L’Italia si gioca 47 miliardi l’anno
Il mercato della fortuna è cresciuto dell’11% Aumentano Gratta&Vinci, Superenalotto e slot

Risparmiamo sui vestiti, la cena fuori (per chi può) si trasforma in pizza, i viaggi (sempre per chi può) si riducono a viaggetti e anche gli spiccioli dimenticati nelle tasche hanno adesso una certa dignità. Eppure contro il logorio della crisi moderna c’è un settore che continua a infilare un boom dietro l’altro, alla faccia del nostro povero Pil intristito da quel sinistro e continuo segno m e n o . S u p e r e n a l o t t o , Gratta&Vinci, scommesse varie, macchinette al bar: quella dei giochi è l’unica industria che in Italia non ha problemi di fatturato, ed è ora al terzo posto in assoluto, dietro ad Eni e Fiat.
I dati ufficiali non ci sono ancora, ma le stime di fine 2008 parlano di una raccolta complessiva di poco meno di 47 miliardi di euro. Il 2 per cento del Pil, la ricchezza prodotta in Italia in un anno. Più o meno il valore del mercato dell’auto in Italia, cioè tutto quello che spendiamo, da Aosta a Palermo, per comprare una macchina nuova. Solo che, a differenza del mercato dell’auto, quello della fortuna è cresciuto dell’11 per cento rispetto al 2007. E per il neonato 2009 si prevede un altro aumento, l’8 per cento: un po’ meno è vero, ma si tratta sempre di invidiabili tassi da economia cinese.
Toglietemi tutto tranne la mia lotteria. Non è una sorpresa: da sempre quando i tempi si fanno cupi cresce la voglia di tentare la sorte. Tutto va a rotoli e allora tanto vale cercare il colpaccio invece di stare lì a faticare giorno per giorno come una formichina. Comportamento poco calvinista e, forse, anche poco razionale ma diffuso e non solo da noi. Non basta la spiegazione sociologica, però, perché questa è una crescita che viene da lontano. Rispetto al 2003 il totale delle somme giocate è triplicato: da 15 a 47 miliardi.
[ da Corsera l'articolo completo http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_02/italia_gioco_ba021ce8-d89f-11dd-8512-00144f02aabc.shtml ]
Brutto segnale,e vi chiederete? Ci voleva questa analisi per trarre questa conclusione!!
La parte negativa di questo andamento,non si scopre l'acqua calda,è in virtù d'una volontà di far cassa per lo stato in questo modo,in questi ultimi anni,si sono moltiplicate le occasioni per tentare le debolezze umane,sale bingo e macchinette mangiasoldi in ogni angolo,sono la punta d'un iceberg,il gioco per molto persone non diventa un innocuo passatempo,legittimo per altro,quanto vecchio è il mondo,nella rete della disperazione prima ci cadevano i più deboli,quelli che,come qualsiasi vizio dipendente devono trovare associazioni per essere aiutati ad invertire l'abitudine,nel frattempo i rovina famiglie non possono che aumentare per le ristrettezze economiche della congiuntura alla quale siamo caduti da qualche mese.
Tutto ciò avvalorato dallo stato,se possiamo prendere atto d'essere un paese poco civile,a cominciare dalle morti sul lavoro,possiamo aggiungere questa vergogna.
Altra tassa,in questo caso drammatica e in espansione,del ladrocinio ormai imperante.

Spiace pubblicare l'immagine,ma è l'esempio calzante di quante tentazioni vi siano anche nel web.
&& S.I. &&&
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