Nei Mercatini di Borgo Dora
specialità da tutto il mondo
150 bancarelle allestite nel Cortile del Maglio e il villaggio natalizio sarà illuminato da Luci d'Artista
Anche quest’anno Borgo Dora si «addobba» per festeggiare il Natale e trasforma i suoi 150 mila metri quadri in un magico villaggio natalizio. Bancarelle colorate, chalet illuminati, luci, musica e un enorme pino natalizio daranno vita all’ormai consueto mercatino di Borgo Dora, entrato nella tradizione torinese delle feste di dicembre.
Il cortile del Maglio ospiterà un centinaio di bancarelle, sulle quali si potranno trovare specialità enogastronomiche e di artigianato provenienti dal Piemonte, ma anche da altre regioni italiane e da altri Paesi, come la Finlandia, il Giappone e la Francia. Addobbi per l’albero di Natale, sculture in argilla, legno, ricami su stoffa, maglioni provenienti dai paesi nordici e cappelli di feltro, manufatti in cera e candele saranno soltanto alcuni dei numerosi prodotti che si potranno ammirare e acquistare al mercatino.
Dal 5 al 23 dicembre sarà inoltre esposto il Presepe Meccanico a cura della famiglia Blanda e dedicato al Natale degli Antichi Mestieri Animati. La famiglia Grilli esporrà invece la sua collezione di Marionette e Burattini dal 600 ad oggi. La novità di quest’anno è rappresentata da Luci d’Artista: le «Vele di Natale» di Vasco Are, l’opera d’arte contemporanea in largo Borgo Dora e «Il futuro ha buona memoria» di Franco Gervasio in piazza Borgo Dora. Sessanta alberelli faranno da cornice alla splendida location, pensata anche per i più piccini. Il sabato e nei giorni festivi dalle 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 19, i più piccoli potranno infatti frequentare un proprio «spazio bimbo »: un'area calda e protetta, all'interno del Cortile del Maglio, piena di giocattoli per passare i pomeriggi in compagnia di animatrici che leggeranno fiabe e lo faranno disegnare.
Come nella migliore tradizione non poteva mancare l'angolo culinario. Il pubblico potrà assaporare le delizie tipiche delle feste del Piemonte, della Valle d'Aosta, della Puglia, della Sardegna e della Liguria, formaggi dop, miele e suoi derivati, cioccolato, vini e funghi. Anche il Balôn si vestirà a festa, con antiquari, rigattieri, operatori del vintage, artigiani e creativi. Il tutto animato da canti e attrazioni, trampolieri e cantastorie. Il mercatino sarà aperto dal lunedì al venerdì: 15-20; il sabato, la domenica e l'8 dicembre: 10-21.
[ foto personali e articolo da La stampa ]
Meglio visitarlo di sera,poichè è molto più suggestivo,per acquistare con calma e per non farsi calpestare i piedi,meglio lungo la settimana o al mattino presto nei festivi.
Da anni ormai è diventato una zona cult del Natale torinese.
@@ post inserito da Dalida @@
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