lunedì 13 febbraio 2012

Processo eternit: Finalmente la prima sentenza di condanna






“Casale rappresenta il mondo”. La sentenza più attesa dai familiari di 3000 vittime La giuria ha condannato a 16 anni Schmidheiny e de Cartier, proprietari dei 4 stabilimenti in Italia. Romana Blasotti, presidente dell'Associazione familiari e vittime dell'amianto: "Forse, finalmente, ci sarà un po' di pace" C’era grande attesa questa mattina al palazzo di giustizia di Torino per la sentenza del processo Eternit. Lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Luois de Cartier, proprietari in periodi diversi della società di produzione dell’amianto con 4 stabilimenti in Italia (Casale, Cavagnolo, Rubiera, Bagnoli), sono stati condannati per disastro ambientale doloso permanente e omissione dolosa di misure di sicurezza. Il pm Raffaele Guariniello ha chiesto per loro 20 anni di carcere per aver “agito e perseverato nell’agire” con la consapevolezza che avrebbero provocato una tragedia tra i lavoratori e gli abitanti dei comuni in cui sorgevano i loro stabilimenti. E la sentenza li ha condannati a 16 anni. Almeno 1800 le vittime e i malati nella sola Casale Monferrato, paese della provincia di Alessandria.



Oggi 13 febbraio dopo molti anni di dibattiti e atti processuali si è arrivati alla prima sentenza,una condanna agli attuali responsabili dei decenni di produzione dell'amianto,pur sapendo da ricerche scientifiche della grave nocività.

Le 1800 vittime solo nell'area del casalese sono un numero rappresentativo ma limitato delle molte altre vittime disseminate su tutto il pianeta,la sentenza di oggi potrà aprire ad altre aree la giustizia,anche perchè di malattie mortali legate all'amianto ve ne saranno molte altre nei prossimi decenni.

Mi auguro che le rimanenti sentenze possano giungere nel più breve tempo possibile e che siano confermate.

&& S.I. &&


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iserentha@yahoo.it

3 commenti:

I am ha detto...

Mi auguro che ora oltre al risarcimento delle vittime ci sia la vera bonifica

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Non ho idea di quanto sia stato fatto in questi anni su questo piano,me lo auguro anch'io,altrimenti le vittime continueranno ad esistere per moltissimo tempo.

LaDamaBianca ha detto...

E' il caso di dire...era ora!