lunedì 1 settembre 2008

Attenzione ai battiti cardiaci,sopra gli 80\minuto,rischio infarto

Se cuore va sopra 70 battiti aumenta rischio infarto





Non conta l’età, contano i battiti del cuore: se la frequenza del battito cardiaco supera i 70 battiti, aumenta il rischio di infarto e di malattie coronariche, sia per le persone sane sia soprattutto per i cardiopatici. Così come se si superano i valori di 140-90 per la pressione arteriosa o i 200 mg di colesterolo. Da oggi, dunque, misurare il polso dovrà diventare routine, soprattutto se si hanno problemi cardiaci.

La conferma viene da uno studio pubblicato sul Lancet e presentato oggi nella HotLine session plenaria al Congresso della Società Europea di Cardiologia in corso a Monaco fino al 3 settembre, la più grande assise medica al mondo che riunisce oltre 35 mila specialisti da tutto il pianeta.

Si tratta dello studio ’Beautiful’, iniziato nel dicembre del 2004, che ha coinvolto 10.917 pazienti con malattia coronarica in 781 centri di 33 Paesi dei 4 continenti. La ricerca è coordinata dal professore Roberto Ferrari, direttore della clinica cardiologica dell’università di Ferrara, nominato proprio a Monaco presidente della società Europea di Cardiologia, la prima volta di un italiano.

«Per quattro anni abbiamo studiato l’efficacia dell’ivabradina, una molecola studiata appositamente ed esclusivamente per abbassare la frequenza cardiaca - spiega Ferrari - ed abbiamo dimostrato che tenere la frequenza sotto i 70 battiti al minuto con ivabradina riduce del 36% il rischio di infarto e di ben il 30% il rischio di un intervento alle coronarie in pazienti cardiopatici. Una vera e propria rivoluzione nella lotta alle malattie cardiovascolari - spiega Ferrari - che vede il nostro Paese all’avanguardia».

Visto che non solo lo studio è stato coordinato da un italiano, ma anche l’ivabradina è frutto della ricerca «made in Italy».

In Italia ci sono 4 milioni di persone che hanno problemi alle coronarie e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, fino al 2030 le malattie coronariche rimarranno il principale problema sanitario nel mondo.

Sotto accusa gli stili di vita. Abbandono della dieta mediterranea, fumo di sigaretta, scarsa attività fisica. Da Monaco, i cardiologi sono concordi: si deve intervenire su tutti i fattori di rischio: ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridimia e da oggi frequenza cardiaca, che in una persona sana dovrebbe attenersi intorno ai 60 battiti al minuto.



[ da la stampa web ]

Chi,come me ha i battiti costantemente sopra gli 80 al minuto,si metta appunto il cuore in pace,cerchi di fare sport e di adottare diete povere di grassi,poichè come spiega meglio l'articolo, il mix pressione arteriosa,colesterolo e battiti cardiaci sono in ugual misura importanti.

Invecchiare a volte,non è solo frutto di virtuosi e morigerati comportamenti nella propria vita,la fortuna,ovvero il buon Dna,fa la differenza.

Buona fortuna o meglio Buon Dna!!!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sì, le famiglie sarde erano matriarcali, ma solo esclusivamente x l'importanza della donna in ambito familiare e di educazione dei figli. Il marito e padre aveva potere indiscusso. Ora questa realtà non è più applicata in larga scala, x fortuna, già dalla generazione dei miei genitori si è assistito ad un'evoluzione della famiglia. Ma la verità è che il maschilismo e la supremazia maschile sono sempre presenti, io ad esempio pur essendo giovane ho sofferto molto durante l'adolescenza per la discrimnazione che veniva fatta da mio padre nei confronti di mio fratello (maschio perciò con + diritti di libertà) più piccolo.

Sul problema di Alice, questa dà troppi problemi e tu hai fatto bene a cambiare piattaforma...ma che volevi fare, cambiarti il nik?
Io non ne ho intenzione :)

buona notte ivo, a pesto

Ivo Serenthà ha detto...

La mia intenzione era di allargare la mia cerchia di commentatori sul mio spazio,a breve ci saranno nuovi interventi,i miei friend,sono pigri,a loro piace postare senza l'obbligo di gestireun blog,le firme saranno sotto i loro articoli o le loro segnalazioni.

Il nick sarebbe diventato da iserenthà a iserentha&friends come qui del resto.

Ok,per la precisazione della tua terra,il maschilismo esiste in ogni parte,spicca la determinazione della donna in Sardegna,una particolarità che non ha eguali,considerato anche i tempi remoti della sua affermazione.

Le differenze sotanziali tra figli,è avvilente,per chi la interpreta.

Notte Talamasca,Ivo

Unknown ha detto...

Scusate intrusione,cosa molto strana,che sto pensando di andare in ospedale ,x circa 10 minuti ho perso la bussola battiti a mille(credevo)giramento di testa ,gran male schiena.bhe pensavo chi mi venisse infarto.dopo cinque minuti sempre forte ma riuscivo a rgionare,ho guard to orologio,mano al cuore I battiti 82.ora Si é attenuata,Ora gran nausa e se mi also gira la testa.....ho 55 anni,bevo normale fumo e non mi drogo😒 bhe scusate ancora,ma questo messaggio mi ha tenuto tranquilli....ma se qualcuno risponde sará molto gradito,so bene che é molto difficile far diagnosi.....grazie di avermi letto 🍀👍👄

Unknown ha detto...

Bhe Devi chiedere scusa🌷🎶 ma ho sbagliato dove commentare🍀🍀🎷👍

Unknown ha detto...

Purtroppo la donna l'hanno sempre considerata nulla a tempi indietro,ma grazie a voi Donne,é tanti uomini cambino un po le cose,siamo tutti uguali,é quests cosa non me la toglie nessuno da testa🌷🌷