domenica 14 febbraio 2010

L'inverosimile fiction italiana,di Michele Serra



di Michele Serra
I mille volti del complotto che ha finalmente trovato una dignità scientifica grazie a Genchi: nessun attacco a Berlusconi in piazza Duomo, la sinistra ormai è estinta da vent'anni, il carnevale di Venezia invenzione dell'ufficio stampa Kodak

Il lancio della madunina contro Berlusconi era una messa in scena.Lo ha spiegato al congresso dell'Idv il delegato Genchi: durante il presunto attentato il premier si trovava ad Arcore, e a ricevere la statuina in faccia è stato un pupazzo gonfiabile, dall'aspetto ridicolo e dai lineamenti grossolanamente contraffatti, del tutto identico a Berlusconi. Grazie a Genchi la teoria del complotto ha finalmente assunto dignità scientifica, e gli studiosi di tutto il mondo sono al lavoro per rivelare altri inquietanti retroscena.

Sinistra italiana Nella realtà, sarebbe estinta da almeno vent'anni. Per non turbare l'opinione pubblica, convinta di vivere in una democrazia bipolare, i servizi segreti, in collaborazione con il ministero dello Spettacolo, avrebbero addestrato una serie di abili figuranti che partecipano ai talk-show fingendosi la sinistra. Secondo altri l'ipotesi non sta in piedi: l'espressione stranita, le frasi sconnesse e i discorsi vaghi sarebbero la prova inconfutabile che si tratta invece dei veri leader della sinistra. In rete si accredita anche l'ipotesi che Berlinguer, come Elvis Presley, sarebbe ancora vivo e farebbe lo skipper a Malta. Avrebbe finto un malore mortale pur di non vedere, 25 anni dopo, Livia Turco a 'Porta a porta'.

Papa Ratzinger Il sedicente Pontefice sarebbe in realtà un ateo incallito che ha come unico scopo il discredito della Chiesa. Lo dimostrerebbero numerose prove documentali: l'accento tedesco caricaturale, inverosimile dopo cinquant'anni in Italia; le scarpe rosse col fiocchetto, regalo di Imelda Marcos e provenienti dalla sua collezione privata; la testimonianza della modista di Ratzinger, che sostiene di ricevere sollecitazioni sospette per la consegna di cappellini sempre più assurdi (tra i nuovi modelli uno zuccotto fosforescente sormontato da una girandola e un elmo dei pompieri di ermellino, con sirena bitonale).

Di Pietro Secondo 'il Giornale' è un agente segreto, anche se è impossibile stabilire di quale nazione a causa della parlata incomprensibile: forse ceceno, forse macedone. Ma in rete circola un'altra versione: Tonino sarebbe effettivamente un ex magistrato, però uscito di senno. Il suo medico curante, un veterinario molisano che lo utilizza per sperimentare i farmaci per i buoi, smentisce seccamente: "Ma quale psiche e psiche, quelle sono cose da finocchi". Secondo ambienti scientifici vicini all'Idv, "chi magna il pane al lunedì, al martedì regala ciccioli". Di sicuro un messaggio in codice che ha rinfocolato le polemiche sulla vera identità di Di Pietro.

Napolitano Il prestigio che circonda il Capo dello Stato non vale a stoppare le insistenti voci che circolano in rete. Secondo documenti di archivio, Napolitano fu già tra i protagonisti della Comune di Parigi. Passeggiando a Saint Germain, contribuì a sedare i tumulti invitando la folla inferocita a "ponderare le sue analisi e assumere posizioni dialoganti", come recita un protocollo della Gendarmerie dell'epoca. Qual è dunque la vera età del presidente? La tesi più seria accredita l'ipotesi che i Napolitano, da molte generazioni, siano identici di padre in figlio, come l'Uomo Mascherato, e svolgano un costante ruolo di moderazione politica. Si dice che un Giorgio Napolitano del tutto uguale all'attuale abbia tentato di separare gli eserciti a Waterloo, ma senza esito.

Carnevale di Venezia È stato inventato una ventina di anni fa dall'ufficio marketing della Kodak. Prima di allora, a Venezia nessuno si era mai messo in maschera, e i coriandoli erano vietati. "Mascherine, cavalieri, damine, colombine e tutte le altre tremende stronzate che ci affliggono ogni anno", spiega il sindaco Cacciari, "non possono che essere state inventate da una potenza ostile. Penso a un complotto dei turchi. In alternativa, ai fratelli De Michelis".

[ da L'Espresso ]

Magari fosse un brutto incubo la storia dei 60 miliardi di euro devoluti alla corruzione dal nostro sistema politico-imprenditoriale,lo si potrebbe aggiungere con un sorriso amaro insieme alle visioni sarcastiche di Serra.
Anche se non è da oggi,che la realtà supera di gran lunga l'immaginazione,dove giornalisti di qualità stile Milena Gabanelli riusciranno sempre a trasmettere interessantissime trasmissioni.

[ Kenzo ]

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