adulterio

La ragazza aveva 23 anni. I parenti
sono stati costretti ad assistere allo
scempio durante il quale è stato
ucciso per errore anche un bambino




Dedicato alla giovane vittima,Asha Ibrahim Dhuhulow e aveva 23 anni


Miliziani somali fedeli alle deposte Corti islamiche hanno giustiziato in pubblico una giovane donna accusata di adulterio, ricorrendo all’arcaico e macabro metodo della lapidazione: lo hanno denunciato testimoni oculari, secondo cui l’esecuzione è avvenuta nella tarda serata di ieri a Chisimaio, città portuale situata circa 520 chilometri a sud-ovest di Mogadiscio, dopo la condanna a morte emessa da una corte islamica e davanti a centinaia di spettatori, molti dei quali costretti ad assistervi, parenti della vittima compresi. La ragazza si chiamava Asha Ibrahim Dhuhulow e aveva 23 anni; tradizionale velo verde sul capo, il volto coperto da un panno nero, è stata condotta sul luogo del supplizio a bordo di un furgone per poi essere sepolta fino al collo e massacrata.

Ai presenti è stato detto che lei stessa aveva riconosciuto la propria colpa, e accettato il suo crudele destino: ma, al momento di essere trucidata, si è messa a urlare e a divincolarsi, mentre i carnefici la immobilizzavano legandole mani e piedi. A quel punto un congiunto le è corso incontro, tentando di aiutarla, ma gli integralisti di guardia hanno aperto il fuoco per fermarlo, e hanno ucciso un bambino. Secondo i familiari, Asha non ha ricevuto un "processo" coranico equo: «L’Islam», ha ricordato uno di loro, «non permette che una donna sia messa a morte per adulterio se non sono presentati pubblicamente l’uomo con cui ha avuto rapporti sessuali e quattro testimoni del fatto». I giudici fondamentalisti si sono però limitati a replicare che puniranno in maniera adeguata la guardia responsabile della morte del bimbo.

È il primo episodio del genere di cui si abbia notizia in Somalia da due anni: da prima cioè che, alla fine del 2006, le truppe del governo transitorio di Mogadiscio sconfiggessero le Corti islamiche con il determinante appoggio militare dell’Etiopia. I ribelli hanno però intrapreso una guerriglia difficile da contrastare, e lo scorso agosto si sono reimpadroniti di Chisimaio, reimponendovi leggi ispirate alla più vieta concezione dell’Islam; in città, per esempio, è proibita qualsiasi forma di svago perchè considerata blasfema.

Il porto di Chisimaio è finito sotto il controllo di una coalizione di forze fedeli al leader Hassan Turki e di miliziani islamici Shabab (gioventù), dopo aver sconfitto le milizie del clan locale Marehan, che controllava la città dall’aprile del 2007. Turki è accusato da Washington di terrorismo. «Questo pomeriggio vogliamo far sapere alla gente di Chisimaio che stiamo applicando una punizione che è rara in questa regione e che viene inflitta per la prima volta a Chisimaio», ha aggiunto Hayakallah. Sono state vietate riprese e fotografie, ma i giornalisti sono stati autorizzati ad assistere.

[ articolo tratto da la stampa ]

Una punizione rara in quella regione somala,ma foss'anche l'ultima,nutro dei dubbi a riguardo,l'orrore d'una simile storia è incredibile nel comune pensiero di tutti noi,la pena di morte non è mai stata un deterrente,se poi è organizzata per futili motivi si può giudicare con un'unica parola,CRIMINALI sono chi l'ha decretata e chi ha partecipato a tale scempio.

[ post inserito da Kenzo ]

lunedì 27 ottobre 2008

Marco Travaglio,il passaparola del lunedì,Europa 7 e Calogero Mannino




Due sentenze,la prima è sulle frequenze abusive di rete4,ogni editore può possedere solo due canali televisivi,ma con leggi adpersonam è sempre riuscito a farla franca,nonostante le cause che intenta mediaset quando chiunque dichiari che Rete 4 è abusiva.

Invece di togliere le frequenze rete4 dopo l'ennesima sentenza della corte europea,le toglieranno a rai1,nel silenzio mediatico assoluto.

La seconda sentenza è l'assoluzione di Calogero Mannino.

Assolto in appello con la motivazione di insufficienza di prove,Travaglio contesta chi afferma che in questo caso ci sia stato l'errore giudiziario,elencando tutte le procure che l'hanno indagato e poi processato,quindici in totale.

Le sue gesta dal 1981 con i patti tra criminalità organizzata e politica,i suoi incontri con "cosa nostra",tra le sue presenze in cerimonie nuziali e averli ricevuti in casa propria.

[ post inserito da Kenzo ]

Il raffreddore,seppur malattia diffusissima,forse a breve la vera cura

SCOPERTA LA CAUSA DEL RAFFREDDORE



Naso colante e starnuti a raffica: sono i classici sintomi del raffreddore che i medicinali attualmente utilizzati tendono ad alleviare senza, però, riuscire a colpire la causa alla base del malessere. Ma ora un nuovo studio della University of Calgary, in Canada, apre la strada alla speranza di poter mettere a punto trattamenti finalmente 'definitivi' contro il male della stagione invernale: lo studio ha infatti identificato i meccanismi-causa della patologia e l'obiettivo sarà ora proprio quello di predisporre trattamenti che debellino le cause e non più solo i sintomi della patologia. Lo studio, pubblicato sulla rivista 'American Journal of respiratory and critical care medicine', fa dunque luce sui meccanismi tramite i quali il comune virus del raffreddore, il rhinovirus, determina i classici sintomi del naso che cola e degli starnuti. Il punto, spiegano i ricercatori, è che i caratteristici effetti del comune raffreddore non sono causati direttamente dal virus, bensì dalla sua abilità a 'mettere in moto' le difese da parte dell'organismo: l'organismo, cioé, per difendersi dal virus 'accende' le sue difese immunitarie, ma lo fa mettendo in atto una reazione eccessiva che causa, appunto, i sintomi del malessere. In altri termini, sarebbe la reazione dell'organismo al virus del raffreddore a scatenare i sintomi. Fatta luce sulla causa, affermano gli esperti, sarà ora più facile mettere a punto dei rimedi ad hoc, e soprattutto definitivi, contro il 'male d'invernò che afflige, ogni anno, milioni di persone nel mondo.

La 'super reazione' dell'organismo contro il rhinovirus, hanno infatti dimostrato i ricercatori, porta anche alla produzione nell'organismo di una particolare proteina, denominata viperina, già nota per i suoi effetti contro l'influenza. Il passo successivo sarà, quindi, concludono gli esperti, quello di lavorare e manipolare la viperina con l'obiettivo di sperimentare nuove vie per il trattamento del raffreddore.

[ articolo tratto da Ansa ]

Chi l'avrebbe detto che la malattia così fastidiosa sia determinata dalla nostra super protezione all'infezione,risulta ancor più sibillina la proteina viperina,sulla quale la sperimentazione concentrerà i suoi sforzi,sono fiducioso il raffreddore ed i kleenex hanno le settimane contate!!!

## posted by Marlow ##

Scuola riforma Gelmini,Il bel sapore antico del libro Cuore....



Maramotti vignette

Nell'ottocento il maestro unico aveva il suo fascino,teniamoci larghi fino a qualche decennio fa,il ritorno a tale figura unicamente per economizzare nella pubblica istruzione,equivale a farla scadere,siamo a buon livello d'istruzione e presi a modello in tutto il mondo,con le diverse figure che si alternano in cattedra portando ognuno di loro la propria cultura,far scadere tutto ciò è avvilente per tutto il paese,si potrà obiettare una stronzata più,una meno....scusate la volgarità,ma a volte è necessario.

@@ post inserito da Dalida @@

domenica 26 ottobre 2008

Kossiga,istruzioni per l'uso di repressione sanguinaria



Il video in modo eccellente prende ad esempio le operazioni delle forze dell'ordine nella giornata del G8 Genova,con i criminali consigli dell'ex presidente della repubblica con la p2 minuscola,a riguardo della contestazione degli studenti e dei docenti sulla riforma Gelmini.

[ pubblicato da Kenzo ]

TgNg,il telegiornale che fa dell'autoerotismo una linea editoriale



[ da http://tgng.blogspot.com/2008/10/blog-post.html ]

Ottime notizie,la satira e il sarcasmo sono di buon livello,effettivamente spingete le masse all'autoerotismo....

Complimenti alla prossima edizione

[ post inserito da Kenzo ]

sabato 25 ottobre 2008

Pd day Circo Massimo,le immagini,non mi sembrano pochini e neppure divisi























## posted by Marlow ##

Pd day a Roma,tra studenti,lavoratori e facinorosi...




Vignette Maramotti

Ieri la Gelmini convoca gli studenti sbattendogli la porta in faccia,affermando che la sua riforma non è modificabile,"i facinorosi" sono ridiventati tali e si consoleranno in corteo fino al circo Massimo.

Le dirette televisive sul sito del Pd o su Youdem.

@@ post inserito da Dalida @@

venerdì 24 ottobre 2008

Marco Travaglio ad Anno zero



La solita casta intoccabile della politica italiana,sprechi nel paese del bengodi,sia chiaro solo per loro,predicano i tagli non solo nella pubblica istruzione e danno un esempio di merda.

Spese incomprensibili nella sanità,con costi esagerati in alcune regioni.

Catania e il suo sindaco,medico personale del re d'Italia... le spese pazze e la bancarotta del comune,il salvataggio con 140 milioni dalle nostre tasche per azzerare i debiti.

Durante le campagna elettorale,il programma del Pdl menzionava ben altri tagli rispetto alla situazione odierna.

La lista di Rizzo e Stella,quelli del libro (la casta) e i nuovi sprechi della politica.

Ci pisciano in testa e dicono che piove....

[ post inserito da Kenzo ]



La replica di Schifani


Le agendine di Camera e Senato citate da Marco Travaglio in trasmissione ad Annozero scatenano la reazione di Palazzo Madama. La trasmissione ha compiuto un'operazione «scorretta dal punto di vista contabile e quantomeno discutibile dal punto di vista informativo» indicando come «spese del Senato» le cifre iscritte nei bilanci preventivi. È quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa di Palazzo Madama che replica ad alcune affermazioni fatte da Marco Travaglio «privo di contraddittorio alcuno» nella puntata di ieri sera del programma di Michele Santoro.

La nota dell'ufficio stampa del Senato torna sulla vicenda dell'acquisto di agende e agendine «per chiarire - si spera una volta per tutte - che è assolutamente tendenzioso e fuorviante affermare, come ha fatto Marco Travaglio nel corso della trasmissione Annozero, che “da solo il Presidente Schifani spenderà 260 mila euro per realizzare la preziosa agendina di Palazzo Madama...”. La spesa del 2008 è infatti il risultato di una gara europea di durata quadriennale decisa ed effettuata nella scorsa Legislatura e quindi non ascrivibile all'attuale Presidenza».

L'ufficio stampa ricorda poi, come peraltro era già stato sottolineato con un stampa del luglio 2007, che proprio grazie a questa gara «si è ottenuto un risparmio del 65% sull'onere del 2005, facendo scendere il costo unitario delle agendine dai 20,28 euro del 2005 ai 7,60 dell'anno in corso. Infine, quasi il 50% del costo totale di agende e agendine verrà comunque compensato dalla vendita delle stesse: quindi non è corretto sostenere che dal Senato escono 260 mila euro perchè la metà dello stanziamento sarà coperto - come in passato - dai ricavi delle vendite».

«È stata fornita una immagine del Senato della Repubblica volutamente inesatta e denigratoria - spiega la nota del Senato - partendo da un assunto scorretto, assumendo cioè le cifre del bilancio preventivo 2008 come spese già effettuate. Come è noto e come è anche facilmente intuibile, i numeri indicati nelle previsioni sono frutto di stime prudenziali che vengono fatte sulla base dei dati dell'anno precedente, senza tenere conto di eventuali risparmi e cambiamenti del quadro politico».

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A parte le agendine,di sperperi alla faccia della collettività ne ha elencate a iosa il preciso Travaglio,dalle piante,ai collant,per finire alle camice,meglio non pensare all'indipendentissima regione Sicilia.

A novembre Rizzo e Stella con la seconda edizione della casta,riveduta,corretta e con aggiunte di scialacqui vari,la nostra nausea aumenterà di tono!!!

[ appendice inserita da Kenzo ]

Il Sacharov per i diritti umani a Hu Jia,dissidente ai lavori forzati in Cina



Sfida al governo che aveva già intimato, con successo, di non assegnare il Nobel al "criminale", in carcere per aver accusato il regime

Non ha avuto il Nobel per la pace - attribuito al volonteroso quanto anodino Martti Athisaari, negoziatore finlandese settantenne di lungo corso - grazie a un martellante pressing di Pechino. Ora gli stessi anatemi non sono bastati a far recedere il Parlamento europeo. Malgrado il 16 ottobre l’ambasciatore di Pechino presso l’Ue, Song Zhe, avesse inviato una lettera a Poettering e ai capigruppo politici in cui si affermava che l’eventuale attribuzione del riconoscimento avrebbe «offeso inevitabilmente il popolo cinese e deteriorato gravemente le realzioni fra la Cina e l’Ue», Strasburgo ha assegnato il Premio Sakharov per i diritti umani al dissidente cinese Hu Jia.
Acclamato dal settimanale «Time» come una delle 100 personalità più influenti del mondo, famoso nella comunità internazionale per la difesa dell’ambiente, la lotta all’Aids e le battaglie civili, nel suo paese è tenuto in carcere ai lavori forzati e trattato da «criminale» per aver «sovvertito l’autorità dello stato».
Il Parlamento Europeo ha sfidato l’ira della Cina proprio mentre una popolosa delegazione di capi di Stato e di governo dell’Ue - tra cui il presidente del consiglio Silvio
Berlusconi - si trovano a Pechino per il vertice tra Europa e Asia, che si apre domani. Mossa azzardata, forse, per chi pensa che le ragioni degli affari siano vangelo.

Jia, 35 anni, buddista praticante, in carcere dal marzo 2007, è stato condannato a tre anni e mezzo di prigione per aver partecipato attraverso una webcam a una conferenza del Parlamento europeo e aver criticato duramente l’autoritarismo del governo di Pechino. Hu Jia è figlio d'arte: i suoi genitori, impegnati sin da giovani in battaglie per i diritti civili, furono etichettati come «intellettuali di destra» e spediti nei campi di lavoro nelle purghe maoiste del 1957.
Lui, economista specializzato in ingegneria informatica, fin dall'università sì è impegnato per i diritti civili e per l'ambiente. Un curriculum militante fatto per dispiacere ai capitalisti di stato che governano la Cina, dalla campagna per il salvataggio delle antilopi tibetane, specie uccisa da decenni per la lavorazione delle pellicce, fino all'impegno sul problema dell’Aids. Su cui Jia attacca il governo, che ritiene responsabile della continua crescita della malattia in tutto il territorio cinese. In particolare, è stato il primo a denunciare lo scandalo dell’ Henan, la provincia nella quale migliaia di contadini hanno contratto il virus attraverso trasfusioni di sangue infetto. E anche il primo a creare, insieme alla dottoressa Gao Yaojie, le prime case-rifugio per sieropositivi e orfani delle vittime.
E poi le campagne per la liberazione dei prigionieri politici cinesi, tra cui l’amico Wan Yanhai, il blog di denuncia tenuto insieme alla moglie Zeng Jinya: un'attività intensa di e-mailing e di denuncia. E infine il carcere: 41 giorni di isolamento nel 2006, gli arresti domiciliari nel 2007.
A novembre dello scorso anno l'intervento che lo ha portato alla condanna, collegato in videoconferenza con Bruxelles dal Parlamento europeo. Un attacco senza sconti al governo cinese sul delicato tema dei diritti umani e sull'allestimento dei Giochi olimpici che gli ha fruttato l'attuale detenzione. E probabilmente il premio. Che Pechino definisce «un’intromissione nei nostri affari interni». «La posizione della Cina sui diritti umani è chiara» ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Liu Jianchao.
Un'affermazione surreale!!!

[ articolo tratto da la Stampa ]

Nel leggere la sua odissea e la repressione che deve subire,nella sua attuale condizione di prigioniero ai lavori forzati,reo d'aver denunciato molti crimini dell'attuale potere cinese,pensare che si siano svolte le Olimpiadi ad agosto,è grottesco,ma sappiamo bene le ragioni economiche le quali hanno determinato la scelta.

Fortunatamente l'Europa ha premiato ugualmente Hu Jia,sfidando le minacce della Cina,il riconoscimento è la massima soddisfazione per l'uomo che deve subire l'ingiustizia nell'aver affermato la libertà di parola,la quale è la peggior minaccia delle dittature.

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giovedì 23 ottobre 2008

Berlusconi ennesimo dietro-front,sull'intervento della polizia nelle scuole



Se un qualsiasi segretario di centro sinistra avesse detto tutto e il contrario dello stesso,come il re d'Italia ha ripetutamente affermato in questi anni,sarebbe già nel dimenticatoio da parecchio tempo.

Al contrario il suo elettorato e i suoi cortigiani di coalizione lo appoggiano incondizionatamente,chi spiega il fenomeno con la potenza mediatica dello stesso e quindi il convincimento automatico,chi accusa l'ignoranza diffusa di buona parte del suo elettorato,chi come me è assolutamente convinto,che nella stragrande maggioranza di chi lo appoggia,interpreta fedelmente loro stessi ed è assolutamente conscio del calibro del personaggio,la pubblica decenza è morta e sepolta da moltissimo tempo.

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L'unità e la campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani






Le foto prodotte dall'illustre fotografo,Oliviero Toscani,nella sponsorizzazione del nuovo formato dell'Unità,ricordano la campagna pubblicitaria dei mitici jeans Jesus.



Un pò meno ardita,ovvero meno scosciata,ma l'idea è poco originale.



[ foto recuperate tramite ricerca google ]

Reputo Toscani molto bravo,le sue foto sono conosciute in tutto il globo,in questo caso la stecca è palese,ma se al Pd sono felici così,buon per loro,anche Antonio Padellaro defenestrato con l'arrivo di Concita De Gregorio,anch'esso sarà soddisfatto del prodotto....

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Terra madre e salone del gusto,le gastronomie ecosostenibili del mondo,all'insegna dello Slow Food

PRENDE OGGI IL VIA ASSIEME AL SALONE DEL GUSTO IL MEETING INTERNAZIONALE DELLE COMUNITÀ DEL CIBO. OLTRE SEIMILA DELEGATI DA 153 PAESI CHE SARANNO ACCOLTI DA ASSOCIAZIONI E FAMIGLIE DEL PIEMONTE



Sale la febbre per la Terra Madre
Lingotto, la faccia festosa del movimento no global

Nei quattro anni passati dalla prima edizione è nata una rete
Per pagare il viaggio ai delegati si è raccolto un milione di euro
La kermesse è diventata un appuntamento imperdibile per tanti che attendono l´incontro con altre culture in un momento difficile
Una babele di lingue, e pochissimo inglese, dove alla fine si capiscono tutti
Burdese, presidente di Slow Food Italia: "Non è un controsalone, sono due facce della medesima medaglia"

È la faccia festosa del movimento no-global, il luogo dove anche un bambino che non è mai stato in una vigna delle Langhe e non ha la fortuna di un albero di mele nel giardino della nonna può vedere da vicino chi la terra la coltiva ogni giorno. E poi annusare, assaggiare e da quest´anno anche ascoltare, nei cinque diversi spazi dedicati alla musica della terra, canti e strumenti collegati a semina e raccolto da tutti gli angoli del pianeta. Terra Madre è ormai diventato un Salone nel Salone, verrebbe quasi da dire un controsalone, benché i guru di Slow Food si affannino a dire che non c´è differenza tra degustare un vino da 60 euro a bottiglia o partecipare a un forum sui biocarburanti. E nei quattro anni passati dalla prima edizione a quella che si aprirà domani, l´incontro periodico dei produttori di cibo di tutto il mondo ha fatto nascere anche una rete. Così, quando i riflettori sono spenti e nessuno guarda, i contadini afgani di Herat se ne vanno a Marsala a vedere come i loro colleghi siciliani fanno essiccare l´uvetta. Chi paga? Il pubblico dei fan, che nel solo 2008 ha già versato un milione di euro in contributi, spesso molto piccoli, per consentire a donne e uomini che altrimenti non sarebbero mai usciti dal loro paese di incontrare persone come loro. Settecento volontari, in prevalenza torinesi e piemontesi, lavorano per rendere possibile l´incontro dei seimila delegati e delle loro 1.700 comunità, solo trecento delle quali riescono a portare sotto le volte del Lingotto anche i loro prodotti.
«In molti casi è impossibile far attraversare i confini a certi cibi - spiega il presidente nazionale di Slow Food, Roberto Burdese - Quindi concentriamo il nostro sostegno su trecento prodotti che arrivano dai luoghi dove è già nato un Presidio del Gusto e aspettiamo che gli altri siano pronti a mano a mano per affrontare il mercato». Già, perché nel popolo dei farmer venuti a Torino c´è anche chi è del tutto disinteressato all´export, e a Terra Madre ci viene per imparare, non per vendere. «Aspettavamo da due anni questo momento - racconta Roberta, 35 anni e due bambini piccoli, volontaria cuoca nella grande mensa che ogni giorno a pranzo sfamerà i delegati con piatti diversificati, che tengono conto delle diverse tradizioni alimentari e religiose - La scorsa edizione i miei figli erano troppo piccoli per apprezzare, ora invece li farò venire almeno una volta a mangiare qui, perché si rendano conto di quanta gente lavora ogni giorno nel mondo per "fare" la farina, il caffè, il latte, tutte quelle cose che per loro sono soltanto confezioni negli scaffali del supermercato».
All´esercito dei volontari si intreccia quello degli studiosi e dei professionisti che a Terra Madre si accreditano per seguire i forum. C´è Darcy Rea, il dirigente americano che guida un ospedale di veterani dove «si applicano i principi di Slow Food», e Serenella Rosas che gestisce un ristorante in Venezuela e a Torino è arrivata per sapere come fanno gli altri a rendere i clienti sempre più felici: «Per me - racconta - il meglio è quando mi dicono che la mia crema dolce ricorda quella della loro nonna». Rosa Guerzì, insegnante, è anche lei una volontaria, e non nasconde la sua revisione ideologica: «La politica mi ha stufato, la terra no. Una delle ragioni per le quali vengo qui a lavorare per la seconda volta è che moltissimi ospiti non parlano inglese, sanno esprimersi solo nella loro lingua d´origine. È davvero una Babele di suoni, dove alla fine si capiscono tutti, il contrario delle frasi stereotipate della globalizzazione». Ektara, prem juri, chenda, horse fiddle (il violino con la testa di cavallo che i pastori mongoli hanno dedicato al loro animale-simbolo), gadulka e tupan - tutti strumenti che verranno suonati nei prossimi giorni per far sentire al pubblico la musica delle feste contadine - sono altrettante prove di quel che Rosa racconta. «Ma non è vero che gli appassionati di Terra Madre siano ispirati da principi diversi da quelli del Salone - analizza Burdese - Fino a qualche anno fa, in effetti, al Salone veniva un pubblico indifferenziato, ora chi ci entra condivide la filosofia di fondo: mangiare meglio e in modo più consapevole tutela la biodiversità sul nostro pianeta, che è appunto ciò che fanno, un raccolto dopo l´altro, i contadini invitati qui. Il visitatore tipo? Una coppia giovane con un bambino».
E Burdese invita tutti «a vedere e assaggiare i prodotti di Terra Madre come quelli del Salone, due facce di una stessa medaglia». Non solo i privati, del resto, hanno aperto le loro porte al popolo di Terra Madre: i delegati dal Tajjkistan e dal Kirghizistan, ad esempio, saranno ospiti del Gruppo Abele. E per orientarsi tra le decine e decine di appuntamenti, musicali, culturali e scientifici della manifestazione, a ogni visitatore verrà consegnata una mappa e il programma quotidiano di ciò che accade tra Oval e Lingotto.

[articolo tratto dall'espresso ]

L'intervento di Carlin Petrini all'inaugurazione




Un appuntamento annuale quello del salone del gusto,al contrario Terra Madre si organizza ogni 4 anni,nell'happening del palaIsozaki con i coltivatori di moltissimi paesi del mondo si intrecciano culture e dell'arte culinaria,mentre nell'area espositiva del Lingotto,il pala Oval per la precisione,le prelibatezze da veri gourmet potranno soddisfare i palati più fini,compreso nel prezzo d'ingresso sono possibili moltissimi assaggi delle varie gastronomie internazionali.

Come lavorare la terra non più con l'idea globalizzante,ma rispettando gli aspetti socio-culturali di ogni popolo,il futuro dell'uomo del resto.

Ingresso 20 euro ed entrata libera sotto i 12 anni.




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mercoledì 22 ottobre 2008

Comandare è fottere di Pierluigi Celli

Manuale politicamente scorretto per aspiranti carrieristi di successo



"Ci sono troppe cose che si fanno ed è bene non dire." Questo è un libro che non fa giri di parole. Che magari mentre tu stai lì a farli, gli altri ti soffiano la poltrona da sotto il sedere. Il mondo del lavoro è una giungla, con poche regole e tanti aspiranti leoni. Lo sa bene Celli, che per anni è stato ai vertici delle maggiori aziende italiane. E allora risultano inutili, se non addirittura ridicoli, i discorsi buonisti e politicamente corretti sulle strategie per fare carriera. In questo "piccolo vademecum per bastardi di professione" l'ex presidente della Rai dice tutto quello che di solito in proposito si tace. Ovvero che, alla faccia dell'utopia delle pari opportunità, "nascere bene" aiuta eccome. Così come aiuta saper scegliere la persona giusta da servire per poi abbandonarla quando serve, selezionare alleati e nemici, usare l'arte della seduzione e della finzione. E quando arrivi poi, consiglia Celli, non guardarti indietro, sii sempre pronto a succedere a te stesso o a farti rimpiangere attraverso i successori.

[ da ricerca google ]

Finalmente un autore che ha praticato alla grande il mondo del lavoro ad alti livelli,nel denunciare l'andazzo del carrierismo,anche se il manuale può andare bene per qualsiasi realtà lavorativa,privata o statale che sia,da una sua intervista spiega il vero motivo della sua scelta di raccontare tali situazioni,ovvero di poter apprendere in santa pace o meno di com'è il trend nei rapporti relazionali lavorativi,non per seguire e cavalcare tale azioni,ma prenderne atto,sappiamo tutti quanti come sia avvilente aver a che fare con un responsabile non all'altezza e per giunta spesso e volentieri tiranno,quali altri armi potrebbe avere per suggellare il suo potere,magari ricevuto per ruffianerie varie,non ci sono istruzioni per sopravvivere,potrebbe aiutare nel prendere il tutto con una certa filosofia,nulla di più,come si potrebbe altrimenti.




[ post inserito da Kenzo ]

Occupazione delle scuole,nuovamente voglia di scuola Diaz?



Non si placa la polemica politica sulla riforma dell'Istruzione del ministro Maristella Gelmini. La protesta che si esprime nelle scuole e nelle università «è assolutamente fondata» e il Pd se ne farà interprete con l'attività parlamentare, ha detto oggi Massimo D'Alema. «Le proteste in corso sono legittime - ha aggiunto - ma non si sa come evolveranno, non si potrà appoggiare qualsiasi tipo di manifestazione. L'insieme dei provvedimenti del governo configura sostanzialmente un taglio delle risorse dedicate alla scuola, all'università e alla ricerca scientifica con un danno molto grave per i ricercatori, per l'offerta formativa, per gli insegnanti. Quindi la protesta muove da ragioni serie».

Fioroni: tagli anche per le province autonome. Sulle polemiche è intervenuto anche l'ex ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, affermando che «la riforma Gelmini, ovvero la riforma Tremonti, è stata fatta senza progetto educativo ma soltanto per trovare 8,3 miliardi di euro. Questi tagli riguardano però anche le province autonome». Secondo Fioroni, si tratta di «una riforma che torna al passato. Chiudere gli edifici scolastici con meno di 50 alunni e le classi con meno di 10 alunni sarà una vera sfida in un territorio montano come l'Alto Adige. Questi tagli non potranno essere compensati neanche con i mezzi di una Provincia autonoma. Chiudendo le scuole alle 12.30 - ha detto l'ex ministro - i nostri figli finiscono davanti alla tv invece di mandarli in un'aula a perseguire l'eccellenza. In questo modo diventeranno meno cittadini e più consumatori».

[ articolo tratto dal Messaggero ]

La grave situazione delle scuole e degli atenei hanno mobilitato moltissimi studenti e professori,preoccupatissimi dei tagli con la scure verso la pubblica istruzione,dalla scuola elementare alle università,l'occupazione momentanea degli istituti la ritengo personalmente obbligatoria,la volontà dell'esecutivo è di risparmiare notevolissimi fondi,ma così facendo si ridurrà l'istruzione già dall'infanzia ad una realtà misera,considerata l'attuale situazione.

Se il premier minaccia l'intervento delle forze dell'ordine,molto probabilmente la situazione diventerà guerriglia,ai preoccupati studenti si aggiungono i tagli ai moltissimi insegnanti precari,una miscela esplosiva che avrà delle conseguenze inimmaginabili.

Se il recupero dell'Alitalia e i debiti lasciati alla collettività,devono essere recuperati anche in questo modo,davvero è un paese in una brutta piega.

Il ricordo della scuola Diaz,seppur per altri motivi è sempre vivo.

L'intervento simpatico ma deciso della solita terribile Luciana Littizzetto



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Una firma per Roberto Saviano

La mia solidarietà a Roberto Saviano




Roberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le sue azioni criminali in un libro - "Gomorra" - tradotto e letto in tutto il mondo. E' minacciata la sua libertà, la sua autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita pubblica, di muoversi nel suo Paese. Un giovane scrittore, colpevole di aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta, mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, "Repubblica", e di tacere.
Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Ma il caso Saviano non è soltanto un problema di polizia. E' un problema di democrazia. La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini.
Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.

Organizzata dal giornale La Repubblica

http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/saviano2/index.html

Sono firme,non possono difendere in nessun modo l'incolumità di Saviano,ritengo sia importante per determinare un attestato al coraggioso scrittore e in modo virtuale farci sentire più vicino a lui.
La realizzazione del libro parlato organizzato da radio 3 rai,ieri,facendo leggere diffusamente il suo libro da personaggi famosi o meno,è stato assolutamente importante,un pugno sullo stomaco per chi non avesse ancora letto il libro che diffonde la realtà di quella parte d'Italia.

[ post inserito da Kenzo ]

martedì 21 ottobre 2008

Botta e risposta tra D'Alema e Brunetta,ovvero l'energumeno tascabile

L'energumeno tascabile,pur non essendo simpaticissimo il velista non per caso,alcune battute gli riescono molto bene!!!



da http://vukicblog.blogspot.com


ROMA - «Brunetta è un energumeno tascabile». È l'opinione che Massimo D'Alema ha del ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta. «L'altro giorno in Parlamento ci siamo dovuti battere per difendere i diritti dei disabili gravi ad avere un'assistenza degna di questo nome», ha detto l'ex ministro degli Esteri durante un’iniziativa del Pd a Roma in vista della manifestazione del 25 ottobre. «Ci siamo sentiti rispondere da parte di quell'energumeno tascabile che è il ministro Brunetta che ci sono degli abusi. Ma se ci sono degli abusi bisogna colpirli senza cancellare i diritti. Con la sua virulenta campagna contro tutto ciò che è pubblico, Brunetta rischia di colpire beni pubblici essenziali e di fare di tutta l’erba un fascio».

«VOLGARITÀ RAZZISTE» - «Alle volgarità razziste del deputato D'Alema non replico», ha risposto Brunetta. «Evidentemente la mancanza di potere gli ha fatto perdere la testa».

[ articolo tratto dal corsera ]

Le rivoluzioni alla Brunetta sarebbero accettabili se oltre bastonare la base colpisse anche i vertici,i quadri dirigenziali del pubblico impiego non sono stati sfiorati dal cataclisma tascabile,dalle mie parti e non solo,si afferma che il pesce comincia a puzzare dalla testa,ma evidentemente non interessa a questo esecutivo.



Il ministro al suo primo giorno di scuola...


[ post inserito da Kenzo ]

Raccolta differenziata,se aumentano i costi del servizio,fallirà

Trappola differenziata“Con il porta a porta i risparmi restano una promessa”




Praticano diligentemente la raccolta differenziata dei rifiuti, con gli oneri che comporta, senza una contropartita economica. Anzi: la Tarsu, in testa alla classifica delle tasse più detestate dai cittadini, aumenta anno dopo anno. Implacabile.

Fanno fede le proteste dei torinesi che con ritmo incalzante arrivano in redazione. L’ultima, ospitata sulle colonne di «Specchio dei tempi», è firmata da Elena. Il bollettino Tarsu l’ha informata che deve sborsare circa 15 euro in più del 2007. Allegria. In compenso nè Amiat nè la ditta pagata di tasca sua per esporre i bidoni sulla strada ad una certa ora puliscono i contenitori. A chi spetta?

Episodio emblematico di un malumore diffuso, tanto più significativo in una città che dopo le proteste iniziali ha adottato la «differenziata». Purtroppo i costi sono inversamente proporzionali al senso civico dei cittadini. Aumenta la raccolta, cresce la bolletta: 32% la differenziata nel 2004 (+ 2% di Tarsu), 35,3% nel 2005 (+2%), 36,9 nel 2006 (+2%), 39,3 nel 2007 (ancora +2%), 40,8% nel 2008, la migliore performance italiana (+3,6%)
Eppure i patti erano diversi. I decreti Ronchi (1997) e Matteoli (2006) prevedono che nel passaggio dalla Tarsu (si paga in base ai metri quadrati) al sistema a tariffa (si paga in base al rifiuto conferito) il servizio di raccolta e smaltimento sia interamente a carico dei cittadini, con gli esborsi del caso, ma anche uno sconto sulla bolletta per chi produce meno rifiuti indistinti. Ergo: fa più raccolta differenziata. Peccato che dei due dispositivi sia entrato in vigore solo il primo: la tassa aumenta ogni anno mentre il premio per i virtuosi è rimasto lettera morta. Paghi oggi, poi si vedrà.

«Bisogna trovare un sistema di valutazione affidabile per individuare e premiare i cittadini che differenziano in misura maggiore - spiega l’assessore Mangone (Ambiente) -. Amiat ha già presentato un progetto ad hoc: bidoni con di microchip e compattatori muniti di lettori ottici per conteggiare gli svuotamenti». Già, ma quali sono i parametri per capire chi produce cosa, e quanto? I quartieri, i condomini, le singole scale degli stabili? «E’ il vero nodo della questione - aggiunge l’assessore -. Per questo avevamo accantonato il discorso in attesa di estendere il sistema porta a porta, il meno approssimativo, a tutta la città». Ora il collega Passoni (Bilancio) sembra disposto a riaprirlo: «Pensiamo ad una sperimentazione in alcuni quartieri già serviti dal porta a porta».

Oltretutto la Tarsu, che a Torino continua a tenere botta, è strutturata sui metri quadrati integrati da coefficenti presunti per stimare la qualità e la quantità del rifiuto prodotto. «Coefficienti sui quali i commercianti hanno molto da dire», obietta Andrea Tronzano, consigliere di Forza Italia.

Un’altra conferma del malumore collettivo sono i ricorsi che diversi cittadini, talora riuniti in comitati, hanno presentato a Torino e nei Comuni limitrofi (alcuni applicano già il sistema a tariffa, moltiplicando la confusione sul territorio). «Una parte li abbiamo vinti, altri no, altri ancora sono in Cassazione - spiega Sergio Bessone, ambulante e presidente dell’Associazione commercianti italiani -. Con la raccolta differenziata i costi iniziali aumentano, d’accordo, ma poi dovrebbero diminuire. Invece accade il contrario». A Moncalieri dal 2006 è in vigore la tariffa. «I costi per alcune utenze domestiche sono aumentati del 100% e del 300% per i commercianti», attacca Giuseppe Panna, «Comitato spontaneo contro i disservizi della differenziata».
Nemmeno i più esasperati mettono in discussione la raccolta. Il nodo è l’impennata della bolletta parametrata agli oneri: le buste in casa, l’ingombro dei cassonetti nei cortili, la necessità di pagare il portinaio o una ditta per esporre i bidoni, il servizio non sempre puntuale... Tutto questo per cosa?

[ tratto da la stampa ]

A Torino la raccolta differenziata obbligatoria non è presente in tutto il territorio,nelle zone in cui è organizzata vi sono molte lamentele a riguardo del pubblico decoro,il prelievo dei rifiuti non è tempestivo e nelle strade si può assistere a delle vere e proprie micro discariche,aggiungendo i rincari di tale servizio per gli utenti,direi che la misura è colma,continuando di questo passo la pazienza e la diligenza dei cittadini finirà.

Posso auspicare che il rincaro sia imputabile all'inizio del servizio,altrimenti è molto probabile che nel futuro immediato fallirà,poichè se alcune famiglie già ora non sono attentissime nella divisione dei rifiuti,la forbice si allargherà.

[ post inserito da Dalida ]

Metodo disumano dei poliziotti greci





Un poliziotto greco è stato fotografato mentre sembra costringere un immigrato a sbottonarsi i pantaloni e a rimanere con i genitali esposti in una pubblica strada. La foto, resa nota da un'associazione per la difesa degli immigrati, ha fatto scattare un'indagine da parte del dipartimento di polizia sebbene l'ufficiale sostenga che i pantaloni sono caduti accidentalmente.

[ notizia da la stampa ]

Forse il trattamento disumano è stato possibile poichè il fermato non è d'origine greca,la giustificazione dei pantaloni calati accidentalmente è puerile.

## posted by Marlow ##

lunedì 20 ottobre 2008

Alla memoria di Vittorio Foa



Un uomo profondamente di sinistra,è rimasta intatta in tutta la sua esistenza,l'indipendenza intellettuale che lo ha contraddistinto.

Quando un comunista,come del resto buona parte della sinistra italiana,non fa paura.

[ post inserito da Kenzo ]

Il lunedì di Marco Travaglio,informazione italiana stile nordcoreana



La meraviglia fino ad un certo punto della tempestiva notizia della condanna in primo giudizio di Marco Travaglio sul Tg1,Riotta afferma di mancata censura in questo caso,dimenticando d'avere frequenti amnesie chiaramente verso i potenti e i suoi politici di riferimento,altrimenti non sarebbe su quella poltrona del Tg1.

Intervista a Mc Cain,il candidato repubblicano intervistato da David Letterman e le domande scomodissime come è consuetudine da quelle parti.

Il sequestro dell'area nella costruzione dell'inceneritore,lavori a carico del gruppo Marcegaglia,problemi legali mai descritti sempre dai media compiacenti.

La riabilitazione di Benito Mussolini da parte di Marcello Dell'Utri,le sue prove della bontà del duce sono dei falsi storici.

Europa 7 e le frequenze mancate,da mediaset,anzichè togliere la frequenza a rete 4,sarà concessa da Rai 1.

La libera informazione in Italia è stata paragonata alla Corea del Nord.

Un ministro inglese è stato invitato in uno yacht da un magnate russo un'intera notte,a Londra s'interrogano se deve dimettersi,altre abitudini e serietà rispetto ai nostri politici.

[ post inserito da Kenzo ]

SMS consumatori,47947 e saprai il prezzo corretto





dal 22 aprile è attivo il servizio gratuito “SMS consumatori”, grazie al quale ciascun consumatore può interrogare in tempo reale una banca dati per verificare che i prezzi dei prodotti alimentari praticati nel punto vendita in cui sta facendo la spesa siano in linea con la media di quelli quotidianamente rilevati su tutto il territorio nazionale.
La procedura da seguire è molto semplice: è sufficiente inviare con il proprio cellulare un semplice messaggio al numero 47947, indicando il nome del prodotto, per ricevere in pochi secondi tutte le informazioni sui prezzi (prezzo medio rilevato giornalmente nelle tre macro aree regionali del Nord, Centro e Sud, prezzo medio nazionale all’origine e prezzo medio all’ingrosso aggiornato settimanalmente). Se il prodotto è presente nel paniere con più varietà, l’utente riceverà più messaggi con i prezzi relativi ad ogni singola varietà.
Il mittente di tutti gli SMS di risposta è MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali).
A richiesta sono disponibili anche altri servizi, ugualmente gratuiti:
l’invio di Sms informativi sul tema della sicurezza alimentare e sui principi fondamentali di una sana e corretta alimentazione;
l’invio telematico della newsletter settimanale di Aiol (Agricoltura Italiana On Line) la rivista telematica del Ministero dedicata al mondo dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca.
Questi ulteriori servizi potranno essere interrotti dall’utente in qualsiasi momento mediante l’invio di un Sms specifico.
Un sistema innovativo
Il progetto – promosso dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con Ismea e con le associazioni dei consumatori – era già stato attivato, in una prima fase sperimentale, dal febbraio al maggio 2006. Forniva i prezzi medi, al dettaglio e all’ingrosso, di 45 prodotti ortofrutticoli e in soli quattro mesi aveva generato un traffico di oltre 3 milioni di SMS: un vero e proprio boom di contatti.
Considerato il successo dell’iniziativa e tenuto conto della necessità di assicurare un’informazione costante ed efficace, il Mipaaf ha voluto ora dare continuità al progetto, portando ad 84 il numero dei prodotti di largo consumo presi in considerazione ed estendendo il paniere anche a carne, pesce, uova, latte, pane e pasta.

Il sito internet

Ma “SMS consumatori” non è solo questo. Collegandosi al sito internet www.smsconsumatori.it, infatti, è possibile accedere ad informazioni più approfondite e, compilando un formulario, si possono anche inviare segnalazioni alle Associazioni dei consumatori sui prezzi anomali, sull’eventuale assenza d’etichetta o sulla mancata esposizione del prezzo. In caso di oscillazioni molto forti dei prezzi infatti, sarà discrezione delle associazioni dei consumatori trasmettere le segnalazioni al Garante di sorveglianza.
Verranno girate alle associazioni dei consumatori che partecipano al progetto anche eventuali segnalazioni circa le condizioni igenico-sanitarie dei punti vendita.
Su www.smsconsumatori.it ci sarà anche spazio per notizie approfondite sui singoli prodotti, informazioni sui valori nutrizionali degli alimenti, dati sulla produzione nazionale e normative sulla tracciabilità.
Un apposito link, infine, permette di fare la spesa virtuale, riempiendo il carrello e ottenendo l’indicazione di quanto si spende quando i prezzi medi rilevati sono rispettati. Il borsino della spesa invece, con grafici e dati, indica l’andamento dei prezzi aggiornato settimanalmente.

Gli obiettivi
Il progetto si propone di non limitare l’azione ad un ambito di informazione e di controllo dei prezzi, ma anche di offrire un contributo alla promozione della sicurezza alimentare e alla diffusione di corrette abitudini alimentari, in linea con il progetto interministeriale “Guadagnare salute”, che individua la scorretta alimentazione come uno dei quattro fattori di rischio per la salute. Ma non solo.
Questi, in sintesi, gli obiettivi del progetto:

Sviluppare un servizio di pubblica utilità di informazione, gratuita e on-demand, sui prezzi di un paniere in cui siano compresi i principali prodotti agroalimentari attraverso la piattaforma di messaggistica SMS e web;
Fornire un contributo all’ampliamento della sicurezza alimentare, favorire la diffusione di corrette abitudini alimentari e promuovere il consumo di cibi sani – in particolar modo frutta e verdura – attraverso la valorizzazione dell’apporto nutrizionale garantito da questi alimenti;
Consolidare il rapporto tra le istituzioni e i cittadini attraverso un’informazione che possa concorrere a garantire chiarezza nei processi di determinazione dei prezzi;
Offrire ai consumatori le conoscenze necessarie per praticare scelte d’acquisto consapevoli e per attenuare le disinformazioni che possono sfavorire il settore agroalimentare nazionale in un mercato in cui l’offerta – rispetto al passato – è divenuta molto più vasta e diversificata per qualità, Paesi di produzione e costi.
Un servizio utile
“SMS consumatori”, in conclusione, è uno strumento molto utile, che assume particolare rilevanza in un momento come questo, in cui il potere di acquisto delle famiglie italiane è duramente messo alla prova.
Sarà attivo fino a tutto il 2010.

[ da Adiconsum ]

Per la verità pare che il servizio sia stato messo a punto da poco e nei prossimi giorni sia effettivamente attivo,una buona opportunità per le famiglie e per ogni consumatore.

Sms gratuito,una procedura molto facile,la risposta con il prezzo medio del prodotto desiderato arriverà in brevissimo tempo.

Da Federconsumatori,notizia appresa stamattina durante la trasmissione radiofonica,Istruzioni per l'uso a cura di Manuela Falcetti,il presidente dell'associazione Rosario Trefiletti,ha informato che i prodotti acquistati direttamente dal coltivatore,produttore,allevatore che sia,hanno un prezzo mediamente più basso del 30%,meglio informarsi tramite l'associazione,probabilmente tutto ciò dovrebbe essere organizzato tramite la Coldiretti.

http://federconsumatori.it



[ post inserito da Dalida ]

domenica 19 ottobre 2008

Europa 7,la tv fantasma grazie alle leggi pro mediaset



Prima parte



Seconda parte



Terza parte



Video prodotti da Byoblu http://byoblu.com


Sono anni dalla fine degli anni 80 che il progetto Europa 7 di Francesco Di Stefano non riesce a decollare,nonostante gli ingenti investimenti dell'imprenditore.

Molto interessante la seconda parte nella quale Di Stefano spiega come sarà organizzato il palinsesto di Europa 7,posso riassumere che sarà una realtà di spirito libero.

Nella terza parte l'interesse di Europa 7 verso la rete.

[ post inserito da Kenzo ]

Italia,una repubblica fondata sul lavoro!!!

"Ho perso tutto, mi vendo un rene"

Salvatore: «Non mi resta che il mio corpo"




Si è venduto tutto. Il camioncino con cui lavorava ai mercati generali di via Giordano Bruno, i mobili della casa a Santa Rita dove viveva con la moglie e la fede di nozze. Gli resta solo il suo corpo. Ora ha messo in vendita anche quello. «Ma intendiamoci, io vendo un rene e il midollo osseo, non mi prostituisco».

Salvatore ha 57 anni, è nato nel Salento ma vive a Torino da trent’anni. Giovedì mattina ha capito che non aveva alternative e ha deciso di scrivere un annuncio e di tappezzare la città. Il primo lo ha attaccato alle Molinette: «Vendo rene e midollo osseo. Se interessati telefono: - e qui segue un numero di cellulare -. No perditempo. Se interessati. Grazie. Adulto». Risultato: «Ieri il cellulare ha suonato un sacco di volte - racconta - ora vediamo». Della somma non vuole parlare, ma «per meno di 100 mila euro non se ne parla», poi ci ripensa, ma lascia la frase sospesa nel silenzio.
«Sono venuto qui per cercare una vita migliore - racconta - a 11 anni sono finito in un istituto per minori. Mio padre mi costringeva a rubare e io ne ho pagato le conseguenze. Poi sono andato a Napoli ma è stato ancora peggio», sospira e ricomincia: «Chiedo solo di poter passare una vecchiaia dignitosa». Il problema è che a 57 anni farsi assumere è quasi impossibile: «Sono disposto a fare qualsiasi lavoro. Tutte le agenzie interinali hanno il mio curriculum, ma nessuno mi ha mai chiamato».

Suona il cellulare, per un attimo pensa che sia un acquirente, o un lavoro. Poi legge il numero e rimette il telefono in tasca: «E' la padrona del magazzino di 40 metri quadri in cui vivo per 160 euro al mese. Da quattro mesi non pago l'affitto. Finirò in mezzo alla strada». Si guarda le mani, grosse, robuste, di uno che ha sempre lavorato: «Sono stato 15 anni in via Giordano Bruno, ogni mattina mi trovavo da lavorare grazie al camioncino che mi ero procurato: carico e scarico merci».
Poi i mercati generali si sono trasferiti, le regole sono cambiate e trovare qualcosa da fare ogni giorno è diventato impossibile: «Ho lavorato nella carpenteria pesante e poi a Praga, facevo la manutenzione dei pendolini. Quando sono tornato in Italia è stata la fine. Lavori saltuari e poi il nulla. Così ho iniziato a vendere tutto. Mi restano solo più i miei organi. Sono anziano ma sono sano, faccio tutti gli esami che vogliono».

Rilegge l'annuncio scritto in stampatello e ricomincia: «Ha visto dove siamo arrivati? Con questa crisi chi vuole che faccia lavorare un vecchio?». Il fatto che il trapianto mercenario sia vietato non lo spaventa: «La legge non mi ha mai protetto, perché dovrei preoccuparmene ora? Le liste d'attesa sono lunghe, qualcuno mi chiamerà e reciterò una commedia». Il fatto che le mense per i poveri distribuiscano cibo gratuitamente non gli interessa: «Con un piatto di pasta vado avanti due giorni. Non voglio fare lo scroccone. Voglio un lavoro, guadagnare dei soldi e tornare a casa mia, in Salento, al mare che ho lasciato per una vita che mi ha preso a calci».

[ articolo tratto da la stampa ]

Molto probabilmente riuscirà a reperire il cliente,chi non ha tempo per aspettare la lunga lista dei bisognosi di trapianto,lo contatterà e pagherà il dovuto con medici compiacenti.

Non abbiamo davanti il classico scansa fatiche,bensì uno dei tanti sfortunati che a una certa età sono considerati obsoleti nelle opportunità lavorative,sebbene sia fuori legge la proposta del disperato,mi auguro vada in porto,in alternativa questo paese non da una protezione welfare,fuori legge per fuori legge,meglio lo interpreti mettendo in vendita il suo corpo.

Il welfare state di questo paese non esiste,o perlomeno vale per alcune categorie,quelle dei grandi numeri,vedi Fiat,Alitalia e compagnia bella,tutto il resto può andare in malora.

@@ post inserito da Dalida @@

sabato 18 ottobre 2008

Roberto Saviano,per Casal di Principe è un problema



Per comprendere Casal di Principe e la criminalità organizzata in tutto il Mezzogiorno,toccherebbe vivere dentro la realtà,è normale per la popolazione di quelle latitudini la presenza delle associazioni mafiose,un'impresa quasi impossibile poter sovvertire questi concetti ormai metabolizzati,toccherebbe iniziare dalla scuola,ovvero dalla educazione alla legalità,quando l'unica via per un tozzo di pane non è lo sviluppo economico del mezzogiorno,bensì rosicchiare quello che passa il "convento",diventa una missione impossibile.

Solo chi se ne va da quelle zone e si integra nelle varie realtà nazionali e continentali,comprende la differenza del tirare a campare e del vivere nella concezione di legalità.

Per quanto possa apparire mostruoso,le dichiarazioni dei ragazzi intervistati non potrebbero essere diverse,anche perchè se ci fossero dichiarazioni diverse,incomincerebbero problemi di varia natura.

[ post inserito da Kenzo ]

Daryl Hannah,ospite d'onore del cinema ambientalista a Torino

In questo caso l'attrice solidale con i campesinos,non riuscì ad evitare la distruzione delle coltivazioni.



Qui in Amazzonia contesta insieme alle associazioni ambientaliste,contro l'inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere.



Non c'e'che dire una signora con le palle!!!

L’undicesima edizione di CinemAmbiente ha come madrina d’eccezione Daryl Hannah, l’attrice statunitense da anni impegnata in prima linea per l’ambiente.
Già nella scorsa edizione il festival ha sottolineato l’impegno di alcune star hollywoodiane in occasione della proiezione del film documentario French Fries to Go che vede il rapper Charris Ford e la stessa Daryl Hannah promuovere l’utilizzo del biodiesel. Daryl Hannah sarà a Torino per testimoniare un attivismo militante e sincero che la vede impegnata in numerosi progetti. Il sul suo sito personale, DH Love Life, pubblica un video blog settimanale dedicato ai temi che le sono cari come il cibo biologico, l’architettura e i trasporti sostenibili, ricco di notizie su manifestazioni che riguardano l’ambiente, personaggi, lotte, consigli per una vita più ecocompatibile.

Nata il 3 dicembre 1960 a Chicago, Daryl inizia a recitare da adolescente per assecondare il suo temperamento fantasioso e introspettivo: si diploma in arte drammatica alla Southern University di Los Angeles e a 18 anni fa la sua prima apparizione in The Fury di Brian De Palma, a cui segue quattro anni dopo l’aliena Pris in Blade Runner e il famosissimo Splash, una sirena a Manhattan, che la consacra al grande pubblico. Vegetariana dai 7 anni, da sempre coinvolta dall’interesse per la in difesa dell’uomo e del pianeta, la diva ha intrapreso da tempo una vera e propria militanza ecologista: tredici anni fa si è fatta costruire una casa in mezzo alla natura con materiale ecologico e alimentata con pannelli solari. Per muoversi usa il biodiesel, ospita cani e gatti trovatelli e possiede quattro cavalli salvati dall’abbattimento.

La Hannah non si è limitata solo a promuovere campagne di sensibilizzazione a favore della natura, ma si è fatta addirittura arrestare perchè ha “soggiornato” per tre settimane su di un grosso albero di noce per evitare che un’area verde di Los Angeles fosse sacrificata per costruire capannoni industriali. Accusata di violazione di proprietà privata, ha trascorso sette ore nelle mani della polizia, diventando in seguito a questo gesto estremo il simbolo di una Hollywood ecologista e socialmente impegnata. Daryl arriverà a Torino nel pomeriggio di venerdì e sabato 18 ottobre, dopo una visita al Museo Nazionale del Cinema, alle ore 12.00 presenzierà ad un incontro con la stampa alla Mole Antonelliana. La sera, al Cinema Massimo, Daryl Hannah incontrerà il pubblico in occasione della proiezione di quattro video tratti proprio da DH Love Life: Eviction, Bike Culture, Rwanda e Carbon Neutral, a cui seguirà l’anteprima nazionale di Garbage! The Revolution Starts at Home, film in concorso tra i documentari internazionali. I cortometraggi mostrano quattro esempi della Daryl più ambientalista: Eviction documenta il suo arresto per proteggere la comune verde South Central Farm (compaiono nel video anche Joan Baez e Willie Nelson), Bike Culture filma un raduno di Critical Mass (il movimento di bikers che raduna per cause economiche e ambientaliste migliaia di persone in tutto il mondo), Rwanda racconta il suo viaggio in Africa in difesa dei gorilla, mentre Carbon Neutral è un’intervista allo scienziato ecologista David Suzuki che consiglia alcune buone pratiche fondamentali per la salvaguardia del pianeta.

[ articolo tratto da la stampa ]

Benvenuta nella città della rassegna del cinema ambientalista,siamo onorati della sua presenza.



Daryl Hannah

## posted by Marlow ##

venerdì 17 ottobre 2008

La paura fa novanta,ma all'Unicredit non sono d'accordo



Vignette Maramotti

Pare che Gheddafi abbia installato un bancomat dentro la sua tenda!!!

## posted by Marlow ##