<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120</atom:id><lastBuildDate>Thu, 26 Nov 2009 22:24:04 +0000</lastBuildDate><title>Freedom Libertà di Parola</title><description>Spazio dedicato verso tutti i temi possibili e immaginabili,a cura del titolare e degli amici freedom-Il ricavato delle inserzioni pubblicitarie sarà devoluto in beneficenza</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/</link><managingEditor>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1100</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-8978706876544768114</guid><pubDate>Thu, 26 Nov 2009 20:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-26T21:50:45.843+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>improponibili</category><title>Le inquietanti affermazioni di Berlusconi,si rischia guerra civile</title><description>&lt;img src="http://www.unita.it/_arke2/modules/phpthumbv1.7.9/phpThumb.php?src=/img/upload/image/640x250/Berlusconi_quarto_stato.jpg&amp;amp;w=640&amp;amp;h=" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fanno i conti nella casa di governo dopo le tensioni con il presidente della Camera Fini. Berlusconi dà l'ultimatum al Pdl: "Le riforme le decide il partito. Chi non condivide è fuori. Avanti sul processo breve. Riforme necessarie ". Duro attacco alla magistratura "Con questi magistrati non si può andare avanti. Vogliono far cadere il governo". E ne ha anche per la Rai: "Ogni giorno la televisione pubblica processa il governo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da L'unità ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_DyhI8ItZHiQ/SwpEId-OCwI/AAAAAAAAEPg/d4v6fm20rfY/s400/leggi_ad_personam.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ dall'inserto satirico ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come inserito ieri sera,non ha la spauracchio del pentito Spatuzza,è assolutamente disperato,sarebbe disposto a tutto pur di impedire il corso dei processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto lo continuino a votare,mi risulta difficile che vi sia un esercito pronto ad immolarsi per lui,lo votano turandosi tutti gli orifizi,ma non esageriamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-8978706876544768114?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/le-inquietanti-affermazioni-di.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DyhI8ItZHiQ/SwpEId-OCwI/AAAAAAAAEPg/d4v6fm20rfY/s72-c/leggi_ad_personam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-2149877621827099382</guid><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-25T19:07:00.577+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sport</category><title>Mario Balotelli,l'antipatico coll'aggravante d'esser di colore</title><description>&lt;img src="http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/server/GetContent.asp?contentsrc=primitive&amp;amp;dochref=ILFT%2F2009%2F11%2F25&amp;amp;entityid=Pc01503&amp;amp;pageno=15&amp;amp;chunkid=Pc01503&amp;amp;repformat=1.0&amp;amp;primid=Pc0150300&amp;amp;imgext=jpg&amp;amp;type=Content&amp;amp;for=primitive" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Malcom Pagani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Cristina, la sorella giornalista di Radio 24, trattiene la rabbia dietro un tono di sommessa indifferenza. “Viste le polemiche, credo che la cosa migliore che io e Mario possiamo fare in questo momento è far parlare gli altri. Quello che provo quando sento affermare che mio fratello si meriterebbe gli insulti in quanto antipatico a prescindere? E' abbastanza ovvio. Provi a immaginarlo. Buonasera”. Mario Balotelli, dunque. La sua figura che trascende gli schieramenti e catalizza gli umori deteriori di chi popola le curve. “E se saltelli, muore Balotelli” o anche “Balotelli negro di merda”, seguito l’anno scorso da un reiterato: “Non ci sono negri italiani... Balotelli sei un africano”, in cui l'accezione razziale sovrastava l'odio sportivo per incunearsi in un sentiero già battuto in precedenza. Il giudice Tosel, prima di squalificare il campo della Juventus, notò come si fosse manifestata “l'assenza di qualsiasi manifestazione dissociativa da parte   di altri sostenitori ovvero di interventi dissuasivi da parte della società”. La curva freme e Mario fa una linguaccia. Lo incontrano per strada (a Roma) e gli tirano di tutto costringendolo alla fuga. Mario non china la testa, non chiede scusa, non cede terreno e posto a sedere (Non siamo a Montgomery nel ‘55 e lui non è Rosa Parks ma l’idea di due universi   lontani, rimane identica) a chi vorrebbe rinchiudere il princìpio stesso che esista, respiri, corra, rischi persino di vestire la maglia Nazionale maggiore. Affrontando la situazione senza voltarsi o chiedere solidarietà come accadde a Marc Andrè Zoro a Messina (i cattivi, quella volta, gli interisti) pronto ad abbandonare campo, contesa e nazione, salvo rinsavire dopo aver ascoltato i consigli (pelosi) di Martins e Adriano: “Non darla vinta a questi idioti”. Ci sarebbero le regole, poi. Quelle regolarmente aggirate che vorrebbero l'interruzione immediata delle partite in presenza di indistinti “buu” o canzoncine tese a irridere con i peggiori strumenti fonetici una presunta diversità. Non si può, si obbietta. Rischierebbe di penalizzare chi ai cori non unisce la propria voce e, si sostiene, creerebbe grave disordine al già claudicante ordine pubblico. La storia va avanti da un po' e non sembra giovarsi della crescita tecnica di un potenziale campione. Certi   migranti funzionano fino a quando rimangono invisibili. Ottimi se senza diritti, latori di una pericoloso germe se indisposti alla resa incondizionata. La sua figura lavora sulle contraddizioni e su un futuro cosmopolita che spaventa. Qualcuno propone di por-tarlo in Sudafrica (doppia lezione, nella culla della segregazione), altri di squalificare il campo, qualcuno (in minoranza) chiama alla coscienza civile i colleghi in   scarpini del ragazzo nato a Palermo, incontrando un imbarazzato silenzio. Per Cannavaro non si tratta di razzismo. Non c'è un volto noto, un eroe delle domeniche che si fermi, zittisca gli incivili, assuma sulle spalle coraggio e peso di un comma scritto ma regolarmente disatteso. La giustizia sportiva rimane nel mezzo. Per i canti ingiuriosi di domenica sera (Juve-Udinese), ventimila euro di multa. Una carezza. Per il resto (squalifica del campo), niente da fare. Il 5 dicembre c'è Ferrara contro Mourinho, stravolgere il clima in anticipo e spostare il teatro in campo neutro, sarebbe suonato eccessivamente pericoloso. Così niente di fatto, in attesa del prevedibile diluvio. L'evoluzione del coro da stadio, è andata di pari passo con quella del paese. Dal “cornuto” degli anni '50, al “devi morire” dei '70, fino alle banane e ai versi della scimmia dominio della Premier League di 35 anni fa (John Barnes raccolse il frutto, finse di mangiarlo e lo gettò via) fino a oggi   . E poi “madri puttane”, Vulcani che devono eruttare per seppellire i terroni, comunisti contro fascisti, squadre di “ebrei”, di “negri”, giù fino al grado ultimo dell’abiezione. L’attaccante Ronnie Rosenthal, giunse a Udine nell’estate 1989, (molto prima dell’avversato Aaron Winter laziale o del raggelante cappio esposto dai veronesi contro il fantoccio a misura naturale dell’africano Ferrier), e ripartì dopo le visite mediche. Ufficialmente per una questione di vertebre non in ordine. Stano, perchè in realtà alcune ignobili scritte sul muri della città: “Juden Raus, niente ebrei in squadra”, funzionarono da detonatore all’esclusione dalla rosa. Lo stadio, si sente ripetere come un mantra, non è diverso dalla società. Eugenio Corini, ex centrocampista che ai tempi di Palermo, usava la fascia di capitano per dialogare, abbracciare o dissentire dal pubblico, risponde al telefono e come usava fare tra le linee, ragiona: “Voglio fare una   premessa. Balotelli ha 19 anni e ha conosciuto un percorso personale molto particolare. Ho una figlia della sua stessa età e conosco le difficoltà di un delicato momento di passaggio tra l'adolescenza e la maturità. Credo che i comportamenti di Balotelli nascano   da una timidezza. Per nasconderla, affronta il mondo a muso duro. L'antipatia che lo investe va molto al di là del razzismo. rappresenta qualcosa di più profondo”. Sul razzismo, comunque, Corini non transige. “Mi dispiace che non vengano presi provvedimenti e che qualche mio ex collega non abbia colto la straordinaria novità che sboccerebbe nel momento in cui qualcuno   , rivolgendosi alla curva, si rendesse protagonista di un gesto forte di rottura. Però capisco anche i calciatori. Oltre a giocare, correre, pensare alla concorrenza, gli si chiede di essere qualcosa d'altro. Non tutti sostengono il peso di una richiesta simile e non so neanche se sia giusto in assoluto che i calciatori recitino da capipopolo. Come afferma Claudio Ranieri, col quale concordo, il sentiero è stretto. Se vinci fai esclusivamente il tuo dovere, se perdi sei uno sporco mercenario. Il tutto, in un paese di cui conosciamo quotidianamente il degrado morale e politico. Qualcuno allora pensa ‘forse espormi è controproducente’ e così rinuncia. L'altra sera, quando lo speaker ha stigmatizzato i cori e gli stessi sono continuati mi è dispiaciuto. Interrompere la gara? Non so, squalificare la domenica successiva e multare, forse”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Altro giro di pareri, altro concittadino   acquisito di Balotelli, Gigi Cagni, allenatore. “sull'orrore del razzismo, non si discute. E' una questione di pura inciviltà. Però credo che nei confronti di Balotelli, che parla bresciano meglio di quanto non lo faccia io, si sia innescata una spirale differente. Un giorno in uno stadio, ho letto uno striscione ‘Balotelli, ti avrei fischiato anche se fossi stato bianco’. Ecco credo che avessero centrato il punto. Balotelli è un potenziale campione, spesso tradito dal suo comportamento. Credo che Mourinho abbia compreso che va sottratto a una pressione che per lui sta diventando insostenibile. Nei nostri stadi poi c'è un problema di irrespirabilità che parte dal seggiolino divelto, continua con il passamontagna calato e finisce nell'imbuto di queste domeniche maledette con l'elmetto in testa, i tornelli e le divise antisommossa”. Pausa. “Dobbiamo partire da lì. Finchè siamo in tempo”. Ne rimane?.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/logo_fatto_box.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste un sondaggio su Radio 24,in cui chiunque può scegliere o meno se Balotelli dev'essere inserito nella Nazionale maggiore,questo per reazione alla moda razzista ormai consolidata di quasi tutte le curve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente reputo la soluzione non praticabile,come ha affermato Gianni Rivera oggi,la convocazione in Nazionale è una scelta tecnica per meriti oggettivi di qualsiasi calciatore,convocare a prescindere mi pare stupido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò,le curve degli stadi non possono essere diverse da molte altre realtà,siamo in un momento storico di scontro sociale a sfondo razzistico e omofobico,dove soprattutto una forza politica ne fa una bandiera,non può stupire ma dovrà essere combattuto duramente,altrimenti sarà evidente l'affermazione degli idioti,i quali in questo caso,possono si pagare un biglietto,ma il dissenso dovrà essere di altra natura,con i fischi e sfottò senza ombra di razzismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono dell'idea che qualche punto in meno in classifica,per chi si macchia di queste idiozie,alla squadra del cuore,sarà sufficiente come deterrente,almeno nel corso della partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-2149877621827099382?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/mario-balotellilantipatico.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-3866530964510615270</guid><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-25T19:01:02.812+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il fatto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Antonio Padellaro</category><title>Il pentito Spatuzza,vero e proprio spauracchio per Berlusconi,di Antonio Padellaro</title><description>&lt;img src="http://articolo54.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/59402/normal_forza_italia.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Antonio Padellaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi è abituato a considerare le televisioni come “cosa sua” e dunque non ci sorprende se ne farà l’uso che più gli aggrada parlando agli italiani a reti unificate dagli studi amichevoli del Tg1 o da quelli familiari del Tg5. L’intervento sarebbe previsto a cavallo tra due eventi che parecchio angustiano il premier. La manifestazione dell’“Adesso basta” (5 dicembre) contro l’ultima legge ad personam sul cosiddetto processo breve. E la deposizione del pentito Spatuzza nel processo Dell’Utri, in quel di Palermo. Sinceramente riteniamo che, questa volta, se confermato, l’uso massiccio dell’informazione unica abbia una qualche giustificazione nella dimensione del danno che Berlusconi teme. Non tanto per l’ennesima legge personale, così palesemente anticostituzionale e così sommamente devastante per il corso della giustizia normale che viene il sospetto sia stata escogitata solo per prendere altro tempo rispetto ai temuti processi milanesi Mills e frode fiscale sui diritti tv. No, è Spatuzza che fa paura perché le dichiarazioni di questo personaggio potrebbero aprire il pozzo senza fondo del mistero Berlusconi. Ovvero, di come tutto è cominciato. Nessuno conosce   le risposte del pentito che, naturalmente, dovranno essere sottoposte alla più puntuale e rigorosa verifica da parte dei giudici. Conosciamo però le domande che risalgono a più di quindici anni fa. All’origine di Forza Italia e al consenso che la nascita improvvisa del partito aziendale avrebbe raccolto tra i boss di Cosa Nostra. Alle stragi del ‘93 e all’asse politico-mafioso che si sarebbe saldato per modificare violentemente gli equilibri di potere, in quel tempo sbilanciati verso la sinistra. Poi ci sono le rivelazioni sulle radici dell’impero berlusconiano, sui primi appoggi, sui primi finanziamenti. Circostanze nelle quali Ciancimino padre svolse un ruolo non secondario, secondo quanto sostiene Ciancimino figlio. Ce n’è abbastanza per capire il nervosismo di Berlusconi e la sua voglia di reagire. Temiamo, nella direzione che più gli è abituale: quella dell’attacco frontale alla magistratura. Alla quale, come sappiamo, l’unto del signore non ha mai riconosciuto il diritto dovere di indagare sui suoi affari,privati e pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/logo_fatto_box.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando organizza serata imperniate sulle sue esternazioni,a senso unico naturalmente,con Vespuccio nel fare i convenevoli,e con giornalisti nel fare terribili domande,stile "Sansonetti",in questo caso spiegazioni sul processo breve,evidentemente ne ha ben donde,l'insistenza con cui vuole inserire questo decreto legge puzza di bruciato,toccherà prendere atto se sarà possibile,se le rivelazioni del pentito scioglieranno molti dubbi sulla sua entrata in campo in politica,nei primi anni 90.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mills e lodo Mondadori in ogni caso non sono un dettaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-3866530964510615270?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/il-pentito-spatuzzavero-e-proprio.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-5996883048061028503</guid><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-25T06:12:43.666+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>politica</category><title>Il colpo alla botte ed uno al cerchio di Bobo (Staino)</title><description>&lt;img src="http://virus.unita.it/img/upload/image/staino/20091125.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente il Pd ha sciolto i dubbi,manifesterà in 100 piazze nel week end successivo dalla protesta popolare,chiaramente per distinguersi dall'Italia dei valori,poichè dietro alla volontà popolare del 5 dicembre c'è chiaramente Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza di Bobo,disegnata da Staino a parer mio è una chimera,non è sufficiente un fac simile nel soppiantare l'originale,il Pd non è che la brutta copia dell'attuale forza governativa,il popolo sovrano a torto o a ragione preferisce l'originale,nonostante che per buona parte di loro,dentro la cabina elettorale debbano tapparsi tutti gli orifizi per crocettare il messia mediatico,detto anche il politico ad personam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incantesimo determinato dall'enorme forza mediatica,quindi economica,risulterebbe inattacabile da chiunque,certamente da chi fa di tutto per non distinguersi,come un "csx" costantemente in crisi d'identità e imitando goffamente un potere per molti versi inguardabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Aggiungo anche che non sarà un Di Pietro a far primavera,se si fa di tutto per balcanizzare il csx dal centro,poichè  dall'estrema sinistra ci sono già riusciti,le smanie per distinguersi equivalgono a quel marito che per far&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt; dispetto alla moglie,si taglia gli zebedei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amante non potrà che approfittarne,inutile dire chi sia!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-5996883048061028503?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/il-colpo-alla-botte-ed-una-al-cerchio.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-7488915502492013676</guid><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-24T19:06:00.111+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>satira</category><title>I processi brevi,meglio allungarli a dismisura,di Michele Serra</title><description>&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2422/4104240480_4632020f93_o.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ Mauro Biani ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ristabilire un clima politico più sereno in tema di giustizia, il governo ha allo studio delle misure equilibrate. Tra le ipotesi: l'istituzione di processi della durata di almeno 50 anni, in modo che le parti possano arrivare alla sentenza in un'atmosfera più distesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscire dall'emergenza giudiziaria senza spaccare il Paese: il governo è determinato a trovare soluzioni equilibrate per inaugurare un clima politico più sereno, come ha dichiarato l'onorevole Cicchitto nel corso del convegno 'L'opposizione: una manica di stronzi', da lui stesso presieduto a Roma. Queste le possibili soluzioni in corso di elaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Processo lungo Vista l'inspiegabile contrarietà di buona parte del Parlamento alla legge sul processo breve, i giuristi del centrodestra starebbero approntando la soluzione opposta: il processo lungo. Nessun procedimento giudiziario può concludersi prima di cinquant'anni dall'apertura dell'istruttoria. "Questo", ha spiegato l'avvocato Ghedini, "permetterebbe di arrivare alla sentenza in un'atmosfera molto più distesa, quando imputati, parti lese, pubblico ministero e corte giudicante sono deceduti da tempo oppure, se vivi, hanno completamente dimenticato le ragioni che li hanno condotti a giudizio". Il sensibile allungamento dei tempi permetterà anche un esame più meditato dei casi. In conseguenza della nuova legge il prossimo processo di forte impatto politico sarà quello sui moti del '60 a Genova contro il governo Tambroni. L'unico imputato ancora in vita è il portuale Maciste Parodi, che dovrà rispondere di danneggiamento per avere rigato la Seicento di un vicequestore. Per quanto riguarda il processo Mills, la prossima udienza è fissata il 4 dicembre del 2042, ma per quella data Berlusconi ha fatto sapere di non poter essere in aula perché ha già fissato un incontro di Stato con il premier bulgaro Mostaciov, che oggi ha quattro anni ma secondo i sondaggi vincerà le elezioni del 2041.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guidrigildo Su proposta del senatore leghista Carlo Ciumbia, docente di diritto barbarico nella neonata università di Besnate, la maggior parte dei processi penali e civili possono essere chiusi grazie al ripristino del guidrigildo, che prevede il pagamento di una somma di denaro a saldo di ogni pena. La somma, calcolata sulla base dell'Editto di Rotari, è di otto magonzi per ogni anno di detenzione. Il magonzo, introdotto dallo stesso Rotari nel 675 e abolito l'anno dopo perché pesava 22 chili ed era molto pericoloso, equivale, al cambio attuale, a meno di un euro. Con l'introduzione del guidrigildo, Berlusconi potrà evitare il processo Mills versando 13 euro alla Corte, ma per quella data ha già fatto sapere di avere un impegno istituzionale: deve presiedere l'assemblea annuale dell'Assogomme, associazione dei gommisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Processo all'italiana L'evidente problema del processo penale è la sua aura tragica, poco adatta, secondo i giuristi del Pdl, all'indole profonda del popolo italiano. Ecco dunque l'idea del processo all'italiana. Sulla falsariga dell'opera buffa e della grande tradizione della commedia, questo tipo di dibattimento prevede per tutti i protagonisti, dai giudici agli avvocati agli imputati, costumi da Brighella, Pantalone e Colombina, l'uso del dialetto (suggerito dalla Lega), arringhe cantate su partitura per tenore leggero o baritono, e un'orchestrina che sottolinea i momenti comici. In sede di Appello si passerà alla commedia cinematografica, con l'avvocatessa procace e scosciata che parla in bolognese, l'imputato napoletano che gesticola e piagnucola "tengo famiglia", il testimone romanesco che peta alla Alvaro Vitali e il giudice lombardo che dice "uella, mi son minga un pirla". A dibattimento ultimato l'intero cast, tra grasse risate e applausi del pubblico, avrà imparato che un sorriso, una pacca sulle spalle, una strizzata d'occhio valgono molto di più di una sentenza. Berlusconi, a sorpresa, ha fatto sapere di voler presenziare al processo Mills, versione all'italiana, a patto che la parte dei giudici a latere sia affidata alle due giovani playmate Tatiana e Katiuscha, rivelazioni sexy del prossimo film dei Vanzina 'Natale a Palazzo di Giustizia'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da L'espresso ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l'articolo e il personale post inserito,dovranno subire profonde modifiche,considerato il vilipendio e il mancato rispetto al re di villa certosa,tutto ciò tramite prossimo "ddl" potrà essere pubblicato solo tra molti decenni,e se il popolo avrà fame di notizie e di satira,dategli le moderne brioches,ovvero le cronache molto interessanti di Alfonso Signorini,i gossip d'autore sono e diventeranno sempre di più il perno del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se ultimamente anche il tal Chiambretti non scherza,da postino comunista a tv delle stronzate,il trasformismo che colpì molti,ha mietuto altre vittime&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="405" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_2FPGlKETqQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_2FPGlKETqQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="405" width="500"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una tra le migliori performance del conduttore bonsai,a servizio di sua signoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-7488915502492013676?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/i-processi-brevimeglio-allungarli.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-5966871452789724579</guid><pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-24T18:54:00.029+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>informazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>salute</category><title>Aids,è allarme,metà delle prostitute ha l'aids</title><description>&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Solo un terzo dei giovani ha rapporti protetti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img.dailymail.co.uk/i/pix/2007/12_01/prostituteUNP0512_468x312.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Una prostituta o transessuale su due a Milano può trasmettere il contagio da virus Hiv. Lo ha detto Giampaolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute del Comune di Milano, nel presentare le iniziative dedicate alla giornata mondiale contro l'Aids prevista per il 1 dicembre. «È sieropositivo il 50% delle prostitute e trans della città - ha sottolineato Landi - ed è quindi necessario un maggiore controllo del fenomeno della prostituzione anche in città come la nostra, dove ci sono persone che pagano anche di più per avere rapporti non protetti». Ogni giorno a Milano due giovani si infettano con il virus Hiv, su un totale di 11 casi registrati quotidianamente a livello nazionale. Già il 30 ottobre scorso, commentando questo dato, l'assessore Landi aveva auspicato la riapertura delle case chiuse, in versione cooperativa: «È necessario togliere la prostituzione dalla strada e creare luoghi controllati dal punto di vista giuridico, sanitario e fiscale - ha detto -. Per me la soluzione migliore sono le cooperative autogestite di professionisti. Non bastano le ordinanze contro i clienti delle prostitute».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAGAZZI A RISCHIO - «Il problema viene sottovalutato - ha detto Landi - a Milano e in Lombardia ci sono dati allarmanti. Milano è la città italiana con il maggior numero di infettati con Aids, la stima è di 9 mila portatori sani o sieropositivi ma riteniamo siano almeno 12 mila, perché molti non si rivolgono a centri di cura pubblici. Sta inoltre crescendo la sieropositività nei giovani al di sotto dei 20 anni, perché proprio i ragazzi si ritengono spesso invincibili, e di essere al di sopra del rischio». I dati preoccupano gli esperti anche quando si parla più in generale di malattie sessualmente trasmesse, come sifilide o condilomi: «Su circa mille persone che si rivolgono a un centro di malattie infettive - ha aggiunto Landi 12 sono giovani con meno di 12 anni. Solo un terzo dei giovani ha rapporti protetti, mentre due terzi li ha non protetti: quindi servono campagne di sensibilità sociale, anche perché, ad esempio, le ragazze pensano che la pillola protegga dalle malattie infettive come fa il preservativo. Non voglio fare terrorismo, ma la situazione è effettivamente grave e preoccupante».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTAGIATA A 74 ANNI - Non esiste una fascia d'età al sicuro dal contagio. «Molte - ha sottolineato Landi - sono le persone di una certa età che hanno rapporti sessuali non protetti e diventano portatrici di questa infezione anche nelle loro famiglie. Paradossale il caso di una signora che, recentemente, a 74 anni ha scoperto di essere sieropositiva: era stata contagiata dal marito che aveva intrattenuto relazioni non protette con prostitute».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESERVATIVI GRATIS - Anche per sensibilizzare al problema delle malattie sessualmente trasmesse, domenica 29 novembre verranno distribuiti a Milano 20 mila preservativi gratis, nel corso di due distinte iniziative organizzate dal Network persone sieropositive (Nps), con il sostegno del Comune. Sempre domenica, fuori da alcuni stadi in cui si svolgeranno partite di serie A, volontari distribuiranno 60 mila preservativi e brochure tra i tifosi. Infine, alla discoteca Alcatraz di Milano prenderà via la seconda edizione di «Hivideo Spot Award», un concorso rivolto a ragazzi tra i 16 e i 26 anni per realizzare uno spot sulla prevenzione delle malattie sessuali. «Il messaggio che si ritiene importante trasmettere - ha concluso Rosaria Iardino, presidente di Nps - è che al di là di alcune semplificazioni operate dai mass media l'Aids è ancora un patologia esistente e colpisce inesorabilmente, nonostante sia possibile evitarla a partire da un uso responsabile del preservativo». Il Comune di Milano, come annunciato dall'assessore Landi, ha pensato per il 2010 «un kit contro le malattie infettive che contenga un preservativo ma anche un etilometro: non si può ragionare a compartimenti stagni, e pensare che questi problemi non siano correlati al consumo di alcol e di droghe».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da Corsera ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono essere utili tutte le informazioni possibili sul tema,anzi negli ultimi tempi complice le cure contro l'aids,particolarmente efficaci,l'allarme è stato disattivato,meglio sensibilizzare chiunque abbia rapporti occasionali a rischio,nell'infondere la cultura del preservativo.&lt;br /&gt;In Francia ieri si è deciso di vendere per pochi centesimi nelle scuole,proprio i preservativi,spero che nella cattolicissima Italia si possa organizzare in modo simile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se il progetto quasi decisivo in tal senso,sarà quello di organizzare i quartieri a luce rossa,in questo modo il controllo della professione più antica del mondo potrà essere certificata,e particolare importante potranno pagare le tasse su tale attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Passate parola&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.puta.it/blog/wp-content/uploads/2008/06/condoms-preservativi.png" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[@#&amp;amp; blog Freedom &amp;amp;#@]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-5966871452789724579?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/aidse-allarmemeta-delle-prostitute-ha.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-2982586270042328904</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-23T19:11:00.456+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Marco Travaglio</category><title>Marco Travaglio,il passaparola del lunedì,il diverso stile dei capi di stato</title><description>&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_pZJ2Wae3Hkc/SmfuSkgt5JI/AAAAAAAAC1Q/2oeW0_cePPU/s400/diagnosi-rid.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ dall'inserto satirico ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="315" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BtxBaLOFcRM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BtxBaLOFcRM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="315" width="500"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo integrale dell'intervento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Buongiorno a tutti. La giornata si apre con una bella intervista di Carlo Azeglio Ciampi a Repubblica, di cui però Repubblica, curiosamente, attutisce un po’ il peso, perché quest’intervista va tutta addosso all’attuale capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e chi l’ha rilasciata a Massimo Giannini? Il precedente capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi.&lt;br /&gt;Ciampi conferma: il Presidente della Repubblica può non firmare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vi leggo questo passaggio e mi dite se vi viene in mente qualcosa: “ le riforme si fanno per i cittadini e non per i singoli, l’ho sempre pensato e oggi ne sono più che mai convinto: basta con le leggi ad personam, che non risolvono i problemi della gente e non aiutano il Paese a migliorare” e va beh, fin qua ci sono arrivati in tanti. Poi aggiunge, Ciampi, che è Senatore a vita e è il Presidente della Repubblica dal 99 al 2006 e che, quindi, di quelle leggi non per i cittadini ma per uno o per i suoi complici ne ha viste parecchie e qualcuna l’ha respinta: ricorderete che Ciampi respinse al mittente la Legge Gasparri numero uno, respinse al mittente l’ordinamento giudiziario Castelli, respinse al mittente la Legge Pecorella, quella che aboliva l’appello del Pubblico Ministero ma non dell’imputato e poi qualche altra frattaglia, ma insomma le cose più importanti furono quelle, quelle ad aziendam e ad Benlusconem o ad Berlusconum sono quelle tre lì, che lui ha respinto. Purtroppo non respinse la “ legge salva Rete Quattro”, anzi il decreto salva Rete Quattro, che portava la firma di Berlusconi, ossia di colui che beneficiava del decreto che salvava Rete Quattro perché altrimenti, entro una settimana - era il dicembre, il Natale del 2003 - secondo la sentenza della Corte Costituzionale Rete Quattro avrebbe dovuto essere spenta sull’analogico terrestre e mandata su satellite oppure, per rimanere accesa sull’analogico, avrebbe dovuto cambiare padrone, cioè essere venduta con un grave danno pubblicitario per Berlusconi, il quale invece ha continuato a introitare guadagni pubblicitari con una televisione che, senza quel decreto, era abusiva e che quel decreto ha legalizzato ex post, senza superare naturalmente i rilievi della Corte Costituzionale e poi della giustizia europea. Tenete presente che, se siete lì che tentate disperatamente di trafficare con questi aggeggi del digitale terrestre, lo dovete a Berlusconi e a Gasparri: bisognerebbe chiamarlo il digitale Berlusconi /Gasparri, non il digitale terrestre! Questa ciofeca, questa tecnologia medievale che non funziona, che vi si spegne davanti, che vi sgrana l’immagine e che ve la fa vedere a quadrettini come nelle parole crociate, quello si chiama digitale terrestre, ci è stato spacciato per la tecnologia del futuro e in realtà è molto peggio della tecnologia precedente e costa anche molto di più, per farvi vedere molto peggio, per cui pagate per vedere peggio di prima. Si chiama Gasparri /Berlusconi, stiamo pagando il conflitto d’interessi di Berlusconi e del suo valletto, del suo Cavalier servente Maurizio Gasparri, perché fu lui a raccontare a un Paese che si beve tutto e però anche a un capo dello Stato che avrebbe dovuto comportarsi diversamente, a mio avviso, che con la sua seconda versione della Legge Gasparri, seguita a quella prima che Ciampi aveva respinto al mittente, l’Italia avrebbe avuto entro il 2006 il digitale terrestre, siamo nel 2009 e ancora vediamo in che stato è ridotta quella tecnologia, entro il 2006 avremmo avuto il digitale terrestre, il quale ci avrebbe dato migliaia e migliaia di canali: avendo tutte quelle migliaia di canali, diceva questo signore, i tre di Berlusconi scompaiono e quindi non c’è più quella posizione dominante denunciata dalla Corte Costituzionale. Adesso andate a vedere di chi sono i canali, a parte quelli che trasmettono le vendite delle pentole o i porno shop notturni, per rendervi conto che molti di quei canali sono, ancora una volta, di Mediaset e conseguentemente questa truffa tecnologica del digitale terrestre è servita semplicemente per moltiplicare il monopolio privato di Mediaset e il duopolio Mediaset /RAI, che oggi sono praticamente la stessa cosa e in più non si vede più niente o si vede male e si paga (decoder, antennisti che devono continuamente venirti a casa a sintonizzare, conosco gente che per riuscire a vedere qualcosa deve sintonizzarsi su un sistema addirittura che porta un rimbalzo dalla Germania, perché tra Italia e Italia non si riesce a vedere nulla, è una cosa inaudita che stento anche a capire!), ma questo è il risultato di quella truffa che hanno dovuto mettere in piedi per bypassare, cioè per violare due sentenze della Corte Costituzionale e, purtroppo, il decreto ponte che consentiva a Rete Quattro di rimanere accesa, in attesa che Gasparri scrivesse la sua seconda porcheria, il decreto salva Rete Quattro appunto, Natale 2003, porta la firma di Ciampi, oltre che di Berlusconi e quindi anche Ciampi non è che abbia sempre respinto le cose che andavano respinte. Però qualcosa ha respinto: Gasparri uno, ordinamento giudiziario Castelli, Legge Pecorella sull’appello e, a questo punto, vediamo se questa frase, che è la frase clou dell’intervista, vi ricorda qualcosa o qualcuno. “ Non do consigli a nessuno, meno che mai a chi mi ha succeduto al Quirinale, ma il capo dello Stato, tra i suoi poteri, ha quello della promulgazione: se una legge non va non si firma e non si deve usare, come argomento che giustifica sempre e comunque la promulgazione, che tanto se il Parlamento riapprova la legge respinta la prima volta il Presidente è poi costretto a firmarla”, beh, qui non si nomina Napolitano, ma diciamo che è un ritratto perfetto e perfettamente somigliante, perché? Quale è l’unico Presidente della Repubblica che ha firmato tutte, diconsi tutte, le leggi che gli sono state portate alla promulgazione e tutti i decreti che gli sono stati portati alla promulgazione? Qualcuno dirà “ no, non ha firmato quello contro Eluana”: non è vero, non gli è mai stato portato, aveva fatto sapere prima che non l’avrebbe firmato e conseguentemente non glielo hanno portato, se ben ricordo, infatti Berlusconi si arrabbiò moltissimo, perché disse “ è possibile che Ciampi mi faccia sapere che non firmerà, mentre sono ancora qua in Consiglio dei Ministri che sto decidendo?”, quindi non stiamo parlando di una prassi regolare di un decreto che viene portato al capo dello Stato e quest’ultimo non ci mette.. stiamo parlando del capo dello Stato che fa sapere prima “ non me lo portare, perché sennò non lo firmo”. Da quel momento, quello che succede dopo è ininfluente, è ovvio: perché? Perché in ogni caso stiamo parlando di un decreto che riguardava il povero corpo, ormai senza vita autentica, di quella ragazza e non stiamo parlando certamente degli affari di Berlusconi. Quale è l’unico Presidente che ha firmato tutte le leggi fatte per o che potevano interessare Berlusconi in questi quindici anni, nei quali Berlusconi infesta la vita politica italiana? Non certo Scalfaro, che respinse delle leggi, non certo Ciampi, che respinse delle leggi, ma il Presidente attuale Giorgio Napolitano e Ciampi gli dice “ il capo dello Stato ha il potere della promulgazione, ma ha anche il potere della non promulgazione: se una legge non va non si firma e non si deve usare, come argomento che giustifica sempre e comunque la promulgazione, che tanto se il Parlamento riapprova la legge respinta la prima volta il Presidente è costretto a firmarla”. E’ già, ricorderete che quando un giorno stava nel sud, non ricordo se in Lucania e in Abruzzo, il capo dello Stato fu avvicinato da un cittadino che gli chiese “ non firmare”, oppure “ perché hai firmato?” e lui rispose, puntandogli il dito contro e redarguendolo - era un cittadino che stava facendo il suo mestiere di cittadino, ossia stava chiedendo conto all’autorità dell’uso del suo potere: potere che gli è conferito, ovviamente, dal popolo e quindi il popolo ha tutto il diritto di chiedere conto. Ebbene, il cittadino, che faceva il cittadino, fu redarguito - con quest’argomentazione, è successo pochissimi mesi fa: “ se non avessi firmato mi avrebbero rimandato la legge uguale e quindi, a quel punto, avrei dovuto firmarla”. Ciampi dice che questa scusa, che tanto se non la firmi te la rimandano indietro uguale e a quel punto la devi firmare, non si deve usare come argomento che giustifica sempre e comunque la promulgazione: intanto, perché se c’è un articolo della Costituzione che dice espressamente che, se la legge non va, la rimandi indietro.. e guardate che ha ragione Ciampi, la Costituzione non dice se la legge è palesemente o manifestamente incostituzionale, dice che se la legge non va il Presidente la rimanda indietro con un messaggio motivato alle Camere. In secondo luogo, non solo perché c’è un articolo della Costituzione, ma anche perché tu non sei tenuto neanche a firmarla la seconda volta: se tu senti che la legge.. mettete il caso che facessero una legge che dice che in Parlamento votano soltanto i Deputati e i Senatori della maggioranza e quelli dell’opposizione non votano, mettete che la facciano con legge costituzionale, cioè che approvino con doppia lettura Camera /Senato, Camera /Senato e poi la sottopongano al referendum popolare confermativo, dove non c’è quorum e dove conta la maggioranza di quelli che vanno a votare: sarebbe perfetto, seguirebbero perfettamente la Costituzione per trasformare l’Italia in una dittatura anche di fatto. Sulla carta il capo dello Stato non avrebbe niente da eccepire, perché la Costituzione l’hanno cambiata con una legge costituzionale approvata due volte dalla Camera e due volte dal Senato con gli intervalli previsti dalla legge costituzionale, dall’articolo 138 e in più confermata dalla maggioranza dei cittadini che hanno votato al referendum, eppure il Presidente della Repubblica secondo voi potrebbe firmare una roba del genere? E’ evidente che il Presidente della Repubblica, se firmasse una roba del genere, commetterebbe un alto tradimento della Costituzione di cui è il custode, conseguentemente il Presidente della Repubblica dovrebbe fare qualcosa anche nel caso in cui venissero rispettate le procedure, ma venisse tradito lo spirito della Costituzione, o venisse approvata una legge anche costituzionale che contraddice un altro articolo della Costituzione. Lo stesso avverrebbe se volessero introdurre un’immunità come quella che ci viene raccontata: sapete che ci stanno dicendo che, per salvare Berlusconi dai processi, perché ormai non hanno più pudore e ci dicono che adesso bisogna salvare solo Berlusconi dai processi, lo dice Casini con la sua spudoratezza incredibile, con l’aria di quello che fa il mediatore e in realtà la sua una proposta golpista, lo dicono ormai i berlusconiani, che dicono “ sì, sì, certo, se ci trovate una soluzione che salva solo Berlusconi ritiriamo la legge che manda a morte decine di migliaia di processi”. Se fanno una legge anche costituzionale, che salva soltanto una persona, è incostituzionale anche se usano le procedure costituzionali, anche se ottenessero quella maggioranza dei due terzi che è necessaria per evitare il referendum costituzionale finale confermativo: perché? Perché una legge di impunità vedrebbe contrari gli stessi elettori di Berlusconi: basta guardare i sondaggi, i sondaggi de Il Corriere della Sera, non certamente de Il Fatto Quotidiano, o di Repubblica o de l’Unità, danno l’87% degli italiani contrari all’immunità, per cui vuole dire che sono contrari quasi tutti gli elettori di Berlusconi, per non parlare degli elettori leghisti. Neanche se ottenesse i due terzi del Parlamento e varasse una legge costituzionale di impunità il capo dello Stato sarebbe tenuto a firmarla: anzi, sarebbe obbligato a non firmarla, perché sarebbe in palese contraddizione con il principio di uguaglianza, altra cosa era l’articolo 68, che non prevedeva affatto l’immunità automatica per politici, parlamentari o, tantomeno, per i Ministri o il Presidente del Consiglio, che possono anche essere dei non parlamentari, dei tecnici. Ne abbiamo già avuti. Conseguentemente il capo dello Stato niente affatto è obbligato a firmare neanche la seconda volta: se la seconda volta la legge continua a essere incostituzionale, intanto se l’hanno un po’ cambiata rispetto alla prima lui può nuovamente mandarla indietro, perché non è più la prima, se gliela hanno già cambiata nella seconda versione e, se gliela rimandano indietro assolutamente identica alla prima, ma lui la ritiene in contrasto con la Costituzione, si può dimettere, aprendo una crisi drammatica come è giusto fare nel caso in cui una legge incostituzionale entra dentro della Costituzione.&lt;br /&gt;Messaggio a nuora perché Napolitano intenda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sentite che cosa dice ancora Ciampi: “ intanto non si promulghi la legge in prima lettura, la Costituzione prevede espressamente questa prerogativa presidenziale: la si usi, è un modo per lanciare un segnale forte a chi vuole alterare le regole, al Parlamento e all’opinione pubblica.” Io, Capo dello Stato, vi avverto tutti (Parlamento, governo e cittadini) che qui sta succedendo qualcosa di molto grave: io non firmo, con un messaggio motivato vi spiego il perché, metto in allerta la Corte Costituzionale, invece di metterla in imbarazzo con la mia firma la metto in allerta, dicendo “ guardate che me ne sono accorto anch’io, che per prassi ritengo che solo le leggi manifestamente incostituzionali non si debbano firmare, adesso questa non la firmo, pensate quanto è incostituzionale, se non la firmo neanche io che ho firmato tutto!”. Aggiunge, Ciampi, parlando della parola “ resistere”, stiamo parlando dell’ex governatore della Banca d’Italia, non di un rivoluzionario, di un tupamaro, di un no global, stiamo parlando di Ciampi, banchiere “ credo che, per chi ha a cuore le istituzioni, oggi l’unica regola da rispettare sia quella del quantum potest, fai ciò che puoi, arriva fino a dove puoi, prenditi tutti i poteri che hai, detto altrimenti resisti”, ricorda il “ resistere, resistere, resistere!” di Borrelli, questo è l’ex capo dello Stato, il quale dice chiaramente a Napolitano “ adesso basta!&lt;br /&gt;Questa porcheria, che chiamano il processo breve e che in realtà è il processo morto, non firmarla!”. Naturalmente dobbiamo cercare di proteggerci da quest’ondata di balle che ci viene continuamente buttata addosso, da tutte le parti, per convincerci che è cosa buona e giusta fare questa legge: a volte mi chiedono “ ma perché a Annozero non intervieni, non dici questo, non dici quello?”, perché purtroppo la tecnica che questi signori usano da un lato è la caciara, la baraonda, per cui appena cerchi di dire qualcosa si mettono a urlare e succede la rissa e, nella rissa, anche chi ha ragione passa dalla parte del torto, ma soprattutto per un altro motivo, perché usano la tecnica di quella macchinetta che viene utilizzata da chi fa agonismo nel tennis; è quella macchinetta che spara palline da tutte le parti e il tennista le deve recuperare tutte, deve rispondere a tutte le palle: è chiaro che non ci riuscirà mai, l’importante è riuscire a prenderne un certo numero.&lt;br /&gt;Sparapalle di governo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sparano talmente tante palle che poi qualcuna rimane sempre in giro a rimbalzare e quindi che cosa dicono? Dicono che questa legge.. non sanno ancora quale, perché ci stanno lavorando, stanno taroccando, stanno infilando reati, togliendo reati, “aggiungo un anno al primo grado, ne tolgo uno alla Cassazione”, ma insomma devono sempre fare i conti con i processi a Berlusconi, che sono tra l’altro dei calcoli complicatissimi, uno perché non ci sono solo quelli per i reati passati, ma bisogna già tenere presenti anche i reati futuri, perché sapete come è fatto lui, insomma non è che si sia fermato, è seriale il ragazzo! Dall’altro lato, devono tenere presenti tutte le possibili incognite, tutte le possibili varianti e variabili: qui stiamo parlando di equazioni a più incognite, ci sono l’incognita Ciancimino, l’incognita Spatuzza, l’incognita fratelli Graviano, ora c’è pure l’allarme a Arcore, perché potrebbero pentirsi i fratelli Graviano: immaginate in quali altre famiglie, al di fuori di quella, c’è allarme se si pentono i fratelli Graviano, tutti dovrebbero essere contenti se si pentissero i Graviano, sono quelli che hanno fatto le stragi del 93 e un pezzo di quelle del 92, se si pentono magari ci raccontano chi glielo ha ordinato. C’è un’unica famiglia che è preoccupata dell’eventuale pentimento dei Graviano: sempre la stessa, chissà come mai!&lt;br /&gt;Ma al di là  di questo, ci sono tutte queste variabili: la variabile Mills, pensate se si incazza Mills, adesso che scopre che il suo processo può  essere lungo, mentre quello di Berlusconi sarà brevissimo, tant’è che è già chiuso o cose di questo genere, c’è di tutto e sono lì che montano e smontano la legge, potrebbero farne un’altra, c’è Casini che offre delle soluzioni ponte e cose di questo genere, ma che cosa dicono per giustificare il salvacondotto, l’ennesimo a Berlusconi? Dicono che le indagini - l’ha detto ancora Alfano stamattina - su di lui sono iniziate nel 94, segno evidente che i giudici l’hanno fatto apposta, perché lui era entrato in politica e volevano bloccarlo; non è vero niente, abbiamo raccontato più volte come le indagini su Berlusconi e sulle sue aziende siano iniziate molto prima e come Berlusconi fosse già stato più volte oggetto di processi e indagini di giudici, che di solito Previti pagava e quindi le indagini finivano. Nessuno ricorda mai che Berlusconi, prima della discesa in campo, non aveva avuto conseguenze dai processi che aveva subito, perché Previti pagava i giudici o, in un caso, perché era arrivata l’amnistia, la famosa falsa testimonianza a Verona nel 1988. Poi dicono che i giudici che si occupano di lui sono politicizzati, nel frattempo raccontano che a occuparsi di lui sono stati mille giudici, mille giudici politicizzati a sinistra: sapete che in Italia i magistrati sono 10. 000, se fosse vero che uno su dieci si è occupato di Berlusconi, cosa assolutamente folle, visto che la gran parte dei giudici non sta a Milano e neanche a Roma, ma stanno in posti dove Berlusconi non ha mai avuto occasione di commettere reati, ma anche se fosse vera una cosa del genere, sapete benissimo che le correnti di sinistra della magistratura rappresentano un’esigua minoranza, rispetto alle due grandi correnti che sono magistratura indipendente, che è quella conservatrice e unità per la costituzione, che è quella ultramoderata, che invece costituiscono la stragrande maggioranza dei magistrati anche organizzati. Allora raccontano che l’immunità c’è in tutto il mondo, tranne che da noi, vedi Chirac e continuano a fare i furbi, perché Chirac era il capo dello Stato e non il primo Ministro, è per questo che ha avuto sospeso il suo processo nei sette anni in cui è rimasto all’Eliseo e che processo era? L’altra sera ho sentito Quagliariello che diceva “ fatti gravissimi: camorra, mafia, corruzione di testimoni”, no, aveva fatto assumere, quando era Sindaco di Parigi, alla Mairie, ossia al Palazzo Municipale, alcuni funzionari del suo partito, l’Rpr, il partito gaullista, li aveva fatti pagare dal comune, mentre in realtà lavoravano per il partito, che è una cosa che da noi si fa comunemente sempre, tutti la fanno: pensate a quanti funzionari di partito ci sono a carico della Pubblica amministrazione e poi è ovvio che lavorano per il partito. Bene, lì non solo è reato, ma viene perseguito e, essendo reati ipotizzati, perché non sono ancora accertati, commessi nell’esercizio delle funzioni di Sindaco, rientrano in quei reati per i quali, se poi il Sindaco va a fare il capo dello Stato, vengono sospesi i processi relativi, che poi riprendono anni dopo, quando lui esce dall’Eliseo. Quindi non erano affatto fatti gravissimi e comunque riguardano uno che era Presidente della Repubblica, riguardano reati attinenti alle funzioni politico /amministrative, non riguardano certo il fatto che Chirac aveva molestato una ragazza, oppure aveva stirato con la macchina qualcuno, perché quelli sono fatti privati e non potrebbero essere coperti.&lt;br /&gt;La cosa interessante è che anche noi, in Italia, abbiamo la stessa prassi costituzionale per il capo dello Stato e conseguentemente, quando dicono “ bisogna fare come in Francia”, non c’è bisogno di toccare niente, abbiamo già la protezione per il capo dello Stato e quindi non c’è bisogno di aggiungere niente, Berlusconi non c’entra niente perché non è capo dello Stato e non c’è Paese al mondo dove il capo del governo abbia delle protezioni: protezioni che sono riservate, appunto, al capo dello Stato e neanche a tutti i capi dello Stato, perché negli Stati Uniti sapete benissimo che non è così e ieri sera, se avete visto Report, gli inviati della Gabanelli hanno intervistato vari esperti di diritto parlamentare sulle immunità e, in tutti i Paesi dove andavano, la risposta alla domanda “ che succederebbe da voi se il Premier fosse indagato?” era regolarmente “ si dimetterebbe, gli subentrerebbe il vice, in alcuni Paesi, oppure si andrebbe alle elezioni anticipate e si produrre un altro Primo Ministro”. E poi c’era il caso degli Stati Uniti, dove appunto si ricordava quanto l’impeachment sia altamente probabile in un caso come quello di Berlusconi, anzi sicuro. E allora ci dicono che i magistrati in Italia lavorano poco, i processi sono lunghi, è intollerabile che i processi a Berlusconi durino da così tanto tempo e che, conseguentemente, questa legge del processo breve la fanno per abbreviare i tempi dei processi. Dopodiché il Ministro Alfano, senza rendersi conto di violentare la logica, se lui sapesse che cosa è la logica, dice che questa legge sul processo breve farebbe morire solo l’1% dei processi: capite che o è vero che in Italia il problema è la giustizia lumaca e che i processi sono lunghi e allora si può dire che fanno una legge per accorciarli, nel qual  caso per accorciarli dovrebbero mettere soldi e strutture per dare modo a chi adesso non riesce a farli brevi di farli un po’ più brevi, oppure si dice che questa legge, che non mette una lira in più, un Euro in più e una struttura in più per dare modo agli operatori di fare più in fretta, a parità di durata di un processo, se lo ammazza il sesto anno è evidente che li ammazza quasi tutti. L’abbiamo detto, è stato lo stesso Alfano, in un momento di sincerità, a dire che i processi penali in Italia durano in media sette anni e mezzo: se non fai niente per abbreviarli e stabilisci che muoiano dopo il sesto anno e, in media, durano tutti sette anni e mezzo, in media non si fa più un processo fino alla fine, giusto? Invece lui dice “ no, solo l’1%”, ma allora non è vero che abbiamo i processi che durano in media sette anni e mezzo! Se riguarda, questa legge, soltanto l’1% dei processi, vuole dire che il 99% dei processi dura meno di sei anni e conseguentemente lui ha mentito, quando ha detto che durano in media sette anni e mezzo. Capite che di qua non si esce? Ci stanno prendendo per il culo!&lt;br /&gt;Ci stanno prendendo per il culo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono dei magistrati, di cui uno si chiama Mario Morra e è un giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha messo in giro una statistica: è andato a elaborare non dei dati della magistratura, ma i dati dell’ultimo rapporto, quello del 2008, del Cepey; che cosa è il Cepey? E’ il Centro Europeo per l’Efficienza della Giustizia e che cosa ha fatto questo Cepey? Ogni anno fa un rapporto di centinaia e centinaia di pagine, Commissione europea per l’efficienza della giustizia, rapporto di 350 pagine, a proposito di dati di tre anni fa, del 2006, sullo stato della giustizia nei vari Paesi europei. Adesso lo trovate, perché gira abbastanza su Internet, ma tra oggi e domani lo metteremo in rete sul sito antefatto.it e anche, ovviamente, sul nostro sito Voglio Scendere, e lo proporrò anche al blog di Beppe, perché? Perché è interessante: questo magistrato ha detto “ metto a disposizione dei colleghi alcuni dati per sapersi difendere, cifre alla mano, nei dibattiti televisivi dove ci rovesciano addosso una serie di bugie” e dice molto semplicemente questo: 1) è vero che i magistrati italiani lavorano poco, come dice Belpietro, quattro ore al giorno? Balla colossale, ogni magistrato definisce 1.400 processi all’anno, il che significa che, escluse le ferie e i giorni feriali, definisce quattro processi al giorno in media. Poi ci sarà qualcuno che fa meno e qualcuno che fa di più, ma comunque la media è molto alta, non c’è magistratura al mondo che definisca un numero così alto di processi, perché ne abbiamo di più di tutti gli altri Paesi del mondo. I magistrati in Italia non sono affatto troppi: sono 14, 8 ogni 100. 000 abitanti, in Austria sono 22, in Belgio sono 22, in Danimarca sono 17, in Francia sono esattamente quanti i nostri, in rapporto alla popolazione, 14, 8, in Germania sono il doppio, 30, in Grecia 33, in Olanda 17, in Norvegia 26, in Portogallo 30, l’unico Paese che ne ha meno è la Spagna, che però è uguale a noi, perché invece di 14, 8 ne ha 14, 6. L’Inghilterra, il Regno Unito, ne ha 11, 6, ma lì sapete che le indagini le fa la Polizia e il Pubblico Ministero non c’è, quindi in rapporto alla popolazione abbiamo il più basso numero di magistrati insieme alla Spagna e alla Francia. A questo punto, quanti sono i processi che i nostri magistrati, che sono i meno numerosi d’Europa, ricevono? Il più alto numero di processi: i processi civili che arrivano addosso ai magistrati civili in primo grado ogni anno sono 438 per ogni giudice; in Austria 67, da noi 438 processi civili di primo grado che arrivano ai giudici civili, conseguentemente abbiamo otto volte tanti i processi dell’Austria, che ne ha 62, due volte tanti quelli del Belgio, che ne ha 202, tre volte tanti quelli della Danimarca, che ne ha 175 per ogni magistrato civile, il doppio della Francia, che ne ha 224, quasi il decuplo della Germania, che ne ha 54 e avanti di questo passo, il doppio della Spagna, che ne ha 260.&lt;br /&gt;Adesso vediamo quanti processi penali arrivano ai giudici: parliamo soltanto dei reati gravi, senza parlare di quelli lievi, quindi omicidi, rapine, estorsioni, reati sessuali e cose di questo genere; abbiamo il più alto numero di processi penali per reati gravi che arrivano a ogni giudice, perché ne arrivano 190 a ogni giudice penale italiano,  mentre a fronte di 190 in Austria sono 16, in Belgio 27, in Danimarca 43, in Francia 80, in Germania 42, in Portogallo 63 e in Spagna 54, quindi abbiamo un numero spaventosamente alto, il più alto oltre al nostro è quello dell’Inghilterra, che ne ha 103 per ogni giudice, la metà dei nostri. Stiamo parlando di cifre spaventose, abbiamo meno giudici degli altri Paesi e abbiamo più cause civili e più cause penali, ma tante di più. Quanti processi in primo grado, tra civili e penali, smaltisce un giudice italiano? Un giudice italiano smaltisce in primo grado 411 processi civili, nel civile, nel penale 181 processi in un anno, lui da solo. Capite che sono tantissimi, perché i processi civili sono più di uno al giorno in primo grado, mentre quelli penali sono esattamente uno ogni due giorni, ovviamente senza contare le ferie etc., che è un dato enorme rispetto a tutti gli altri Paesi, dove si smaltisce meno della metà, per ogni giudice, dei processi. In Italia ogni giudice in media definisce un numero di procedimenti civili e penali che è il doppio dei colleghi francesi, spagnoli e portoghesi e sono il quintuplo dei processi smaltiti da ogni giudice in Germania.&lt;br /&gt;Ultima cosa, dicono che i magistrati in Italia non pagano mai, perché vengono.. perché il Consiglio Superiore della Magistratura li assolve tutti, in quanto è corporativo: il Consiglio Superiore della Magistratura ha mille difetti e li abbiamo segnalati spesso, soprattutto perché punisce i magistrati sbagliati tipo la Forleo, De Magistris, la Procura di Salerno etc., a volte, ma in ogni caso non è vero che è poco severo; pensate soltanto che l’ordine degli Avvocati di Roma non ha ancora espulso Previti, tre anni dopo due condanne per corruzione giudiziaria e non c’è un ordine professionale che commini tante sentenze di condanna a varie sanzioni come quelle che applica ai propri membri il Consiglio Superiore della Magistratura che, nel 2006 - i dati sono sempre quelli di quell’organismo europeo - ha aperto 92 procedimenti disciplinari su 10. 000 magistrati, quindi diciamo che un magistrato su cento viene messo sotto processo disciplinare ogni anno, che direi che è una media piuttosto altina, visto che non stiamo parlando di criminali comuni, è ovvio. Di questi 92 procedimenti disciplinari 66 portano a sanzioni, cioè viene punito il magistrato, molto spesso non risultano i magistrati puniti, perché si dimettono un attimo prima di essere puniti, altrimenti quel dato di 66 all’anno puniti aumenterebbe. Quanti sono quelli puniti negli altri Paesi? In Francia 14, in Germania 29, in Spagna 24 e, negli altri Paesi, hanno più giudici di noi: hanno più giudici di noi e ne puniscono di meno, conseguentemente non è vero che il nostro Consiglio Superiore della Magistratura va riformato, perché è troppo corporativo e i giudici non pagano mai, e stiamo parlando soltanto di infrazioni disciplinari, eh, perché il Consiglio Superiore della Magistratura mica si occupa dei reati dei magistrati, dei reati dei magistrati si occupano i magistrati. Dice “ eh, ma sono colleghi”: infatti, ogni volta che prendono un loro collega che ruba o che ha rapporti con la mafia, lo ficcano in galera. Ogni volta che viene preso un politico che ruba i suoi colleghi, invece di avviarlo alla galera, lo proteggono e vedrete come andrà a finire la votazione a proposito di Cosentino, per avere una prova di che cosa è il corporativismo di casta, anzi di cosca, rispetto al fatto che i giudici vengono continuamente inquisiti o addirittura arrestati ogni volta che un loro collega scopre che hanno commesso un reato. Il magistrato di Santa Maria Capua Vetere ha compilato questo manuale di autodifesa del magistrato nei dibattiti, però è un manuale di autodifesa anche per noi cittadini, per tutelarci dalle bugie che ci rovesciano addosso e per riuscire a ragionare avendo dei dati certi. Concludo, segnalandovi due cose: una è che molti mi hanno chiesto che fine ha fatto l’Odore dei Soldi, è stato ripubblicato dagli editori riuniti e quindi lo trovate con gli aggiornamenti; questa invece è un’iniziativa che speriamo incontri il favore di qualcuno, è una specie di diario politico del 2009, fatto con immagini, filmati e brani del nostro Passaparola, per ripercorrere quello che è successo in questo 2009. Per chi è interessato ci sono tutte le istruzioni sul blog di Beppe e anche sui nostri blog, per come fare a averlo. Continuate a leggere Il Fatto Quotidiano, questa settimana ci saranno novità anche sul caso Schifani e passate parola!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Condivido le affermazioni sul digitale terrestre,in Piemonte esistono intere zone dove per poter vedere la tv,le famiglie hanno dovuto installare la parabola satellitare e acquistare il decoder satellitare in chiaro.&lt;br /&gt;A macchia di leopardo non si vedono più alcuni canali,tutto ciò a più di un mese dallo switch-off.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Sulle tesi di Travaglio e C&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;iampi, a proposito dell'attuale Presidente della Repubblica&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;,risultano d&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;avvero interessanti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-2982586270042328904?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/marco-travaglioil-passaparola-del_23.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pZJ2Wae3Hkc/SmfuSkgt5JI/AAAAAAAAC1Q/2oeW0_cePPU/s72-c/diagnosi-rid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-4398502186517071971</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-23T18:57:00.320+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>diritti umani</category><title>Coopi,l'organizzazione in Congo contro la violenza alle donne e bambini</title><description>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il 25 novembre la giornata dedicata a loro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Esteri/2009/11_Novembre/donne_congo/1/img_1/DONNE_ITURI_01_672-458_resize.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Esteri/2009/11_Novembre/donne_congo/1/img_1/DONNE_ITURI_03_672-458_resize.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://images.corriereobjects.it/gallery/Esteri/2009/11_Novembre/donne_congo/1/img_1/DONNE_ITURI_04_672-458_resize.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donne e bambini fuggiti dai loro villaggi a causa dei combattimenti tra guerriglieri ed esercito congolese. Da mesi più di 100mila sfollati vagano nella foresta senza cibo e protezione. Una tragedia non raccontata dai media. Coopi, unica Ong nella regione, assicura assistenza ai più vulnerabili e ai malnutriti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 novembre si celebra la giornata internazionale contro la violenza alle donne. «Coopi» è una Ong italiana che opera in campo internazionale e che, tra gli altri progetti, fa di questa lotta in Repubblica Democratica del Congo uno dei suoi cavalli di battaglia. Qui di seguito una sequenza di foto di Livio Senigalliesi, in missione per Coopi – Cooperazione Internazionale nel settembre del 2009 nella Repubblica Democratica del Congo su un programma multisettoriale di appoggio alle vittime di violenza sessuale e di genere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da Corsera ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo blog si associa e condanna le violenze che deve subire moltissima popolazione  su questo pianeta,non ci rimane che la denuncia,sempre meglio della censura che farebbe molto comodo ai soliti aguzzini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[@#&amp;amp; blog Freedom &amp;amp;#@]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-4398502186517071971?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/coopilorganizzazione-in-congo-contro-la.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-2096200613467035367</guid><pubDate>Sun, 22 Nov 2009 18:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-22T19:29:58.900+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Marco Travaglio</category><title>Marco Travaglio,anno zero,il compagno Gianfranco Fini</title><description>&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_syA7LNI8jMM/Swj7_RkKytI/AAAAAAAAAaE/wZb6_CRDBOY/s400/F%26N22.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vignetta dall'inserto satirico,oltre pseudo-comunista,anche scostumato!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="405" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ceTty0Cr92k&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ceTty0Cr92k&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="405" width="500"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come inserito ieri il compagno Fini,nonostante le contraddizioni,risulta sempre di più un corpo estraneo a quella pseudo maggioranza tendente alla monarchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Profonde stilettate a Brunetta,a proposito della produttività della magistratura,ma tocca difendere il monarca a spada tratta,le toghe rosse sono ovunque,come le serpi in seno....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-2096200613467035367?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/marco-travaglioanno-zeroil-compagno.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_syA7LNI8jMM/Swj7_RkKytI/AAAAAAAAAaE/wZb6_CRDBOY/s72-c/F%26N22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-6894678314246530403</guid><pubDate>Sun, 22 Nov 2009 17:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-22T19:01:59.135+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Torino</category><title>Torino film festival,vince "la bocca del lupo" di Pietro Marcello</title><description>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La storia dell'amore trans voluta dai gesuiti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.daringtodo.com/wp-content/uploads/2009/09/torino_film_fest.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORINO — «Sì certo, sono feli­ce... Vincere un festival, importante come questo, ricevere tante lodi, fa piacere. Ma non cambia la vita. La vi­ta è altro. E alla fine, come dice Gian­ni Amelio, il cinema è solo un vi­zio ». Un vizio magnifico, che ha fat­to conoscere un nuovo regista, Pie­tro Marcello, trentenne di Caserta, autore de La bocca del lupo , il film che ha trionfato al Film Festival tori­nese, il primo italiano sul podio in 27 edizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In ogni caso — prosegue — qui a vincere sono soprattutto loro, gli emarginati. L’ex carcerato Enzo, il trans Mary, i senza tetto né legge che ogni sera si affollano nei labirin­ti dei carrugi, intorno al porto. Quan­do il prossimo 3 dicembre il film ver­rà presentato a Genova, allora la fe­sta sarà davvero tutta loro». E anche dei gesuiti della fondazione San Marcellino, che da 45 anni si occupa­no dei più bisognosi, gestendo i dor­mitori e le mense cittadine. Sono stati loro a incaricare Pietro Marcel­lo di raccontare quel mondo, contri­buendo anche finanziariamente alla produzione insieme con l’Indigo Film e l’Avventurosa di Pietro Mar­cello e Dario Zonta. Il giovane regi­sta l’ha fatto attraverso lo sguardo di due di loro, due esseri umani dera­gliati dalla vita ma uniti da una delle più belle e intense storie d’amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se uno dei due è un transessua­le, ai gesuiti non importa nulla. «So­no consapevole che il tema è delica­to, specie nell’ambito della Chiesa e di questi tempi — riconosce Marcel­lo —. Però l’ho potuto affrontare nel modo più libero possibile. Nessun li­mite, nessun compromesso. I gesui­ti hanno capito benissimo che que­sta è una storia che va oltre il discor­so dell’omosessualità, qui si parla di solitudine, dell’amore che nasce dal dolore». Del resto, oltre alle lodi dei committenti, La bocca del lupo (prossimamente distribuito dalla Bim) ha vinto anche il Fipresci, il premio della critica internazionale, che lo ha definito nella motivazione «senza dubbio la più grande storia d’amore del festival».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da Corsera ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha vinto una storia molto importante,una pellicola che riuscirà a sensibilizzare sul tema,poichè la xenofobia e soprattutto l'omofobia sono fenomeni molto preoccupanti di questi tempi,sono orgogliosa che tramite il "film festival" di Torino,tutto ciò sia stato evidenziato premiandone i contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;@ Dalida @&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-6894678314246530403?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/torino-film-festivalvince-la-bocca-del.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-4237690308367545573</guid><pubDate>Sat, 21 Nov 2009 19:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-22T11:08:36.274+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>politica</category><title>Finalmente proferire "stronzo",suona come un'armonia</title><description>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Grazie Presidente della Camera,Gianfranco Fini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Fini rivolto a dei ragazzi extracomunitari " E' uno stronzo chi dice che gli extracomunitari sono diversi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;La replica di Calderoli,la stronzata è illuderli,aggiungiamo un'altra "calderolata",magari fosse l'ultima....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se la vignetta rappresenta molto bene le contraddizioni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/Swf7QBXPhDI/AAAAAAAACfA/hNRV-8bjDug/s320/Escrementi+di+forma+cilindrica.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ dall'inserto satirico ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Aggiunta oggi quella di Staino - L'unità ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=http://virus.unita.it/img/upload/image/staino/20091122.jpg&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero stucchevole,sono ormai decenni,perlomeno un paio che la stragrande maggioranza degli stranieri arrivati nel nostro paese,si sono inseriti dentro il tessuto sociale ed economico,diventati talmente importanti da poter essere considerati decisivi per la nostra economia,senza di loro buona parte delle imprese e dei servizi sociali non potrebbero funzionare,chi li potrebbe sostituire nel fare i peggior lavori e mal pagati che nessun italiano o quasi vorrebbe fare??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Al contrario la Lega e una parte consistente del Pdl,danno man forte a dichiarazioni razziste e xenofobe,dalle loro labbra l'extracomunitario tipo è dentro le galere,gestisce la prostituzione e la droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Ribadisco il concetto Presidente della Camera,a parte le sue notevoli contraddizioni,suona davvero melodioso lo stronzo proferito pubblicamente oggi,ognuno ne tragga le conclusioni,anche se dubito che certa gente possa fare questo tipo di riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-4237690308367545573?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/finalmente-pronunciare-stronzosuona.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/Swf7QBXPhDI/AAAAAAAACfA/hNRV-8bjDug/s72-c/Escrementi+di+forma+cilindrica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-7286098330676845862</guid><pubDate>Sat, 21 Nov 2009 11:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-21T12:11:43.216+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il fatto</category><title>Schifani e la mafia, i silenzi imbarazzanti del palazzo,di Furio Colombo</title><description>&lt;img src="http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/server/GetContent.asp?contentsrc=primitive&amp;amp;dochref=ILFT%2F2009%2F11%2F21&amp;amp;entityid=Pc00404&amp;amp;pageno=4&amp;amp;chunkid=Pc00404&amp;amp;pagelabel=4&amp;amp;repformat=1.0&amp;amp;primid=Pc0040400&amp;amp;imgext=jpg&amp;amp;type=Content&amp;amp;for=primitive" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo del presidente del Senato Renato Schifani. Del suo passato professionale si è occupato ieri questo giornale con l’incontrovertibile narrazione di Marco Lillo: storia di un legame professionale dell’avvocato siciliano con personaggi mafiosi che risale a quindici anni fa. Quella narrazione – che dovrebbe provocare scandalo – incontra però due serie obiezioni. La prima. Schifani è un avvocato. Tipico di un avvocato è difendere chi chiede difesa. La seconda. Quindici anni sono tanti. In quel lungo periodo di tempo l’avvocato Schifani è cresciuto in un modo, i suo vecchi clienti in un altro. Lui è diventato la seconda carica dello Stato. Loro, i difesi di allora, la prima fila della mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propongo a mia volta una obiezione alle obiezioni. Renato Schifani non è oggi in discussione come avvocato. Di lui si può dire, per esempio, che è un lottatore deciso a tutto nel suo lavoro e a favore dei clienti. L’articolo di Marco Lillo racconta in modo accurato e preciso, lo stile forte con cui il combattivo legale palermitano ha condotto il suo impegno professionale a favore di un gruppo deciso a conquistare un terreno e costruire un palazzo nella piena (e purtroppo frequente) illegalità italiana. Va bene   , direte, non tutti i professionisti, specialmente se bravi (Schifani vince) devono essere giudicati in base agli scrupoli. Ci sono però un paio di fatti da considerare. Uno è che tutti i protagonisti del folto gruppo che conta sull’avv. Schifani sono mafiosi. Non lo si sapeva a Milano. Ma a Palermo, vigili urbani, prefettura, polizia, già a quel tempo si tenevano alla larga dal cantiere controverso del palazzo che ospiterà Giovanni Brusca, già noto fra altri destinati a diventare celebri un po’ più avanti, ai tempi di Falcone, Borsellino e del bambino Di Matteo dissolto nell’acido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi il punto più difficilmente eliminabile dalla discussione. Renato Schifani oggi è la seconda carica dello Stato. Così influente, sul destino di questo Stato, da suscitare sorpresa quando minaccia di sua iniziativa, elezioni anticipate, impossessandosi   di una prerogativa che spetta solo al capo dello Stato. Dunque un uomo importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio fuori dall’Italia. Il celebre costruttore di New York Donald Trump non ha mai potuto candidarsi a sindaco perché, da giovane costruttore rampante, aveva minacciato un’anziana signora che non voleva cedere la sua casetta (61esima strada angolo Lexington) dove Trump voleva un grattacielo. La civiltà di New York è rappresentata da quell’evento. La casetta c’è ancora. E Trump non può entrare in politica nonostante i miliardi. In altri paesi (tutti quelli che noi chiamiamo democrazie) la reputazione ha un valore altissimo e il passato un peso che non si scioglie nell’acido del giornalismo compiacente e dell’opposizione conciliante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/logo_fatto_box.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice bene Furio Colombo,con un passato del genere seppur del tutto legale,stride per eufemismo il riconoscimento alla seconda carica dello stato,con chi aveva a che fare lo sapeva benissimo,evidentemente potrebbe essere stato il suo trampolino di lancio, e sia ben chiaro,sempre "eufemisticamente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cronache che risultano nella normalità solo nel nostro paese o in qualche repubblica delle banane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-7286098330676845862?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/schifani-e-la-mafia-i-silenzi.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-6212477477330903345</guid><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-20T21:02:00.439+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Massimo Gramellini</category><title>La mano de dios di Henry,di Massimo Gramellini</title><description>&lt;img src="http://www.lastampa.it/multimedia/calcio/22292_album/henry2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il doppio colpo di mano con cui Henry ha spedito la Francia ai Mondiali e l’Irlanda del Trap nel girone dei defraudati introduce un paio di questioni piuttosto rilevanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è che per un giorno o due noi italiani ci sentiremo migliori dei francesi - più onesti e sinceri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E loro, per un giorno o due, abbasseranno lo sguardo senza sbrodolare il consueto disprezzo dalle labbra. La seconda riguarda l’ipocrisia di certi giudizi. Se Henry avesse rincorso l’arbitro e ammesso la sua colpa, non credo proprio che lo stadio - noto consesso di galantuomini - lo avrebbe salutato con un’ovazione. Più probabile che il reprobo sarebbe stato inseguito fino all’ambasciata d’Irlanda, dove si sarebbe affrettato a chiedere asilo politico. Il calcio non è pane per san Francesco, purtroppo. Semmai per Hobbes, che teorizzava «homo homini lupus» e perciò auspicava uno Stato-Leviatano che impedisse ai bipedi di sbranarsi a vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel calcio i princìpi della cavalleria valgono ancor meno che negli altri sport. Si va in campo per fregare gli altri e i tifosi (tranne voi e me, naturalmente) ricordano più volentieri una vittoria rubata all’ultimo minuto che una goleada. Non è bello. Ma è così. Fa parte del mistero di questo trastullo di massa, che ha un fascino perverso, essendo il tifo un profumo dell’infanzia e al tempo stesso una forma sottile di trasgressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è quindi dagli attori dello spettacolo peccaminoso - calciatori e tifosi - che dobbiamo attenderci gesti nobili: quando arrivano li salutiamo con entusiasmo, ma quell’entusiasmo è la riprova della loro straordinarietà. La regola invece è che davanti a un pallone che rotola gli esseri umani tendano a riprodurre i meccanismi della vita associata: egoismo, raggiro, sopraffazione. Da qui subentra l’esigenza del Leviatano, che da oltre un secolo ha le fattezze di un omino-parafulmine, l’arbitro, che in cambio di uno strapuntino di popolarità, ma anche in omaggio a una certa passionaccia, accetta di trascorrere le sue domeniche a farsi insultare da folle malevole. Il Leviatano però si aggiorna. Oggi, per garantire l’ordine pubblico e il rispetto delle leggi, la polizia utilizza le telecamere e le intercettazioni ambientali. Non si comprende perché solo nel calcio il poliziotto-arbitro debba continuare a fronteggiare i criminali armato di cerbottana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so anch’io che in un mondo ideale Henry avrebbe dovuto ammettere la sua colpa, invece di darsi sguaiatamente alla gioia (ecco, quella poteva risparmiarsela) e i tifosi francesi lanciare una sottoscrizione per chiedere la ripetizione della partita. Ma in attesa di un cambio radicale della natura umana (annunciato, salvo contrattempi, per il 21.12.2012), cerchiamo di sopperire almeno con la tecnologia. Tutte le telecamere, comprese quelle dei videofonini, hanno permesso a milioni di telespettatori di accorgersi in tempo reale che Henry aveva toccato il pallone con le mani. Perché allora non consentire a un collaboratore dell’arbitro, seduto davanti a un televisore, di comunicare anche a lui ciò che al resto del mondo era già così evidente? Perché il fascino del calcio sta nella sua imperfezione e continua disonestà, così simili a quelle della vita, dicono i conservatori. Ma allora la smettano di fare prediche moraliste, pretendendo da un affare che muove montagne di soldi quell’etica che sarebbe ostico rintracciare anche in una transazione fra poveracci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da La stampa ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laconicamente"stile pravdiano",lasciate il calcio a se stesso,anche se la società non è poi così diversa dai campioni in mutande,una volta tanto lo stile italiano trionfa,figuriamoci se gli italiani e non solo avrebbero potuto confessare all'arbitro un mani del genere,e rinunciare di fatto ai campionati mondiali,finalmente la grandeur francoise e quella fastidiosa "puzza sotto il naso" sono diventate poca cosa e anche la legittimazione di far di tutta un'erba,finalmente un fascio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-6212477477330903345?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/la-mano-de-dios-di-henrydi-massimo.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-3891729778003378139</guid><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-20T19:02:04.790+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>satira</category><title>L'acqua e la privatizzazione,dissetiamoci con la satira</title><description>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Almeno questa,difficilmente la potranno privatizzare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/Media/Foto/2009/11/19/giannelli.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ Giannelli - Corsera ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://virus.unita.it/img/upload/image/18bobo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ Staino - L'unità ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_wV9IMcO9ME0/SwZ4aHAWnDI/AAAAAAAAALg/Iktl9dy77FA/s400/acqua2400_za.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_Cw4JzAqgIC8/SwZaNC2ZY0I/AAAAAAAAAv0/GcT71w0fFQY/s400/assetati.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_kSP3UWnLV5o/SwXTITp7NbI/AAAAAAAAAYQ/XmqHOyOsk3U/s400/water.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_VsjFpioBYFQ/SwXBiXiazVI/AAAAAAAAAf0/eWIVQbKgckQ/s400/acqua_privata.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_H3QwxFe8-bM/SwWkk_BlK5I/AAAAAAAAA4Q/NstlBjomsIQ/s400/paperone_tuffo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_EMAvHBgiA0E/SwWjtoHvf8I/AAAAAAAACgQ/XMxJC3hTPSs/s320/a_secco.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_bwD5_763imo/SwWPFICkY7I/AAAAAAAACJA/RIWtEkDoMLg/s400/pesce.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_j2igXLZ5zbA/SwUyvpNWLWI/AAAAAAAABsI/o6bru55JHxM/s400/qsete.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_Ecdw0FaSxB0/SwUDAOK4EbI/AAAAAAAAAHA/6h4yl1u7K5w/s400/Acqua2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_DyhI8ItZHiQ/SwT9hbzSTwI/AAAAAAAAEMk/IRw-Fqssgjw/s400/acqua_privata.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_wV9IMcO9ME0/SwQ_lz0l9SI/AAAAAAAAALQ/gUWKl5pXNlo/s400/acqua400_za.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ dall'Inserto satirico ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Stanno addolcendo la questione appena approvata,adducendo che in determinate zone,particolarmente difficili nell'approviggionamento del bene essenziale per l'uomo,il ddl era ed è una priorità del paese,affermando che l'Europa ce lo sta imponendo,particolare falso,la comunità semmai ha al max consigliato di verificare determinate tariffe,tra cui quella dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per altro in Italia particolarmente bassa rispetto al resto del continente,e con ciò?? Invece di vantarci del risparmio,fiutano il business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non portano alla ribalta i bassi stipendi dei lavoratori dipendenti italiani,rispetto alla media europea?? a parte i guadagni dei nostri politici,quelli si i più alti del continente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non me le vedo le varie società private all'orizzonte,le quali dovranno investire sulle condutture colabrodo del "bel paese", quelle staranno attenti ai propri bilanci e i rincari saranno automatici,per un servizio che nelle migliori delle ipotesi,rimarrà diffusamente uguale o al max peggiorerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere le tariffe dei comuni di Latina e di Agrigento,essendo state privatizzate, e dove il rincaro delle bollette dell'acqua si è quadruplicato rispetto alla media nazionale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[@#&amp;amp; blog Freedom &amp;amp;#@]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-3891729778003378139?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/lacqua-e-la-privatizzazionedissetiamoci.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_wV9IMcO9ME0/SwZ4aHAWnDI/AAAAAAAAALg/Iktl9dy77FA/s72-c/acqua2400_za.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-6736829589332965736</guid><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 22:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-19T23:15:15.263+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>infanzia</category><title>Terre des hommes col fiocco giallo,io proteggo i bambini</title><description>&lt;img src="http://www.ansa.it/webimages/upload/section_210/2009/11/19/1258619054790_fiocco_sito.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più dell'85% dei dei bambini dai 2 ai 14 anni nel mondo è vittima di qualche forma di violenza, dalle punizioni corporali alle peggiori forme di abuso; 40 milioni sono abusati sessualmente, 1,2 milioni vengono trafficati, oltre un miliardo vivono in zone di guerra o conflitto, 218 milioni sono costretti a lavorare (quasi mezzo milione in Italia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione Terre des Hommes con la sua campagna del Fiocco Giallo invita tutti a dire: “IO proteggo i bambini,  SI’ alla prevenzione contro gli abusi” in occasione del 19 novembre, Giornata Mondiale per la prevenzione dell'abuso sull'infanzia. Contemporaneamente è possibile sostenere, fino al 22 novembre, la Campagna di Terre des Hommes donando 2 euro con un SMS al 48543 da cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3, nonché da rete fissa Telecom Italia. Questa donazione si trasformerà in un'azione concreta in aiuto dei bambini vittima di violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fondi raccolti con la campagna saranno destinati a finanziare i progetti di lotta e prevenzione alla violenza sui bambini e, in particolare, le attività della “Casona”, il Centro di assistenza alle vittime di tortura di Terre des hommes Italia a Bogotà, unica struttura nel suo genere esistente in Colombia. Dal 2002 ad oggi ha soccorso oltre 4.000 persone, principalmente desplazados (profughi, sfollati interni), molti dei quali bambini. I pazienti vengono trattati con terapie olistiche di lungo periodo per poter riacquistare il proprio equilibrio e la fiducia nel futuro e nelle altre persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promossa dalla Fondazione Summit Mondiale delle Donne di Ginevra la campagna quest'anno unisce quasi 800 organizzazioni non governative di 127 Stati. In Italia hanno raccolto l'invito oltre 130 siti e blog, compreso il portale dell'ANSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da Ansa ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anche il blog Freedom aderisce alla sensibilizzazione sull'infanzia e delle violenze che devono subire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sms contro gli abusi dell'infanzia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tim,vodafone,wind,3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;48543&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[@#&amp;amp; blog Freedom &amp;amp;#@]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-6736829589332965736?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/terre-des-hommes-col-fiocco-gialloio.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-864223234147915939</guid><pubDate>Thu, 19 Nov 2009 20:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-19T21:06:45.823+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>diritti umani</category><title>Cronaca della Fao,forse meglio dire "Che state a fao"</title><description>&lt;img src="http://www.oie.int/image/logo-FAO.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Alessandro Ferrucci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Asigno’, e che devo fa’: c’è la Fao...”, si giustifica un vigile. Già, Roma è blindata. Intorno al Circo Massimo, dove ha sede la Food and Agriculture Organization, è stata istituita una “red zone” invalicabile. Chi capita presso, è finito: ore e ore di traffico, insulti e mal di pancia. Sì, ma per chi, per cosa? Sul Fatto Quotidiano domenica abbiamo titolato “Che state a Fao?” per analizzare obiettivi e risultati; oggi raccontiamo cos’è questa “appendice” dell’Onu. Fondata il 16 ottobre 1945 a Città del Québec, Québec, Canada, dal 1951 la sua sede è stata trasferita da Washington, nella capitale italiana. Obiettivo: aiutare ad accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Insomma, un lavoro di consulenza. Spesso “strozzato” dai pochi fondi, dicono. E quando c’è crisi, tocca a tutti. Eppure la struttura è possibile inserirla sotto la categoria “molossi” per numeri e costi: all’aprile    di quest’anno conta 1.641 funzionari e 1.894 impiegati. I due terzi del personale lavorano nella sede centrale di Roma, gli altri negli uffici di tutto il mondo. Budget importante: nel 2007, un aumento del 13,3 per cento ha portato l’agenzia a ottenere 867,7 milioni di euro per il biennio successivo. Nessun’altra organizzazione dell’Onu può contare su una cifra del genere. Ma, a quanto pare, non basta: c’è sempre qualche dirigente pronto a denunciare l’impossibilità di un intervento a causa degli scarsi fondi. Per forza, quasi il 70 per cento della cifra totale, ottenuta dai contributi degli Stati membri, finisce per la gestione ordinaria. Qualche esempio: per la sicurezza alimentare, la Fao prevede uno stanziamento di 59 milioni di euro; per l’“ufficio del direttore generale” 41,5 milioni di euro. La struttura che lavora a stretto contatto con il direttore Jacques Diouf costa più di 9 milioni. E ancora: l’ufficio legale, 5,3 milioni di euro, l’ufficio del programma e della gestione del budget, altri 11. Eppoi, i voli aerei: secondo documenti inediti da noi trovati   , la spesa di quest’anno per la sola biglietteria si aggira attorno ai 13 milioni di euro. La maggior parte sono per voli extraeuropei, verso le zone del Terzo mondo dove, secondo una circolare interna, è possibile usufruire della categoria business per tragitti superiori alle otto ore. Non sempre è così, c’è “qualche” deroga. E ancora: chi è in missione non prende mai in considerazione la miglior offerta, ma solo la miglior opportunità. Vuol dire non valutare il costo, a prescindere. In questo modo le spese perdono il controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra voce: chi è dipendente Fao ha la possibilità di ottenere alcuni importanti benefits, come buoni carburante, uno spaccio dedicato e con prezzi inferiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre che a Roma, l’organizzazione è presente in più di 130 paesi. La rete decentralizzata comprende 5 uffici regionali, 10 uffici subregionali, 73 uffici di rappresentanza, nove uffici con personale tecnico trasferito e un certo numero di uffici con accreditamento multiplo. Altri viaggi, altri costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/logo_fatto_box.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una organizzazione faraonica,dove parrebbe che i problemi della fame nel mondo sono un dettaglio,a Roma tra dibattiti,caos stradale,blocchi del traffico per consentire lo shopping alle mogli che contano delle autorità politiche e dell'organizzazione,le quali fanno business da capogiro tra le boutique del centro storico della capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In lontananza i morsi della fame,di buona parte del pianeta,si calcola un miliardo di umanità nell'estrema indigenza,con un risultato delle solite belle parole,ma senza alcun stanziamento,la solita kermesse fine a se stessaa,anzi no,Benedetto XVI ha sentenziato che il pianeta ha le potenzialità per sfamare tutti quanti,la solita frase fatta buona per tutte le stagioni,da quelle parti non potranno mai dichiarare che sei miliardi di persone sono insostenibili e il trend è ad aumentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli unici a godere della manifestazione,le compagnie aeree,e il florido commercio che ne è derivato a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto i miserabili non lo verranno mai a sapere!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_VsjFpioBYFQ/SwMrHnWuW7I/AAAAAAAAAfs/fA6btcJ3kGA/s400/fao.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-864223234147915939?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/cronaca-della-faoforse-meglio-dire-che.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VsjFpioBYFQ/SwMrHnWuW7I/AAAAAAAAAfs/fA6btcJ3kGA/s72-c/fao.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-8144728145467819341</guid><pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-18T18:53:50.793+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>salute</category><title>Trasporto criminale del vaccino A (H1N1),da un servizio delle Iene</title><description>&lt;img src=http://www.cronachemaceratesi.it/wp-content/uploads/2009/10/nuova-influenza.jpg&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="405" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0c9xEcS4R1g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0c9xEcS4R1g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="405" width="500"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono molte polemiche sull'opportunità del vaccino della nuova influenza suina,non ultima quella della sanità polacca di oggi,la quale senza mezze parole parla di truffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedendo il servizio delle Iene di ieri sera appare ancor più una bufala,ma di origine criminale,chi in questo caso gestisce il trasporto negli ospedali del vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;@ Dalida @&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-8144728145467819341?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/trasporto-criminale-del-vaccino-h1n1da.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-8051379198784326596</guid><pubDate>Wed, 18 Nov 2009 17:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-18T18:32:33.994+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Massimo Gramellini</category><title>Il pestaggio per rapina nell'indifferenza più assoluta,di Massimo Gramellini</title><description>&lt;img src="http://www.hotelharmony.it/images/RomaStazioneTermini_5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="405" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WdH2HVuqVfM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WdH2HVuqVfM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="405" width="500"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazzale di stazione Termini, notte. Le telecamere inquadrano una sagoma scura che cammina con un telefonino all’orecchio. Poi due uomini, due macchie sfocate, saltano addosso alla sagoma e incominciano a prenderla a calci. La sagoma, un uomo anche lui, corre a perdifiato, sorpassa sagome indifferenti di passeggeri, apre la portiera di un taxi, urla qualcosa all’autista. Ma il taxi resta immobile, le due macchie sfocate infilano le braccia nell’abitacolo ed estraggono la vittima che si dibatte: le strappano il telefono dalle mani e la lasciano per terra come un sacco d’immondizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché in ogni sito web la notizia rimandava a un blog di commenti, sono andato a leggermi le reazioni della gente. Ed erano tante ma tante quelle che dicevano: embé, cosa avrebbe dovuto fare il tassista, l’eroe? E se lo inseguivano, e se lo accoltellavano, e se poi gli toccava perdere giornate intere di lavoro in tribunale per rendere testimonianza sotto gli occhi minacciosi degli imputati? Paghiamo le tasse proprio perché qualcun altro perda tempo e si prenda coltellate al posto nostro. Così stava scritto sui blog, e appena uno interveniva per dire «vergogna, ci vuole solidarietà, potrebbe toccare a voi» veniva invitato a scendere dalle nuvole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggevo e pensavo a come la vita corrisponda poco alle parole. Magari quel tassista pavido era uno che a chiacchiere minacciava di fare a pezzi i delinquenti. E di sicuro qualcuno di coloro che ieri lo difendevano, domani sarà pronto a rischiare la pelle per un estraneo. Perché è sempre la vita, non le parole, a rivelare il nostro carattere, anche a noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da La stampa ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parole dice bene Gram,chiunque di noi può apparire come il classico eroe di Hollywood,nella realtà subentrano i timori di non immischiarsi,non sono rari i casi che ci rimette il cosiddetto paciere,personalmente fossi stato un testimone avrei chiamato il pronto intervento,sennò a che servono i telefonini?Rimanere lì per godersi lo spettacolo,risulta davvero abominevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-8051379198784326596?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/il-pestaggio-per-rapina.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-6960924037157618277</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 22:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-17T23:50:26.077+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il fatto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Antonio Padellaro</category><title>Il passaparola ricevuto e trasmesso da Schifani,seconda carica dello stato</title><description>&lt;img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/03/04/49ae3e8269c10_normal.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Antonio Padellaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si era mai visto il presidente del Senato diventare il portavoce del presidente del Consiglio. Non si era mai visto neppure nei momenti più cupi della lunga anomalia italiana chiamata Berlusconi. Perfino quando a Palazzo Madama sedeva Marcello Pera, che pure di concessioni al capo ne ha fatte tante. Non si era mai vista la seconda carica dello Stato farsi latore di un messaggio politico ricattatorio destinata alla terza carica dello Stato. Perché la frase: “Se la maggioranza non è compatta è meglio andare al voto” è un pizzino dal significato chiarissimo. Schifani fa da postino ma chi parla è Berlusconi. Più o meno così: caro Fini piantala di contraddirmi su tutto, sottoscrivi il processo breve   che mi assicura l’impunità, rientra nei ranghi, ubbidisci, altrimenti io butto il tavolo per aria, così la poltrona di Montecitorio te la scordi e di te resterà solo il ricordo del missino che ho miracolato. Non è forse questo il cortese messaggio che viene indirizzato al povero Gianfranco dalle colonne padronali del Giornale di Feltri un giorno sì e l’altro pure? L’uomo di Arcore ci ha abituati a tutto ma che facesse balenare attraverso un suo sottoposto lo scioglimento delle Camere, scavalcando e ignorando il presidente della Repubblica a cui la Costituzione affida esclusivamente questo potere, nessuno davvero poteva immaginarlo. Troppa protervia? O troppa disperazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/logo_fatto_box.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I finiani imbizzarriti devono essere avvisati dalla seconda carica dello stato,e l'ultimo avviso,praticamente un fuori dalle palle se non si adeguano al grande manovratore,che non dev'essere disturbato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-6960924037157618277?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/il-passaparola-ricevuto-e-trasmesso-da.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-6417207757688091690</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-18T19:02:34.465+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Il fatto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>salute</category><title>I soldi per salvare Alitalia,prelevati dai fondi sulla ricerca scientifica</title><description>&lt;img src="http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/server/GetContent.asp?contentsrc=primitive&amp;amp;dochref=ILFT%2F2009%2F11%2F17&amp;amp;entityid=Pc00303&amp;amp;pageno=3&amp;amp;chunkid=Pc00303&amp;amp;repformat=1.0&amp;amp;primid=Pc0030300&amp;amp;imgext=jpg&amp;amp;type=Content&amp;amp;for=primitive" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piccolo Daniele Amanti con i genitori,il bambino soffre di una rara distrofia,solo una colletta potrà salvarlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://antefatto.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/146135/daniele4.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POSTA: Fondo Daniele Amanti - Istituito presso il Parent project  onlus c/c n°94255007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BONIFICO: Banca di Credito Cooperativo di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iban: IT38V0832703219000000005775&lt;br /&gt;(Intestato a: Parent Project Onlus. Causale: Fondo Daniele Amanti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARTA DI CREDITO:&lt;br /&gt;http://www.parentproject.org/italia/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=276&amp;amp;Itemid=36&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprile 2008: il governo stanzia 300 milioni di euro per evitare il fallimento della Compagnia di bandiera. In parte arrivano dai progetti scientifici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Luca Telese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ennesima vergogna italiana. I soldi previsti per la ricerca, improvvisamente “dirottati” per ripianare i debiti di Alitalia. Niente fondi, insomma, per implementare quelli realizzati con Telethon, ma strappati, ufficialmente, per un prestito, il celeberrimo “prestito-ponte”. Ma che adesso, invece, rischiano di diventare l’ennesima sovvenzione a fondo perduto ad una delle tante imprese fallimentari di questo paese. Un finanziamento che quasi sicuramente – a meno che il governo o la società che gestisce la liquidazione della compagnia aerea non intervengano con decisioni straordinarie – non torneranno mai nelle mani dei ricercatori a cui erano stati promessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Possibile? Purtroppo, nello stato in cui le cose si trovano adesso, e secondo le dichiarazioni del commissario straordinario Augusto Fantozzi, per ora sembra questo l’esito scandaloso e ineluttabile del meccanismo che si è messo in moto. Nessuno ha la responsabilità diretta di questo esito. Tutti hanno fatto un piccolo passo perché questo accadesse: governi di destra e di sinistra, amministratori vecchi è nuovo. La catena dell’irresponsabilità che distrugge il lavoro della catena della solidarietà. E – per un paradosso nel paradosso – man mano che i beni e i patrimoni della vecchia Alitalia vengono dismessi per far cassa di fronte alle richieste dei creditori, una lista di priorità già decisa farà sì che, prima di restituire i soldi, si rimborsino persino – tanto per fare un esempio – i fornitori di cioccolatini dei voli business class.   Per ricostruire l’incredibile trama di questo complicato intrigo, che risale all’aprile 2008, molto prima che il nostro quotidiano nascesse e, che allora i giornali tennero (più o meno volontariamente) in ombra, bisogna ritornare agli ultimi giorni del governo Prodi. In quelle ore fu pensato   e realizzato il cosiddetto “prestito-ponte”, che doveva aiutare l’Alitalia a far fronte alla sua crisi e ai suoi conti in rosso fra la vecchia gestione e la nuova che – fra polemiche di ogni tipo – si preparava. In quelle ore, sul tappeto, c’erano due ipotesi: il fallimento e la rinascita del marchio con la creazione di una nuova società, che venisse liberata grazie alla nascita di una cosiddetta “bad company” che gestisse i vecchi crediti; oppure il salvataggio da parte di un’altra compagnia che rilevasse i crediti e il marchio. Come è noto prevalse la prima opzione, quella sostenuta da Silvio Berlusconi. Ma perché si verificassero entrambi i casi, era necessaria una immediata iniezione di liquidi, che permettesse la prosecuzione dei voli, e il pagamento   delle forniture essenziali a partire dal carburante. Il prestito-ponte fu deciso dal governo Prodi per questi obiettivi. Per realizzarlo, il governo fu costretto a raccattare risorse in ogni angolo possibile del bilancio fino a raggiungere quota 300 milioni euro. Una delle scelte più dissennate fu quella di attingere anche ai fondi raccolti per la ricerca; soldi che dovevano implementare quelli raccolti da Telethon. In quei giornidella primavera 2008, con grande fermezza protestarono il responsabile scientifico del programma di solidarietà, Andrea Balabio e la presidente onoraria di Telethon   , Susanna Agnelli. Tutto inutile. La Agnelli disse sarcastica: “Ci vuole davvero tanta ricerca per salvare l’Alitalia…”. Nessuno, tra coloro che prese la decisione, le rispose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  La beffa nella beffa è rappresentata da una promessa che al momento dell’accordo sia il governo (era già in carica Silvio Berlusconi) sia il commissario straordinario Augusto Fantozzi sottoscrissero solennemente: i 300 milioni di euro sarebbero stati restituiti entro il dicembre del 2008. Un bel regalo di Natale. Peccato che   non sia mai stato consegnato. La società liquidatrice, come ha magistralmente raccontato Sergio Rizzo in un illuminante capitolo del suo libro sullo scandalo degli sprechi italiani (“Rapaci”, Rizzoli, che tutti dovrebbero leggere) deve svendere il patrimonio accontentando i cosiddetti “creditori privilegiati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il primo è lui stesso, insieme con gli stipendi della struttura che dirige. Il secondo (più di un quarto di milione) sono le liquidazioni degli ex dipendenti Alitalia (ed è sacrosanto che siano onorate, ovviamente   , come tutti gli altri scoperti). Il terzo in ordine di priorità sono i fornitori essenziali che hanno mantenuto in vita Alitalia nel periodo di crisi (ad esempio, con le sue forniture, l’Eni). Poi vengono i fornitori abituali (ed ecco ad esempio la ditta dei cioccolatini) e infine, solo per ultimo, c’è lo Stato. Ma questa restituzione non dovrebbe essere una farsa italiana per almeno un buon motivo: l’Europa aprì una infrazione contro il nostro paese ipotizzando che il prestito non fosse un credito a termine ma un aiuto a fondo perso. Che in   questo caso avrebbe violato le regole della concorrenza con le altre compagnie. E’ esattamente quello che sta accadendo. La beffa nella beffa è in quella scala di priorità che vede per ultima la restituzione al Tesoro, cioè anche al Telethon, cioè alla ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un meccanismo che fa sì che i cittadini italiani paghino due volte, e che i malati paghino carissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vergogna a cui qualcuno, in questo paese – se fosse ancora un paese civile – dovrebbe subito mettere fine. Lo scandalo Alitelethon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/logo_fatto_box.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="8605759"&gt;&lt;span class="testocommenti"&gt;&lt;span id="Comments1_Repeater1_ctl37_Comment1_lbcomment" class="testocommenti"&gt;Risparmiano sulla ricerca scientifica,sulla pubblica istruzione e parlano di piccolo mondo antico verso chi ha manifestato sabato,denunciando la difficilissima situazione occupazionale e con un futuro ancor più problematico,mentre gli annunci governativi sono degli spot stile pubblicità dell'ottimismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seppur sia durissimo affermarlo,la ricerca scientifica dei grandi gruppi farmaceutici,è rivolta verso le malattie più diffuse,loro non investono dove non esiste un ritorno economico,i fondi spariti dirottati dalla ricerca scientifica alla compagnia aerea nazionale,danno un esempio palese da chi siamo governati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo la spontanea umanità potrà portare la speranza per il piccolo Daniele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-6417207757688091690?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/i-soldi-per-salvare-alitaliaprelevati.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-543872542526354119</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-17T18:39:57.300+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>satira</category><title>Borghezio(lega),a caccia di ufo,dopo gli extracomunitari ora gli extraterrestri</title><description>&lt;img src="http://www.osservatoriodemocratico.org/public/borghezio.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evito d'inserire qualche comizio su YouTube del personaggio,lo scadimento del post sarebbe integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta l’onorevole Mario Borghezio sale in cielo a caccia di extraterrestri. Abituato a scendere in campo contro gli extracomunitari, tenta il salto di qualità impegnandosi nell’impresa che ha sempre attirato l’uomo da che c’è il mondo, vuole scoprire se c’è vita oltre la Terra.&lt;br /&gt;Il «condottiero» leghista è convinto che Stati Uniti, Russia, anche le autorità militari italiane nascondano numerose segnalazioni di Ufo. Crede al complotto delle superpotenze, lo ha denunciato dai microfoni di Radio Padania Libera e, a settembre, al Parlamento europeo ha chiesto che «tutti gli Stati membri tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti». Perché americani e russi avrebbero censurato quei fatti? «Gli uni - risponde - pensavano che fossero gli altri a crearli. Era il periodo della Guerra Fredda e dei reciproci sospetti». Borghezio prende spunto dalla notizia di 3-4 Ufo avvistati a Caselle nel 1970 per lanciare l’idea di costituire un gruppo di studio a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Guerra Stellare di Borghezio parte dal 30 novembre 1973: «Ecco i documenti, ne parlò anche La Stampa». Quella sera all’aeroporto di Caselle ci fu un avvistamento radar-visuale, 3-4 Ufo. E’ quanto ha ricordato domenica, a Firenze, a un convegno, il presidente del Centro ufologico nazionale (Cun), Roberto Pinotti. Per Borghezio è manna che cade dalle nuvole: «Ci vuole un centro studi che s’impegni in questa nuova battaglia: tutti devono poter prendere visione di tali documenti, per poter arricchire la conoscenza universale, scientifica e politica».&lt;br /&gt;L’europarlamentare crede davvero agli Ufo? «Li inseguo da un anno - ammette l’esponente del Carroccio -. All’inizio ero scettico al 99 per cento. Oggi non metterei la mano sul fuoco sul fatto che non esistono».&lt;br /&gt;A sostegno delle sue tesi, porta la consulenza dello scienziato Tullio Regge, il quale (pure lui europarlamentare dal 1989 al 1993, non contestualmente a Borghezio) non ricorda, senza smentire, il colloquio con il leghista: «Ci possono - dice - essere fenomeni atmosferici e cadute di meteoriti all’origine di certe visioni».&lt;br /&gt;«Studiare certi fenomeni è opportuno», riprende Borghezio, ricordando che il governo britannico sta per pubblicare gli avvistamenti Ufo del periodo 1950-2007.&lt;br /&gt;«E Torino - aggiunge - ha sempre avuto un ruolo di primo piano in questo campo, con il giornalista autonomista Gianni Settimo e la sua rivista Clypeus, con lo stesso Peter Kolosimo che qui pubblicò i suoi primi libri».&lt;br /&gt;Extracomunitari, extraterrestri: a Borghezio ciò che è «extra» sta stretto? «Anzi, io vesto extralarge, ma per trovarlo vado in Francia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da La stampa ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ammette anche lui,da un anno si sta interessando al fenomeno,tutto ciò che comincia per extra,al parlamentare "poco razzista" diventa d'interesse magnetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente non ne vedrà ombra,al contrario degli extra "indigesti" al suo palato,loro rischiano molto di più,una condanna per aver appiccato il fuoco alle baracche degli immigrati,l'ha già ricevuta,i marziani stiano a casa loro,potrebbe risultare molto pericoloso avvicinarlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;N.B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post è stato inserito tra le etichette "satira",per pietà naturalmente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-543872542526354119?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/borgheziolegaa-caccia-di-ufodopo-gli.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-2676377127174935322</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 18:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-16T19:01:02.073+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>satira</category><title>I "talent account"de noantri,di Michele Serra</title><description>&lt;img src="http://www.ilmaniscalcomaldestro.com/appoggio/spam_mei.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una schiera di giovani di talento si indirizzano verso le nuove professioni, significativo segnale della ripresa economica. Tra esse: la 'suggeritrice di cocktail', il consulente per tronisti a torso nudo, e il talent-account per disco-bar virtuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo impiego di Noemi Letizia come pierre di una discoteca brianzola è il segnale più significativo della ripresa economica. Le scuole di formazione professionale per i pierre da discoteca spuntano come funghi, le tre materie principali sono Resto (si insegna come calcolare il resto del biglietto), Saluto (si insegna a deglutire le noccioline prima di dire 'buonasera') e Iconografia Applicata (si insegna come distinguere tra le due figurine 'uomo' e 'donna' per non sbagliare toilette). Oltre a Noemi, sono molti i ragazzi di talento che si indirizzano verso le nuove professioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immacolata Paposky La giovane vincitrice di 'Amici famosi', dopo avere conquistato il pubblico italiano cantando tutta 'La vie en rose' in dieci secondi netti, è guarita dalla dolorosa slogatura alla lingua e ha trovato lavoro come suggeritrice di cocktail in un locale molto trendy della movida milanese. "Suggerire cocktail", ha confidato raggiante la Paposky, "è sempre stato il sogno della mia vita. Naturalmente non dimentico le mie origini polacche". La mancanza di nesso tra le due frasi è stata inserita da una speciale giuria internazionale al primo posto nella speciale classifica mondiale delle mancanze di nesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Panzirolo Fidanzato della Paposky, che ha conosciuto alle selezioni di Miss Seno Padano, ha digerito l'esclusione dalla finale del concorso ("Credevo che fosse aperto anche agli uomini") e ha deciso di seguire lo stesso percorso professionale della sua bella: suggeritore di cocktail. Una crisi religiosa, provocata dall'incontro con don Primino, il prete opinionista di 'Bravi amici', lo ha però convinto a dare un'impronta sociale al suo nuovo lavoro. Sarà suggeritore di cocktail per astemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rudy Scalimpio Il tronista di 'Grazie amici', famoso per avere affrontato sei mesi di diretta televisiva a torso nudo, si è qualificato per le finali nazionali di Mister Torso Nudo e sta per pubblicare il suo primo libro, 'A torso nudo'. Nativo di Torsonudo, un minuscolo borgo molisano, ha deciso di aprire un'agenzia di consulenza per tronisti a torso nudo. "È un campo nel quale c'è ancora molto da fare", spiega Rudy. Il suo sogno è fare uscire la figura del tronista a torso nudo dalla tv e portarla nelle case private, noleggiando a clienti facoltosi tronisti a torso nudo in occasione di pranzi, feste e intrattenimenti. Tariffa Normal per tronisti non tatuati, Special per tronisti tatuati, Executive per tronisti tatuati in grado di mangiare con le posate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabbrina Sabbrini Da Frosinone alla vittoria di 'Speciale amici', il talent-show più in voga del momento, nel quale i concorrenti cantano contemporaneamente cercando di sopraffarsi con la potenza della voce. Sabbrina, che nell'ultima puntata ha trionfato con una versione heavy-metal di 'Mamma', non dimentica le sue origini contadine - anche perché le sarebbe impossibile - e vuole investire in un lavoro solido e duraturo il milione di euro appena vinto. Ha dunque aperto, in compagnia della sua amica del cuore Debborah (vincitrice di 'Prego amici' pur senza avere partecipato, grazie a una telefonata di Silvio Berlusconi), una catena di sushi bar a Frosinone e provincia, che sta avendo un enorme successo commerciale: i rotolini di sushi vanno a ruba tra i frusinati, che li usano come feltrini per le gambe dei tavoli o come bottoni, e dicono che non avevano mai visto, da quelle parti, una catena di mercerie così ben fornita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marika Shampoo Si è messa in luce a 'Amici intimi', il primo talent-show per attori porno, esibendosi con un tapiro. Frustrata perché il tapiro è entrato nel Guinness dei primati, ma lei no, ha poi tentato di entrare in politica, ma si è presto allontanata perché l'ambiente le sembrava immorale. Oggi fa la talent-account di un disco-bar virtuale aperto nel blog di un designer di cibi indiani take-away. Quando lo ha detto al padre, luil'ha supplicata di tornare nel porno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da L'Espresso ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quante belle e interessanti professioni stanno emergendo nella società dell'immagine,altro che bamboccioni,con un futuro del genere le nuove generazioni potranno cavalcare sempre sulla cresta dell'onda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-2676377127174935322?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/i-talent-accountde-noantridi-michele_16.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-1249891366699361345</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-16T18:28:14.973+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Marco Travaglio</category><title>Marco Travaglio,il passaparola del lunedì,processo breve,meglio dire processo morto</title><description>&lt;img src=http://3.bp.blogspot.com/_bwD5_763imo/SwBLoCcY0tI/AAAAAAAACIg/JEm9q3QWjJc/s400/interrogazione.jpg&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ dall'inserto satirico ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="315" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2B-nRGfP2iM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2B-nRGfP2iM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="315" width="500"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo integrale dell'intervento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno a tutti. Credo che, a furia di sentir parlare di processo breve e di leggere l’espressione processo breve sui giornali, la gente non abbia ancora ben capito di che cosa stiamo parlando: Berlusconi è un pubblicitario, è laureato in pubblicità con una tesi sulla pubblicità, ha sempre fatto pubblicità soprattutto a sé stesso e quindi, su quel versante, è bravo, è l’unico versante nel quale eccelle.&lt;br /&gt;La legge sul processo morto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conseguentemente è sempre riuscito a inventarsi degli slogan che funzionano, come il processo breve: in realtà bisogna chiamarlo con il suo nome, il processo che esce da questa cosiddetta riforma della giustizia, bisognerebbe cominciare a chiamarlo il processo morto, perché il processo non diminuirà neanche di un minuto nella durata media, ma anzi, semmai questa legge, creando più aspettativa di impunità con l’istituto nuovo della prescrizione del processo, anziché della prescrizione del reato, sarà un incentivo agli Avvocati difensori per allungare ulteriormente il brodo e puntare alla prescrizione del processo. Mi spiego: oggi la prescrizione si applica al reato, oppure alla pena, nel senso che dopo un certo periodo dal momento in cui è stato commesso il reato, scatta la prescrizione e quindi l’imputato accusato di quel reato non può più essere processato. Poi c’è la prescrizione della pena: dopo un certo numero di anni, se la pena.. ecco, è cascato l’elicottero del commissario Basettoni, va beh, sarà un segnale! Dopo un certo numero di anni, se la pena non è stata eseguita, non si può più eseguirla e quindi chi scappa, per esempio, e si sottrae a una pena, se non si riesce a acciuffarlo in tempo la farà franca. Adesso, con questa legge, arriva la prescrizione del processo, che dipende non da quando è stato commesso il reato, ma da quando l’imputato è stato rinviato a giudizio: da quel momento inizia a ticchettare la bomba a orologeria, che esplode dopo due anni in primo grado, dopo due anni in appello e dopo due anni in Cassazione. Abbiamo detto la settimana scorsa, quando ancora non c’era il testo - poi il testo è stato esplicitato questo giovedì - che funzionerà così: i giudici, dal momento del rinvio a giudizio al momento della sentenza di primo grado, dovranno fare tutto in due anni; se passa un giorno più di due anni il processo è morto subito, in primo grado, anche se il reato è stato commesso due anni e due giorni prima, per dire, ovvero se paradossalmente vado - che ne so? - a molestare una bambina oggi, domani mi beccano e mi citano immediatamente per direttissima e poi il processo dura.. non si riesce a concludere in primo grado entro due anni, io sono già rovinato, cioè scusate, la vittima è già rovinata: perché? Perché non avrà mai giustizia e io sono salvo. Quindi non c’entra quando è stato commesso il reato, ma c’entra quanto tempo impiegano i giudici a fare le tre fasi di giudizio: due anni per il primo grado, ma non due anni dalla prima all’ultima udienza, due anni dal rinvio a giudizio alla sentenza, il rinvio a giudizio lo fa il G.I.P., poi prende tutto il faldone e a volte ci vogliono dei camion per portare il faldone, pensate soltanto ai processi dove ci sono molti imputati o ai processi dove ci sono consulenze tecniche, perizie etc., prende il faldone, lo manda al Tribunale e quest’ultimo, a seconda degli accumuli di arretrato che ha, fissa l’inizio del processo di lì a chissà quando. Tutti questi tempi morti a questa legge non interessano, dal rinvio a giudizio del G.I.P.  alla sentenza del giudice di primo grado non possono passare più di due anni, altrimenti il processo muore lì, anche se il reato è stato commesso due anni e due giorni prima.&lt;br /&gt;Tutto ciò  vale e la stessa cosa avviene in appello, se dal momento della sentenza di primo grado alla sentenza d’appello passano più di due anni e lo stesso avviene in Cassazione, in Cassazione sapete che bisogna che le carte partano dal Tribunale e dalla Corte d’Appello, sapete che i tribunali sono tanti, ce ne è uno, per esempio, a Alba, mentre poi la Corte d’Appello di solito è una sola per ogni regione, a parte le regioni grandi che ne hanno due, tipo la Lombardia che ha Milano e Brescia, tipo la Sicilia che ha Palermo e Catania, qua in Piemonte di Corte d’Appello ce ne è una e quindi c’è il Tribunale di Alba, poi c’è la Corte d’Appello di Torino, che vale per tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta e dopodiché, quando il processo va in Corte di Cassazione, che cosa succede? Partono le carte dalla Corte d’Appello di Torino e vanno a Roma al Palazzaccio, per la decisione finale. Anche il periodo tra la sentenza d’appello e la sentenza di Cassazione non può superare i due anni, ma è proprio la prima fase, cioè quella del primo grado, la più delicata: perché? Perché il processo in primo grado si deve fare sempre nella sua forma del dibattimento, è chiaro, non quando si patteggia o quando si fa il rito abbreviato, dove il giudice valuta le carte allo stato degli atti, gli Avvocati difensori e il Pubblico Ministero gli fanno vedere le carte e lui giudica e, con rito abbreviato, emette una sentenza, non deve sentire la gente. L’oralità del processo è comunemente nel dibattimento normale è lì che tutti vogliono essere sentiti, portare testimoni, portare perizie e quindi le udienze si accumulano. La fase più laboriosa è proprio quella di primo grado, dove bisogna sentire tutti: i testimoni di accusa, di difesa, i poliziotti che hanno scoperto il reato, i periti, i consulenti, gli Avvocati, il Pubblico Ministero, le repliche, le controrepliche etc. etc., le rogatorie. In questa fase del primo grado, che è la più lunga proprio perché bisogna sentire tutti, il tempo a disposizione dei giudici sarà lo stesso che i giudici avranno a disposizione in Appello e in Cassazione, ma in Appello o in Cassazione, salvo eccezioni, non si riapre la discussione nel processo, non si riapre il dibattimento: i giudici semplicemente valutano, in base alle carte - questo succede nel 99% dei casi - se la sentenza di primo grado è corretta, oppure se non ha tenuto conto di alcuni punti che o il Pubblico Ministero o il difensore segnalano nel loro ricorso, punti di merito per quanto riguarda il processo d’appello, punti di legittimità, ossia di conformità alla legge, per quanto riguarda il giudizio di Cassazione.&lt;br /&gt;Teoricamente è molto più facile fare i processi in Appello e in Cassazione, che non farli in primo grado: intanto perché i processi di primo grado sono molti di più, in primo grado, una volta rinviato a giudizio uno ci va e poi in Appello non ci vanno tutti i processi che c’erano in primo grado, perché a volte c’è chi accetta la sentenza di primo grado senza impugnarla, soprattutto quando c’è un’assoluzione e la Procura non ritiene di dover impugnare. Quindi è chiaro che c’è anche un sovraccarico di lavoro nei tribunali, che non c’è in Appello e in Cassazione, eppure due anni dal rinvio a giudizio alla sentenza di primo grado, due anni per l’Appello e due anni per la Cassazione. Molto probabilmente, secondo quello che calcolano i magistrati che stanno, in questi giorni, cercando di fare una proiezione sulla strage di processi che produrrà questa porcata, la stragrande maggioranza di quei 100 /200. 000 processi destinati a morire morirà nella fase del primo grado. Badate, stiamo parlando di quei processi che moriranno in aggiunta a quei 150 /200. 000 processi l’anno che già muoiono per la prescrizione del reato, conseguentemente se ogni anno si prescrivono 200. 000 processi per prescrizione del reato e adesso si prescriveranno altri 100 /200. 000 processi per prescrizione del processo, noi avremo.. andiamo verso il mezzo milione di imputati che la fanno franca, in un modo o nell’altro, e verso almeno mezzo milione di vittime che, ogni anno, si vedranno sbeffeggiare dall’imputato che se ne va libero, anche se colpevole, perché il processo è durato più di due anni nella fase di giudizio in cui si è, oppure perché è riuscito a fare durare il processo più del periodo di prescrizione del reato. Voi capite che è una catastrofe epocale e non è una catastrofe dovuta alle sfavorevoli condizioni atmosferiche, a una casualità o una maledizione del Cielo, è dovuta all’ennesima legge fatta per non far processare Berlusconi.&lt;br /&gt;Liberi tutti: i cittadini non avranno giustizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo detto che questa legge si applica a tutti e tre i gradi di giudizio per il futuro, è retroattiva, ossia vale per i processi già iniziati che siano nella fase del primo grado mentre, se sono già in fase di Appello o di Cassazione, questa legge non vale e quindi in Appello o in Cassazione i processi già iniziati possono durare più di due anni, volendo, mentre invece i processi in primo grado già iniziati devono durare non più di due anni e perché? Perché Berlusconi ha i processi in primo grado. Mills, per esempio, è in Cassazione e quindi Mills, anche se il suo processo durasse più di due anni in Cassazione, non sarebbe soggetto a questa salvaladri, mentre quello che ha accusato di averlo corrotto Mills, si salva: pensate a come è contento Mills di questa disparità di trattamento, ma pensate come questa legge può essere costituzionale, visto che stabilisce delle disparità di trattamento non solo tra quelli che avranno i processi in futuro e quelli che hanno avuto dei processi già iniziati e sono imputati oggi, ma addirittura all’interno di quelli che sono imputati oggi crea delle disparità di trattamento e non sono mica finite, queste disparità di trattamento, perché questa legge va a distinguere per processi già iniziati e per quelli che inizieranno in futuro tra vari tipi di reato, alcuni li comprende nella “ liberi tutti” e alcuni li esclude e poi fa distinzioni non solo dei tipi di reato commessi, ma fa distinzioni anche dei tipi di imputati. Per esempio, la distinzione è questa: gli imputati pregiudicati, ossia che hanno già avuto una condanna un’altra volta, non beneficiano del processo breve, mentre gli incensurati, ovvero quelli che non hanno mai avuto condanne definitive, anche se magari hanno avuto un sacco di processi ma l’hanno già fatta franca per prescrizione (tipo Berlusconi, Andreotti, D’Alema etc. etc.), questi avranno diritto al processo breve, sia che il processo sia già iniziato e sia che inizi in futuro. Qualcuno dirà “ beh, è giusto, il pregiudicato l’hanno già beccato una volta a violare la legge e quindi presumibilmente è più pericoloso dell’incensurato”, ma neanche per sogno! Nemmeno per sogno! Se per esempio uno - che ne so? - per la strada ha mandato a fare in culo un vigile e è stato condannato per oltraggio, quando era ancora reato l’oltraggio a pubblico ufficiale, quello è un pregiudicato, se l’hanno condannato; se uno è stato beccato a scaricare musica o film dal computers è reato, lo sapete; se uno è stato beccato con la piantina di canapa sul balcone è reato, lo sapete: beh, tutte queste persone.. se uno, a causa della nebbia o dell’asfalto ghiacciato ha messo sotto con la macchina qualcuno e l’ha mandato all’ospedale, e si è scoperto che magari non era attento al 100% e l’hanno condannato per lesioni colpose, o se la vittima è morta e l’hanno condannato per omicidio colposo beh, questo è un pregiudicato; mentre se uno è stato prescritto in un processo di mafia, con una sentenza dove c’è scritto che è un mafioso, ma che l’ha fatta franca, tipo Giulio Andreotti, quello è incensurato: secondo voi è più pericoloso socialmente uno che è stato beccato a scaricare musica da Internet, o uno che ha avuto la prescrizione e che, quindi, è incensurato per mafia? Quello che scarica musica avrà diritto al processo lungo e conseguentemente un’altra condanna la becca di sicuro, mentre invece il prescritto per mafia avrà il processo breve, se lo ribeccano a commettere un altro reato, e lo prescrivono nuovamente e così via sempre, perché sarà sempre prescritto e quindi sempre incensurato e non avrà mai la prima condanna che lo trasforma in un pregiudicato e avrà sempre diritto al processo breve, cioè al processo morto, anche se è infinitamente più pericoloso di quell’altro che scarica la musica, o di quello che ha la piantina di cannabis.&lt;br /&gt;Questa è  la distinzione demenziale, secondo alcuni totalmente incostituzionale tra imputati incensurati e imputati pregiudicati, non vi dico poi la diffamazione: noi giornalisti la diffamazione la.. i processi per diffamazione, con tutte le centinaia di denunce che ci fanno, almeno a quelli che i giornalisti li fanno per davvero, è evidente che prima o poi capita che il giornalista venga condannato per diffamazione, perché si è sbagliato, perché ha preso per buona una cosa, perché ha scritto un nome per un altro, immaginate la fretta con cui si scrive tutti i giorni per i giornali, soprattutto sui quotidiani, può capitare continuamente questo rischio e è lo stesso rischio che corre un autista che vive nella sua macchina, un tassista che vive nella sua macchina di tamponare, è evidente che prima o poi tamponi. Altra cosa - l’abbiamo sempre spiegato - è quando uno organizza campagne basate sul falso, in malafede, questo è un altro paio di maniche, ma in ogni caso la diffamazione è un incidente di percorso, tant’è che io non mi sono mai fatto vanto di non aver avuto condanne definitive per diffamazione: perché? Perché prima o poi capita, dopo 26 anni che uno fa questo mestiere, sto cominciando a dire che non ho ancora avuto condanne definitive per diffamazione, ma potrebbe capitare un giorno, soprattutto se si usa un linguaggio piuttosto critico nei confronti del potere.&lt;br /&gt;I criminali potenti incensurati a vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo stare, il giornalista che ha una condanna per diffamazione è un pregiudicato, ovviamente secondo questa legge, secondo la legge e quindi verrà trattato molto più severamente di Andreotti che ha avuto la prescrizione per mafia e di tutti quelli come Andreotti e Berlusconi, sei volte prescritto per corruzione, finanziamento illecito ai partiti, frode fiscale, falso in bilancio etc. etc.. Immaginate se è mai ammissibile! Avete visto dalla Gabanelli di Report, nel servizio di Paolo Mondani ieri sera, che cosa è il riciclaggio, che cosa è la frode fiscale, che cosa è portare i soldi all’estero per pagare le tangenti etc. etc.: bene, quelli che la fanno franca per prescrizione, grazie al fatto che oggi la prescrizione per quei reati è brevissima, adesso potranno godere anche della prescrizione del processo che, per loro, sarà brevissimo, perché? Perché sono riusciti a farsi prescrivere prima e continueranno in eterno a essere prescritti!&lt;br /&gt;L’altra distinzione che si fa è quella tra reato e reato e qui, di solito, capita: si fa un’amnistia e si dice che per certi reati gravissimi non vale, si fa un indulto e si dice che per certi reati gravissimi non vale e quindi, il fatto di distinguere tra reato e reato, ci sta. Di solito si prendono i reati puniti con una pena superiore a tot, si stabilisce che quelli sono i più gravi, perché quelli sono i più gravi secondo il Codice Penale e, per quelli, niente indulgenza. Ora che cosa hanno fatto, invece? Shopping, hanno fatto shopping tra i vari reati, cioè questo sì, questo no, questo mi piace, questo non mi piace, questo non lo vuole la Lega Nord, questo non lo vuole Gasparri, questi li fa Berlusconi: così hanno fatto a scegliere quelli gravi e quelli no. Conseguentemente avranno il processo lungo, cioè possibilità concrete di condanna, i reati di mafia - Berlusconi non è imputato, in questo momento almeno, di mafia - di strage, di terrorismo, di omicidio, di grandi traffici d’armi e di droga, quelli proprio massicci, internazionali e basta direi.. ah, sequestro di persona a scopo di estorsione, bontà loro, e poi furtarelli e immigrazione clandestina. Sapete con quanto è punita l’immigrazione clandestina? Con una multa da 5.000 a 10.000 Euro: non stiamo parlando del clandestino che va a fare le rapine o uccide qualcuno, o spaccia droga, ma stiamo parlando del clandestino che è clandestino e punto, prima non era reato perché non si può punire uno status, bisogna punire un’azione, adesso puniamo lo status di clandestino con una multa, ossia facciamo pagare 5 o 10. 000 Euro a uno che non li ha e, anche se li ha, li nasconde, perché è clandestino e conseguentemente non può avere un lavoro regolare, ovviamente, e non può dichiarare di guadagnare, per cui è una multa puramente fittizia, è la legge cazzata dell’ultimo pacchetto sicurezza, che intasa ulteriormente le carceri e i tribunali, perché poi questi li prendono, li processano per direttissima, passano qualche ora in carcere e fanno aumentare a dismisura il numero dei detenuti, ma questo è un altro paio di maniche.&lt;br /&gt;Come si fa a paragonare un reato punito con la multa, come il divieto di sosta, con quelli di mafia, di strage, di terrorismo, di omicidio volontario, di sequestro di persona, di traffico d’armi, che sono esclusi anch’essi dal processo breve? E come si fa, soprattutto, a assicurare il processo lungo al clandestino che, alla fine del processo lungo, verrà multato di qualche migliaio di Euro e non li pagherà, con reati che invece avranno il processo breve, ossia morto, quali abuso d’ufficio, corruzione, corruzione giudiziaria - Berlusconi ha il processo Mills per corruzione giudiziaria - truffa semplice e aggravata, frodi alla Comunità Europea? Stiamo parlando di reati che portano via i soldi dei cittadini, milioni, miliardi! Frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti, traffico di rifiuti, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, favoreggiamento della prostituzione, lesioni personali, omicidi colposi per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, aborto clandestino, incendio, incesto, falsa testimonianza, calunnia, falso in atto pubblico: questi avranno il processo breve, cioè morto, in quanto non si riuscirà più a processare nessuno per questi processi, a meno che qualcuno di questi non sia stato beccato a taroccare i CD o a scaricare musica, allora sono già pregiudicati e gli si fa.. ma vi rendete conto di che cosa vuole dire una legge ad personam?! Questa è una legge contra personam, contro i cittadini onesti! E infatti il nostro migliore cronista giudiziario, che è Ferrarella de Il Corriere, fa un paginone raccontando quali processi salteranno per questa legge: il processo Mills, ci mancherebbe, il processo Mediaset, ci mancherebbe, Antonveneta, il governatore Fazio, processo morto; Calisto Tanzi, l’aggiotaggio alle banche imputate nel caso Tanzi Parmalat, ci sono decine di banche italiane e straniere imputate per questo reato morto. Non vuole dire che moriranno questi processi, eh: vuole dire che oggi, mentre parliamo adesso, se la legge passasse in vigore adesso o tra una settimana o tra un mese, ma già adesso, questi processi sono durati più di due anni in primo grado e conseguentemente verrebbero dichiarati morti, non che saranno morti. Questa non è una legge che dice ai giudici “ fateli più in fretta, perché altrimenti scatta la prescrizione del processo”: no, questa legge dice loro “ è già finito il vostro processo, è già morto oggi”, quindi il giorno dopo l’entrata in vigore di questa legge il giudice dichiarerà concluso il dibattimento, saluterà gli imputati felici, le vittime incazzate , “ andate in pace, il processo è finito, amen!”, questo sarà! Tanzi, prescritto l’aggiotaggio a carico delle banche, ve l’ho detto; tra poco si prescrive quasi tutto anche nel caso Telecom Tavaroli, gli spioni della security Telecom, che hanno spiato migliaia, schedato migliaia di dipendenti, concorrenti di Tronchetti Provera, giornalisti, politici, imprenditori, uomini dei servizi che non piacevano loro, magistrati: prescritto. La stessa cosa accadrà per altri casi di spionaggio illegale: Enel Power, Eni Power, crac Parmalat, aggiotaggio Antonveneta, crac HDC, il crac del sondaggista Crespi, dove è imputato Confalonieri per favoreggiamento, prescritto. Altri processi che si prescrivono. Alla fine vi racconterò un piccolo caso: quello della clinica Santa Rita, ma ci sono ancora i processi Eternit per i 3. 000 morti da amianto, c’è il processo per i rifiuti a Napoli, la gigantesca truffa dei rifiuti a Napoli, dove è imputato Bassolino, tutto ovviamente già morto. Cragnotti, Cirio, Geronzi, il Presidente di Mediobanca coinvolto in Parmalat e in Cirio, stiamo parlando di tutti i più grandi e importanti processi di questi anni, salvo naturalmente per chi ha scannato un’intera famiglia o già si sa che è un mafioso e quindi i processi in cui si parte già dall’accusa più grave di mafia.&lt;br /&gt;Avrete sentito a Annozero Belpietro raccontare che questa legge costringerà i giudici a fare in fretta e quindi a lavorare, perché il problema in Italia, se non si fanno quei 5 o 6 milioni di processi arretrati e quei 3 milioni di processi che arrivano nuovi ogni anno sul lavoro tavolo, è appunto dei giudici che non lavorano: pensate, 10. 000 giudici scarsi che dovrebbero fare 3 milioni di processi nuovi, più i 5 /6 milioni di processi arretrati! Fate il calcolo di quanti processi toccherebbero a ciascuno: è ovvio che non è quello il problema, ci saranno dei fannulloni tra i giudici come ci sono in tutte le categorie, ma non è quello il problema, non è vero che lavorano quattro ore al giorno, sono costretti a restare in ufficio soltanto quattro ore al giorno, cioè la mattina, perché? Perché al pomeriggio i tribunali chiudono, non ci sono le segreterie, non ci sono i cancellieri, non c’è la sorveglianza, tutti gli atti che fa un magistrato, se vuole interrogare qualcuno o celebrare l’udienza di un processo, senza il cancellare, senza il pubblico ufficiale al suo fianco sono nulli, non si possono fare i processi senza i cancellieri e, dato che i cancellieri sono sotto/organico e non vengono pagati per gli straordinari, i processi si fanno soltanto la mattina. Dopodiché cosa fa il giudice, al pomeriggio? Si porta a casa il lavoro e continua a lavorare da casa, chi di voi conosce dei magistrati va a casa loro e vede faldoni dappertutto: mica sono gingilli che si portano a casa per sport, lavorano lì! Lo sapete che i giudici di Corte di Cassazione in Cassazione non hanno neanche l’ufficio? Non esistono gli uffici in Corte di Cassazione per tutti i giudici della Cassazione, i quali provengono da tutta Italia, hanno giusto le aule di udienza e che cosa fanno, quando non hanno il turno in udienza? Si portano a casa le sentenze e se le scrivono a casa sui loro computers, sui loro faldoni, dopodiché che non è che un giudice, se non è in ufficio, non lavora: pensate a tutti quelli che vanno nelle carceri a interrogare la gente, pensate a tutti quelli che vanno a fare i sopralluoghi nei posti del delitto, a tutti quelli che vanno nelle caserme delle forze dell’ordine per coordinare le indagini, a tutti quelli che vanno a sentirsi le intercettazioni nelle salette audio. Belpietro naturalmente non lo può sapere, visto che non fa questo mestiere: sarebbe interessante sapere che mestiere fa, questa gente, ma questo è. Perché i processi durano a lungo? L’ha detto Davigo: perché se ne fanno troppi, perché ci sono troppe impugnazioni, perché in Italia la Cassazione celebra 120. 000 processi l’anno, mentre la Corte Suprema degli Stati Uniti emette 120 sentenze l’anno - 120 sentenze l’anno! - perché? Perché c’è un filtro: mica tutti quelli che ricorrono in Cassazione hanno diritto a essere esaminati dalla Cassazione, la Corte di Cassazione decide soltanto i casi che ritiene opportuno esaminare e lo stesso avviene nelle rare volte in cui c’è un processo d’appello. Da noi non c’è filtro, per cui quasi tutti i processi conviene appellarli fino in Corte di Cassazione, perché così intanto si perde tempo, si fa scattare o la prescrizione del reato o adesso, ultima novità grazie a Ghedini e C., la prescrizione del processo.&lt;br /&gt;Il caso della clinica Santa Rita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi racconto - e chiudo - un caso di scuola: la clinica Santa Rita. La Clinica Santa Rita è quella clinica di Milano in cui, grazie a intercettazioni disposte per tutt’altro, cioè per una presunta truffa sui contributi della Regione Lombardia, si scoprì che alcuni chirurghi, insieme a alcuni amministratori e azionisti della clinica, scannavano i pazienti asportando organi a pazienti sani (polmoni, reni, di tutto) con il sospetto addirittura - adesso non so se al processo questo sospetto verrà confermato o meno - che qualcuno, dopo le operazioni inutili, inutilmente invasive sia morto, mentre non sarebbe morto se non gli avessero asportato degli organi che non andavano asportati, ebbene perché facevano tutto questo? Perché così incassavano più soldi dalla Regione Lombardia. Questi mascalzoni sono stati rinviati a giudizio per lesioni gravi, non so che fine abbia fatto l’accusa di omicidio e non so neanche se quest’omicidio fosse stato considerato colposo, preterintenzionale o volontario, ma mi interessa la tempistica: il caso lo ricordate. Operazioni chirurgiche invalidanti e invasive per lucrare rimborsi e finanziamenti dalla Regione Lombardia senza che ci fosse bisogno di questi interventi, gente che si è trovata con un rene o con un polmone in meno completamente sani!&lt;br /&gt;Gli imputati vengono arrestati nel giugno del 2008, nel giugno di due estati fa, soltanto un mese dopo, il 12 luglio di due estati fa (2008), il Pubblico Ministero chiede il rito immediato subito, “ li processiamo subito, abbiamo prove sufficienti, non c’è bisogno di indagini, quello che abbiamo fatto è già sufficiente”. Da quel momento il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, decorre, comincia a ticchettare la bomba a orologeria prevista da questa nuova legge, facciamo il caso che questa nuova legge sia già in vigore. Parti a calcolare i due anni necessari per il primo grado nel momento in cui il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, 12 luglio dell’anno scorso. Il Tribunale deve dunque processare questi imputati per 88 lesioni gravi, 40 truffe alla Regione Lombardia e alle A.S.L., diverse decine di falsi, perché questi poi falsificavano le cartelle cliniche; il 17 luglio 2008 il G.I.P. emette il decreto con cui manda a processo questi signori per questi reati; il Tribunale fa i miracoli e riesce a fissare la prima udienza entro pochissimo tempo: entro la fine dello stesso 2008. Un anno fa, il 2 dicembre 2008, il Tribunale comincia con la prima udienza, gli imputati sono nove, le parti civili sono 40, i malati scannati, gli Avvocati quindi sono quelli necessari per tutelare 40 parti civili e nove imputati, almeno 50 Avvocati. Aula bunker, il Tribunale un anno dopo è riuscito a celebrare 43 udienze, che sono tantissime: vuole dire una alla settimana, escluse le ferie; è rarissimo un processo che vada al ritmo di un’udienza alla settimana, oggi hanno rinviato il processo Mediaset, perché Berlusconi è barricato al vertice della Fao, è un noto cultore dei problemi della fame del mondo, rinviato a gennaio di due mesi, di tre mesi in tre mesi, qui una alla settimana le udienze, 43. Questi tre giudici stanno facendo i miracoli per fare in fretta e le fanno (le udienze) addirittura fino al tardo pomeriggio, conseguentemente ci sono, evidentemente, degli impiegati e dei cancellieri che stanno lì, anche se non pagano loro gli straordinari. Naturalmente questo collegio ha anche altri processi, non è che faccia un’udienza alla settimana: per questo processo utilizza una giornata alla settimana e poi ne ha tanti altri da celebrare; bene, hanno già sentito 154 testimoni, tre a udienza e hanno esaminato, hanno interrogato tutti e nove gli imputati, mancano i consulenti tecnici delle difese, perché ogni difensore vuole dimostrare che il suo cliente non ha fatto niente di male alle paziente e quindi consulenze tecniche sulle operazioni a proposito di quei 40 pazienti che si lamentano. Naturalmente tutte le difese hanno chiesto di fare delle perizie mediche al Tribunale, per cui ci sono i consulenti di parte delle difese, ci sono i consulenti di parte delle parti civili, che sono 40 e poi ci sono i consulenti del Pubblico Ministero e hanno già chiesto al giudice di fare pure lui una perizia tecnica su quelle cose, conseguentemente immaginate quante consulenze, decine, decine e decine di consulenti e periti che andranno sentiti. E’ passato un anno dall’inizio dell’udienza, ma il processo deve durare due anni dal momento in cui il Pubblico Ministero chiede il rito immediato, che è una procedura un po’ diversa rispetto al rinvio a giudizio classico e quindi, se il processo non finisce entro luglio del 2010, ossia tra sette mesi, il processo è morto e, come vi ho detto, è un processo rapidissimo, è un processo che è durato un anno, dove hanno già fatto gran parte delle cose, ma ci sono soprattutto le perizie da esaminare. E’ assolutamente impossibile, salvo miracoli, che questo processo vada a conclusione e il risultato quale sarà? E’ che tra sei o sette mesi - a luglio del 2010 - il giudice, se non sarà riuscito a fare tutto, comprese le arringhe  (nove), gli interventi delle parti civili (40), la requisitoria del Pubblico Ministero, le repliche degli Avvocati della difesa e della parte civile e poi la replica del Pubblico Ministero, se non sarà riuscito a fare tutto questo insieme alle perizie entro questi sei o sette mesi che gli mancano dovrà salutare i medici che scannavano la gente, i parenti degli scannati, gli scannati, il Pubblico Ministero e dire loro “ guardate, per non processare Berlusconi non possiamo più andare avanti, gli imputati sono liberi di tornare a fare quello che facevano prima, le vittime sono libere di tornare a leccarsi le ferite perché non avranno giustizia, e questo è il processo breve, anzi il processo morto per salvare il Presidente del Consiglio!”. Continuate a leggere Il Fatto Quotidiano e passate parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[ Kenzo ]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-1249891366699361345?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/marco-travaglioil-passaparola-del_16.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bwD5_763imo/SwBLoCcY0tI/AAAAAAAACIg/JEm9q3QWjJc/s72-c/interrogazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-6874996426166938341</guid><pubDate>Sun, 15 Nov 2009 18:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-16T21:39:25.046+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>informazione</category><title>Scontrino fiscale con gratta e vinci incorporato</title><description>&lt;img src="http://www.scibiz.it/blogging/wp-content/uploads/2007/06/evasione_fiscale.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto andare a fare la spesa potrebbe anche farci vincere dei premi in denaro. Il Governo, dopo il via libera della “Finanziaria 2010” al Senato, dove è naufragato sia, almeno per il momento, il progetto di “Banca del Sud”, sia quello della cedolare secca sugli affitti, alla Camera la prossima settimana potrebbero infatti arrivare novità alquanto “originali” in materia di contrasto all’evasione fiscale. L’idea, ancora tutta da mettere in pratica, è quella di far diventare lo scontrino fiscale una sorta di “gratta e vinci“; in questo modo lo Stato, facendo leva sull’interesse del cliente ad acquisire lo scontrino, si garantirebbe le dovute entrate fiscali a fronte di costi abbordabili. Dopo la recente idea di creare una “lotteria della casa”, ora arriva anche quella sugli scontrini fiscali, ma il rischio è che l’Italia diventi, tra Superenalotto, Win for Life, lotto e scommesse, un Paese troppo gioco-dipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Brutte notizie per gli impuniti dell'evasione fiscale,dopo le minacce di chiudere bottega dopo il terzo scontrino fiscale non rilasciato,adesso l'incentivo a cui gli italiani non possono rinunciare,davvero diabolica l'idea tremontiana,potrebbe essere il solito annuncio del tipo "tanto rumore per nulla" ,ma se il progetto venisse pianificato,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ahi che dolor,non solo ai gioiellieri....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-6874996426166938341?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/scontrino-fiscale-con-gratta-e-vinci.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5523758199416452120.post-3271238517365369524</guid><pubDate>Sun, 15 Nov 2009 08:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-15T13:54:16.089+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lavoro</category><title>Lavoro"va tutto bene madama la marchesa",ma il peggio deve ancora venire</title><description>&lt;img src="http://www.unita.it/_arke2/modules/phpthumbv1.7.9/phpThumb.php?src=/img/upload/image/640x250/cgilwideH.jpg&amp;amp;w=640&amp;amp;h=" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://admingallery.unita.it/repository/unita/2009/11/14/aDVB0I1TC.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://admingallery.unita.it/repository/unita/2009/11/14/DVB0I1T3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi c’è ancora, ha la faccia di chi ha perso il lavoro o rischia di perderlo, delle aziende che chiudono o rischiano di chiudere. Sono volti e storie che non ci stanno ad essere negati, accantonati per far spazio all’euforia di una ripresa che chissà quando si tradurrà in maggiori certezze di reddito e occupazione. Si sono ritrovati alla manifestazione di Roma della Cgil, conclusa a piazza del Popolo. Centomila persone, secondo gli organizzatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il malessere sociale del paese è stato il cuore dell'intervento di Guglielmo Epifani:  di fronte ad una crisi che è la peggiore degli ultimi 80 anni il Governo «non ha fatto sostanzialmente nulla», ha affermato. «Tolta l'estensione - ha detto - della cassa integrazione in deroga con i soldi delle Regioni non ha fatto nulla. Ha speso meno dell'1% del Pil quando altri Paesi in Europa hanno fatto molto di più». E la Finanziaria appena varata in Senato è semplicemente "inesistente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che il peggio, per Epifani, deve ancora venire:  «Oggi la valanga, che sta aumentando, non è fatta di Cig ma di mobilità, di ristrutturazioni e di persone che se ne vanno a casa senza avere un futuro». La crisi non è passata per i disoccupati, per i lavoratori, per i precari e per i pensionati. Per loro il peggio deve ancora arrivare». «Quando sento dire che il peggio è passato - ha proseguito - domando 'ma per chi?' Forse per coloro che investono nella Borsa, visto che dall'inizio dell'anno è aumentata del 100%».    Insomma, per Epifani la recessione è oramai alle spalle solo per «chi ci ha portato nella crisi, gli speculatori».  «Ho visto tutti i grafici sull'andamento del pil e con la crescita del terzo trimestre siamo ritornati indietro al primo trimestre del 2003, quello che oggi fa l'Italia è esattamente quello che faceva sei anni fa». «Per risalire ai livelli dell'inizio del 2003 impiegheremo 6 o 7 anni», ha sottolineato Epifani. Dall'inizio della crisi si sono persi circa 50mila posti di lavoro al mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo - ha detto il segretario della Cgil - deve intervenire nelle situazioni di crisi. A cominciare da Termini Imerese. «Il governo deve intervenire non solo sull'occupazione ma anche sul mantenimento degli stabilimenti, infatti non si possono dare risorse alla Fiat, soldi dei cittadini, e poi chiudere gli stabilimenti nel Sud».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scudo fiscale «è una vergogna perchè non puoi fare ogni due-tre anni un condono, uno scudo e poi un altro scudo e insieme la lotta contro l'evasione fiscale».  E nonostante questo, secondo il segretario, il Governo restituisce le risorse a quelle categorie tra le quali «c'è qualche contribuente infedele». «Perchè - ha chiesto Epifani - non si restituiscono le risorse ai lavoratori e pensionati, perchè solo noi continuiamo a pagare sempre più tasse, perchè si chiede sempre di più a una parte del Paese a cui non va nulla?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto ai rapporti sindacali, che non sono granchè visto che - ammette - non si è riusciti a fare una manifestazione nazionale unitaria sulla crisi - Epifani dice di credere ancora all'unità e invita Cisl e Uil a fare uno sciopero nazionale sul fisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd concorda sull'analisi di Epifani. Sull'analisi mostra di concordare il segretario del Pd Luigi Bersani, che nel messaggio inviato a Epifani invoca "una svolta nella politica economica del governo". "La vera exit strategy a cui dobbiamo dare priorità oggi è la exit strategy dalla disoccupazione di lunga durata e dalla stagnazione dei redditi da lavoro - ha scritto Bersani - Il governo ha perso 18 mesi preziosissimi, ha lasciato impoverire il nostro migliore capitale sociale e la nostra più innovativa capacità produttiva faticosamente irrobustita negli ultimi anni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto critico, come sempre quando in piazza va la Cgil, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi: "Mi sembra un piccolo mondo antico che rappresenta un pezzo del Paese, ma rimane ancorato al '900 e alle sue ideologie". Sacconi ha sottolineato tra la Cgil e gli altri sindacati confederali: "Una manifestazione fatta da soli, esaltando in questo modo la separatezza dalle altre organizzazioni sindacali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ da L'unità ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ottimisti senza ritegno hanno devoluto l'1% del pil alla crisi economica-occupazionale,spargono ottimismo a iosa,affermando che i 100000 di ieri a Roma sono un piccolo mondo antico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà!! ma sono un piccolo-grande mondo reale i giovani ricercatori rimasti con le pive nel sacco,anche da questo particolare possiamo prendere atto di quanto stia a cuore il destino dei giovani e più maturi lavoratori del nostro paese,da parte della casta politica,la quale sbraita e grida allo scandalo dei controlli imposti sulla eventuale tossico dipendenza,che guadagna a dismisura rispetto ai politici europei,che fa dell'assenteismo e poca produttività una bandiera tra i banchi parlamentari,almeno diffusamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accettare lezioni da costoro risulta assai sgradevole,ma se agli italiani,ovvero il popolo sovrano,il "va tutto bene madama la marchesa",è una realtà,prendiamone atto e voltiamo pagina,anche se il libro è finito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_10sZMyoccRA/Sv5majtRn_I/AAAAAAAAB8U/w4W4OdaJI3Q/s400/ricercatori.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_kSP3UWnLV5o/Sv3r8eXBwsI/AAAAAAAAAXA/W0u9kYl4LTw/s400/ricercatori.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ dall'inserto satirico ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&amp;amp;&amp;amp; S.I. &amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5523758199416452120-3271238517365369524?l=freedomlibertadiparola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2009/11/lavorova-tutto-bene-madama-la.html</link><author>photosphera01@hotmail.it (Ivo Serentha and Friends)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_10sZMyoccRA/Sv5majtRn_I/AAAAAAAAB8U/w4W4OdaJI3Q/s72-c/ricercatori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>