giovedì 28 agosto 2008

Scuola,le nuove proposte



Torna il voto sulle pagelle, bocciatura con il 5 in condotta e maestro unico alle elementari. Sono questi i punti cardine della riforma scolastica illustrata oggi dal Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini dopo il Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi.«Il ritorno al voto - ha spiegato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini - è frutto di una proposta della sottoscritta e del ministro Tremonti, perchè noi crediamo che nella scuola serva chiarezza, e che competa agli insegnanti definire il livello di apprendimento degli alunni in ogni singola materia. Quindi ritorniamo ai voti accompagnati dai giudizi che però avranno una valenza diversa, ovvero di essere esplicativi del risultato conseguito».Tra le novità anche il ritorno - dopo 10 anni - del voto in condotta per fronteggiare il fenomeno del bullismo. Con il 5 si verrà bocciati, mentre in generale il voto farà media, e contribuirà alla valutazione complessiva. «La valutazione del comportamento - ha spiegato il ministro dell’Istruzione - fa media, ed entra a far parte del giudizio complessivo di ogni singolo ragazzo. Quindi gli studenti saranno valutati certamente in base ai risultati conseguiti nelle singole materie, ma anche con l’inserimento dei comportamenti temuti. Crediamo che questa sia una risposta necessaria e molto urgente al moltiplicarsi degli episodi di bullismo che ogni giorno leggiamo sui giornali». Il ritorno al maestro unico nelle scuole elementari potrebbe diventare realtà nei prossimi mesi. Il Consiglio dei Ministri ha infatti dato parere favorevole alla proposta del ministro Gelmini. «Vogliamo ritornare - ha spiegato la Gelmini al termine del Cdm - per quanto riguarda la scuola elementare al maestro unico. Questo corrisponde a un’esigenza pedagogica soprattuto nei primi anni (prima, seconda e terza elementare), e alla necessità che i bambini abbiano nel maestro unico un punto di riferimento». La misura, ha annunciato la Gelmini, verrà presentata «all’interno del piano programmatico sulla scuola per applicare la finanziaria, dopo il parere favorevole espresso oggi dal Cdm».Dal governo arriva anche uno stop alle riedizioni annuali dei libri, che costringono ogni anno le famiglie degli studenti a costosi acquisti. «In Consiglio dei Ministri - spiega la Gelmini - abbiamo ribadito la volontà ferma di suggerire che la riedizione dei libri avvenga solo dove strettamente necessario, ossia ogni quattro o cinque anni, lasso di tempo entro il quale i libri non possono essere cambiati». Una misura, ha sottolineato il ministro, che nasce dal fatto che «non solo io ma anche gli altri componenti del Cdm, a partire dal premier, intendono aiutare le famiglie e quindi contenere il caro libri. D’altra parte l’apprendimento soprattutto nella scuola dell’obbligo non cambia, l’italiano è sempre quello, la matematica pure. Quindi c’è un forte incentivo del governo perchè gli editori non rieditino libri laddove non ci sia la stretta necessità».

[ da la stampa web ]

Dopo la volontà di instaurare i grembiulini per ovviare alla differenza di classe sociale,la ministro Gelmini rilancia con queste proposte.

Il 7 in condotta,diventato 5 che penalizza la media dei voti, difficile se potrà risultare un buon deterrente al fenomeno del bullismo,penso che sia un tentativo discutibile,pensare che il muro contro muro tra insegnanti e ragazzi possa portare dei benefici,il dialogo e la severità,spalmato con un certo equilibrio potrebbe essere sufficiente,considerata l'obbligarietà della scuola fino ai 18 anni.

I voti in pagella al posto dei giudizi,mi pare sia come il vecchio detto,se non è zuppa,è pan bagnato,si vedrà se gli studenti e le famiglie saranno soddisfatte del cambiamento.

La maestra unica nei primi anni di scuola elementare,potrebbe avere dei riflessi positivi,prendendo atto della tenera età dei bimbi,ma si sposterebbe ugualmente una certo disonrientamento dopo pochi anni.

Rimane il caro libri dalla media inferiore,davvero un grande problema per l'economia familiare,almeno per la maggior parte dei nuclei,l'affermazione del ministro,le riedizioni solo se strettamente necessarie, lascia il tempo che trova.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

mi pare una cosa buona qusta ivo nno credi? finalmente un argine da mettere per contenere i baby teppisto lo avranno i mestri
pony

Ivo Serenthà ha detto...

Una possibilità,la quale dovrà essere sperimentata,i dubbi li ho descritti sul post,ovvero il muro,contro muro,considerato l'obbligatorietà della scuola fino a 18 anni,potrebbe risultare effimera.

Ciao Pony,Ivo

Marco ha detto...

Questo libro c'é l'ho e l'ho letto due volte...é molto carino.

Ivo Serenthà ha detto...

Sono sincero Marco,la foto del libro che ho inserito è del tutto provocatorio,se hai letto il testo ed è carino,meglio ancora.

Buona giornata,Ivo