venerdì 31 luglio 2009

Terremoto,come proteggere la casa dal sisma






Tramite l'interessante servizio di Superquark possiamo prendere atto di come si possa proteggere qualsiasi edificio dal sisma,anche le case più antiche,sono necessari più interventi per realizzare un'ottima protezione,sebbene siano interventi costosi,sono una garanzia per la casa che ci ospita.


&& S.I. &&

Pillola abortiva Ru486,quando per la chiesa un aborto d'hoc dev'essere sofferto








Siamo arrivati alle minaccie di scomunica,per chi sceglierà questo metodo di interruzione di gravidanza,probabilmente anche verso i dottori che seguiranno le pazienti.
Altro capitolo di invereconda ingerenza della chiesa cattolica verso la laicità dello stato,siamo alle solite,non si limitano ad indicare ai loro fedeli di non usare tale metodo,lo vorrebbero impedire alla collettività.
Il metodo ormai attivo in buona parte d'Europa,non ha fatto scatenare le ire dei porporati,ma quando la "minaccia" arriva alle porte del Vaticano,tutto cambia,mi paiono sempre più simili ad una difesa,un arroccamento,stile forte apache.

Lo scrivo in rosso,forse fa più effetto,l'interruzione di gravidanza è un dramma per la donna che lo decide e per il futuro nascituro che non vedrà mai la luce,ma dietro a questa soffertissima decisione ci sono vari aspetti,la mancata cultura dell'informazione verso metodi contraccettivi su cui la chiesa stessa non permette nulla,in aggiunta in molti casi l'impossibilità di poter garantire dalla mancata madre l'economia sufficiente per la vita dell'infante,e in questo paese mancano del tutto gli aiuti verso tali situazioni,fino ad arrivare alla prostituzione extra comunitaria e da parte di donne stuprate.
La piaga dell'aborto clandestino è ancora realtà soprattutto per le donne più deboli costrette alla strada,si fanno abortire clandestinamente per motivi di scadenza dei termini di legge,le gravidanze hanno superato le settimane consentite e devono rimanere clandestine,se dovessero entrare in un ospedale sarebbero denunciate ed espulse.

La ru486 non è nient'altro che un metodo non invasivo per le donne,non sarà questa soluzione a far si che aumenteranno le interruzioni di gravidanza,in Francia da qualche tempo in uso,non sono aumentati i casi.

Rimane la solita idea cattolica,la quale deve avere soddisfazione sulla sofferenza della donna che uccide la vita,ipocritamente ignorando che la donna stessa ha avuto una scomparsa di se stessa prima ancora della drammatica decisione.

@@ post inserito da Dalida @@

Napoli, a bagno e sotto il sole in compagnia del morto





Il rito italiano del metro quadrato in spiaggia è da "vivere" a qualsiasi costo,la pietà e la rinuncia di qualche momento sotto il sole non è possibile.

&& S.I. &&

giovedì 30 luglio 2009

Barack Obama,sceglie anche il supermercato per spiegare la riforma della sanità







Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha scelto un supermercato per il suo secondo incontro di oggi organizzato per parlare di riforma sanitaria «direttamente alla gente».

[ da La stampa ]

Curiosa e sorprendente la performance dell'uomo più potente e influente del pianeta,spiegare la riforma sanitaria molto simile a quella esistente nella vecchia Europa,tra gli scaffali del supermercato è molto suggestivo.

Effettivamente un Presidente fuori dal comune,noi accontentiamoci di quel che passa il convento,ed è chiaramente un eufemismo....

[ post inserito da Kenzo ]

Tornado like,l'innovativo sistema di energia eolica e non solo



È un prototipo, ancora per pochissimo però, perché la fase sperimentale è quasi conclusa. Secondo gli esperti, «Tornado», primo esempio di «eolico senza pale», entro pochi mesi potrà essere installato, funzionare perfettamente anche in zone dove il vento è debole (anche 2 metri al secondo) e diventare un'alternativa ai contestati aerogeneratori, le grandi pale cattura energia dal vento che stanno provocando reazioni contrapposte tra ambientalisti, paesaggisti e imprenditori. Un comune toscano, Volterra, ha addirittura proibito la loro installazione per non deturpare il paesaggio del borgo.

TRE METRI DI ALTEZZA - «Tornado Like», progettato da un gruppo di ingegneri russi e ingegnerizzato dalla «Western co», società di San Benedetto del Tronto specializzata nelle tecnologie rinnovabili, è stato presentato a Firenze durante «Lavori verdi», summit sull'energia alternativa voluto dal leader dei Verdi toscani Fabio Roggiolani e al quale hanno partecipato esperti da tutta Europa. La macchina, che ricorda un cono, ha il vantaggio di non avere le pale e dunque di poter essere mimetizzata molto meglio nell’ambiente. Un aerogeneratore raggiunge in media i venti, trenta metri, «Tornado» non supera i due tre metri e in futuro sarà ancor più miniaturizzato. «Funziona ovunque anche dove non c'è troppo vento – spiega Roggiolani – perché è in grado di accelerare l’aria e di creare un effetto tornado ottimo per muovere le turbine e produrre energia». La resa energetica è superiore a quella di un normale aerogeneratore e il costo inferiore al 30%. Come funziona? «L'aria penetra dalla base del cono – risponde Giovanni Cimini, presidente della Western co – e dentro la macchina il flusso viene trasformato in un vortice fino a quando, potentissimo, raggiunge la sommità del dispositivo dove si trovano le turbine per generare l'energia elettrica».

PRIME MACCHINE DAL 2010 - I test saranno effettuati da un consorzio di aziende hi-tech toscane e marchigiane in collaborazione con l'Università delle Marche e il Cnr di Firenze. Un primo impianto sarà installato nel Parco dei Monti Sibillini. Poi si passerà alla produzione. «Contiamo di costruire le prime macchine dopo il primo semestre 2010», annuncia Cimini. Ma le meraviglie tecnologiche verdi non finiscono qui. Sempre al summit di Firenze sono stati presentati sistemi per catturare energia dall'ambiente senza inquinare. Come la piattaforma meccanica e chimica, messa a punto dall’ingegner Alessio Cianchi (Officine Berti), capace di sfruttare la cavitazione e la luminescenza dell'acquae trasformarla in energia. E ancora le «nuove molecole fotovoltaiche» presentate dal Laboratorio europeo di spettrofotometria non lineare dell’Università di Firenze in grado, in un futuro molto prossimo, di centuplicare la potenza di un pannello fotovoltaico. Quasi fantascientifica la ricerca del dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa. I professori Paolo Fulignati e Alessandro Sbrana hanno presentato alcuni impianti «a ciclo binario» capaci di trasformare il calore del sottosuolo in energia elettrica senza estrarre alcun fluido dalla falda.

[ da Corsera ]

Il prossimo futuro,ormai vicinissimo,sarà ricco di nuove tecnologie ambientaliste,oltre il magnifico Tornado like,capace di costare meno,essere assai più ridotto,e molto più performante nella produzione d'energia,gli studi procedono a tutto campo,piattaforme che sfrutteranno la luminescenza delle acque,pannelli fotovoltaici cento volte più potenti,e lo sfruttamento del calore sotterraneo.

Bye,bye energia fossile,l'effetto serra se siamo ancora in tempo potrebbe migliorare notevolmente!!!

[ post inserito da Kenzo ]

Solo i bastardi abbandonano gli animali







La storia è commovente,forse non è così diffusa nello specifico,la maggior parte degli abbandoni degli animali è dovuta al periodo vacanziero,i più fortunati si fa per dire, vengono portati al canile,mentre i vari bastardi sparsi in tutta la penisola,abbandonano il loro cane nelle strade isolate,magari lasciandoli attaccati ad una corda.
La fine per loro è quasi una certezza,nella maggioranza dei casi moriranno di stenti o d'incidente stradale, il loro destino è segnato,coinvolgendo altre persone ignare della loro presenza in strada.

Chi viene beccato in questa impresa "valorosa",ne risponde alla magistratura e verrà processato,chiunque di voi dovesse assistere ad un fatto del genere,annoti la targa dell'autoveicolo e denunci alle autorità il BASTARDO

Lo spot censurato alcuni anni fa




[@#& blog Freedom &#@]

mercoledì 29 luglio 2009

Lubna al Hussein,40 frustate per aver indossato i pantaloni in Sudan



Una giornalista sudanese si prepara a ricevere oggi 40 frustate per aver compiuto «atti osceni», ovvero per aver indossato dei pantaloni. L’esecuzione della condanna arriva circa tre settimane dopo un’altra punizione analoga subita da 10 donne per lo stesso motivo. Lubna al Hussein, che scrive per il giornale di sinistra Al-Sahafa e lavora per la missione delle Nazioni Unite in Sudan, era stata arrestata a inizio luglio a Khartoum per aver indossato dei pantaloni. «Ho ricevuto una telefonata delle autorità che mi ordinavano di comparire alle 10 mercoledì davanti al giudice», ha spiegato la giornalista. «È importante che la gente sappia cosa succede - ha aggiunto - mi daranno 40 frustate e mi faranno pagare una multa di 250 sterline (circa 290 euro, ndr)».

La polizia sudanese aveva compiuto un raid in un ristorante il 3 luglio scorso: i poliziotti avevano ordinato alle 13 donne nel locale che portavano pantaloni di seguirle al commissariato: 10 di loro sono state convocate due giorni dopo e hanno ricevuto 10 frustate ciascuna. Secondo Al-Hussein, diverse di loro erano del sud, per lo più cristiano o animista, dove la sharia non è in vigore. Un’altra giornalista, Amal Habbani, è stata accusata di aver diffamato la polizia in un articolo in cui criticava il modo in cui Al-Hussein è stata trattata.

Nel suo caso, niente frustate, ma il rischio di una multa di diverse centinaia di migliaia di dollari. Habbani aveva scritto che l’arresto di Hussein «non era una questione di moda ma una tattica politica per intimidire e terrorizzare l’opposizione».

[ da La stampa ]

Dalla informazione del giornale La repubblica ho appreso che la prima udienza e la scontata condanna sarà effettuata il 04 agosto,abbiamo una settimana per cercare di far pressione con le nostre proteste al governo sudanese,una simile barbarie va fermata,cerchiamo di fare il possibile.


Pubblicate sui vostri blog la vostra protesta,su forum e comunicatelo alle redazioni dei giornali,affinchè l'unica arma,l'informazione,possa far desistere le autorità sudanesi


La condizione femminile in buona parte del pianeta è orribile,ingiustizia,mancanza dei più elementari diritti,la consapevolezza di contare nulla nella realtà del potere maschile.

Tutto ciò con la complicità dell'arretratezza e l'ignoranza,con il mix deteriore d'una religione arcaica legata a concetti per molti versi crudeli,non possono meravigliare le sentenze che vedono condannate donne alla pena capitale con l'impiccagione o addirittura con la lapidazione, poichè accusate di aver tradito il coniuge o in questo caso condannate alle frustate per aver indossato dei pantaloni,quindi considerato un atto osceno in Sudan.

Perlomeno la denuncia tramite l'informazione rimane l'unica forma di protesta,come del resto ha chiesto Lubna,ovvero la possibilità di far partecipare alle frustate più colleghi giornalisti possibili.

@@ post inserito da Dalida @@

La maleducazione diventata status symbol,a cura di Oliviero Beha



Un altro aspetto diffuso della società scaduta

Nel Paese che fa più uso al mondo di telefoni portatili nella proporzione percentuale con la popolazione (ma perché? E’ un fatto economico, logistico, psicologico,ecologico nel senso contrario, politico, insomma culturale, tutto questo insieme o che altro?), in questo Paese, a Roma, sere fa stavo parlando al cellulare in piedi, fuori da un locale. Un signore è uscito, mi ha dato una botta, mi ha fatto cadere l’apparecchietto a terra, dove si è decomposto, e ha tirato dritto senza aprir bocca. ”Ma neanche si scusa?”, gli ho detto. Si è voltato solo per rispondere:”E’ Lei che ha mosso il braccio”. Invece ovviamente fermo se reggeva il portatile.

Ancora: passo con il verde pieno e al semaforo vedendomi arrivare si immette da una traversa che aveva il rosso un vespone, il cui guidatore mi guarda anche, con intenzione. Al semaforo successivo, appaiati, gli chiedo:”Ma Lei è passato con il rosso, se ne è accorto?”. Mi ha risposto secco “Embé?”, prima di sgassare via. Di più. All’incrocio tra Via XX Settembre e Via Quattro Fontane c’è quella meraviglia del San Carlino appunto alle Quattro Fontane, del Borromini. Quando facevo lo Zorro radiofonico riuscii a far spostare di dieci metri il semaforo all’indietro, perché macchine e moto non arrivassero proprio ad annerire la facciata borrominiana, ma si fermassero prima e quindi ripartissero prima. Ero al mio posto, mentre un motorino con due fanciulle ignorando il semaforo era piazzato dove il semaforo non c’era più, da qualche anno, poco più avanti, di fianco alla fontana secentesca. Rischiando l’accusa di molestie e l’infrazione stradale (era rosso per noi) le ho affiancate per chiedere lumi. Annerivano il Borromini. Perché? ”E chi è ‘sto Borromini?”, mi ha risposto una delle due astronaute (da casco) mentre indicavo la fontana.

Lo so, è impressionismo stradale, nel Paese dei Papi e di Papi e del suo gaio e irresponsabile cesaropriapismo (di cui politicamente pesano le menzogne più di ogni altra cosa). Lo so, arroganza e ignoranza potenziano l’assenza totale ormai di educazione. Roba vecchia. Ma mi colpisce lo stato progressivo di stupidità e rimbambimento del Paese nel suo complesso, come un virus imbarbarente, una meningite collettiva che non porterà ad altro se non al precipizio verso cui siamo rapidamente avviati, con o senza i consigli erotico-politici del premier.

Postilla Anticipata: Prima che qualcuno commenti la mia domanda iniziale definendomi un “negazionista telefonico portatile” e magari aprendo su ciò un prezioso dibattito, lo ammetto: temo i rischi di inquinamento ambientale e di conseguenze cancerogene dell’uso smodato dei telefonini. Sono all’antica, purtroppo…

da http://antefatto.ilcannocchiale.it/





Le "imprese" raccontate da Beha fanno parte dei cicli della storia umana,ci sono state epoche più virtuose,altre particolarmente violente,in questo momento da più anni viviamo l'epoca dell'involuzione,dove l'arroganza,la supponenza,l'opportunismo,sono dei grandi difetti diventati status symbol.
Meglio distinguersi ed apparentemente apparire degli avulsi dal contesto,poichè gli ignorantoni ci vedono così,se vedono,ho dei dubbi!!
Non sarà un articolo,o dei commenti al post a spostare il trend della maleducazione imperante,sarebbe come arginare il mare,posso sperare che le generazioni future possano vivere momenti migliori.

Auguri per riuscire a distinguerci,nonostante tutto!!

[ post inserito da Kenzo ]

martedì 28 luglio 2009

Le bucce di banana per ottenere energia ed evitare la deforestazione



Per visionare il filmato cliccate la stringa sottostante
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Filmato da Euronews Tv

Un'ottima idea per chi sfrutta il riscaldamento a legna,parte del fabbisogno stagionale può derivare dallo sfruttamento delle bucce di banana,seguendo le istruzioni,cioè facendo decomporre in composto organico lo scarto del frutto,aggiungendo carta e segatura si può sostituire la legna.

Ciò comporterà di limitare la deforestazione per motivi di riscaldamento delle abitazioni e di evitare qualche scivolone.....

@@ post inserito da Dalida @@

Usa e Cina,Obama chiama Pechino per uno sviluppo virtuoso,sarà possibile?



Vignetta di Giannelli (Corsera)

Cooperiamo. Per migliorare il clima, combattere la minaccia nucleare e migliorare la crescita. E' ad ampio raggio l'invito che Barak Obama rivolge alla Cina. In apertura del vertice sul dialogo stretegico-economico al via oggi a Washington, il presidente Usa si rivolge a Pechino, tendendo la mano per la creazione di un futuro migliore. Si parlano le due superpotenze, sapendo che gran parte del futuro del pianeta dipende dalle loro azioni. A partire dal clima e dalla crescita economica.

E proprio dall'ambiente parte il discorso di Obama. Che prosegue con l'invito a Pechino a cooperare per una risposta globale per un futuro energetico "pulito, sicuro e prospero". Per risolvere la questione dei cambiamenti climatici bisogna che "i nostri mercati siano aperti a nuove idee", prosegue Obama, che ricorda come Cina e Usa siano vincolate dalle importazioni di petrolio. Nuove strade e energie alternative, ecco la strada che il leader Usa indica a Pechino.

Poi tocca alla crescita economica. Per Obama Stati Uniti e Cina dovrebbero "cooperare per avere una crescita economica equilibrata e sostenibile, togliendo più persone dalla povertà e creando maggiore ricchezza". "L'attuale crisi - dice il leader Usa - ha chiarito che le scelte che facciamo all'interno dei nostri confini si riflettono per tutta l'economia globale e questo è vero non solo per New York e Seattle, ma anche per Shanghai e Shenzhen. Per questo dobbiamo impegnarci in un forte coordinamento bilaterale e multilaterale". Infine la richiesta di fare fronte comune contro la minaccia nuclare in Nord Corea e in Iran.

Nel suo discorso il presidente americano cita anche Yao Ming, stella cinese della squadra di basket professionista di Houston. Lo fa quando si rivolge al presidente cinese Hu: "Come nuovo presidente e come tifoso di basket, ho imparato molto da Yao Ming che una volta ha detto: 'non importa se sei un giocatore esperto o se sei agli inizi. Comunque hai bisogno di tempo per adattarti al gioco di squadra'. Per questo, a partire dal confronto di oggi così costruttivo, sono fiducioso che insieme faremo come ci ha detto Ming e raggiungeremo il suo livello di gioco".

[ da La repubblica ]

Sono i colossi dell'economia planetaria,da soli condizionano 3/4 del sistema globale,gli States da sempre e la Cina new entry,non dimenticando l'India che avrà un cammino più lento ma con cui si dovrà fare i conti in futuro.
L'altro quarto è la vecchia Europa,la quale dovrà migliorare essa stessa per la riduzione delle emissioni,imponendo agli ex paesi socialisti un percorso virtuoso tipo quello che ci auspichiamo, cinese.

Dagli intenti e dalle speranze il passo è decisamente lungo,perlomeno metterlo sul tavolo come linea di sviluppo per i prossimi decenni è positivo,ma tra il dire e il fare,il vecchio proverbio è sempre attuale,c'è di mezzo il mare.

[ post inserito da Kenzo ]

lunedì 27 luglio 2009

Bonnie & Clyde,i due cani inseparabili



Bonnie & Clyde,la coppia inseparabile per eccellenza


Loro sono un duo fuori dal comune: nella contea inglese di Norfolk i tabloid britannici hanno scovato due border collie, dei quali uno è cieco e l'altro un cane da guida per ciechi. Suona come una di quelle storie strappalacrime Disney raccontate da Hollywood: un cane cieco e il suo cane da guida, Bonnie e Clyde, questi i loro nomi, aspettano in un canile inglese l'arrivo di un padroncino.
IL RITROVAMENTO - Gli inseparabili collie vagavano sotto la pioggia incessante nelle campagne inglesi fino a quando, nei pressi di una strada provinciale, sono stati catturati dai collaboratori di un centro soccorso animali, racconta il Daily Mail. All'inizio i volontari del canile non riuscivano a spiegarsi il motivo per cui uno dei due seguiva costantemente l'altro. Poi la scoperta: Bonnie è il cane guida di Clyde, rimasto cieco a causa di una malattia degenerativa. Quando Clyde si sente insicuro, comincia a tastare dietro a Bonnie e poggia il suo muso sulla sua schiena, così che possa guidarlo», ha spiegato Cherie Cootes, una delle responsabili del canile "Meadown Green Dog Rescue Centre di Norfolk, alla Bbc -. Si fida completamente di lei». Per questo motivo bisogna trovare un'unica casa per questo inconsueto duo.

VITE INSEPARABILI - Clyde ha circa cinque anni, Bonnie due o tre. Entrambi hanno il pelo bianco e nero. E la loro storia ha fatto il giro del mondo. Da dove arrivino, non è ancora chiaro. Non avevano nessuna piastrina quando sono stati trovati. I due collie non possono vivere l'uno lontano dall'altro, ha sottolineato Cootes. «Se lei corre, tende a fermarsi, per essere sicura che lui sia con lei. Lo tiene perennemente sott'occhio. Quando stanno insieme nessuno si accorge che uno dei due non ha la vista. Quando non c'è la compagna, lui però non ha il coraggio di fare neanche un passo».

[ da Corsera ]

Molto bella e tenera questa storia d'oltre manica,i due cani vagavano nella campagne britanniche con il cane guida Bonnie che si cura costantemente di Clyde,al contrario di altre coppie di homo sapiens che non hanno minimamente questo senso umanitario.

Infatti se i cani vengono cresciuti in modo consono dall'uomo,o nell'istinto naturale insito in quasi tutte le razze,loro non tradiranno mai ed esprimeranno fiducia in modo perenne.

@@ post inserito da Dalida @@

Nuvole minacciose su Anno zero,a cura di Antonio Padellaro



Paolo Garimberti,l'uomo di garanzia della Rai consigliato dal Pd,è diventato davvero tutto un programma....


Di "candidature inadeguate e mortificanti" parla Rizzo Nervo consigliere Rai dell'opposizione. Con chi ce l'ha? Non con Mauro Orfeo, nuovo direttore del Tg2, votato da tutto il cda. Non resta che Massimo Liofredi, nominato capo di RaiDue. Ma come? Il capostruttura che nel curriculum può vantare lo Zecchino d'oro e la Partita dal Cuore? Uno che può addirittura fregiarsi della laurea honoris causa ricevuta dall'università Sancti Cyrilli di Malta. No, Rizzo Nervo è stato male informato oppure deve esserci un equivoco. Possibile che si tratti dello stesso Liofredi così affezionato a Papi Silvio da dedicargli l'intera serie di 'Domenica In' con applauso incorporato ogni volta che nello studio Dear di Roma eccheggiava il nome della divinità o di qualche suo adoratore. Lo stesso Liofredi intercettato mentre chiacchierava con certi tipi della banda della magliana? Perché se fosse lo stesso Liofredi al posto di Michele Santoro nutriremmo qualche ulteriore preoccupazione visto che il controllo di 'AnnoZero' spetterà d'ora in poi al laureato maltese.

Altro che pluralismo
Era molto attesa la nomina del capo di RaiDue dopo che i berluscones pasdaran gliel'avevano giurata eccome a Santoro e alla sua squadra. Si pensava che il leghista celodurista Marano sarebbe stato sostituito con il leghista feltrista Paragone, vice direttore di 'Libero' e forse non insensibile ai ripetuti record di ascolto raccolti dall'ultima serie della trasmissione. Si sperava in una nomina di mediazione e comunque non del tutto ostile a quell'invito al pluralismo (!!) auspicato da Napolitano. Inadeguato per Rizzo Nervo, Liofredi viene invece giudicato adeguatissimo a palazzo Grazioli. Per fare cosa lo vedremo già a settembre.

Garimberti che garanzia!
Spicca, infine, il voto favorevole di Paolo Garimberti, presidente Rai di 'garanzia' proposto dal Pd. Già sostenitore entusiasta della nomina di Minzolini (detto il Censore) ai vertici del Tg1 e adesso partecipe dell'ascesa di Liofredi, Garimberti (che si è difeso dicendo che c'erano candidature ancora più inadeguate!) si sta rivelando un uomo di assoluta garanzia. A favore di chi adesso lo hanno capito tutti.




da http://antefatto.ilcannocchiale.it/?r=168703

Meglio non fasciarsi la testa prima di rompersela,anche se le noci di cocco sono probabili nella possibile caduta verso Santoro & company.
Nella malaugurata ipotesi di chiusura della trasmissione Anno zero,tarpandone le ali e di fatto rendendo impossibile il lavoro a Santoro,non vi sono alternative,o Santoro approda a La7 o a tempi più lunghi,l'ideale sarebbe trovare un canale alternativo,tipo Europa 7 che potrebbe partire tra alcuni mesi in Dgt.

Sul garantista e attaccato alla poltrona Garimberti,una delusione inaspettata,ma evidentemente in questo paese,o così o vai con molta probabilità nel dimenticatoio.

La libertà d'informazione e comportamentale non è di casa nostra,nella stragrande maggioranza dei casi.

Buona fortuna

[ post inserito da Kenzo ]

Marco Travaglio,il passaparola del lunedì,la sentenza a breve tempo sulla proprietà Mondadori







Puntata registrata il 20 luglio

Nel periodo vacanziero i passaparola del lunedì sono più brevi e registrati qualche tempo prima


Il testo integrale

"Buongiorno a tutti. Utilizziamo i passaparola di questo periodo vacanziero per fare degli appuntamenti un po’ più brevi del solito e per dare una sistematina a alcune questioni pendenti, che spesso ricorrono anche nelle vostre domande, nei vostri post, nelle vostre richieste di spiegazioni.
Quella di cui voglio parlarvi oggi è la faccenda Mondadori, perché sta per arrivare a sentenza - non si sa ancora se prima o dopo le ferie - una vicenda che potrebbe chiudere la famosa guerra di Segrate, la guerra che, tra il 1989 e il 1990, contrappose De Benedetti a Berlusconi per il possesso della Mondadori: qualcuno ricorderà come era iniziata, ve la sintetizzo.

Il furto della Mondadori
Nell’89 Berlusconi prende una piccola quota della Mondadori, il mandato che si è dato e che gli ha dato anche Craxi dopo l’occupazione di tutte le televisioni private è quello di mettere le mani anche sul più grande gruppo editoriale italiano che, in quel momento, pubblicava Repubblica, Espresso, Epoca, Panorama, una quindicina di giornali locali, quelli del gruppo Finegil e poi tutto il ramo libri, perché era un gruppo dove la libertà di stampa era una cosa seria e quindi era un gruppo giornalistico e editoriale che faceva le pulci al Caf di Craxi, Andreotti e Forlani e che, conseguentemente, Craxi voleva ricondurre all’obbedienza, come aveva fatto con le televisioni private. Berlusconi speranze di occupare la Mondadori al 100% e neanche di ottenere la maggioranza non ne aveva, perché gli eredi Mondadori, gli eredi di Arnoldo, la famiglia Mondadori Formenton si era già impegnata per iscritto a cedere a De Benedetti la maggioranza azionaria di quelle quote entro il 1990 e quindi Berlusconi avrebbe potuto soltanto avere una quota minoritaria. Ma lui non si perse d’animo e, con le sue solite arti persuasive, per usare un eufemismo, convinse gli eredi Mondadori a promettere per iscritto a lui ciò che avevano appena promesso a De Benedetti. Contenzioso, si decise tra le due parti in lite di affidarlo a un arbitrato, ossia a una soluzione extragiudiziale, i tre arbitri, scelti uno da una parte, uno dall’altra parte e l’altro scelto dal Tribunale, il Presidente del collegio arbitrale, emisero il famoso Lodo Mondadori che dava ragione a De Benedetti e quindi quest’ultimo tornò in possesso della casa editrice. A quel punto Berlusconi rovesciò il tavolo e impugnò il tutto davanti Corte d’Appello di Roma, la Corte d’Appello di Roma, Sezione Civile, fu chiamata a confermare o a bocciare il Lodo e a occuparsene fu chiamato un giudice amico di Cesare Previti, il giudice Vittorio Metta il quale, in una sentenza fulminea, riuscì a ribaltare il Lodo, a cancellarlo e quindi a sfilare la Mondadori dalle mani di De Benedetti e a consegnarla a Berlusconi.
Subito dopo questa sentenza Metta ricevette 420 milioni di lire in contanti provenienti da fondi neri del gruppo Fininvest in Svizzera, a portarli in Italia era stata una complessa operazione finanziaria che aveva coinvolto tutti e tre gli Avvocati della Fininvest: Previti, Pacifico e Acampora.
Il fatto che questa sentenza fosse piuttosto puzzolente derivò anche dal fatto che fu depositata, nei primi giorni del 1990, 24 ore dopo la Camera di Consiglio, ossia il giudice entrò in Camera di Consiglio e ne uscì 24 ore dopo con una sentenza scritta a mano di 180 pagine: è segno che o era meglio di Balzac e era riuscito a scrivere a mano in una sola notte 180 pagine, anzi scusate 169 pagine, oppure quella sentenza l’aveva scritta prima o magari non l’aveva neanche scritta lui e, in effetti, pare che fosse stata scritta o suggerita dagli Avvocati della Fininvest, che poi lo corruppero in cambio di quella sentenza comprata. Risultato: Berlusconi si trova in mano il gruppo Mondadori, spaventa la parte della Democrazia Cristiana che vede con sospetto l’ascesa di Craxi e quindi Andreotti, alla fine, impone al ladro di restituire una parte del maltolto: è un po’ come imporre a uno che ha rubato una macchina di restituire il tubo di scappamento, il cambio e il volante. Berlusconi e soci restituirono Repubblica, L’Espresso e i giornali Finegil, mentre del gruppo Mondadori si tenne tutto il resto dei giornali, compresi Panorama e Epoca, che all’epoca andavano molto forti e poi tutto il ramo libri. Dal 1990 Berlusconi è proprietario di una casa editrice che è stata rubata a De Benedetti con una sentenza comprata: questo è il quadro.

Un miliardo di euro di danni (a spese nostre?)
Molti chiedono: ma perché De Benedetti non l’ha richiesta indietro? E’ possibile che la Cassazione abbia condannato il giudice Metta per corruzione giudiziaria, gli Avvocati Previti, Pacifico e Acampora per averlo corrotto per conto di Berlusconi con soldi di Berlusconi per procacciare la Mondadori a Berlusconi e De Benedetti non chieda la Mondadori indietro? In realtà non è così semplice: non si può chiedere indietro la macchina rubata, anche perché nel frattempo la macchina ha cambiato fisionomia. Sicuramente si possono chiedere i danni e infatti De Benedetti, dopo che la Corte di Cassazione ha stabilito non solo che gli Avvocati di Berlusconi e il giudice Metta erano colpevoli di corruzione, ma la Corte di Cassazione ha anche stabilito - cito testualmente - “il diritto di De Benedetti a avere indietro, in separata causa civile, il danno emergente e il lucro cessante”. E’ evidente, il danno che ti hanno portato via la roba e, nello stesso tempo, il fatto che tu per anni non hai potuto introitare gli utili di un gruppo che sarebbe stato tuo, se quella sentenza non te l’avesse sottratto. “Sotto una molteplicità di profili relativi non solo ai costi di cessione della Mondadori, ma anche ai riflessi della vicenda sul mercato dei titoli azionari”. E’ ovvio che il gruppo Fininvest, avendo un colosso in più nel suo seno, ha potuto prosperare anche dopo la quotazione in borsa di Mediaset nel 1996 e invece De Benedetti, con la sua Finanziaria - la Cir -, si è visto portare via due gioiellini da niente: prima la Mondadori, anzi prima la Sme e poi la Mondatori, sempre per l’intervento di Berlusconi, più o meno pilotato da Craxi.
Questa causa civile è una causa della quale nessuno parla: ne ha parlato Rinaldo Gianola su L’Unità l’altro giorno e era, credo, il primo articolo dopo anni, per dire che la causa c’è e anzi, sta per andare in decisione; l’istruttoria è finita e il giudice monocratico Raimondo Mesiano, della Decima Sezione Civile del Tribunale di Milano, è in fase di decisione, sta decidendo. Sta decidendo su che cosa? Sul fatto che la Cir di De Benedetti, tramite gli Avvocati Elisabetta Rubini e Vincenzo Roppo, ha quantificato il danno che De Benedetti chiede indietro. Sono 468.000 e rotti Euro, che poi vanno naturalmente adeguati agli interessi e alla rivalutazione monetaria e che quindi ammontano a 1 miliardo di Euro, sono circa duemila miliardi di vecchie lire e questo De Benedetti chiede a Berlusconi, che non solo gli ha fregato la Mondadori, ma poi se la è tenuta e ci ha guadagnato per venti anni e continua a guadagnarci tutt’ora. La causa la Cir l’ha intentata solo alla Fininvest e non anche alle persone che, materialmente, hanno compravenduto la sentenza: perché? Perché sia Previti, sia Pacifico e sia Acampora e sia Metta risultano praticamente quasi nulla tenenti e quindi è inutile andare a cercare dei soldi, perché evidentemente o non li hanno o li hanno fatti sparire. Il problema è che poi c’è il comportamento di Metta, che era un giudice quando si è venduto la sentenza e quindi potrebbe doverne rispondere lo Stato del danno che Metta ha inferto al gruppo De Benedetti e lo Stato in questo momento è rappresentato da Berlusconi, conseguentemente è possibile che il governo Berlusconi sia chiamato, tramite il Ministero della Giustizia, a rifondere i danni che Metta ha provocato per essere stato pagato dal gruppo Berlusconi e questo è uno dei tanti aspetti paradossali della vicenda. Ma naturalmente, se per caso dovesse esserci una condanna del gruppo Fininvest a rifondere i danni a De Benedetti per la faccenda Mondadori beh, il gruppo Berlusconi ne avrebbe, a suo volta, un bel contraccolpo: già sono in difficoltà per la causa di divorzio di Veronica, che ogni settimana segna le novità che emergano sugli scandali di puttanopoli etc. etc. e, dall’altra, avrebbe pure questa mazzata, sempre nel caso che il gruppo venisse condannato, naturalmente.

L'utilizzatore finale
La cosa interessante è che, a questo punto, rimane in sospeso una domanda: dice, ma Berlusconi, che era il mandante, il finanziatore e il destinatario, diciamo l’utilizzatore finale di quella sentenza comprata, è possibile che l’abbia fatta franca? Sì, è possibile, perché ha incontrato dei giudici spiritosi della Corte d’Appello di Milano che, nel 2001, tra il 2001 e il 2002, adesso non ricordo esattamente la data, hanno stabilito che lui ha diritto alla prescrizione, perché ha le attenuanti generiche, perché gli hanno dato le attenuanti generiche? Perché è uno che per la sua posizione sociale di per sé le merita e poi perché, scrivevano i giudici, a Roma si sapeva che molti giudici erano corrotti e quindi così fanno tutti, invece che un’aggravante diventa addirittura un’attenuante. E’ uscito ufficialmente dal processo, ma poi , quando si sono dovuti giudicare i suoi complici, il giudice Metta e gli Avvocati Previti, Pacifico e Acampora, i giudici hanno dovuto pronunciarsi anche sul ruolo che ha avuto Berlusconi in questa vicenda e abbiamo una sentenza definitiva della Corte d’Appello di Milano, che è stata confermata ormai due anni fa, anzi tre anni fa dalla Corte di Cassazione, nella quale c’è scritto “Silvio Berlusconi, nei cui confronti è stata emessa sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, che ben poteva chiarire la causale del bonifico addebitato da conto non ufficiale del suo gruppo - i soldi che sono poi finiti al giudice Metta - dopo aver concordato la data del suo esame - cioè del suo interrogatorio - comunicava tramite i suoi legali la volontà di avvalersi della facoltà di non rispondere”. Quando gli fanno quelle domande lui non risponde mai, anche quando gli hanno chiesto da dove arrivassero i famosi soldi negli anni 70 e 80.
“Il percorso del denaro dai vari conti Svizzeri”, scrivono i giudici, “costituisce un imponente quadro indiziario preciso, univoco e concordante, tale da assurgere a piena prova e consente di affermare che il giudice Metta ha venduto agli stessi intermediari, nello stesso periodo, anche la causa Mondadori", dopo essersi venduto pure la causa Imi-Sir, pochi mesi prima. Aggiungono poi, i giudici, che “ Berlusconi è, in questa vicenda, un privato corruttore” e quindi risponde non di corruzione giudiziaria, ma di corruzione semplice, sulla quale ha avuto la prescrizione per le attenuanti generiche, esattamente come Previti, Pacifico e Acampora, che però non hanno avuto le attenuanti generiche e quindi sono stati condannati. Scrivono i giudici “ l’attività degli estranei nella consegna del compenso illecito si sostituisce a una condotta che, altrimenti, sarebbe giocoforza posta in essere in via diretta dal privato interessato”, cioè da Berlusconi, quindi usava degli intermediari. E’ un po’ come nella storia della D'Addario, no? C’è il pappone che paga e c’è l’utilizzatore finale che tromba, ma non deve neanche sporcarsi le mani con i soldi.
“La retribuzione del giudice corrotto è fatta nell’interesse e su incarico del corruttore”, il corruttore è il nostro Presidente del Consiglio, tanto perché sia chiaro e poi “niente generiche agli intermediari e al giudice, perché- scrivono i magistrati - l’enorme gravità del reato e la gravità del danno arrecato non solo alla giustizia, ma all’intera comunità, minando i principi posti alla base della convivenza civile, secondo i quali la giurisdizione è valore e presidio a tutela di tutti i cittadini, ma un conseguente ulteriore profilo di gravità per l’enorme nocumento cagionato alla controparte - cioè a De Benedetti - nella causa civile e per le ricadute sul sistema editoriale italiano, trattandosi di una controversia, la cosiddetta guerra di Segrate, finalizzata al controllo dei mezzi di informazione” e poi ancora “niente attenuanti per la spiccata intensità del dolo”, ossia della volontà di fare un reato grave“ e ancora per i motivi a delinquere determinati solo dal fine di lucro e, più esattamente, dal fine di raggiungere una ricchezza mai ritenuta sufficiente” e ancora “per i comportamenti processuali tenuti da Previti e dagli altri” che, invece di comportarsi bene, “hanno continuato - scrivono i giudici - a rendere continue e spudorate menzogne” e poi per il precedente penale specifico da parte di tutti i protagonisti condannati, Metta e i tre Avvocati, che si erano appena compravenduti l’altra sentenza, quella dell'Imi-Sir per conto della famiglia Rovelli.
Quindi capite che qui stiamo parlando di un qualcosa che è già stato accertato giudiziariamente e che va soltanto quantificato dal giudice civile. Vedremo se si troverà un giudice coraggioso che avrà il coraggio, finalmente, di stabilire non soltanto che la Mondatori è stata rubata, non soltanto che a compravendere quella sentenza furono quel giudice e quei tre Avvocati di Berlusconi, ma che oggi il gruppo Berlusconi deve finalmente, con quasi venti anni di ritardo, risarcire chi è stato derubato. Passate parola e continuate a frequentare il sito antefatto.it per seguire passo passo la campagna abbonamenti e i primi inizi, i primi passi del nostro futuro quotidiano, Il Fatto Quotidiano. Grazie."


Dopo vari giudizi della magistratura,i quali hanno sentenziato pro De Benedetti o pro Berlusconi,dopo una ventina d'anni a breve tempo vi sarà la sentenza definitiva.
La tesi di Marco Travaglio è votata verso una soluzione pro De Benedetti,e se fosse così,oltre lo Stato anche Berlusconi dovrà risarcire i guadagni che ha goduto in questi anni,causando un discreto contraccolpo al patrimonio e alle società di riferimento.

Staremo a vedere se Travaglio sarà un buon indovino!!!

[ post inserito da Kenzo ]

domenica 26 luglio 2009

Bocciato lo scudo fiscale,fortunatamente esiste la Corte dei conti

da http://www.insertosatirico.com/

Lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall'estero potrebbe vanificare la lotta all'evasione fiscale con la quale, oltretutto, il governo punta a coprire sempre di più le misure per il rilancio dell'economia. Questo il parere della Corte dei Conti, ascoltata nei giorni scorsi davanti alle commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato sul Dpef e il cui testo integrale è stato appena
pubblicato.

«Provvedimenti ritenuti opportuni per favorire il rilancio dell'economia, come nel caso dello scudo fiscale - ha detto il presidente della magistratura contabile, Tullio Lazzaro - possono essere percepiti dai contribuenti come un segnale di allentamento del rigore fiscale, o addirittura di promessa di un nuovo condono. Se ciò, avvenisse, gli effetti di deterrenza delle misure anti-evasione rischierebbero di essere largamente vanificati».

L'intero articolo su L'unità

Click


Ottima bocciatura della Corte dei conti,in questo paese di impuniti dell'alta finanza,al contrario di altre realtà occidentali,dove chi viene pizzicato per evasione fiscale e intrallazzi vari,viene punito sonoramente.

I cosiddetti reati dei colletti bianchi,legati all'alta finanza da Cirio a Parmalat,ai Bond argentini,etc,etc, al max fanno un periodo di carcerazione preventiva,poi il tutto si esaurisce con un ammenda,e i trombati caduti nelle truffe non rivedranno mai più i loro averi.

Leggi studiate ad hoc per punire i più deboli e lasciare impuniti i "simpaticoni" di riferimento.

[ post inserito da Kenzo ]

L'Italia in miniatura,come se fosse un paese abitato da 100 persone




Fanno impressione i grandi numeri, ma in pochi riescono a farsi un’idea concreta di quel che significano. Quanto valgono mille miliardi di euro? Quando si dice che in Italia ci sono quasi 60 milioni di abitanti, riusciamo davvero a capire cosa vuol dire questo numero? Vediamo 60 milioni di volti, oppure soltanto una cifra seguita da molti zeri? E così, ecco il colpo di genio: ridurre un'intera nazione, alle dimensioni di un piccolo villaggio di 100 persone. Un divertissement che ha proposto il quotidiano britannico «The Independent» e che noi abbiamo ripetuto, armandoci di computer e di tabelle statistiche.

Con pazienza e molto sudore abbiamo ridotto i quasi 60 milioni di italiani (59.619.290, per la precisione, residenti in Italia al 1° gennaio 2008) a un paesello abitato da soltanto cento anime. Un Villaggio Italia rappresentativo della vera Italia. Una premessa metodologica: nel nostro Villaggio Italia un abitante rappresenta quasi 600.000 persone reali. E dunque i fenomeni di dimensioni molto piccole (come i 58.000 detenuti o i 130.000 politici eletti) non troveranno riscontro. I dati sono stati reperiti da pubblicazioni Istat, Bankitalia, o da ricerche di qualità. Risalgono al 2008, al 2006 per i dati sul reddito e la ricchezza.

Se l’Italia fosse un villaggio di 100 persone... sarebbe un Paese di Vecchi, popolato da anziani. Sì, perché solo 14 degli abitanti avrebbero meno di 15 anni, mentre ben 20 ne avrebbero più di 65. Addirittura 5 avrebbero già compiuto 80 anni. La metà esatta dei paesani è sposata, e in tutto 4 (non pochissimi!) hanno già passato un divorzio o una separazione. In tutto le famiglie del paese sono 41, di cui 9 sono «mononucleo»: ovvero, dei single o comunque persone che vivono da sole. Sono 20 le persone che consideriamo «giovani adulti», ovvero tra i 25 e i 38 anni di età. Purtroppo (o per fortuna, magari a loro piace!) ben 5 di loro vivono a casa di mamma e papà, e Tommaso Padoa-Schioppa li avrebbe chiamati “bamboccioni”. Sarà anche per questo che quest'anno non si sposerà nessuno (in realtà i matrimoni sono 250.000, ma nel nostro villaggio questo vale zero). Sarà anche per questo che nel 2009 nascerà soltanto 1 bambino: se sarà maschio, potrà sperare di vivere fino a 78,8 anni di età. Se sarà femmina, beata lei, potrà scommettere su una vita di 84,1 anni. Anche per questo tra i cento troviamo 51 donne e solo 49 uomini.

Al paese nasce un bimbo, e in dodici mesi muore solo una persona. Fa pari e patta, ma la popolazione aumenterà: anche nel 2009 arriverà al villaggio un immigrato proveniente dall’estero. Eh sì: dei 100 paesani, solo 94 sono italiani di cittadinanza. Gli stranieri residenti sono 6. Di questi 6 stranieri, 1 è un giovane con meno di 18 anni: significa che tra gli stranieri ci sono tantissimi giovani, e che ben presto una bella fetta dei giovani sarà di origine straniera. E sempre dei 6 stranieri, 1 è nato in Italia, anche se ancora non ha la nostra cittadinanza. E la seconda generazione, che speriamo si potrà integrare bene. Volete sapere i nostri 6 immigrati da dove vengono? Dalla Romania (il record) uno, dall’est europeo (extra-Ue) un altro. Uno è africano, uno viene dall’Asia.

Ai nostri paesani l’affollamento non piace troppo: 19 di loro infatti vive in cittadine (reali) con meno di 20.000 abitanti, e soltanto 5 nelle grandi aree urbane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova). Parliamo di regioni? 7 sono i piemontesi, 16 i lombardi, 9 abitano nel Lazio, 10 in Campania, 8 in Sicilia. Vi interessa sapere con quanti animali convivono? 15 famiglie hanno animali domestici. 10 hanno cani, 10 hanno gatti (alcune, si capisce, hanno sia cani che gatti). Nelle stalle e nei campi troviamo 15 pecore, 11 mucche, 16 maiali, e ben 163 polli (vitaccia).

Parliamo della vita dei nostri 100 paesani. Si definiscono cattolici in 89, ma «cattolici praticanti» soltanto in 37. 2 sono gli ortodossi, 1 è protestante, 2 i musulmani, 7 sarebbero «non religiosi». I fumatori non sono pochi: in 26 sfumazzano allegramente, mentre sono 27 quelli che hanno smesso. Statistiche non ce ne sono (per fortuna) ma diciamo che 6 o 7 dovrebbero essere omosessuali.

Passiamo alla salute. Salute, non andiamo mica tanto bene. 12 paesani sono obesi o sovrappeso. 17 consumano alcolici in modo «non moderato», 44 bevono vino tutti i giorni. 10 hanno sofferto o soffrono di depressione. 23 fanno sport (o dicono di farlo), mentre ben 41 ammettono di essere sedentari. I vegetariani sono 10.

Cultura... i nostri cento amano i cellulari: ce ne sono 122, di telefonini. 20 famiglie hanno un computer, 13 una parabola per vedere le tv, 22 hanno visto la serata finale di Sanremo 2009. Ad avere Internet sono 19 famiglie, di cui 8 navigano veloci con la banda larga. In 16 hanno un account di Facebook, pare. Letture, così così: 60 hanno letto almeno un libro in un anno, 36 nemmeno uno (gli altri quattro hanno meno di sei anni, forse non sanno leggere). Giornali, andiamo malino: solo 8 comprano un quotidiano ogni giorno, anche se lo leggono in 39. In 50 andranno almeno una volta al cinema quest’anno, in 23 in discoteca. Gli studenti in tutto sono 15. Uno va a una scuola privata. Uno si è iscritto all’università, e sempre uno quest’anno si laurea. Nel paese ci sono 7 laureati, 26 diplomati, 25 con licenza media. E anche un analfabeta. Un paesano fa l’insegnante.

Dolenti note, il lavoro. 66 paesani sono in età di poter lavorare, ma solo in 42 hanno un impiego o se lo cercano. 39 di loro ci sono riusciti, e un posto ce l’hanno; 34, addirittura, a tempo pieno. Un impiego pubblico ce l’hanno in 6. I disoccupati (per ora) sono 3. Sono ben 4 gli invalidi civili. Una casa di proprietà in cui vivere ce l’hanno in 69; 21 stanno in affitto. Soltanto 2 persone sono agricoltori, 12 invece lavorano nell’industria. I pensionati (diciamo meglio, il numero delle pensioni pagate) sono 39.

Dolentissime note, il reddito e i soldi per campare. In media, ogni anno (scontiamo le false dichiarazioni al Fisco!), ognuna delle 41 famiglie va avanti con 31.792 euro netti. Fa 2.649 euro al mese. Sempre ogni famiglia, in media, possiede una ricchezza netta (soldi, immobili, patrimoni, sottratti debiti e mutui) di 146.718 euro. In media, però. Perché i 10 paesani più ricchi incamerano (soltanto loro!) il 26,4% del totale dei redditi, ovvero tanto quanto i 50 più poveri. E sempre i 10 più ricchi posseggono addirittura il 45% della ricchezza netta del Villaggio Italia. I più poveri, solo il 2,6%. Le persone considerate in stato di «povertà assoluta» sono 4. 13 hanno un «basso reddito» (meno di 7.900 euro l’anno). In 12 sono indebitati per pagare un mutuo. Per 13 il debito da rimborsare è per l’acquisto di beni di consumo.

I paesani amano molto l’automobile: ce ne sono 60, in 53 hanno la patente. Usano la macchina (come conducenti o passeggeri) per andare al lavoro o a scuola in 36, mentre solo 9 vanno a piedi. Di politica, infine, si interessano pochino: alle ultime Europee del giugno scorso hanno votato in 55. I partiti dovrebbero riflettere: al Villaggio Italia il Pdl ha preso soltanto 18 voti, mentre il Pd 13. In 33 sono rimasti a casa o hanno annullato la scheda.

[ da La stampa ]

Molto curioso l'enorme rimpicciolimento del bel paese che fu,ma per far capire meglio sociologicamente i cambiamenti e la realtà dei nostri tempi,è stata un'idea brillante.

I dati che colpiscono maggiormente sono l'età media ormai col trend dell'invecchiamento,il numero in crescita degli extracomunitari e comunitari rumeni che sono in maggioranza,un cambiamento epocale a medio-lungo termine della razza italica,la ricchezza posseduta da una sensibile minoranza,i giovani che rimangono nel nido originario per molti anni,un numero elevato di pensionati destinato ad aumentare,un piccolo numero di cattolici praticanti.

L'elevatissimo numero di polli e di telefonini è un dato davvero sconcertante,infatti la prossima ricetta gastronomica popolare e di successo,potrebbe essere il pollo al telefonino....


Oppure il pollo,gallo in questo caso al guinzaglio!!!

&& S.I. &&

sabato 25 luglio 2009

L'ultima lotta "intestina" del Pd,Bindi-Rutelli




Pane e cicoria ha fatto incazzare l'immacolata Rosy,l'ex radicale,l'ex candidato premier,l'ex candidato sindaco di Roma,non vorrebbe che si parlasse d'un partito democratico con qualche idea di sinistra.

Un politico del "calibro" di Rutelli,dopo le continue trombate prese dappertutto ove si presenti,ha queste uscite lungimiranti,ma del resto alcuni anni fa è uscito da una costola pannelliana,il risultato non poteva che essere questo,da quelle parti sono successi le percentuali elettorali da prefisso telefonico.

Se l'anima de li mortac... suoi,meglio dire l'anima di sinistra del Pd o quel che ne è rimasto,si deve far rappresentare dalla cattolicissima Bindi,il prossimo passo è la fusione con il centro tendente a destra dell'altro cattolicissimo Casini.

Il Pd ben che vada,se tra qualche decennio diventerà l'alternativa al partito azienda dell'ex santo,potrà definirsi centro che più centro non si può.



Il simbolo del politico di razza,ormai ex di tutto,gli è rimasto il vizietto di baciar le tonache e farsene carico.

&& S.I. &&

Non voltiamoci dall'altra parte,firma anche tu contro le ripetute menzogne del premier



Staino - L'unità

La lettera

Non voltiamoci dall'altra parte

Caro direttore, le cronache di questi giorni raccontano di un paese che non reagisce ai gravi comportamenti del presidente del Consiglio. Non esiste nessun paese al mondo che tolleri le menzogne dei propri governanti.

Siamo un caso unico. Sono state davvero poche le voci che hanno cercato di non far passare il tempo per evitare che l'assuefazione addormenti la coscienza pubblica.

Sì, in questo momento noi crediamo che occorra uno scatto d'orgoglio di tutti gli italiani che pensano che la menzogna sia un danno al paese e alla sua credibilità. Se Berlusconi sia un santo o no interessa davvero poco.
Qui si parla di una questione politica e le domande che emergono impongono risposte non equivoche. Si può impunemente mentire al paese? Si è messa a rischio la sicurezza nazionale? Quanto si sono sovrapposti gli interessi privati alle funzioni pubbliche? Le questioni sono decisive. Riguardano la credibilità delle istituzioni e l'autorevolezza della classe dirigente.

Non è superfluo ricordare quanto impone l'articolo 54 della nostra Costituzione: "I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore". Quello che emerge dalle inchieste giudiziarie non può essere considerato il fatto personale di un "utilizzatore finale". Coinvolge tutti e non può essere accantonato dalla politica. Soprattutto dal Partito Democratico.

Ecco perché invitiamo il nostro partito a utilizzare le sue feste e le sue iniziative per rilanciare nel paese una profonda riflessione sui danni che sta provocando il Presidente del Consiglio. In questo momento tutti coloro che vogliono bene al nostro paese, in qualsiasi formazione militino, devono trovare il coraggio di non girarsi dall'altra parte.

Rita Borsellino
Gianrico Carofiglio
Sergio Cofferati
David Sassòli
Debora Serracchiani
Luigi Zanda

Per firmare clicca la stringa sottostante
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Anche il giornale Avvenire,giornale di riferimento della Santa Sede condanna fermamente le menzogne ripetute di Berlusconi,definendo la vicenda avvilente

IL TESTO DEL GIORNALE CON ALCUNI COMMENTI


Ribadisco i concetti della lettera pubblicata su La repubblica,un paese normale,serio e civile non può tollerare un politico del genere che rappresenta la parte decisionale dell'intera nazione,in tutto il mondo siamo ormai derisi in modo inequivocabile.
Democraticamente il popolo elettore decida un altro esecutivo,sia di destra o di sinistra,ma non si può continuare in questo pantano su cui ci ha fatto immergere Berlusconi.

&& S.I. &&