venerdì 18 maggio 2012

Le miserevoli paghette ai Bossi junior



Paghetta

L'intervento alla trasmissione "Quello che (non) ho"


di MASSIMO GRAMELLINI

Secondo i magistrati, i soldi del finanziamento pubblico - cioè i soldi dei contribuenti italiani - sarebbero stati impiegati dalla Lega Nord in un’attività socialmente utile. Dare la paghetta ai figli di Umberto Bossi. La paghetta, che ricordi! Il mio nonno romagnolo mi regalava tutti i mesi una monetona da 500 lire. Certo, da allora l’inflazione deve aver corso parecchio, perché i figli di Bossi prendevano 5mila euro al mese. Poveri figli. Pensate all’infanzia che hanno avuto. Tutti gli altri bambini giocavano col pupazzo di Shrek e loro con Calderoli. Tutti gli altri bambini studiavano il fiume Po, loro se lo dovevano bere.

Agli altri bambini i parenti dicevano: “Studia, così da grande diventi come papà”. A loro, invece dicevano: “Non studiare, così da grande diventi come papà.” I soldi della paghetta li mettevano nel classico salvadanaio a forma di maiale regalato da Calderoli: il Porcellinum.

I Paghetta Boys. Renzo, detto Trota, e Riccardo detto Salmone perché guida spesso contromano, a giudicare da quanto ci è costato di multe ecarrozzeria. Uno sproposito. Nella cassaforte romana del tesoriere Belsito hanno trovato un componimento autografo del Bossi Riccardo che recita così: “Ti elenco i pagamenti a cui devo far fronte entro fine mese: noleggio Clio 981 euro, saldo multe arrivate finora 1857, lavori di carrozzeria 3900, rate leasing dell’assicurazione 2589… e poi un vecchio problema a base blu.”

Un vecchio problema a base blu! Su questa frase gli storici sono al lavoro da giorni. Alludeva forse al Viagra? Il figlio di celoduro che ha bisogno del viagra! E’ la vendetta della storia. Ah, ma Riccardo Bossi ha smentito.Base Blu sarebbe il nome di un negozio di “fashion luxury retail”. Credo voglia dire: vendita al dettaglio di abbigliamento per gonzi. Il figlio della Padania si veste Fashion Luxury Retail. Tre parole da buttare subito. Con Padania fanno quattro. Ma torniamo alla paghetta. Sono andato a leggermi la definizione del Devoto Oli. “Paghetta. Sostantivo femminile. Definisce una retribuzione scarsa, modesta.” Non per smentire il Devoto Oli, ma quella non è la paghetta. E’ lapensione. Vado avanti: “Nel linguaggio familiare indica una piccola somma attribuita periodicamente dai genitori ai figli adolescenti per le loro spese”. Piccola somma cinquemila euro al mese? Pare che il Trota per portarsiavanti se la sia già fatta convertire in dracme. Cinquemila euro di paghetta. Pensate che un liceale italiano riceve in media dalla famiglia quaranta euro. E di solito il liceo riesce anche a finirlo, senza dover ripetere quattro volte la maturità come il Trota.

Cinquemila euro di paghetta. Mi sono informato. La figlia di Tom Cruise ne prende quattromila. Il Trota prende più paghetta della figlia di Tom Cruise. Che poi la figlia di Tom Cruise ha 4 anni. Il Trota 24 e suo fratello 33. Ma fino a che età prendono la paghetta? Gli metteranno ancora anche la merendina nello zaino? Purtroppo la differenza più seria è che alla figlia di Tom Cruise la paghetta la paga Tom Cruise. Al Trota, finora, l’abbiamo pagata noi.



Chiamiamo la paghetta come si deve,ovvero una truffa per tutti,e soprattutto per gli elettori padani,considerato che i rimborsi elettorali vengono elargiti tramite i voti incassati.Direi che la dabbenaggine dimostrata da chi ha dato fiducia a "statisti"del genere,è il particolare più negativo.

&& S.I.&&


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iserentha@yahoo.it

2 commenti:

LaDamaBianca ha detto...

E' di un tale squallore questa vicenda...

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Si denota la qualità della famiglia in questione,dove arriva il potere e di queste dimensioni,non avendo le qualità e la cultura necessaria,le figuracce e la disonestà impera.

Ciao