
Il concerto organizzato con molti altri gruppi e cantanti,è di buon auspicio per l'avvicinamento dell'isola caraibica verso l'occidente e nella fattispecie verso gli States.
La rivoluzione cubana ha avuto delle ragioni negli anni 50,con il popolo oppresso dallo sfruttamento yankee,la cultura e una vita decorosa sono stati i risvolti più importanti a discapito della libertà,infatti il concerto è stato duramente contestato dagli esuli cubani a Miami.
Penso che siano maturi i tempi per la democratizzazione a Cuba,di pari passo con l'avvento di Barack Obama alla guida degli States,almeno me lo auguro come in buona misura se lo sia augurato chi ha partecipato al concerto.
&& S.I. &&
1 commento:
Speriamo Ivo! Sarebbe tempo.
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