martedì 27 agosto 2013

L'hobby ferragostano:Chiudi l'impresa e scappa




di Francesca Martelli

Ormai è uno sport nazionale. Dopo la Firem di Modena e la Dometic di Forlì, anche i dipendenti della Ydronic Lift, alle porte di Milano, tornano dalle vacanze e scoprono che la loro azienda non c’è più. I lavoratori hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli sbarrati della ditta che costruiva componenti per ascensore e spiegano: “Il lavoro non mancava e niente lasciava presagire la volontà della proprietà di scappare”



Con questi comportamenti che succedono in modo seriale ormai,uno Stato serio prenderebbe provvedimenti,se un'impresa sul suolo italiano chiude senza trattative con i lavoratori e i sindacati scappando via come le cronache raccontano,si potrebbero indagare e arrestare appena varcano il confine italiano,sequestrare gli eventuali beni dovessero averne ancora,e boicottare i prodotti che arrivano dall'azienda delocalizzata.
I deterrenti sarebbero possibili,ma tutto ciò potrebbe concretizzarsi se un paese avesse la serietà di uno Stato con la esse maiuscola,purtroppo e per mille motivi non è così.

per eventuali notifiche - iserentha@yahoo.it

2 commenti:

Tina ha detto...

Ciao Ivo

Ho avuto modo di scrivere che il boicottaggio è l'unica arma che ci resta, non compro prodotti Omsa fin dal suo esodo in Bosnia, così continuo a fare per i prodotti delle aziende del cainano.

Parli di governo serio e dei provvedimenti che dovrebbe prendere, bene, uno su tutti, tornare a statalizzare i servizi primari, tornare ad acquisire e gestire aziende alimentari, mi pare che prima che Prodi la mandasse al macello, la Cirio fosse una azienda dello Stato.

Mi spiace Amico, ma se non si ha il coraggio di ammettere di aver preso cantonate e fare 1000 passi indietro, rischiamo di finire affettati come bistecche e inseriti sui lineari dei supermercati per sopperire alla mancanza di cibo, anche quest'anno abbiamo consumato in anticipo i beni di prima necessità, agosto invece di dicembre, tira le somme.

Notte buona Ivo.
Tina

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Nel mio piccolo mondo di consumatore faccio attenzione a non acquistare prodotti di certe aziende,ma nei casi che si profilano dovrebbe essere lo Stato a prendere posizione,anche perchè sono ormai migliaia le imprese piccole o medie che hanno delocalizzato.

Di passi indietro ce ne sarebbero da fare molti,è il sistema che hanno organizzato a risultare diabolicamente perfetto,il lavoro non c'è più e i lavoratori giovani o anziani che siano potrebbero anche spaccare tutto,ma risulterebbero solo macerie.

L'aver educato il popolino allo status symbol assolutamente insignificante,evito gli esempi dei vari accessori che sorreggono la società d'oggi,ha paralizzato cerebralmente il pensiero,s'intravede più che altro egoismo accompagnato dall'opportunismo più odioso.

Buona serata a te,Tina