domenica 4 gennaio 2009

Barcellona,la speranza dei giovani italiani

È Barcellona il nuovo Eldorado degli italiani che, con una comunità di 21.655 residenti in costante aumento, diventeranno probabilmente nel giro di due anni il collettivo straniero più numeroso nella capitale catalana. Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico informa che agli italiani restano da superare soltanto gli ecuadoriani, attualmente 23.863, e che, con una crescita annuale del 16%, l’espansione stabilirà il nuovo record già entro il 2011.

Sono 21.655 i nostri connazionali residenti in costante aumento nella capitale catalana




PERCHÉ BARCELLONA - Giovani, neo-laureati, spesso delusi dal panorama politico e sociale dell’Italia e dalla mancanza di opportunità professionali in patria, i nuovi emigranti vedono in Barcellona la città giovane, dinamica ed efficace che non trovano più nel loro paese. Perché proprio Barcellona? A promuovere l’immagine della capitale catalana, secondo Massimiliano, gestore della pagina web www.italianiabarcellona.com , avrebbe contribuito notevolmente MTV con il programma «Italo Spagnolo», trasmesso da un attico di Barcellona e centrato sulla vita e la movida locale. Il passaparola, le borse di studio all’estero, le vacanze in Spagna hanno convinto molti italiani ad attraversare il Mediterraneo. Nella provincia di Barcellona ne vivono già 35.014 e in tutta la Catalogna 43.678: cioè quasi un terzo dei 157.435 italiani residenti in Spagna. È vero che quasi la metà dei passaporti nazionali sono stati rilasciati ad argentini e uruguaiani in virtù dei loro antenati italiani, ma a Barcellona, secondo il console Pietro de Martin, il 60% dei compatrioti sono nati proprio in Italia. Dove però non hanno fretta alcuna di tornare.

[ da Corsera ]

Un trend destinato ad aumentare,probabilmente nel prossimo futuro non ci si limiterà verso la destinazione costa brava,la decadenza della nostra penisola è sotto gli occhi di tutti quanti,le opportunità di lavoro sono destinate a stagnare non solo a causa della congiuntura economica,una precarietà selvaggia e la mancanza quasi assoluta della meritocrazia,nepotismo e raccomandazioni sono all'ordine del giorno e l'osso da spolpare è sempre più piccolo.
I mancati investimenti verso la ricerca scientifica e tecnologica,continuativi dei vari esecutivi che si sono alternati in questi ultimi anni,chiudono il cerchio.
Buona fortuna per chi avrà il coraggio di tentare l'avventura,e sia ben chiaro che non è sinonimo di successo,non è facile integrarsi in qualsiasi parte del mondo,ma considerate le opportunità nostrane,meglio guardarsi attorno!!

[ post pubblicato da Kenzo ]

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