domenica 3 gennaio 2010

Al partito dell'amore la Costituzione gli sta stretta




[ dall'inserto satirico]

La befana porta sempre delle sorprese!!

In questo caso solo anticipazioni nel preparare il terreno


di Antonio Padellaro

Purtroppo va preso sul serio il ministro Brunetta quando propone di cambiare l’articolo uno della Costituzione. Non per quello che dice. Ma per quello che ancora non può dire. Brunetta è tante cose ma non uno stupido e se ha dato un’intervista a Libero non era per comunicare al mondo che la frase “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” non gli piace, “perché non significa nulla” e che lui preferisce “merito” e “concorrenza”. Parole, queste sì, strampalate. No, il ministro ha voluto portare il suo dono votivo a chi della Costituzione non sopporta soprattutto l’articolo tre: quello della legge uguale per tutti. Ha lanciato un petardo per dire: eccomi qua, a un tuo ordine sta’ costituzione la cambiamo eccome, anche da soli. Berlusconi lo va dicendo da mesi che la Carta è un frutto del cattocomunismo di stampo resistenziale (subito scimmiottato da Brunetta che infatti dà la colpa “al clima del dopoguerra”). Ora che il clima è cambiato succede che il mitico don Verzè reduce dalla stanza ospedaliera del premier appena colpito da Tartaglia se ne esca con una dichiarazione sulla Costituzione che va cambiata. Frase del tutto sconnessa dal contesto. Il clima, appunto, è quello del partito dell’amore che si oppone al partito dell’odio che ha armato la mano dell’attentatore. È il clima del “dialogo”, delle “riforme condivise”, delle “intese a tutto campo”, offerte all’opposizione con la mano tesa mentre l’altra nasconde un nodoso bastone. Per ora di dialogare non se ne parla. Le elezioni amministrative di marzo sono troppo vicine e il Pd di Bersani sta già rischiando di suo l’osso del collo ( 7 regioni su 11 sono in bilico) e non è certo il momento di offrire l’altra guancia all’avversario. Ma se il centrodestra dovesse fare bottino pieno dalla Padania alle Calabrie, allora sì che sarebbero guai seri. Più forte che mai Berlusconi potrebbe procedere a tappe forzate contro l’ultimo baluardo che ancora si oppone al disegno di ampliare i poteri dell’esecutivo (i suoi) e di sottomettere la magistratura dopo avere, di fatto, svuotato il Parlamento, reso ormai un ente inutile. Le apparenti divagazioni di Brunetta ci preannunciano l’assalto finale. Non resta che prepararsi. Il resto (ha ragione Bossi) sono solo chiacchiere.


Le nuvole sul Pd e sul neo segretario del partito,Bersani,non sono all'orizzonte,sono già situate sopra la testa delle ex botteghe oscure,nelle prossime elezioni regionali,se non il cappotto ad appannaggio del Cdx,si profila una vittoria schiacciante,anche se probabilmente il neo segretario non salterà,poichè le alternative almeno nell'immediato non esistono,potrebbero mettere chiunque e il risultato sarebbe uguale,fino a quando non cambieranno in modo sostanziale la loro politica,l'essere diventati simili all'attuale esecutivo ormai da anni,non potrà che essere un continuo suicidio.

Ovviamente come ha descritto Padellaro,il cdx si sta preparando alla trionfale vittoria,e per festeggiare mette le mani avanti sulla Costituzione,la blindatura al Premier e la sua intoccabilità,sono ormai dietro l'angolo.

&& S.I. &&

2 commenti:

cannamaur ha detto...

Al ministro direi che per lui è necessario informarsi prima di rilasciare affermazioni in cui dimostra di ignorare completamente gli argomenti di cui sta parlando. Purtroppo egli non è l'unico che oggi parla a briglia sciolte.
Ma essendo egli ministro della Repubblica Italiana, dovrebbe conoscere qualche cosa della Costituzione della stessa.
Potrebbe comunque informarsi su Internet se non dispone di testi adeguati. Peraltro su Internet ci sono siti che riportano tutte le sedute dei lavori preparatori dell'Assemblea Costituente nonchè siti che riportano le discussioni sui singoli articoli della Costituzione. Qualora il ministro non abbia il tempo necessario, mi risulta che sono a sua disposizione diverse persone che possono fare detto lavoro al posto suo ed informarlo adeguatamente.
Con la speranza che il ministro Brunetta la smetta di insultare l'Italia, gli Italiani e il mondo intero con le sue sparate.
Firmato Maurizio Cannavò, Genova

Ivo Serenthà ha detto...

Grazie della sua precisazione sulle presunte e latitanti attività del Ministro in questione.
Sul giornale "Il Fatto quotidiano" pubblicato oggi,vi sono tutte le presunte modifiche che vorrebbero fare e molto probabilmente riusciranno a fare,godono di una robusta maggioranza e con una opposizione che non esiste o quasi,anzi ha dichiarato di voler collaborare,i giochi sono praticamente fatti.

Ogni popolo ha il governo che si merita,mi duole affermarlo,essendo fuori dalla mischia,ma questa è la triste realtà.

Saluti,

&& S.I. &&